NEWSLETTER fino al 27 aprile (e stacchetto per il 25 yeah)

Eccoci di nuovo. Domani, sabato 18 aprile Trame c’è dalle 9,30 alle 15. A Verona ci sarà RISE, la conferenza internazionale di libraie e librai da tutto il mondo, e la curiosità ha vinto.

Prossima settimana orari variabili, lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 19,30, e venerdì dalle 9,30 alle 18,30 per trasferimento al Gallery 16…

Sabato 25 e domenica 26 aprile siamo chiuse. Festa della Liberazione dal Nazifascismo!

A seguire una marea di appuntamenti…

In collaborazione con Arena del Sole fino al 26 aprile al Teatro delle Moline “Defrag”

Dopo “Scandisk” Jacopo Squizzato torna a confrontarsi con la scrittura di Vitaliano Trevisan, affrontando il secondo capitolo della Trilogia della memoria. Il titolo “Defrag” richiama l’informatica e la “deframmentazione”, qui intesa come riassemblaggio emotivo.?Tre dialoghi – travestiti da monologhi – tra una madre e le due figlie che evocano gelosie e mettono a nudo le crepe del legame familiare.
Riservata alle/ai clienti di Trame la possibilità di acquistare biglietti a 12 euro, mostrando la nostra newsletter o un nostro segnalibro.

Alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna 

continua la mostra di Eva Lindström fino al 29 maggio.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20     
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.

Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.

Martedì 21 aprile alle 18 in Sala Conferenze al 2° piano della Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Marta Paterlini parla del suo libro “La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali” (Codice edizioni, 2026).  Bookshop a cura di Trame.

Il libro attraversa millenni di cultura e ricerca scientifica per raccontare la straordinaria complessità della pelle e del contatto umano. Con uno sguardo multidisciplinare, Marta Paterlini intreccia neuroscienze, filosofia, sociologia e arte. Il tatto, sostiene l’autrice, non è solo un senso, ma un linguaggio. Ogni gesto è una forma di comunicazione, di cura, di riconoscimento reciproco. E se oggi viviamo in un’epoca in cui il contatto è spesso percepito come minaccia, questo libro invita a riscoprirne il potere benefico: con uno stile accessibile e ricco di spunti, La pelle che pensa offre una riflessione profonda su come il nostro corpo sia insieme confine e ponte, barriera e strumento di relazione.

Marta Paterlini è neurobiologa, giornalista scientifica e divulgatrice, con un PhD in neuroscienze e un master in comunicazione della scienza. Dopo alcune esperienze lavorative e di vita a Cambridge e a New York, attualmente vive a Stoccolma, dove svolge ricerca nel settore della medicina rigenerativa al Karolinska Institute. Collabora con “La Stampa”, “Le Scienze”, “Il Sole 24 Ore”, “Science”, “Nature”, “British Medical Journal” e “The Lancet”. Per Codice Edizioni ha già pubblicato “Piccole visioni. La grande storia di una molecola.”

Giovedì 23 aprile alle 19 nella sede di Altre Velocità in via Polese 40 a Bologna
primo incontro per “Il teatro nella città” Federica Iacobelli presenta “Leggere teatro è un gioco da ragazzi” (Dino Audino) in dialogo con Nella Califano.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Iacobelli propone quattro percorsi per poter praticare in maniera entusiasmante e giocosa la forma letteraria del teatro. Rivolgendosi a insegnanti e formatori, genitori e amici “grandi” mostra come la lettura e la comprensione di un testo teatrale possano rivelarsi un’esperienza persino più divertente di quella che si vivrebbe su un palcoscenico, lo spazio a cui questi testi sono destinati. Una proposta pedagogica inedita, da sperimentare in classe e nell’intimità di una famiglia. ricordando però che quando ci si avvicina al teatro non c’è un solo modo di farlo, ma tanti, così come tante sono le possibilità di immaginare, interpretare, diventare. per questo leggere un testo teatrale è sempre un esercizio di empatia e di libertà.

Federica Iacobelli lavora come scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga. Insegna sceneggiatura e scrittura all’ISIA di Urbino e alla Blow Up Academy di Ferrara. Ha scritto racconti, romanzi, testi teatrali, script per film documentari, film d’animazione e programmi tv. È curatrice della collana di testi teatrali “I gabbiani” edita da Edizioni Primavera e nel 2023 ha vinto il premio Andersen come migliore collana editoriale.

Sempre giovedì 23 aprile alle 20,30 al cinema Perla in san Donato a Bologna 
con Cineclub Magnifica illusione
proiezione di “Casablanca” di Michael Curtiz, con Ingrid Bergman e Humphrey Bogart, un film “resistente”!

Venerdì 24 aprile Trame chiude alle 18,30 a partire dalle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute. Dall’underground letterario al dancefloor, storie da leggere e da ballare.
Mauro Baldrati presenta “La sagra delle anime perdute” (DeriveApprodi Edizioni) in dialogo con Fabiola Naldi, storica dell’arte e curatrice, e con lo scrittore Riccardo Pedrini.
Firmacopie dell’autore a fine presentazione e bookshop a cura di Trame.

