Eccoci con una marea di incontri per ogni sguardo. E un film classico questa sera stessa.
Se venite apposta in centro fateci uno squillo, sai mai… 051 23 33 33
Segnaliamo comunque le variazioni dell’orario tradizionale ogni giorno sui social…
Vi si aspetta, qui e in giro per la città!
Lunedì 2 marzo alle 20,30 al Cinema Perla in via san Donato con il Cineclub Magnifica Illusione proiezione di “Cime tempestose” versione 1939 diretto da William Wyler, fotografato dal mitico Gregg Toland, con Laurence Olivier e Merle Oberon, e una piccola proposta di titoli a tema Bronte a cura della nostra libreria.
Ingresso a offerta libera.
Alla Biblioteca SalaBorsa in Sala conferenze alle 18, piazza del Nettuno a Bologna
prosegue per tre mercoledì 4 11 e 25 marzo la Rassegna Giappone Noir, realizzata in collaborazione con l’Associazione Takamori e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) dell’Università di Bologna.
Bookshop a cura di Trame.
Mercoledì 4 marzo “Strani Disegni” (Einaudi, 2025) di Uketsu con il traduttore Stefano Lo Cigno.
Mercoledì 11 marzo “Il santuario della montagna silenziosa” (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami con il traduttore Corrado Cucchi.
Mercoledì 25 marzo “Goth” (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi con il traduttore Andrea Filippi.
Giappone Noir è un percorso tra i misteri, le ossessioni e le tensioni psicologiche che attraversano la narrativa contemporanea e in particolare il giallo nipponico.
I traduttori italiani dialogheranno con il pubblico per raccontare il proprio lavoro, le sfide linguistiche e culturali e il modo in cui ogni testo rivela un volto diverso del noir giapponese.
Stefano Lo Cigno indagherà le atmosfere disturbanti di Uketsu.
Corrado Cucchi illustrerà la fusione tra spiritualità, paesaggio e inquietudine di Kamon Nanami.
Andrea Filippi aprirà le porte all’universo oscuro e adolescenziale di Otsuichi.
Un’occasione per scoprire come la traduzione diventi ponte culturale e strumento per far emergere le molte sfumature del noir giapponese.
ScriptaBo annuncia la terza edizione del Festival Lectura Mundi dal 7 al 22 marzo 2026 nella splendida location dell’Oratorio San Filippo Neri a Bologna.
Il tema di questa edizione, “Scritti sull’acqua”, tocca il cuore di un problema fondamentale del nostro tempo: scrittori e scienziati porteranno la loro esperienza e cultura su un tema caldissimo come quello dell’acqua, essenziale risorsa ma anche strumento di ricatto, ostacolo, devastazione.
Anche quest’anno all’interno del festival si tiene il concorso “Vince chi legge” dedicato alle scuole superiori di Bologna e provincia, con premi in libri grazie alla collaborazione di alcune librerie indipendenti della città, fra cui la nostra.
ScriptaBo APS si basa sulle proprie energie, le donazioni dei soci e dei partner istituzionali, ma abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. Donare è semplice e veloce: basta visitare la pagina dedicata sulla piattaforma Rete del Dono, scrivendo “Lectura Mundi 2026”, oppure digitare direttamente questo link: https://www.retedeldono.it/progetto/festival-lectura-mundi-2026.
Qui di seguito il programma completo del Festival. Se non espressamente sottolineato, gli incontri si svolgeranno presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna.
4 Marzo alle 11: Palazzo d’Accursio Bologna, Sala Savonuzzi, conferenza stampa di presentazione di Lectura Mundi 2026, “Scritti sull’acqua”
7 Marzo alle 18: GIULIO BOCCALETTI con Carlo Lucarelli all’Opificio delle Acque (BO)
Mercoledì 18 Marzo alle 10: lectio magistralis di BRUNO ARPAIA, a seguire premiazione del concorso “Vince chi legge”
Dalle 15 alle 18: Biblioteca della Regione Emilia Romagna: convegno “LA MEMORIA DELL’ACQUA: storie dagli archivi pubblici e privati dell’area metropolitana bolognese”. Alle 20.30: BRUNO ARPAIA dialoga con Carlo Lucarelli. Per l’incontro serale il bookshop è a cura di Trame.
