Eccoci di nuovo.
Libreria con orari circa regolari, ma fate uno squillo se venite apposta in centro
051 23 33 33
Può darsi che uno dei prossimi sabati si chiuda per micro vacanza
😉
Ecco gli incontri, sono collaborazioni varie a cui teniamo molto!
Peace&Love
Mercoledì 18 febbraio alle 18 in Auditorium Biagi presso la biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna
presentazione del libro di Alaa Faraj “Perché ero ragazzo” (Sellerio) con Carlo Ginzburg, Marino Sinibaldi, Suor Chiara Cavazza e Alessandra Sciurba.
Saluti istituzionali di Luca Rizzo Nervo e Federico Casolari. Modera Francesca Curi.
L’autore interverrà previa autorizzazione delle autorità competenti.
Bookshop a cura di Trame.
Nell’agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, Alaa ha appena vent’anni.
È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l’Italia, la speranza concreta di un futuro felice.
Ottenere un visto, però, è impossibile e l’unica strada è salire a bordo di un barcone insieme a tre amici, anche loro calciatori.
Durante quella traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva.
Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa Faraj continua ad affermare da dieci anni la sua innocenza.
Ha scritto questo libro in prigione, a mano, a stampatello, nei fogli rimediati in prigione e poi inviati – lettera dopo lettera – ad Alessandra Sciurba, docente di filosofia del diritto, conosciuta in carcere durante un laboratorio e diventata la voce e il volto della battaglia di Alaa per la giustizia e la verità.
Sempre mercoledì 18 febbraio alle 19 al 5C Lab di Serendippo in vicolo de’ Facchini 5C a Bologna
Roberto Grassilli racconta “Il quarto spirito” (Sabir Editore) in dialogo con Annabella Milano.
Con la Fonovaligia di Checco Garbari.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Un graphic novel che nasce per ragazze e ragazzi, ma parla a tutte e tutti.
Il quarto spirito è una storia che attraversa amicizia, crescita, immaginazione e passaggi interiori, con la delicatezza del disegno e la forza delle domande che restano.
Roberto Grassilli, autore e illustratore, da anni impegnato nel racconto visivo come disegnatore, ci accompagnerà dentro questo libro fatto di immagini, silenzi e piccoli scarti emotivi che diventano trasformazione.
In dialogo con Annabella Milano, che si occupa di eventi letterari a Bologna, curiosa di libri, connessioni e storie: un incontro a due voci per parlare di narrazione, linguaggi ibridi e di quel “quarto spirito” che spesso arriva quando meno ce lo aspettiamo.
Giovedì 26 febbraio alle 18,30 al 5C Lab in Vicolo de’ Facchini 5C a Bologna
Antonella Restelli presenta “Americhea” (edizioni Corsare) con Sara Cimarosti. Modera Chiara Prodi.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Cosa significa oggi raccontare la propria storia dentro una tradizione femminista che ha fatto del personale una pratica politica?
Americhea mette al centro una formazione, una memoria, un attraversamento degli anni delle lotte e delle trasformazioni. Una narrazione in prima persona che affida alla voce individuale il compito di custodire un tempo storico.
In un presente segnato da pratiche più collettive, da linguaggi condivisi, da nuove genealogie, quale spazio resta alla forma autobiografica?
Il racconto di sé è ancora uno strumento capace di produrre senso comune? Oppure rischia di chiudersi in una dimensione generazionale?
Ne parliamo al 5CLab durante una conversazione aperta tra autrice, illustratrice e Chiara Prodi sul rapporto tra esperienza individuale e costruzione collettiva del femminile. Raccontando Americhea chi poniamo domante sul personale politico, sul tempo, sul linguaggio, su ciò che del femminismo storico continua a parlare alle ragazze e ai ragazzi di oggi.
Venerdì 27 febbraio alle 21 alla Ca’ Rossa di Anzola in via 25 Aprile 25
tornano le lectio con dialogo di LA FABBRICA DELLE PAROLE.
Ingresso libero con prenotazione a contatti@lafabbricadelleparole.it o con WA 338 528 1966
Bookshop in collaborazione con Trame.
Ospite della serata Michelangelo Coltelli, fondatore di Butac.it – Bufale un tanto al chilo, che porta la parola SOCIALOGIA: “Se un alieno dovesse farsi un’idea di noi attraverso i social cosa potrebbe pensare? Ci considererà una civiltà evoluta e matura o si chiederà come siamo potuti partire da Dante e arrivare a Napalm51?