Mauro Baldrati, scrittore e fotografo romagnolo che per diversi anni è stato redattore e fotografo della storica rivista Frigidaire, punto di riferimento per l’underground italiano. 
Autore di romanzi come: “Io sono El Diablo”, “Lo specialista”, “La città nera” e “Madame”, Baldrati propone in questa raccolta diciotto racconti che esplorano vite marginali, ironia corrosiva e passioni sotterranee, tra giovani studelinquenti, artisti autodistruttivi, politici satirici e personaggi ai confini della legalità.
La presentazione sarà accompagnata dalle fotografie presenti nel libro e da scatti originali di Baldrati, offrendo un’esperienza visiva e narrativa unica che anticipa il mood della serata.    
                                                        
Dalle 21 prenderà il via il Soul Shaker Party, una notte dedicata all’inossidabile Northern Soul e altre sonorità a cura di Groovy Ricky & Piero il Nocchiero che guideranno il soul train in un viaggio tra ritmo, eleganza e autenticità, trasformando la pista in uno spazio di libertà e danza in to the groove.

Sabato 25 e domenica 26 aprile l’ensemble vocale “Flos musicae” ricorderà i 100 anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke con due concerti a lui dedicati, ispirati alla sua sensibilità musicale e ai compositori da lui più amati.
Entrambi i concerti (stesso programma) si terranno nel centro di Bologna: il 25 aprile alle 18 presso l’Oratorio di S. Cecilia (con raccolta fondi a favore della mensa dei Padri Agostiniani) in via Zamboni 15 a Bologna e il 26 aprile presso il Goethe Zentrum in via de’ Marchi 4 a Bologna
Bookshop “rilkiano” (con Passigli Editori) in collaborazione con Trame.


Sul palco, insieme a “Flos musicae”, la straordinaria pianista tedesca Juliane Sophie Ritzmann e la voce recitante di Rossana Obinu.
Il programma includerà musiche di L. van Beethoven, R. Schumann, D. Milhaud, E. Rautavaara e altri ancora, accanto a rarissimi brani dell’antica Grecia, proposti in una veste completamente nuova – in pieno stile “Flos musicae”.

Lunedì 27 aprile alle 18 in Piazza Coperta alla Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Stefania Bandini e Paolo Manfredi parlano del loro libro “La società longeva” (Egea Editore, 2026) 
L’incontro è realizzato in collaborazione con Pandora Rivista. Bookshop a cura di Trame.

Nel giro di una generazione, in Italia ci saranno più over-65 che under-15 e questo è l’esito di una trasformazione strutturale: meno nascite, più longevità, carriere più lunghe, famiglie più piccole. La transizione demografica è ormai un dato irreversibile eppure non è percepita come emergenza. I suoi effetti sono profondi tanto da creare una nuova idea di mondo: la società longeva, raccontata da Stefania Bandini e Paolo Manfredi nel loro testo.

NEWSLETTER dal 4 al 17 aprile

Eccoci di nuovo! Faremo una breve pausa per Pasqua, stando chiuse domenica 5 e lunedì 6 aprile. Poi si corre.

Nella settimana della Bologna Childrens Book Festival BCBF26  faremo orario ridotto: 
lunedì 13, mercoledì 15, giovedì 16 e sabato 18 chiuderemo alle 16,30. 

Incontri belli e bellissimi, per ogni gusto. Ogni giorno sulle nostre pagine social segnaleremo eventuali variazioni.

A Trame trovate anche BOOM, il catalogo di tutti gli incontri e mostre legate alla BCBF 26, e il depliant della programmazione di Cineclub Magnifica Illusione…

Nel frattempo Peace&Love!

Mercoledì 8 aprile alle 18 in Piazza Coperta presso la Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Igort presenta “A cavallo con i poeti” (Einaudi, 2026) in dialogo con Marcello Fois.
Bookshop a cura di Trame.


La natura è un tema privilegiato di moltissima poesia giapponese, a cominciare da quella espressa con la tecnica dell’haiku, tesa a cogliere l’attimo. 
Matsuo Basho, il piú grande maestro di questa tecnica, trasse ispirazione da viaggi tanto faticosi quanto illuminanti, durante i quali percorse migliaia di chilometri su e giú per le piste poco battute del Giappone antico, in compagnia del fido Sora, poeta anche lui. 
Igort, a sua volta un grande viaggiatore e profondo conoscitore del Giappone moderno, ha ripercorso le tappe del cammino che Basho compí nel 1689, nel profondo Nord del Paese, e poi, sempre con taccuino e colori alla mano, si è diretto a sud, sulle tracce di un altro dei suoi amati maestri, Hokusai, per contemplare il mutevole Fuji, alla ricerca della stessa meraviglia. 
Questo libro raccoglie le parole e le immagini sgorgate durante questo duplice viaggio, compiuto in compagnia di un amico fotografo. 

CANCELLAZIONE Giovedì 9 aprile a partire dalle 19 in via del Porto 15 a Bologna
Porto15 legge Kanafani per il suo 90° compleanno.
Bookshop in collaborazione con Trame. RIMANDATO A VENERDI’ 22 MAGGIO

Un nuovo appuntamento con le letture ad alta voce accompagnate dalle musiche di Clov aka Piero Prudenzano nell’atrio del cohousing Porto15.
Attraverso brani tratti dai romanzi Ritorno ad Haifa e Umm Saad, ascolteremo una delle più autorevoli e umane voci della diaspora palestinese: Ghassan Kanafani, nato ad ACRI in Palestina il 9 Aprile del 1936 e espulso nel 1948, dedicherà la sua vita a dare voce ai profughi palestinesi, con i suoi romanzi e con la sua attività politica nel Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. 
Una militanza disarmata che lo consegnerà alla storia della resistenza palestinese come “il partigiano senza fucile”, armato solo della sua vita e della sua penna. E che gli costerà la vita, che perderà a 36 anni a Beirut con un’autobomba, insieme alla nipote adolescente.
L’ingresso è libero e gratuito fino a capienza, ci sarà un aperitivo ad offerta libera e un piatto siriano (solo su prenotazione: bit.ly/lettureinporto)

ATTENZIONE EVENTO RIMANDATO! A causa di una serie di sfortunati eventi tipici dell’antropocene, le cancellazioni dei treni di questi giorni a causa delle devastanti condizioni meteo in centro Italia, dobbiamo riprogrammare la lettura di Kanafani al PORTO 15 La nuova data è il VENERDI 22 MAGGIO! ?

