In giugno ci prendiamo qualche libertà con gli orari:
i lunedì e giovedì fino al 18 giugno ci siamo 9,30-16,30, i sabati 6 e 13 e le giornate del cinema Ritrovato ovvero fra il 20 e il 28 ci siamo 8,30-15.
No domeniche!
Ancora tante le collaborazioni.
Ci si vede in giro!
Riparte il festival No Border Cup.
Dal 3 giugno al 2 luglio al centro sportivo Mauro Pizzoli in via Zanardi 228 a Bologna
ci saranno dibattiti, spettacoli, concerti e tornei di calcio a 7 maschile, calcio a 7 femminile, calcio a 5 misto, basket e green volley.
No Border Cup ha l’obiettivo di creare socialità, e far vivere il centro sportivo (fino ad alcuni anni fa semiabbandonato), di far attraversare questa parte della periferia bolognese dai cittadini e dalle cittadine, e di sognare insieme un mondo diverso. Gli eventi si svolgeranno tutti sul prato del campo sportivo.
Bookshop in collaborazione con Libreria Trame.
Ricco il calendario di iniziative, con ospiti conosciuti a livello nazionale, sia nel mondo dello spettacolo e della cultura, che in quello sportivo.
Non mancheranno i momenti di approfondimento e dibattito su temi delicati come la Palestina e le condizioni delle periferie a partire dalla Pescarola.
Segnaliamo qui gli incontri che riguardano la libreria. Molto di più sulle pagine social del festival.
Giovedì 4 giugno alle 20,30 “Capolavori. I gol più geniali e pittoreschi nella storia dei Mondiali” di Giuseppe Pastore (SEM 2026).
Sempre giovedì 4 giugno alle 21,30 “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri” di Marco Cattaneo (De Agostini 2026).
Lunedì 8 giugno alle 20 “Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump” (Einaudi 2026) di Luca Pisapia.
Martedì 16 giugno alle 21 Christian Raimo con lo Spettacolo Teatrale “BARRILETE COSMICO Maradona pedagogista”. Nel bookshop del festival saranno disponibili i libri “L’invenzione del colore” (La nave di Teseo 2026) e “Lettera alla scuola” (Feltrinelli 2024).
Lunedì 22 giugno alle 20,30 incontro “Palestre aperte e uno sport che appartiene a tutt?: in dialogo con Mauro Berruto” a partire dai libri “Senza rete. Storie di sport e società” (Vita e pensiero 2026) e “Lo sport al potere. La cultura del movimento e il senso della politica” (ADD 2025).
Martedì 23 giugno alle 20 “Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano. Cortina” di Luigi Casanova e Duccio Facchini (Altreconomia, 2025).
Giovedì 25 giugno alle 20 “undici secondi” di Carlos Aletto (Minerva 2026), con Dario Ronzulli, direttore della collana “oltre il novantesimo” di Minerva Edizioni.
Sempre giovedì 25 giugno alle 21 La Riserva live Podcast con Manusia Atturo e Conte – nel bookshop del festival sarà disponibile il libro ” “il mito dei bomber di provincia” (Einaudi 2025) di Emanuele Atturo.
Lunedì 29 giugno alle 20 “Cuori partigiani. La storia dei calciatori professionisti nella Resistenza italiana” di Edoardo Molinelli (Red Star Press, 2019).
Sempre lunedì 29 giugno alle 21 incontro VIVA SAN ISIDRO a 25 anni dalla pubblicazione di “San Isidro Futból” ne riparliamo con Pino Cacucci in occasione dell’uscita del nuovissimo “Riparare ai torti” (Mondadori 2026).
Martedì 30 giugno alle 20 “La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza” di Gabriel Seroussi (Agenzia X 2025) in dialogo con gli attivisti/e del Municipio Sociale Pizzoli.
Questi gli altri incontri…
Venerdì 5 giugno alle 18 presso La Linea in Piazza Re Enzo 1H – Bologna
Silvia Albertazzi presenta “TINA la cultura britannica al tempo di Margaret Thatcher” (Machina Libro DeriveApprodi) in dialogo con Michele Mellara e l’introduzione di Stefania De Salvador. Evento di Associazione Victor Serge.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Il libro ci è piaciuto molto quindi “bissiamo” per chi non c’era qualche settimana fa.
Sempre venerdì 5 giugno alle 20,30 alla Casa della Pace La Filanda in via Canonici Renani 8 a Casalecchio di Reno
Federico Faloppa presenta “Disarmare il discorso” (effequ), in dialogo con Cristina Gaggioli.
La presentazione sarà preceduta, alle ore 19, da un momento conviviale con la consueta modalità “ognun? porta qualcosa”, per fare due chiacchiere anche con l’autore.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Difficile, oggi, non ‘mettersi l’elmetto’, anche a parole. Dalla pandemia del 2020 in poi abbiamo assistito a una continua militarizzazione del linguaggio: nel discorso pubblico e mediatico, nel modo di leggere e raccontare il mondo, perfino nelle relazioni e nei rapporti con l’altro. Anche gli scenari che sembravano più impensati – quelli da ‘guerra fredda’, quelli della corsa al riarmo, della minaccia atomica – si sono riaffacciati nel discorso con una disarmante naturalezza. Perfino parole come ‘pacifista’, da manifesto di intenzioni globalmente riconosciute sono diventati elementi discussi, non lineari, talvolta pensati e usati anche come insulti. Perché il nemico è ovunque: non solo negli eserciti, ma in chi migra, in chi protesta, in chi chiede voce e giustizia dai margini, in chi insomma sfida il discorso dominante. Così, passando dalla lingua, lo spazio del diritto, della mediazione, del dialogo sembra cedere inevitabilmente il passo al conflitto in una guerra di parti, fatta di pronomi come ‘noi’ e ‘loro’.
