NEWSLETTER dal 10 al 21 di maggio (e ce n’è che ce n’è!)

Riepilogone… 
Ci si incontrerà ben da qualche parte, prima o poi!     

Domenica 10 maggio dalle 10 alle 21 a Porta Pratello in via Pietralata 58 a Bologna
in occasione della Festa di Sant Jordi del 23 aprile e della Liberazione del 25 Aprile, dopo le riuscitissime edizioni degli anni passati, torna “Sant Jordi. Festa delle librerie indipendenti bolognesi”.
In caso di maltempo, l’appuntamento è confermato: le librerie saranno disposte nella parte porticata di Porta Pratello e gli incontri tenuti in Sala Cenerini, al secondo piano del chiostro.

Le librerie di Bologna e dintorni che parteciperanno (in ordine puramente casuale): La confraternita dell’uva – Libreria indipendente; Trame Libreria bookshop; Inuit bookshop; ibreria delle donne di Bologna; Igor Libreria; Libreria Sette Volpi; Ubik Irnerio; Attraverso – Libreria indipendente per l’infanzia e l’adolescenza; Lino’s Libera tutti Edicola & Co.; BAAK – Libreria e bistrot; Biblion (Granarolo); Libreria CartaBianca (Bazzano); La terza stanza (Budrio).
In collaborazione con Hispania Asociación Cultural, Mercato Sonato, Arci Bologna, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.  Food & drink corner aperto tutto il giorno.


PROGRAMMA:
 11:00: Come scegliere il cucciolo perfetto? Peloso come uno yak (Terre di Mezzo Editore)
Lettura e lab per bimbe e bimbi con l’autrice Emma Lidia Squillari.
A cura di Attraverso – Libreria indipendente per l’infanzia e l’adolescenza.
 16:00: Femminismo e antispecismo. Martina Miccichè presenta Sorellanza (Il Saggiatore).
Sorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un’unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse?
A cura di Libreria Biblion.
 17:30: Variazioni sul corpo. Francesca Mattei presenta Come si smette di avere una faccia (effequ). In dialogo con Angela Bernardoni.
Questo libro costringe a confrontarsi con il riflesso del proprio viso, con le linee che ci definiscono. Ne viene fuori un mosaico inquieto di esistenze intrappolate, ognuna colta nell’estremo tentativo di disfarsi del proprio aspetto per costruire un’altra immagine di sé.
A cura di BAAK – Libreria e bistrot.
 19:00: Produci. Consuma. Crepa. La scrittrice americana Sarah Jaffe presenta Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme (minimum fax). In dialogo con Gloria Baldoni. Traduce Emily Anna Ollerenshaw.
Dopo aver indagato sul crollo del neoliberismo in «Il lavoro non ti ama», Jaffe torna con un libro che racconta il lutto e come la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce.
A cura di Libreria Sette Volpi

Tutta la giornata: Mare Nero tra Diabolik e il collettivo antifascista Action30
Giuseppe Palumbo disegna, dedica e firma copie presso lo stand di Lino’s Libera tutti Edicola & Co.

Lunedì 11 maggio alle ore 18,30 presso IAAD. BOLOGNA in Via Jacopo Barozzi 3/m prosegue il ciclo “Library Talks”
Chiara Alessi, saggista, curatrice e giornalista, presenterà il suo nuovo libro “La sedia del sadico” (Laterza, 2026).
Bookshop a cura di Trame.