Venerdì 10 aprile alle 20,30 al cinema Modernissimo in piazza re Enzo a Bologna
proiezione di “WE ARE MAKING A FILM ABOUT MARK FISHER” (GB/2025) di Simon Poulter (65’) introdotta da Francesco Spampinato (UniBo). Bookshop a cura di Trame.

Un progetto collettivo dedicato al filosofo e critico culturale britannico Mark Fisher. Il racconto segue una figura fittizia, il Professor Parkins, che agisce come guida per lo spettatore attraverso paesaggi spettrali e spazi digitali. Un’opera ibrida, che mescola documentario, performance e finzione, muovendosi tra piani temporali e teorici, e mette in pratica ciò che Fisher riteneva fosse ancora possibile: una produzione culturale decapitalizzata, un’azione collettiva tra le rovine dell’atomizzazione neoliberista. In collaborazione con AVEC, Kinodromo e Parsec.

Come “Casa dei Topi” segnaliamo che 
domenica 12 aprile, dalle 18 alle 20, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, presso l’Auditorium del DAMSLab, in piazzetta Pasolini a Bologna
si terrà l’incontro “Definisci bambino”, risposta corale da parte di voci diverse nell’ambito della letteratura per ragazzi, in difesa dell’infanzia, a fronte del suo sterminio brutale in guerre e conflitti, un evento organizzato dalla casa editrice Topipittori in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Nel corso delle manifestazioni in tutta Italia del settembre 2025 contro la guerra in Palestina, a seguito dell’indignazione provocata dalla frase “Definisci bambino” pronunciata durante un talk show, la risposta spontanea di decine di persone è stata mostrare il libro “Che cos’è un bambino?” di Beatrice Alemagna. A partire da questo caso, che mostra come i libri per ragazzi e chi a essi e con essi lavora possano entrare nella vita delle persone e costituire una risposta viva alla follia del nostro tempo, è stato pensato questo evento.

L’incontro si aprirà con la lettura del libro “Che cos’è un bambino?” da parte della sua autrice e di Alfonso Cuccurullo. Seguiranno le voci di Andrea Antinori, Cristina Bellemo, Janna Carioli, Danilo di Camillo, Eléonore Grassi, Federica Iacobelli, Susanna Mattiangeli, Lilith Moscon, Giulia Orecchia, Valentina Pellizzoni, Cristiana Pezzetta, Caterina Ramonda, Claudia Ravaldi, Sergio Ruzzier, Manuela Salvi, Letizia Soriano. Introdurrà l’evento Francesco Spampinato.

Martedì 14 aprile alle 17 nella Sala Anziani del Palazzo D’Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna
“Mediterraneo: quando si interrompono gli attraversamenti della storia. Conversazione con Paola Caridi.” 
Con Marco Guidi e la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Corso “Mediterraneo: crocevia di storie e culture”, Unibo. Coordina Beatrice Borghi.
Bookshop a cura di Trame.
Il Mediterraneo è stato per millenni uno spazio di attraversamenti: di merci, di persone, di saperi, di culture e di religioni. In questa prospettiva di “storia lunga”, cara a Fernand Braudel, il mare non appare come una frontiera che separa, ma come un tessuto di relazioni che ha costruito una memoria condivisa tra le sue sponde. Quando questi attraversamenti si interrompono — nelle guerre, nei confini chiusi, nella cancellazione delle città e dei porti — si spezza anche la consapevolezza di una storia comune.
L’incontro propone una riflessione sul significato culturale e politico di questa perdita di memoria. Ricordare le antiche rotte, gli scambi e le connessioni che hanno legato per secoli le società mediterranee significa infatti contrastare i processi di disumanizzazione che nascono quando l’altro smette di essere parte di una storia condivisa. Recuperare la memoria degli attraversamenti del Mediterraneo diventa così un gesto necessario per restituire profondità storica al presente e immaginare nuove forme di convivenza tra le sue rive.

Sempre martedì 14 aprile alle 18,30 alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna 
inaugurazione della mostra di Eva Lindström.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20     
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.

Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.

