NEWSLETTER fino al 27 aprile (e stacchetto per il 25 yeah)
Eccoci di nuovo. Domani, sabato 18 aprile Trame c’è dalle 9,30 alle 15. A Verona ci sarà RISE, la conferenza internazionale di libraie e librai da tutto il mondo, e la curiosità ha vinto.
Prossima settimana orari variabili, lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 19,30, e venerdì dalle 9,30 alle 18,30 per trasferimento al Gallery 16…
Sabato 25 e domenica 26 aprile siamo chiuse. Festa della Liberazione dal Nazifascismo!
A seguire una marea di appuntamenti…
In collaborazione con Arena del Sole fino al 26 aprile al Teatro delle Moline “Defrag”
Dopo “Scandisk” Jacopo Squizzato torna a confrontarsi con la scrittura di Vitaliano Trevisan, affrontando il secondo capitolo della Trilogia della memoria. Il titolo “Defrag” richiama l’informatica e la “deframmentazione”, qui intesa come riassemblaggio emotivo.?Tre dialoghi – travestiti da monologhi – tra una madre e le due figlie che evocano gelosie e mettono a nudo le crepe del legame familiare.
Riservata alle/ai clienti di Trame la possibilità di acquistare biglietti a 12 euro, mostrando la nostra newsletter o un nostro segnalibro.
Alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna
continua la mostra di Eva Lindström fino al 29 maggio.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.
Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.
Martedì 21 aprile alle 18 in Sala Conferenze al 2° piano della Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Marta Paterlini parla del suo libro “La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali” (Codice edizioni, 2026). Bookshop a cura di Trame.
Il libro attraversa millenni di cultura e ricerca scientifica per raccontare la straordinaria complessità della pelle e del contatto umano. Con uno sguardo multidisciplinare, Marta Paterlini intreccia neuroscienze, filosofia, sociologia e arte. Il tatto, sostiene l’autrice, non è solo un senso, ma un linguaggio. Ogni gesto è una forma di comunicazione, di cura, di riconoscimento reciproco. E se oggi viviamo in un’epoca in cui il contatto è spesso percepito come minaccia, questo libro invita a riscoprirne il potere benefico: con uno stile accessibile e ricco di spunti, La pelle che pensa offre una riflessione profonda su come il nostro corpo sia insieme confine e ponte, barriera e strumento di relazione.
Marta Paterlini è neurobiologa, giornalista scientifica e divulgatrice, con un PhD in neuroscienze e un master in comunicazione della scienza. Dopo alcune esperienze lavorative e di vita a Cambridge e a New York, attualmente vive a Stoccolma, dove svolge ricerca nel settore della medicina rigenerativa al Karolinska Institute. Collabora con “La Stampa”, “Le Scienze”, “Il Sole 24 Ore”, “Science”, “Nature”, “British Medical Journal” e “The Lancet”. Per Codice Edizioni ha già pubblicato “Piccole visioni. La grande storia di una molecola.”
Giovedì 23 aprile alle 19 nella sede di Altre Velocità in via Polese 40 a Bologna
primo incontro per “Il teatro nella città” Federica Iacobelli presenta “Leggere teatro è un gioco da ragazzi” (Dino Audino) in dialogo con Nella Califano.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Iacobelli propone quattro percorsi per poter praticare in maniera entusiasmante e giocosa la forma letteraria del teatro. Rivolgendosi a insegnanti e formatori, genitori e amici “grandi” mostra come la lettura e la comprensione di un testo teatrale possano rivelarsi un’esperienza persino più divertente di quella che si vivrebbe su un palcoscenico, lo spazio a cui questi testi sono destinati. Una proposta pedagogica inedita, da sperimentare in classe e nell’intimità di una famiglia. ricordando però che quando ci si avvicina al teatro non c’è un solo modo di farlo, ma tanti, così come tante sono le possibilità di immaginare, interpretare, diventare. per questo leggere un testo teatrale è sempre un esercizio di empatia e di libertà.