Il libro è una riflessione attorno a ciò che è stato pensato, progettato e prodotto intorno ai corpi delle donne, tra trasformazioni tecnologiche, persistenti disuguaglianze e attraverso una rilettura critica della storia del design.  
Per registrarsi: https://www.eventbrite.it/e/library-talks-chiara-alessi-presenta-la-sedia-del-sadico-tickets-1987494306974?aff=oddtdtcreator

Mercoledì 13 maggio alle 17,30 alla Biblioteca Lame Cesare Malservisi in via Marco Polo 21/13 a Bologna
presentazione del libro di Virginia Farina e Federico Pesci “Canti dell’esilio” (Terra d’Ulivi) con le letture di Donatella Allegro e Fabio Maltoni.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Ha aperto il nuovissimo spazio “Rione San Nicolò” in via san Felice 39-41 a Bologna.  Tre per ora gli incontri previsti, e bookshop in collaborazione con Trame.  14 19 e 21 maggio…

Giovedì 14 maggio alle 18 
Wu Ming 2 presenta “Mensaleri” (Einaudi), in dialogo con Pierfrancesco Pacoda, saggista e critico musicale. 


E’ il 1868 quando Nazzaro Mensa acquista l’isola di Parpai, sul fiume Leri, e vi costruisce una grande cartiera. Sulla riva dirimpetto fonda un villaggio per gli operai, un borgo che porta il nome della sua famiglia, unito a quello del corso d’acqua: Mensaleri. Sembrerebbe il sogno di un imprenditore illuminato, ma intorno a Nazzaro non ci sono solo ingegneri e tecnici, c’è anche un mago, che lo affianca nelle decisioni. Nel 1995 l’èra dei Mensa si è ormai conclusa, la fabbrica è passata piú volte di mano e le banche l’hanno lasciata morire, nonostante scioperi e presidi. È allora che Riniero, pronipote di Nazzaro, si presenta con un piano irresistibile di rigenerazione del sito industriale, per dare a Mensaleri un nuovo corso. O forse no. 

Martedì 19 maggio alle 18 
incontro “C’era l’amore a Sarajevo” (Mondadori), di e con Gigi Riva. Presenta Stefano Maldini. 


“Il 29 febbraio saranno trent’anni. Ti aspettiamo.” Non ha bisogno di altri dettagli, Carlo, una vita da inviato speciale in zone di guerra, per capire a cosa si riferisca il messaggio appena ricevuto. Gli anniversari tondi segnano un punto, favoriscono ricordi, chiamano bilanci. Ma soprattutto costringono a vedere chi eravamo, e chi siamo diventati proprio perché abbiamo vissuto certe cose. 
A trent’anni dalla fine delle ostilità nella capitale bosniaca, Gigi Riva, uno dei più autorevoli giornalisti ad aver narrato la fine della ex Jugoslavia, racconta di quei mesi un aspetto meno indagato: non la morte, ma la pulsione di vita, i sentimenti profondi che nascono nelle situazioni estreme, gli amori, le amicizie che non temono di dirsi per sempre. 
Come è normale che sia nell’eterno e inscindibile dualismo tra eros e thanatos. 
Un racconto profondamente attuale, perché nelle parole dei testimoni di allora risuonano lampanti analogie con la situazione in Ucraina o a Gaza. O in tutti i luoghi dove c’è sopraffazione dell’uomo sull’uomo.

Giovedì 21 maggio alle 18,30
Ilaria Maria Sala presenta “Flower Power. Storie politiche di fiori e di giardini dell’Asia” (Hopefulmonster) in dialogo con Roberto Diolaiti e il negozio Flo.

?Un filo verde lega i boccioli di ciliegio in Giappone agli alberi della gomma della Malaysia, ai giardini botanici di Singapore e a quello distrutto della Perfetta Lucentezza, un filo verde, che definisce l’antropocene e il modo in cui la natura viene saccheggiata, per la sua utilità immediata e per crearne simbolismi al passo con le ideologie correnti. 
In questo volume si osservano le storie dei nostri tempi, viste attraverso i petali di fiori scelti a rappresentare una nazione, con il desiderio di piegare una piccola corolla profumata alle ideologie utili a chi è al governo in quel momento. 
Attraverso il simbolismo di fiori e giardini si parla di politica e di storia, di colonialismo e di ecologia, di nazionalismo e di autoritarismo, in un cortocircuito antropocenico.