Giovedì 16 aprile alle 17,30 alla Casa Carducci in Piazza Carducci 5 a Bologna
Alfredo Cottignoli presenta “Tra prosa e versi. Primi saggi (1962-1970). Con una corrispondenza inedita con Marino Moretti (1963-1971)” (Giorgio Pozzi Editore, 2025)
Dialoga con l’autore Alessandro Merci. Nell’ambito della Festa internazionale della Storia
Bookshop in collaborazione con Trame


Il libro più intimamente autobiografico dello studioso, che, dopo mezzo secolo di militanza accademica, scopre il piacere della memoria e torna alle origini della propria vocazione critica, raccogliendo il meglio dei suoi primi saggi – i più frutto del giovanile apprendistato giornalistico nella redazione di un periodico studentesco ravennate, a cui molto deve della sua maturazione umana e civile – tra i quali emerge un’intervista del 1965 ad Eugenio Chiarini sull’imminente riedizione dell’Ultimo rifugio di Dante di Corrado Ricci. Coprono un arco temporale di otto anni: tale esperienza si sarebbe, infatti, conclusa con una breve, ma significativa, collaborazione al settimanale «Il Romagnolo», diretto da Giovanni Lugaresi. 
Oltre all’anelito di verità e di giustizia sociale – si veda l’articolo del 1963 sulla tragedia del Vajont o quello del 1965 sulle lotte dei neri americani contro l’apartheid – i saggi rivelano l’interesse dell’autore per la letteratura novecentesca, italiana e straniera, in lingua e in dialetto, in prosa e in versi. Vi spiccano, accanto ai nomi di Manara Valgimigli e Marino Moretti (di cui si offre, in appendice, l’inedita corrispondenza, che svela i primi acerbi tentativi poetici dello studioso), quelli di Leonardo Sciascia, Giuseppe Marotta, Alfonso Gatto, Renato Serra, Francesco Balilla Pratella, nonché di Arnold Zweig, Thomas Mann e Thomas Merton, che rappresentano, con le loro opere, altrettante tappe del suo percorso di formazione.

Alfredo Cottignoli, già ordinario di Letteratura italiana all’Università di Bologna è filologo e storico della critica.
Alessandro Merci, italianista, affianca da anni all’attività didattica una intensa attività scientifica.

 
Venerdì 17 aprile alle 19 presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca a Bologna
CicloNarrazioni alla Barca: incontro con Giovanni Zati e Fabio Fiorillo per la presentazione del libro “Strade Montane” (Pendragon).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Un nuovo aperitivo letterario presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca. In dialogo con Jonathan Ferramola, l’autore Giovanni Zati e insieme a Fabio Fiorillo ci porteranno alla scoperta degli itinerari off-road in Appennino, su antiche rotte dense di storia e di cultura della montagna. 
La partecipazione è libera e gratuita, la prenotazione per l’aperitivo è consigliata compilando il form bit.ly/ciclonarrazioni 

NEWSLETTER fra marzo e aprile

Corriamo verso un nuovo mese, proponendo ancora un paio di incontri, e i soliti orari circa in libreria.

Per richieste e ordini la mail va sempre bene, e anche il nostro antico telefono 051 23 33 33.

Ogni venerdì alle 17 su Neu Radio va in onda Il Parnaso ambulante, cocktail di libri incontri e musica, sapientemente shakerato dalla regia della Totta, e podcast nei giorni successivi…

Vi si attende, a Trame e in giro.  Peace&Love&Understanding  🙂

Venerdì 27 marzo alle 21 al Centro Ca’ Rossa in via 25 aprile 25 ad Anzola Emilia 
LA FABBRICA DELLE PAROLE ospita BARBARA LAURA ALAIMO e la parola NETILY.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Netily – da “net” (rete) e “family” (famiglia) – indica “la famiglia che ti scegli, fatta di amici, colleghi e vicini di casa; la rete di supporto che si crea oltre la famiglia biologica”. 
È una parola nuova, nata dall’esperienza di Parole O_Stili, inclusiva e gentile che ci fa riflettere sul potere del linguaggio. 
È l’augurio che ogni persona possa costruirsi una netily dove sentirsi vista, ascoltata, accolta. Perché le parole sono importanti. Ma le relazioni ancora di più.

Mercoledì 1° aprile Trame chiude alle 18,30 in punto e la libraia si precipita al Gallery16 in via Nazario Sauro 16/a a Bologna
Lorella Marini, giallista perugina, presenterà “La materia oscura” (Bertoni Editore, 2024), l’ultimo volume di una trilogia noir ambientata in buona parte a Bologna. 
Dialogherà con lei Amir Issaa, rapper, scrittore e divulgatore di cultura hip hop, considerato una delle voci più autorevoli e rappresentative degli italiani di seconda generazione di cui porta avanti le istanze sui temi dell’identità e della cittadinanza. 
Bookshop a cura di Trame.


L’idea forte del romanzo di Lorella Marini è proprio la volontà di raccontare, attraverso il format del giallo, le vite di un gruppo di ragazzi e ragazze, italiani di seconda generazione, che vivono nel quartiere Bolognina e lo spunto per la scrittura di questa storia è nato da un workshop condotto da Amir Issaa presso il Dipartimento di Italiano del Dickinson College di Carlisle (Pennsylvania, USA) cui Lorella ha assistito da remoto nel 2022. Durante l’evento del 1° aprile, il dialogo sul romanzo sarà arricchito da letture di brani di Amir Issaa che faranno da integrazione e commento alla storia narrata, in cui un ragazzo di nome Kamal viene brutalmente aggredito in una gelida mattina di febbraio. 

NEWSLETTER di marzo, alquanto avventurosa

Eccoci con una marea di incontri per ogni sguardo.  E un film classico questa sera stessa.
Se venite apposta in centro fateci uno squillo, sai mai… 051 23 33 33
Segnaliamo comunque le variazioni dell’orario tradizionale ogni giorno sui social…
Vi si aspetta, qui e in giro per la città!

Lunedì 2 marzo alle 20,30 al Cinema Perla in via san Donato con il Cineclub Magnifica Illusione proiezione di “Cime tempestose” versione 1939 diretto da William Wyler, fotografato dal mitico Gregg Toland, con Laurence Olivier e Merle Oberon, e una piccola proposta di titoli a tema Bronte a cura della nostra libreria.
Ingresso a offerta libera.

