Eccoci di nuovo! Faremo una breve pausa per Pasqua, stando chiuse domenica 5 e lunedì 6 aprile. Poi si corre.
Nella settimana della Bologna Childrens Book Festival BCBF26 faremo orario ridotto:
lunedì 13, mercoledì 15, giovedì 16 e sabato 18 chiuderemo alle 16,30.
Incontri belli e bellissimi, per ogni gusto. Ogni giorno sulle nostre pagine social segnaleremo eventuali variazioni.
A Trame trovate anche BOOM, il catalogo di tutti gli incontri e mostre legate alla BCBF 26, e il depliant della programmazione di Cineclub Magnifica Illusione…
Nel frattempo Peace&Love!
Mercoledì 8 aprile alle 18 in Piazza Coperta presso la Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Igort presenta “A cavallo con i poeti” (Einaudi, 2026) in dialogo con Marcello Fois.
Bookshop a cura di Trame.
La natura è un tema privilegiato di moltissima poesia giapponese, a cominciare da quella espressa con la tecnica dell’haiku, tesa a cogliere l’attimo.
Matsuo Basho, il piú grande maestro di questa tecnica, trasse ispirazione da viaggi tanto faticosi quanto illuminanti, durante i quali percorse migliaia di chilometri su e giú per le piste poco battute del Giappone antico, in compagnia del fido Sora, poeta anche lui.
Igort, a sua volta un grande viaggiatore e profondo conoscitore del Giappone moderno, ha ripercorso le tappe del cammino che Basho compí nel 1689, nel profondo Nord del Paese, e poi, sempre con taccuino e colori alla mano, si è diretto a sud, sulle tracce di un altro dei suoi amati maestri, Hokusai, per contemplare il mutevole Fuji, alla ricerca della stessa meraviglia.
Questo libro raccoglie le parole e le immagini sgorgate durante questo duplice viaggio, compiuto in compagnia di un amico fotografo.
CANCELLAZIONE Giovedì 9 aprile a partire dalle 19 in via del Porto 15 a Bologna
Porto15 legge Kanafani per il suo 90° compleanno.
Bookshop in collaborazione con Trame. RIMANDATO A VENERDI’ 22 MAGGIO
Un nuovo appuntamento con le letture ad alta voce accompagnate dalle musiche di Clov aka Piero Prudenzano nell’atrio del cohousing Porto15.
Attraverso brani tratti dai romanzi Ritorno ad Haifa e Umm Saad, ascolteremo una delle più autorevoli e umane voci della diaspora palestinese: Ghassan Kanafani, nato ad ACRI in Palestina il 9 Aprile del 1936 e espulso nel 1948, dedicherà la sua vita a dare voce ai profughi palestinesi, con i suoi romanzi e con la sua attività politica nel Fronte Popolare di Liberazione della Palestina.
Una militanza disarmata che lo consegnerà alla storia della resistenza palestinese come “il partigiano senza fucile”, armato solo della sua vita e della sua penna. E che gli costerà la vita, che perderà a 36 anni a Beirut con un’autobomba, insieme alla nipote adolescente.
L’ingresso è libero e gratuito fino a capienza, ci sarà un aperitivo ad offerta libera e un piatto siriano (solo su prenotazione: bit.ly/lettureinporto)
ATTENZIONE EVENTO RIMANDATO! A causa di una serie di sfortunati eventi tipici dell’antropocene, le cancellazioni dei treni di questi giorni a causa delle devastanti condizioni meteo in centro Italia, dobbiamo riprogrammare la lettura di Kanafani al PORTO 15 La nuova data è il VENERDI 22 MAGGIO! ![]()
Venerdì 10 aprile alle 20,30 al cinema Modernissimo in piazza re Enzo a Bologna
proiezione di “WE ARE MAKING A FILM ABOUT MARK FISHER” (GB/2025) di Simon Poulter (65’) introdotta da Francesco Spampinato (UniBo). Bookshop a cura di Trame.
Un progetto collettivo dedicato al filosofo e critico culturale britannico Mark Fisher. Il racconto segue una figura fittizia, il Professor Parkins, che agisce come guida per lo spettatore attraverso paesaggi spettrali e spazi digitali. Un’opera ibrida, che mescola documentario, performance e finzione, muovendosi tra piani temporali e teorici, e mette in pratica ciò che Fisher riteneva fosse ancora possibile: una produzione culturale decapitalizzata, un’azione collettiva tra le rovine dell’atomizzazione neoliberista. In collaborazione con AVEC, Kinodromo e Parsec.
Come “Casa dei Topi” segnaliamo che
domenica 12 aprile, dalle 18 alle 20, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, presso l’Auditorium del DAMSLab, in piazzetta Pasolini a Bologna
si terrà l’incontro “Definisci bambino”, risposta corale da parte di voci diverse nell’ambito della letteratura per ragazzi, in difesa dell’infanzia, a fronte del suo sterminio brutale in guerre e conflitti, un evento organizzato dalla casa editrice Topipittori in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
Nel corso delle manifestazioni in tutta Italia del settembre 2025 contro la guerra in Palestina, a seguito dell’indignazione provocata dalla frase “Definisci bambino” pronunciata durante un talk show, la risposta spontanea di decine di persone è stata mostrare il libro “Che cos’è un bambino?” di Beatrice Alemagna. A partire da questo caso, che mostra come i libri per ragazzi e chi a essi e con essi lavora possano entrare nella vita delle persone e costituire una risposta viva alla follia del nostro tempo, è stato pensato questo evento.