Federica Iacobelli lavora come scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga. Insegna sceneggiatura e scrittura all’ISIA di Urbino e alla Blow Up Academy di Ferrara. Ha scritto racconti, romanzi, testi teatrali, script per film documentari, film d’animazione e programmi tv. È curatrice della collana di testi teatrali “I gabbiani” edita da Edizioni Primavera e nel 2023 ha vinto il premio Andersen come migliore collana editoriale.
Sempre giovedì 23 aprile alle 20,30 al cinema Perla in san Donato a Bologna
con Cineclub Magnifica illusione
proiezione di “Casablanca” di Michael Curtiz, con Ingrid Bergman e Humphrey Bogart, un film “resistente”!
Venerdì 24 aprile Trame chiude alle 18,30 a partire dalle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute. Dall’underground letterario al dancefloor, storie da leggere e da ballare.
Mauro Baldrati presenta “La sagra delle anime perdute” (DeriveApprodi Edizioni) in dialogo con Fabiola Naldi, storica dell’arte e curatrice, e con lo scrittore Riccardo Pedrini.
Firmacopie dell’autore a fine presentazione e bookshop a cura di Trame.
Mauro Baldrati, scrittore e fotografo romagnolo che per diversi anni è stato redattore e fotografo della storica rivista Frigidaire, punto di riferimento per l’underground italiano.
Autore di romanzi come: “Io sono El Diablo”, “Lo specialista”, “La città nera” e “Madame”, Baldrati propone in questa raccolta diciotto racconti che esplorano vite marginali, ironia corrosiva e passioni sotterranee, tra giovani studelinquenti, artisti autodistruttivi, politici satirici e personaggi ai confini della legalità.
La presentazione sarà accompagnata dalle fotografie presenti nel libro e da scatti originali di Baldrati, offrendo un’esperienza visiva e narrativa unica che anticipa il mood della serata.
Dalle 21 prenderà il via il Soul Shaker Party, una notte dedicata all’inossidabile Northern Soul e altre sonorità a cura di Groovy Ricky & Piero il Nocchiero che guideranno il soul train in un viaggio tra ritmo, eleganza e autenticità, trasformando la pista in uno spazio di libertà e danza in to the groove.
Sabato 25 e domenica 26 aprile l’ensemble vocale “Flos musicae” ricorderà i 100 anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke con due concerti a lui dedicati, ispirati alla sua sensibilità musicale e ai compositori da lui più amati.
Entrambi i concerti (stesso programma) si terranno nel centro di Bologna: il 25 aprile alle 18 presso l’Oratorio di S. Cecilia (con raccolta fondi a favore della mensa dei Padri Agostiniani) in via Zamboni 15 a Bologna e il 26 aprile presso il Goethe Zentrum in via de’ Marchi 4 a Bologna
Bookshop “rilkiano” (con Passigli Editori) in collaborazione con Trame.
Sul palco, insieme a “Flos musicae”, la straordinaria pianista tedesca Juliane Sophie Ritzmann e la voce recitante di Rossana Obinu.
Il programma includerà musiche di L. van Beethoven, R. Schumann, D. Milhaud, E. Rautavaara e altri ancora, accanto a rarissimi brani dell’antica Grecia, proposti in una veste completamente nuova – in pieno stile “Flos musicae”.
Lunedì 27 aprile alle 18 in Piazza Coperta alla Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Stefania Bandini e Paolo Manfredi parlano del loro libro “La società longeva” (Egea Editore, 2026)
L’incontro è realizzato in collaborazione con Pandora Rivista. Bookshop a cura di Trame.
Nel giro di una generazione, in Italia ci saranno più over-65 che under-15 e questo è l’esito di una trasformazione strutturale: meno nascite, più longevità, carriere più lunghe, famiglie più piccole. La transizione demografica è ormai un dato irreversibile eppure non è percepita come emergenza. I suoi effetti sono profondi tanto da creare una nuova idea di mondo: la società longeva, raccontata da Stefania Bandini e Paolo Manfredi nel loro testo.