19 Marzo alle 16: Mediateca Giuseppe Guglielmi Bologna: Gabriele Bezzi e Elena Stefani incontrano Stefano Amaduzzi e Sabrina Catani: “Beni culturali e catastrofi naturali. il caso dell’archivio comunale di Forlì”, e alle 20.30: CHIARA BARZINI con Valentina Misgur
20 Marzo alle 18: PIERO DORFLES con Silvia Albertazzi alle 20.30: CRISTIANO CAVINA con Marco Bettini
21 Marzo alle 18: Terme San Petronio Bologna: Lettura teatrale di e con Marinella Manicardi: “Al tramonto, dove la chiusa inventa i canali di Bologna” ore 20.30: MATHIJS DEEN con Chiara Belliti
22 Marzo alle 9: TREKKING GRATUITO APERTO A TUTTI: “Il cattivo torrente – Lungo il Ravone dalla foce verso la sorgente” – Ritrovo: mercato in via Emilia Ponente 170 a Bologna. Percorso: km. 16 – Dislivello positivo: 100 m. Numero massimo di 25 partecipanti. Accompagnatore: Roberto D’Agostino (Trekking Italia) Iscrizioni: https://bit.ly/il-cattivo-torrente
Venerdì 6 marzo alle 17 presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi di via Fioravanti 18/3
Auser presenta il libro scritto da Antonella Restelli e illustrato da Sara Cimarosti “Americhea” (Edizioni Corsare.)
Bookshop in collaborazione con Trame.
Auser Bologna, associazione di volontariato per l’invecchiamento attivo e di supporto alle persone fragili, nell’ambito delle iniziative del 35esimo anniversario dalla sua nascita, organizza la presentazione del libro “Americhea”.
Elena Luppi, docente dell’Università di Bologna, dialoga con le autrici per approfondire la nascita di questo libro e gli importanti temi trattati. “Americhea” è un romanzo illustrato, è una storia autobiografica di resilienza, ed è dedicato a tutte le bambine, a tutte le ragazze, a tutte le donne.
“Le donne non parlano per vergogna. Parli e non ti credono, o ancor prima, non ti ascoltano…”
Sempre venerdì 6 marzo alle 18 al Làbas in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna
Amnesty International – Gruppo di Bologna propone l’incontro “É GENOCIDIO. Dialogo sulla storia e l’attualità dei genocidi nel mondo.”
Barbara Ivan?i? (Prof ssa associata di Lingua e Traduzione tedesca presso Unibo) modera il dibattito, a cui parteciperanno: Antonio Marchesi (docente di Diritto Internazionale dell’Università di Teramo) e Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International Italia), autori del libro “Genocidi” (People Idee).
Con Silvia Longhi (fotografa e podcast producer) e Samuele Sciarrillo (podcast producer), autori del podcast “ENCLAVE – SOPRAVVIVERE A SREBRENICA”.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Trascorsi ormai 30 anni dal genocidio in Bosnia, e ancora in corso quello nella Striscia di Gaza, assistiamo a una rinnovata attualità del crimine di genocidio, che ci impone l’uso della parola al plurale.
“Genocidi” di Antonio Marchesi e Riccardo Noury ripercorre dal punto di vista storico e giuridico norme e fatti, mettendo tra l’altro in luce i limiti della disciplina attuale. Con approccio rigoroso ma allo stesso tempo divulgativo, i due autori “desacralizzano” il concetto stesso di genocidio, mantenendo saldo il rispetto del diritto, delle vittime e dei sopravvissuti.
“Enclave – Sopravvivere a Srebrenica” è un podcast che non si limita a ricordare. È un atto di denuncia contro l’immobilismo della comunità internazionale, allora come oggi, e un invito ad aprire gli occhi su segnali che, come trent’anni fa, ci parlano di una tragedia annunciata. In un tempo in cui l’appello “Never forget Srebrenica” rischia di svuotarsi di senso, questo progetto si propone di restituirgli voce, corpo e memoria.
Sabato 7 marzo dalle 11 presso gli spazi Passa Porta al Treno della Barca in Via Nullo Baldini 3 a Bologna
inizia CicloNarrazioni, appuntamenti con autori e autrici di libri sulla bicicletta.
Si parte con il libro di Poluzzi e Tomesani “Bike Coaching. Percorsi in bici fuori e dentro di te” (Pendragon).
Bookshop in collaborazione con Trame.
L’autrice e bike coach Sara Poluzzi dialoga con Jonathan Ferramola, autore e conduttore del programma “Nanga Parbat – Riflessioni a Lungo Raggio” in onda il mercoledì su Radio Città Fujiko.
La rassegna è realizzata con il supporto di Equilibristi e Salvaiciclisti Bologna, per gli iscritti ci sarà un aperitivo in omaggio per accompagnare l’ascolto.