Alla Biblioteca SalaBorsa in Sala conferenze alle 18, piazza del Nettuno a Bologna
prosegue per tre mercoledì 4 11 e 25 marzo la Rassegna Giappone Noir, realizzata in collaborazione con l’Associazione Takamori e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) dell’Università di Bologna.
Bookshop a cura di Trame.

Mercoledì 4 marzo “Strani Disegni” (Einaudi, 2025) di Uketsu con il traduttore Stefano Lo Cigno.
Mercoledì 11 marzo “Il santuario della montagna silenziosa” (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami con il traduttore Corrado Cucchi.
Mercoledì 25 marzo “Goth” (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi con il traduttore Andrea Filippi.
Giappone Noir è un percorso tra i misteri, le ossessioni e le tensioni psicologiche che attraversano la narrativa contemporanea e in particolare il giallo nipponico.
I traduttori italiani dialogheranno con il pubblico per raccontare il proprio lavoro, le sfide linguistiche e culturali e il modo in cui ogni testo rivela un volto diverso del noir giapponese.
Stefano Lo Cigno indagherà le atmosfere disturbanti di Uketsu.
Corrado Cucchi illustrerà la fusione tra spiritualità, paesaggio e inquietudine di Kamon Nanami.
Andrea Filippi aprirà le porte all’universo oscuro e adolescenziale di Otsuichi.
Un’occasione per scoprire come la traduzione diventi ponte culturale e strumento per far emergere le molte sfumature del noir giapponese.

ScriptaBo annuncia la terza edizione del Festival Lectura Mundi dal 7 al 22 marzo 2026 nella splendida location dell’Oratorio San Filippo Neri a Bologna.
Il tema di questa edizione, “Scritti sull’acqua”, tocca il cuore di un problema fondamentale del nostro tempo: scrittori e scienziati porteranno la loro esperienza e cultura su un tema caldissimo come quello dell’acqua, essenziale risorsa ma anche strumento di ricatto, ostacolo, devastazione.
Anche quest’anno all’interno del festival si tiene il concorso “Vince chi legge” dedicato alle scuole superiori di Bologna e provincia, con premi in libri grazie alla collaborazione di alcune librerie indipendenti della città, fra cui la nostra.

ScriptaBo APS si basa sulle proprie energie, le donazioni dei soci e dei partner istituzionali, ma abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. Donare è semplice e veloce: basta visitare la pagina dedicata sulla piattaforma Rete del Dono, scrivendo “Lectura Mundi 2026”, oppure digitare direttamente questo link: https://www.retedeldono.it/progetto/festival-lectura-mundi-2026

Qui di seguito il programma completo del Festival. Se non espressamente sottolineato, gli incontri si svolgeranno presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna.

4 Marzo alle 11: Palazzo d’Accursio Bologna, Sala Savonuzzi, conferenza stampa di presentazione di Lectura Mundi 2026, “Scritti sull’acqua”

7 Marzo alle 18: GIULIO BOCCALETTI con Carlo Lucarelli all’Opificio delle Acque (BO)

Mercoledì 18 Marzo alle 10: lectio magistralis di BRUNO ARPAIA, a seguire premiazione del concorso “Vince chi legge”
Dalle 15 alle 18: Biblioteca della Regione Emilia Romagna: convegno “LA MEMORIA DELL’ACQUA: storie dagli archivi pubblici e privati dell’area metropolitana bolognese”. 
Alle 20.30: BRUNO ARPAIA dialoga con Carlo Lucarelli.  Per l’incontro serale il bookshop è a cura di Trame.

19 Marzo alle 16: Mediateca Giuseppe Guglielmi Bologna: Gabriele Bezzi e Elena Stefani incontrano Stefano Amaduzzi e Sabrina Catani: “Beni culturali e catastrofi naturali. il caso dell’archivio comunale di Forlì”, e alle 20.30: CHIARA BARZINI con Valentina Misgur

20 Marzo alle 18: PIERO DORFLES con Silvia Albertazzi alle 20.30: CRISTIANO CAVINA con Marco Bettini

21 Marzo alle 18: Terme San Petronio Bologna: Lettura teatrale di e con Marinella Manicardi: “Al tramonto, dove la chiusa inventa i canali di Bologna”  ore 20.30: MATHIJS DEEN con Chiara Belliti

22 Marzo alle 9: TREKKING GRATUITO APERTO A TUTTI:  “Il cattivo torrente – Lungo il Ravone dalla foce verso la sorgente” – Ritrovo: mercato in via Emilia Ponente 170 a Bologna. Percorso: km. 16 – Dislivello positivo: 100 m. Numero massimo di 25 partecipanti. Accompagnatore: Roberto D’Agostino (Trekking Italia) Iscrizioni: https://bit.ly/il-cattivo-torrente

Venerdì 6 marzo alle 17 presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi di via Fioravanti 18/3
Auser presenta il libro scritto da Antonella Restelli e illustrato da Sara Cimarosti “Americhea” (Edizioni Corsare.)
Bookshop in collaborazione con Trame.