Sabato 16 maggio ci siamo dalle 11 alle 19, e lunedì 18 maggio dalle 10,30 alle 16,30.

Lunedì 18 maggio alle 18 in Sala Conferenze al 2° piano della Biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna
Alberto Sebastiani parla del suo libro “Il poliziesco e la letteratura italiana contemporanea” (Carocci, 2026) in dialogo con Loriano Machiavelli e Gino Scatasta.
Bookshop a cura di Trame.

Il volume delinea un percorso teorico, storico, stilistico e tematico nella tradizione del poliziesco, affrontando in particolare il panorama italiano, nel contesto europeo tra XIX e XXI secolo. Lo studio si muove nel quadro teorico dei modi letterari per mostrare la vitalità del poliziesco fra i linguaggi, tra generi e sottogeneri, ripercorrendo testi e serie che da Jarro, Varaldo e De Angelis giungono fino a Scerbanenco, Lucarelli, Camilleri, Carlotto e Verasani, nonché all’interno di narrazioni che vanno dai romanzi storici o di fantascienza alla letteratura ritenuta non di genere, da Eco a Evangelisti, Vallorani, Coccioli e Saviano.

Mercoledì 20 maggio Trame chiude alle 18,45 e alle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro a Bologna
Omar Di Monopoli presenta “Il santo degli assetati” (NN edizioni) in dialogo con Sergio Rotino.
Bookshop a cura di Trame.

Salento, anni novanta. Alberto, tecnico idrico della regione, è in viaggio fra Taranto e Brindisi con il figlio Nicola per convincere gli abitanti a cedere i terreni necessari per la costruzione di un dissalatore, opera decisiva per portare acqua potabile in una terra arsa da una siccità antica e inesorabile come una maledizione. All’arrivo l’accoglienza è tutt’altro che cordiale: il paese è dominato dal boss locale, Pà Nasi, e gli abitanti vedono l’esproprio come l’ennesima promessa tradita dallo stato. Tra polizia, mafia e chiesa emergono chiaramente connivenze e interessi, finché, all’improvviso, un incidente stradale segna l’inizio del caos: Alberto viene rapito, Nicola, braccato dagli scagnozzi, stringe un’insolita alleanza con Piera, la figlia di Pà Nasi, decisa a fuggire da casa e dal padre. 
Mentre il giorno volge al termine e la guerra tra i clan si consuma, una tempesta improvvisa si rovescia sulle terre aride, richiamando la sinistra leggenda di san Nepomuceno, punito da Dio per aver preteso la fine della sete. 
Un romanzo nero, ironico e folgorante che racconta un sud arcaico e ferito, governato dalla sete d’acqua e di redenzione. In una lingua barocca e abbagliante, “il santo degli assetati” è una tragedia contemporanea dove la salvezza è un miraggio e la verità un lampo nel mezzo della tempesta.

Giovedì 21 maggio alle 18,30 presso L’Autre Atelier in via Alessandro Guidotti 42AB a Bologna 
Marco Martucci presenta “Il branco” (Morellini) in dialogo con Lucrezia Maggiore.
Bookshop in collaborazione con Trame.


Lucy ha dodici anni quando viene violentata in un casolare abbandonato. Sergio, adolescente razionale e idealista, interviene armato. Insieme uccidono i due stupratori.
È trascorso un lustro quando nello stesso territorio sette giovani violentano Sara Giannini. È prassi in un contesto di omertà e di buio culturale, attribuire la responsabilità alle vittime. L’opinione pubblica imprime su Sara il marchio della vergogna. Gli stupratori superano indenni un processo condizionato dalla potente famiglia di un imputato.
Lucy e Sergio, uniti dal tempo in cui lui la difese, decidono di vendicare Sara. Nel mirino un branco fatto di persone, istituzioni, e il sentire comune per cui “non era raro che le donne, manipolate dagli uomini, la pensassero come loro.”
Indaga l’ispettrice di Polizia Daria Russo, vicina a Sergio nelle rispettive giovinezze. Le circostanze la portano davanti al bivio inevitabile: da un lato la legge scritta, dall’altro il proprio senso di giustizia.