Nel dialogo con Federico Faloppa si cerca di (ri)trovare e proporre un linguaggio alternativo, capace di rimettere al centro la convivenza, la speranza, il bisogno di utopia, la cura del linguaggio e delle relazioni.
Sabato 6 giugno alle 15 alle 19 presso il Parco Cà Bura in via dell’Arcoveggio 59/8 a Bologna
“Il benessere al centro: Anteas APS per un incontro tra salute e territorio”
Bookshop in collaborazione con Trame.
Mettere al centro la persona, il suo benessere e la forza della rete sociale. Con questo obiettivo nasce l’iniziativa promossa da Anteas, patrocinata dal Quartiere Navile.
Il pomeriggio si propone come un momento di benessere e di dialogo, con un focus in campo oncologico. Grazie al contributo di esperti del settore e alla voce delle associazioni, l’evento intende offrire strumenti di consapevolezza e condivisione.
Martedì 9 giugno alle 20,45 in via Canonici Renani 8 a Casalecchio
l’associazione Percorsi di Pace ospita un incontro di profonda attualità geopolitica incontrando il Professor Patrizio Bianchi, già Ministro dell’Istruzione e professore emerito presso l’Università di Ferrara, che presenta il suo ultimo volume: “L’Europa fra Trump e la Cina: Tendenze e conflitti del mondo Globale”(il Mulino).
Bookshop in collaborazione con Trame.
Al centro del dibattito ci sarà l’analisi delle tensioni internazionali che stanno ridefinendo gli equilibri globali. Dalla vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti all’ascesa della Cina, il volume di Bianchi esplora il rischio di una “stagnazione economica” e di una frammentazione delle politiche europee con uno sguardo sul futuro del mondo.
Venerdì 12 giugno alle 18,30 al Rione san Nicolò in via san Felice 39-41 a Bologna
Federico Taddia presenta ”Nata in via delle cento stelle” (Mondadori).
Bookshop a cura di Trame.
A 100 anni dalla sua nascita, la luminosa vita di Margherita Hack raccontata attraverso le sue stelle. Nata in via Centostelle a Firenze, Margherita Hack non poteva che diventare un astrofisica di fama mondiale. Ma la strada per la conquista delle galassie è lunga e parte dai banchi di scuola, passa per i campi di atletica dove Margherita correva e saltava e continua con l’università, gli studi e la laurea, per concludersi con la conquista delle chiavi dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, quando la “signora delle stelle” ne diventa la prima direttrice donna.
Giovedì 18 giugno alle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Elena Zucchi presenta “Il tempo degli inganni” (Arcadia) in dialogo con Giancarla Melis della Biblioteca delle donne di Bologna.
Bookshop a cura di Trame.
Un incontro improvviso, un tuffo in un passato doloroso che risveglia nella protagonista una sete di vendetta inaudita e feroce. Un romanzo sui tempi moderni, sui sentimenti
e sulle paure della società. Arianna Radice è una psicoterapeuta milanese quarantenne, segnata da una storia complessa. Convivono in lei zone d’ombra e un’inquietudine che si esprimono soprattutto in una vita sentimentale confusa e disordinata. Quando si presenta da lei un nuovo paziente, tal Livio Ferrari, Arianna scopre che è il marito di Malena Malè, sua migliore amica del liceo, con cui aveva interrotto la relazione in modo brusco e doloroso venticinque anni prima. L’incontro con Livio riporta Arianna indietro nel tempo, alla morte dei genitori, di cui si attribuisce la colpa, e a un trauma adolescenziale a causa di un drammatico episodio che vede coinvolta proprio Malena. Mentre cerca di aiutare Livio a guarire dal suo disturbo, Arianna sviluppa un interesse morboso verso la vita della sua ex migliore amica e un forte desiderio di vendetta che desidera mettere in atto. Da qui in avanti la tensione tra passato e presente giungerà al culmine, portando infine Arianna a chiudere i conti in sospeso, tra dolorosi segreti e verità inaspettate.
Elena Zucchi, laureata in Lettere Moderne presso la Cattolica di Milano, ha poi conseguito un dottorato in Psicologia presso l’Università di Genova. Iscritta all’albo degli psicologi della Lombardia, è specializzata in metodologie innovative di formazione manageriale e sviluppo di persone e organizzazioni e coach, e cofondatrice e partner di SeStante dove gestisce e coordina progetti per aziende e team di lavoro.
Autrice di diversi articoli sul tema dello sviluppo del potenziale individuale e manageriale, ha pubblicato come coautrice e/o curatrice alcuni libri editi da Franco Angeli. È stata tra i cinque vincitori del premio Letterario Straparola (2020). Nel luglio 2022 ha pubblicato con Arkadia Editore il suo romanzo d’esordio, “Le scintille di Alma”.