Auser Bologna, associazione di volontariato per l’invecchiamento attivo e di supporto alle persone fragili, nell’ambito delle iniziative del 35esimo anniversario dalla sua nascita, organizza la presentazione del libro “Americhea”. 
Elena Luppi, docente dell’Università di Bologna, dialoga con le autrici per approfondire la nascita di questo libro e gli importanti temi trattati. “Americhea” è un romanzo illustrato, è una storia autobiografica di resilienza, ed è dedicato a tutte le bambine, a tutte le ragazze, a tutte le donne.
“Le donne non parlano per vergogna. Parli e non ti credono, o ancor prima, non ti ascoltano…”

Sempre venerdì 6 marzo alle 18 al Làbas in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna
Amnesty International – Gruppo di Bologna propone l’incontro “É GENOCIDIO. Dialogo sulla storia e l’attualità dei genocidi nel mondo.”
Barbara Ivan?i? (Prof ssa associata di Lingua e Traduzione tedesca presso Unibo) modera il dibattito, a cui parteciperanno: Antonio Marchesi (docente di Diritto Internazionale dell’Università di Teramo) e Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International Italia), autori del libro “Genocidi” (People Idee). 

Con Silvia Longhi (fotografa e podcast producer) e Samuele Sciarrillo (podcast producer), autori del podcast “ENCLAVE – SOPRAVVIVERE A SREBRENICA”.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Trascorsi ormai 30 anni dal genocidio in Bosnia, e ancora in corso quello nella Striscia di Gaza, assistiamo a una rinnovata attualità del crimine di genocidio, che ci impone l’uso della parola al plurale. 
“Genocidi” di Antonio Marchesi e Riccardo Noury ripercorre dal punto di vista storico e giuridico norme e fatti, mettendo tra l’altro in luce i limiti della disciplina attuale. Con approccio rigoroso ma allo stesso tempo divulgativo, i due autori “desacralizzano” il concetto stesso di genocidio, mantenendo saldo il rispetto del diritto, delle vittime e dei sopravvissuti.
“Enclave – Sopravvivere a Srebrenica” è un podcast che non si limita a ricordare. È un atto di denuncia contro l’immobilismo della comunità internazionale, allora come oggi, e un invito ad aprire gli occhi su segnali che, come trent’anni fa, ci parlano di una tragedia annunciata. In un tempo in cui l’appello “Never forget Srebrenica” rischia di svuotarsi di senso, questo progetto si propone di restituirgli voce, corpo e memoria.

Sabato 7 marzo dalle 11 presso gli spazi Passa Porta al Treno della Barca in Via Nullo Baldini 3 a Bologna
inizia CicloNarrazioni, appuntamenti con autori e autrici di libri sulla bicicletta. 
Si parte con il libro di Poluzzi e Tomesani “Bike Coaching. Percorsi in bici fuori e dentro di te” (Pendragon).
Bookshop in collaborazione con Trame.


L’autrice e bike coach Sara Poluzzi dialoga con Jonathan Ferramola, autore e conduttore del programma “Nanga Parbat – Riflessioni a Lungo Raggio” in onda il mercoledì su Radio Città Fujiko.
La rassegna è realizzata con il supporto di Equilibristi e Salvaiciclisti Bologna, per gli iscritti ci sarà un aperitivo in omaggio per accompagnare l’ascolto.

Registrazioni su bit.ly/ciclonarrazioni

Lunedì 9 marzo alle 18 NO biblio chiusa per SCIOPERO 

presentazione spostata al 23 marzo stessa ora alla biblioteca Salaborsa, in Piazza Coperta, Piazza del Nettuno a Bologna
Antonio Palmieri parla del suo libro “Non è colpa dell’algoritmo!” (Egea Editore, 2026)
L’incontro è realizzato in collaborazione con Egea e la rivista Pandora.
Bookshop a cura di Trame.

Da anni ci raccontiamo di essere vittime della tecnologia: prigionieri degli algoritmi, manipolati dai social, sopraffatti da un’intelligenza artificiale che decide al posto nostro. È una narrazione diffusa, ma rischia di diventare una scorciatoia che ci assolve e ci indebolisce. Questo libro propone un cambio di prospettiva: piattaforme digitali e intelligenza artificiale non sono soggetti autonomi, ma strumenti progettati da esseri umani e alimentati quotidianamente dalle nostre scelte. Se funzionano, è perché li usiamo. Se ci condizionano, è anche perché rinunciamo a governarli. Senza negare i rischi reali dell’ecosistema digitale l’autore si concentra su ciò che spesso viene rimosso dal dibattito pubblico: la responsabilità personale. Al centro torna la persona, con la sua libertà concreta, imperfetta ma decisiva. Attraverso esempi, riflessioni e provocazioni che toccano la politica, la scuola, il lavoro e la vita quotidiana, il libro propone una postura controcorrente: abitare il digitale senza subirlo, usare la tecnologia senza farsi usare.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.

Giovedì 12 marzo alle 18 alla casa Carducci, inPiazza Carducci 5, Bologna
incontro sul libro “Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento” edito da Vallecchi e curato da Isabella Leardini, in dialogo con Marilena Renda, letture di Virginia Farina.
Evento collaterale della mostra di Sonia Lenzi “Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci” in collaborazione con Biblioteca italiana delle donne
Bookshop in collaborazione con Trame.

Ada Negri, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Lalla Romano, Antonia Pozzi, Daria Menicanti, Fernanda Romagnoli, Margherita Guidacci, Maria Luisa Spaziani, Cristina Campo, Armanda Guiducci, Nella Nobili, Mariagloria Sears, Giovanna Bemporad, Amelia Rosselli, Alda Merini. 