Registrazioni su bit.ly/ciclonarrazioni
Lunedì 9 marzo alle 18 NO biblio chiusa per SCIOPERO
presentazione spostata al 23 marzo stessa ora alla biblioteca Salaborsa, in Piazza Coperta, Piazza del Nettuno a Bologna
Antonio Palmieri parla del suo libro “Non è colpa dell’algoritmo!” (Egea Editore, 2026)
L’incontro è realizzato in collaborazione con Egea e la rivista Pandora.
Bookshop a cura di Trame.
Da anni ci raccontiamo di essere vittime della tecnologia: prigionieri degli algoritmi, manipolati dai social, sopraffatti da un’intelligenza artificiale che decide al posto nostro. È una narrazione diffusa, ma rischia di diventare una scorciatoia che ci assolve e ci indebolisce. Questo libro propone un cambio di prospettiva: piattaforme digitali e intelligenza artificiale non sono soggetti autonomi, ma strumenti progettati da esseri umani e alimentati quotidianamente dalle nostre scelte. Se funzionano, è perché li usiamo. Se ci condizionano, è anche perché rinunciamo a governarli. Senza negare i rischi reali dell’ecosistema digitale l’autore si concentra su ciò che spesso viene rimosso dal dibattito pubblico: la responsabilità personale. Al centro torna la persona, con la sua libertà concreta, imperfetta ma decisiva. Attraverso esempi, riflessioni e provocazioni che toccano la politica, la scuola, il lavoro e la vita quotidiana, il libro propone una postura controcorrente: abitare il digitale senza subirlo, usare la tecnologia senza farsi usare.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche.
Giovedì 12 marzo alle 18 alla casa Carducci, inPiazza Carducci 5, Bologna
incontro sul libro “Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento” edito da Vallecchi e curato da Isabella Leardini, in dialogo con Marilena Renda, letture di Virginia Farina.
Evento collaterale della mostra di Sonia Lenzi “Unlikely Monuments. In dialogue. Merini / Carducci” in collaborazione con Biblioteca italiana delle donne
Bookshop in collaborazione con Trame.
Ada Negri, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Lalla Romano, Antonia Pozzi, Daria Menicanti, Fernanda Romagnoli, Margherita Guidacci, Maria Luisa Spaziani, Cristina Campo, Armanda Guiducci, Nella Nobili, Mariagloria Sears, Giovanna Bemporad, Amelia Rosselli, Alda Merini.
L’antologia parla di tutte queste poetesse e raccoglie una selezione delle loro poesie. Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità. Eppure non erano casi isolati, nella poesia italiana del Novecento le donne c’erano; hanno pubblicato con i più grandi editori, diretto riviste militanti, partecipato attivamente alla vita letteraria e al lavoro editoriale, fondato i premi più ambiti. Molte di loro hanno intercettato e tradotto per prime le grandi voci internazionali. Lette, ascoltate, sostenute o criticate dai loro illustri colleghi e amici, all’ultimo momento sono state comunque rimosse. Questa costellazione non è stata visibile nel suo disegno d’insieme, non ha potuto orientare la rotta. È tempo di guardarla brillare, accoglierla come tradizione, riconoscerne la traiettoria e una nuova, più ampia narrazione. Le poetesse del Novecento hanno dato voce alle donne. Questa selezione d’autore ne intercetta la storia, la lingua, la visione e il discorso corale.
Sabato 21 marzo alle 18 al MarSalotto (Via Marsala 14/A, Bologna)
Marilina Ciaco e Lorenzo Mari in dialogo con Andrea Inglese e i suoi libri “Prati. Extended Version” (Tic, 2025) e “Storie di un secolo ulteriore” (DeriveApprodi, 2024)
Evento organizzato da MarSalotto in collaborazione con DK53 – Poesia e filosofia a cura di Lorenzo Mari e Luciano Mazziotta
Bookshop in collaborazione con Trame.
Al centro del dialogo con l’autore ci sono le sue più recenti pubblicazioni in volume, che continuano e affinano un percorso autoriale ormai consolidato, passato attraverso un testo di grande importanza per le scritture di ricerca contemporanee come il volume collettivo Prosa in Prosa (2009). Andrea Inglese presenterà i suoi ultimi progetti di scrittura nel contesto di un’opera in versi – Commiato da Andromeda (Premio Ciampi 2011), La grande anitra, Il rumore è il messaggio (Premio Pagliarani opera edita 2024) – e in prosa – Parigi è un desiderio, La vita adulta (finalista Premio Bergamo 2022) e Stralunati – già prolifica, pluripremiata e criticamente attestata.