L’incontro si aprirà con la lettura del libro “Che cos’è un bambino?” da parte della sua autrice e di Alfonso Cuccurullo. Seguiranno le voci di Andrea Antinori, Cristina Bellemo, Janna Carioli, Danilo di Camillo, Eléonore Grassi, Federica Iacobelli, Susanna Mattiangeli, Lilith Moscon, Giulia Orecchia, Valentina Pellizzoni, Cristiana Pezzetta, Caterina Ramonda, Claudia Ravaldi, Sergio Ruzzier, Manuela Salvi, Letizia Soriano. Introdurrà l’evento Francesco Spampinato.
Martedì 14 aprile alle 17 nella Sala Anziani del Palazzo D’Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna
“Mediterraneo: quando si interrompono gli attraversamenti della storia. Conversazione con Paola Caridi.”
Con Marco Guidi e la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Corso “Mediterraneo: crocevia di storie e culture”, Unibo. Coordina Beatrice Borghi.
Bookshop a cura di Trame.
Il Mediterraneo è stato per millenni uno spazio di attraversamenti: di merci, di persone, di saperi, di culture e di religioni. In questa prospettiva di “storia lunga”, cara a Fernand Braudel, il mare non appare come una frontiera che separa, ma come un tessuto di relazioni che ha costruito una memoria condivisa tra le sue sponde. Quando questi attraversamenti si interrompono — nelle guerre, nei confini chiusi, nella cancellazione delle città e dei porti — si spezza anche la consapevolezza di una storia comune.
L’incontro propone una riflessione sul significato culturale e politico di questa perdita di memoria. Ricordare le antiche rotte, gli scambi e le connessioni che hanno legato per secoli le società mediterranee significa infatti contrastare i processi di disumanizzazione che nascono quando l’altro smette di essere parte di una storia condivisa. Recuperare la memoria degli attraversamenti del Mediterraneo diventa così un gesto necessario per restituire profondità storica al presente e immaginare nuove forme di convivenza tra le sue rive.
Sempre martedì 14 aprile alle 18,30 alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna
inaugurazione della mostra di Eva Lindström.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.
Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.
Giovedì 16 aprile alle 17,30 alla Casa Carducci in Piazza Carducci 5 a Bologna
Alfredo Cottignoli presenta “Tra prosa e versi. Primi saggi (1962-1970). Con una corrispondenza inedita con Marino Moretti (1963-1971)” (Giorgio Pozzi Editore, 2025)
Dialoga con l’autore Alessandro Merci. Nell’ambito della Festa internazionale della Storia
Bookshop in collaborazione con Trame
Il libro più intimamente autobiografico dello studioso, che, dopo mezzo secolo di militanza accademica, scopre il piacere della memoria e torna alle origini della propria vocazione critica, raccogliendo il meglio dei suoi primi saggi – i più frutto del giovanile apprendistato giornalistico nella redazione di un periodico studentesco ravennate, a cui molto deve della sua maturazione umana e civile – tra i quali emerge un’intervista del 1965 ad Eugenio Chiarini sull’imminente riedizione dell’Ultimo rifugio di Dante di Corrado Ricci. Coprono un arco temporale di otto anni: tale esperienza si sarebbe, infatti, conclusa con una breve, ma significativa, collaborazione al settimanale «Il Romagnolo», diretto da Giovanni Lugaresi.
Oltre all’anelito di verità e di giustizia sociale – si veda l’articolo del 1963 sulla tragedia del Vajont o quello del 1965 sulle lotte dei neri americani contro l’apartheid – i saggi rivelano l’interesse dell’autore per la letteratura novecentesca, italiana e straniera, in lingua e in dialetto, in prosa e in versi. Vi spiccano, accanto ai nomi di Manara Valgimigli e Marino Moretti (di cui si offre, in appendice, l’inedita corrispondenza, che svela i primi acerbi tentativi poetici dello studioso), quelli di Leonardo Sciascia, Giuseppe Marotta, Alfonso Gatto, Renato Serra, Francesco Balilla Pratella, nonché di Arnold Zweig, Thomas Mann e Thomas Merton, che rappresentano, con le loro opere, altrettante tappe del suo percorso di formazione.
Alfredo Cottignoli, già ordinario di Letteratura italiana all’Università di Bologna è filologo e storico della critica.
Alessandro Merci, italianista, affianca da anni all’attività didattica una intensa attività scientifica.
Venerdì 17 aprile alle 19 presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca a Bologna
CicloNarrazioni alla Barca: incontro con Giovanni Zati e Fabio Fiorillo per la presentazione del libro “Strade Montane” (Pendragon).
Bookshop in collaborazione con Trame.
Un nuovo aperitivo letterario presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca. In dialogo con Jonathan Ferramola, l’autore Giovanni Zati e insieme a Fabio Fiorillo ci porteranno alla scoperta degli itinerari off-road in Appennino, su antiche rotte dense di storia e di cultura della montagna.
La partecipazione è libera e gratuita, la prenotazione per l’aperitivo è consigliata compilando il form bit.ly/ciclonarrazioni