L’antologia parla di tutte queste poetesse e raccoglie una selezione delle loro poesie.  Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità. Eppure non erano casi isolati, nella poesia italiana del Novecento le donne c’erano; hanno pubblicato con i più grandi editori, diretto riviste militanti, partecipato attivamente alla vita letteraria e al lavoro editoriale, fondato i premi più ambiti. Molte di loro hanno intercettato e tradotto per prime le grandi voci internazionali. Lette, ascoltate, sostenute o criticate dai loro illustri colleghi e amici, all’ultimo momento sono state comunque rimosse. Questa costellazione non è stata visibile nel suo disegno d’insieme, non ha potuto orientare la rotta. È tempo di guardarla brillare, accoglierla come tradizione, riconoscerne la traiettoria e una nuova, più ampia narrazione. Le poetesse del Novecento hanno dato voce alle donne. Questa selezione d’autore ne intercetta la storia, la lingua, la visione e il discorso corale.

Sabato 21 marzo alle 18 al MarSalotto (Via Marsala 14/A, Bologna)
Marilina Ciaco e Lorenzo Mari in dialogo con Andrea Inglese e i suoi libri “Prati. Extended Version” (Tic, 2025) e “Storie di un secolo ulteriore” (DeriveApprodi, 2024)
Evento organizzato da MarSalotto in collaborazione con DK53 – Poesia e filosofia a cura di Lorenzo Mari e Luciano Mazziotta
Bookshop in collaborazione con Trame.


Al centro del dialogo con l’autore ci sono le sue più recenti pubblicazioni in volume, che continuano e affinano un percorso autoriale ormai consolidato, passato attraverso un testo di grande importanza per le scritture di ricerca contemporanee come il volume collettivo Prosa in Prosa (2009). Andrea Inglese presenterà i suoi ultimi progetti di scrittura nel contesto di un’opera in versi – Commiato da Andromeda (Premio Ciampi 2011), La grande anitra, Il rumore è il messaggio (Premio Pagliarani opera edita 2024) – e in prosa – Parigi è un desiderio, La vita adulta (finalista Premio Bergamo 2022) e Stralunati – già prolifica, pluripremiata e criticamente attestata.

NEWSLETTER da mercoledì 18 febbraio a domenica 1 marzo

Eccoci di nuovo.

Libreria con orari circa regolari, ma fate uno squillo se venite apposta in centro

051 23 33 33

Può darsi che uno dei prossimi sabati si chiuda per micro vacanza

😉

Ecco gli incontri, sono collaborazioni varie a cui teniamo molto!

Peace&Love

Mercoledì 18 febbraio alle 18 in Auditorium Biagi presso la biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna 
presentazione del libro di Alaa Faraj “Perché ero ragazzo” (Sellerio) con Carlo Ginzburg, Marino Sinibaldi, Suor Chiara Cavazza e Alessandra Sciurba.
Saluti istituzionali di Luca Rizzo Nervo e Federico Casolari. Modera Francesca Curi.
L’autore interverrà previa autorizzazione delle autorità competenti.
Bookshop a cura di Trame.


Nell’agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, Alaa ha appena vent’anni.
È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l’Italia, la speranza concreta di un futuro felice. 
Ottenere un visto, però, è impossibile e l’unica strada è salire a bordo di un barcone insieme a tre amici, anche loro calciatori. 
Durante quella traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. 
Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa Faraj continua ad affermare da dieci anni la sua innocenza.
Ha scritto questo libro in prigione, a mano, a stampatello, nei fogli rimediati in prigione e poi inviati – lettera dopo lettera – ad Alessandra Sciurba, docente di filosofia del diritto, conosciuta in carcere durante un laboratorio e diventata la voce e il volto della battaglia di Alaa per la giustizia e la verità.  


Sempre mercoledì 18 febbraio alle 19 al 5C Lab di Serendippo in vicolo de’ Facchini 5C  a Bologna
Roberto Grassilli racconta “Il quarto spirito” (Sabir Editore) in dialogo con Annabella Milano. 
Con la Fonovaligia di Checco Garbari.
Bookshop in collaborazione con Trame.


Un graphic novel che nasce per ragazze e ragazzi, ma parla a tutte e tutti.
Il quarto spirito è una storia che attraversa amicizia, crescita, immaginazione e passaggi interiori, con la delicatezza del disegno e la forza delle domande che restano.
Roberto Grassilli, autore e illustratore, da anni impegnato nel racconto visivo come disegnatore, ci accompagnerà dentro questo libro fatto di immagini, silenzi e piccoli scarti emotivi che diventano trasformazione.
In dialogo con Annabella Milano, che si occupa di eventi letterari a Bologna, curiosa di libri, connessioni e storie: un incontro a due voci per parlare di narrazione, linguaggi ibridi e di quel “quarto spirito” che spesso arriva quando meno ce lo aspettiamo.

Giovedì 26 febbraio alle 18,30 al 5C Lab in Vicolo de’ Facchini 5C a Bologna
Antonella Restelli presenta “Americhea” (edizioni Corsare) con Sara Cimarosti. Modera Chiara Prodi.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Cosa significa oggi raccontare la propria storia dentro una tradizione femminista che ha fatto del personale una pratica politica?
Americhea mette al centro una formazione, una memoria, un attraversamento degli anni delle lotte e delle trasformazioni. Una narrazione in prima persona che affida alla voce individuale il compito di custodire un tempo storico. 
In un presente segnato da pratiche più collettive, da linguaggi condivisi, da nuove genealogie, quale spazio resta alla forma autobiografica?
Il racconto di sé è ancora uno strumento capace di produrre senso comune? Oppure rischia di chiudersi in una dimensione generazionale?
Ne parliamo al 5CLab durante una conversazione aperta tra autrice, illustratrice e Chiara Prodi sul rapporto tra esperienza individuale e costruzione collettiva del femminile. Raccontando Americhea chi poniamo domante sul personale politico, sul tempo, sul linguaggio,  su ciò che del femminismo storico continua a parlare alle ragazze e ai ragazzi di oggi.