NEWSLETTER fino al 10 maggio (del nuovo sant Jordi)

Trame riposa il 1° maggio, ci siamo sabato 2 con il solito orario dalle 9,30 alle 19,30, e siamo in pausa di nuovo domenica 3 maggio.

Lunedì 4 e mercoledì 6 ci siamo dalle 9,30 alle 16,30 , mentre martedì 5, giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 maggio il solito orario lungo dalle 9,30 alle 19,30.

Segnaliamo una nuova collaborazione con l’Arena del Sole: un progetto speciale a cura di Fabrizio Gifuni che vede al centro due spettacoli ideati e interpretati dall’artista e dedicati a ???? ????? ???????? e ???? ????. 
L’Arena offre biglietto ridotto per ciascuno spettacolo per le clienti e i clienti di Trame.

 
6 – 8 MAGGIO | Teatro Arena del Sole, Bologna ?? ???? ??? ?????? Fabrizio Gifuni ritorna alle pagine di Pier Paolo Pasolini con una nuova drammaturgia originale.  

9 – 10 MAGGIO | Teatro Arena del Sole, Bologna ??? ?? ?????? ????????? ???????? Attraverso un ostinato lavoro di drammaturgia, Gifuni si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia: le lettere e il memoriale di Aldo Moro.
 
Biglietto ridotto per ciascuno spettacolo per le clienti e i clienti della Libreria Trame:
24€ platea + prev (anziché 30€ + prev) | 21€ palchi I e II ordine + prev (anziché 26€ + prev) | 12€ galleria III ordine + prev (anziché 15€ + prev)

Utilizza il codice promo GIFUNI26 per ottenere la riduzione.
 
Oppure in biglietteria Arena del Sole in Via Indipendenza 44 Bologna mostrando la nostra newsletter             0512910910 

Mercoledì 6 maggio Trame chiude alle 16,30 
e alle 18 alla Biblioteca SalaBorsa Sala Conferenze 2° piano, in piazza del nettuno a Bologna
Silvia Albertazzi parla del suo libro “TINA. La cultura britannica al tempo di Margaret Thatcher” (DeriveApprodi, 2026) con Gino Scatasta, Francesco Garbari e Valentina Vetri.
Bookshop a cura di Trame.

TINA è l’acronimo dello slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c’è alternativa al capitalismo. Questo libro, nato dalla rassegna sulla cultura britannica dagli anni Sessanta alla fine del Novecento, lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell’immaginario. L’autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell’etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Attraverso l’analisi delle forme culturali di opposizione alla politica.

Giovedì 7 maggio alle 20,30 al Cinema Perla in via san Donato a Bologna 
Proiezione di “LES DEMOISELLES DE ROCHEFORT” il capolavoro musicale e cromatico di Jacques Demy. 
Serata speciale con Roberto Chiesi in dialogo con Valerio Carando, autore del libro dedicato al cinema di Demy.
Bookshop a cura di Trame.

Tutto ruota attorno alle gemelle Solange e Delphine, interpretate dalle sorelle Françoise Dorléac e Catherine Deneuve, mentre Gene Kelly e George Chakiris rappresentano le citazioni viventi del musical hollywoodiano.

Venerdì 8 maggio alle 21 al Centro Ca’ Rossa di Anzola dell’Emilia.
ultimo incontro della rassegna La Fabbrica delle Parole con Riccardo Pirrone, Social Media manager di TAFFO e fondatore di KIRweb.
Bookshop in collaborazione con Trame.