Uno sguardo a come l’Italia è cambiata e come sta diventando ce lo offre una persona informata dei fatti. BUTAC.IT da vent’anni mette sotto la lente d’ingrandimento quanto transita in rete per non farci trovare indifesi o disarmati”.
Per chi partecipa: un calice di benvenuto, il QUADERNO di pensieri e consigli con un testo inedito dell’ospite e una bibliografia curata dalla Biblioteca di Anzola. L’incontro sarà condotto da Micol Lavinia Lundari Perini, giornalista de la Repubblica ed è stato inserito tra le attività formative dell’ordine dei giornalisti per i propri iscritti.
Sabato 28 febbraio alle 18,30 all’associazione CIELO in via San Simone 5 a Bologna
Manon Soavi presenta “Il Maestro anarchico” (Prospero) in dialogo con Angela Bonfadini dell’ associazione.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Oltre alla presentazione, sempre sabato 28 febbraio, alle 10 sempre in via San Simone 5, sarà possibile partecipare a una seduta gratuita di Aikido con Manon. Per eventuali prenotazioni 3485719446 Manon Soavi, aikidoka e insegnante nella Scuola Itsuo Tsuda di Parigi, è cresciuta immersa fin dall’infanzia nella filosofia del Non-Fare di Itsuo Tsuda, che ha profondamente plasmato la sua vita e la sua pratica. L’Aikido, il Seitai e questa visione sono stati parte integrante del suo quotidiano familiare. Da oltre dieci anni, si dedica pienamente alla trasmissione dell’Aikido, del Katsugen undo e della filosofia del Non-Fare nei dojo e attraverso la scrittura.
Infine domenica 1 marzo a partire dalle 10 alle 22,30 circa presso La Caffetteria del sì/ Ateliersì in via San Vitale 69 a Bologna.
Una sedia è una sedia non è una sedia è una non, Vol. 3 “Di sedie, trame e filamenti” a cura di ANNA PAPA e SARA PAPINI
sedianonsedia in collaborazione con Fuorisedia per informazioni e iscrizioni ai laboratori: infosediasediainfo@gmail.com
Bookshop in collaborazione con Trame.
Che cos’è una sedia e cosa non è, come entra o può entrare, esce o può uscire nei/dai nostri spazi, cosa muove e cosa impedisce?
Una giornata di ragionamenti transfemministi che quest’anno si intrecciano ai gesti del tessere, del filare e del cucire, pratiche lente e condivise che attraversano arte, scrittura, poesia e videoarte. Tra pratiche corporee, laboratori, dialoghi, proiezioni, letture e performance, la giornata si configura come un tempo collettivo e attraversabile, una festa politica e poetica che invita a immaginare nuove trame e altri modi di stare insieme.
La mattinata apre con una lezione di yoga sulla sedia, poi ci si siede per ragionare su e parlare di sedie, tessere, filare in arte, poesia, scritturatutta e videoarte.
La giornata continua all’insegna dell’arte e della videoarte con un’intervista di Fuorisedia Podcast all’artista Susana Ljuljanovic, a cui seguirà una proiezione a cura di Sara Papini/FATA video in dialogo con l’artista Nicoletta De Santoli.
I momenti di libri-sedia si apriranno con una lettura-restituzione dei lavori guidati al mattino da Marzia D’Amico e Sandra Branca e continueranno con la presentazione del libro di Anne Boyer “Indumenti contro le donne” (Tic Edizioni) tradotto da June Scialpi che parlerà del tradurre, dello scrivere, del cucito e del sedersi accompagnata da Anna Papa e Letizia Polini.
Gli incontri prima delle perfomances serali si chiuderanno con la presentazione della zine a cura di sedianonsedia, del libro di Valeria Cavallone pensato per lo scorso evento, sedianonsedia / DITO Publishing e la partecipazione dellx artisti, scrittricx coinvoltx in questa edizione e in quelle precedenti.
A seguire intrattenimento a cura di Aghy di Patatine Fritte Podcast.
La giornata si concluderà in doppia bellezza con una doppia performance, ritornerà – direttamente dal Circolo Circus – il Freekk house project a cui seguirà un momento accompagnato dall? am? di DisASStro (ricami, stampe e musica molesta).