Venerdì 27 febbraio alle 21 alla Ca’ Rossa di Anzola in via 25 Aprile 25
tornano le lectio con dialogo di LA FABBRICA DELLE PAROLE.
Ingresso libero con prenotazione a contatti@lafabbricadelleparole.it o con WA 338 528 1966
Bookshop in collaborazione con Trame.

Ospite della serata Michelangelo Coltelli, fondatore di Butac.it – Bufale un tanto al chilo, che porta la parola SOCIALOGIA: “Se un alieno dovesse farsi un’idea di noi attraverso i social cosa potrebbe pensare? Ci considererà una civiltà evoluta e matura o si chiederà come siamo potuti partire da Dante e arrivare a Napalm51? 
Uno sguardo a come l’Italia è cambiata e come sta diventando ce lo offre una persona informata dei fatti. BUTAC.IT da vent’anni mette sotto la lente d’ingrandimento quanto transita in rete per non farci trovare indifesi o disarmati”.
Per chi partecipa: un calice di benvenuto, il QUADERNO di pensieri e consigli con un testo inedito dell’ospite e una bibliografia curata dalla Biblioteca di Anzola. L’incontro sarà condotto da Micol Lavinia Lundari Perini, giornalista de la Repubblica ed è stato inserito tra le attività formative dell’ordine dei giornalisti per i propri iscritti.


Sabato 28 febbraio alle 18,30 all’associazione CIELO in via San Simone 5 a Bologna
Manon Soavi presenta “Il Maestro anarchico” (Prospero) in dialogo con Angela Bonfadini dell’ associazione.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Oltre alla presentazione, sempre sabato 28 febbraio, alle 10 sempre in via San Simone 5, sarà possibile partecipare a una seduta gratuita di Aikido con Manon. Per eventuali prenotazioni 3485719446 Manon Soavi, aikidoka e insegnante nella Scuola Itsuo Tsuda di Parigi, è cresciuta immersa fin dall’infanzia nella filosofia del Non-Fare di Itsuo Tsuda, che ha profondamente plasmato la sua vita e la sua pratica. L’Aikido, il Seitai e questa visione sono stati parte integrante del suo quotidiano familiare. Da oltre dieci anni, si dedica pienamente alla trasmissione dell’Aikido, del Katsugen undo e della filosofia del Non-Fare nei dojo e attraverso la scrittura.

Infine domenica 1 marzo a partire dalle 10 alle 22,30 circa  presso La Caffetteria del sì/ Ateliersì in via San Vitale 69 a Bologna.

Una sedia è una sedia non è una sedia è una non, Vol. 3  “Di sedie, trame e filamenti” a cura di ANNA PAPA e SARA PAPINI
sedianonsedia in collaborazione con Fuorisedia per informazioni e iscrizioni ai laboratori: infosediasediainfo@gmail.com
Bookshop in collaborazione con Trame.

Che cos’è una sedia e cosa non è, come entra o può entrare, esce o può uscire nei/dai nostri spazi, cosa muove e cosa impedisce? 
Una giornata di ragionamenti transfemministi che quest’anno si intrecciano ai gesti del tessere, del filare e del cucire, pratiche lente e condivise che attraversano arte, scrittura, poesia e videoarte. Tra pratiche corporee, laboratori, dialoghi, proiezioni, letture e performance, la giornata si configura come un tempo collettivo e attraversabile, una festa politica e poetica che invita a immaginare nuove trame e altri modi di stare insieme.
La mattinata apre con una lezione di yoga sulla sedia, poi ci si siede per ragionare su e parlare di sedie, tessere, filare in arte, poesia, scritturatutta e videoarte.
La giornata continua all’insegna dell’arte e della videoarte con un’intervista di Fuorisedia Podcast all’artista Susana Ljuljanovic, a cui seguirà una proiezione a cura di Sara Papini/FATA video in dialogo con l’artista Nicoletta De Santoli.
I momenti di libri-sedia si apriranno con una lettura-restituzione dei lavori guidati al mattino da Marzia D’Amico e Sandra Branca e continueranno con la presentazione del libro di Anne Boyer “Indumenti contro le donne” (Tic Edizioni) tradotto da June Scialpi che parlerà del tradurre, dello scrivere, del cucito e del sedersi accompagnata da Anna Papa e Letizia Polini.
Gli incontri prima delle perfomances serali si chiuderanno con la presentazione della zine a cura di sedianonsedia, del libro di Valeria Cavallone pensato per lo scorso evento, sedianonsedia / DITO Publishing e la partecipazione dellx artisti, scrittricx coinvoltx in questa edizione e in quelle precedenti.
A seguire intrattenimento a cura di Aghy di Patatine Fritte Podcast.
La giornata si concluderà in doppia bellezza con una doppia performance, ritornerà – direttamente dal Circolo Circus – il Freekk house project a cui seguirà un momento accompagnato dall? am? di DisASStro (ricami, stampe e musica molesta).