EPI/TAFFO. Come combattere ii tabù con l’arma dell’ironia e fare marketing rivendicando una precisa identità civile, sociale e culturale. 
In dialogo con il creatore delle campagne social di TAFFO, l’agenzia di pompe funebri più famosa d’Italia, ripercorriamo le tappe di una narrazione che ha fatto dell’immediatezza e della leggerezza, ma anche della precisione e della profondità, il suo tratto distintivo.
Si parla di comunicazione e di marketing, ma anche di ironia e valori, di coraggio e rispetto. Di temi che ci riguardano perché il Real Time Marketing è stare sul pezzo, dire la propria su argomenti di attualità – anche divisivi e scabrosi – per stare nel flusso e costruire la visibilità, l’identità e la notorietà di un brand  – in fondo è pur sempre reclame – e ma diventa l’occasione per creare un dialogo tra chi scrive e chi legge e una chiave per comprendere, sostenere o contrastare gli umori e gli orientamenti che animano i social e la società.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: contatti@lafabbricadelleparole.it o messaggio WA al 3385281966-

Domenica 10 maggio dalle 10 alle 21 a Porta Pratello in via Pietralata 58 a Bologna
in occasione della Festa di Sant Jordi del 23 aprile e della Liberazione del 25 Aprile, dopo le riuscitissime edizioni degli anni passati, torna “Sant Jordi. Festa delle librerie indipendenti bolognesi”.
In caso di maltempo, l’appuntamento è confermato: le librerie saranno disposte nella parte porticata di Porta Pratello e gli incontri tenuti in Sala Cenerini, al secondo piano del chiostro.

Le librerie di Bologna e dintorni che parteciperanno (in ordine puramente casuale): La confraternita dell’uva – Libreria indipendente; Trame Libreria bookshop; Inuit bookshop; ibreria delle donne di Bologna; Igor Libreria; Libreria Sette Volpi; Ubik Irnerio; Attraverso – Libreria indipendente per l’infanzia e l’adolescenza; Lino’s Libera tutti Edicola & Co.; BAAK – Libreria e bistrot; Biblion (Granarolo); Libreria CartaBianca (Bazzano); La terza stanza (Budrio).
In collaborazione con Hispania Asociación Cultural, Mercato Sonato, Arci Bologna, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna. 
Food & drink corner aperto tutto il giorno.


PROGRAMMA:
 11:00: Come scegliere il cucciolo perfetto? Peloso come uno yak (Terre di Mezzo Editore)
Lettura e lab per bimbe e bimbi con l’autrice Emma Lidia Squillari.
A cura di Attraverso – Libreria indipendente per l’infanzia e l’adolescenza.
 16:00: Femminismo e antispecismo. Martina Miccichè presenta Sorellanza (Il Saggiatore).
Sorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un’unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse?
A cura di Libreria Biblion.
 17:30: Variazioni sul corpo. Francesca Mattei presenta Come si smette di avere una faccia (effequ). In dialogo con Angela Bernardoni.
Questo libro costringe a confrontarsi con il riflesso del proprio viso, con le linee che ci definiscono. Ne viene fuori un mosaico inquieto di esistenze intrappolate, ognuna colta nell’estremo tentativo di disfarsi del proprio aspetto per costruire un’altra immagine di sé.
A cura di BAAK – Libreria e bistrot.
 19:00: Produci. Consuma. Crepa. La scrittrice americana Sarah Jaffe presenta Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme (minimum fax). In dialogo con Gloria Baldoni. Traduce Emily Anna Ollerenshaw.
Dopo aver indagato sul crollo del neoliberismo in «Il lavoro non ti ama», Jaffe torna con un libro che racconta il lutto e come la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce.
A cura di Libreria Sette Volpi

Tutta la giornata: Mare Nero tra Diabolik e il collettivo antifascista Action30
Giuseppe Palumbo disegna, dedica e firma copie presso lo stand di Lino’s Libera tutti Edicola & Co.

NEWSLETTER dal 24 aprile fino al 3 maggio e oltre

Ci sono alcune aggiunte, quindi eccoci di nuovo con segnalazioni e orari vari dal 24 aprile fino al 3 maggio.

Venerdì 24 aprile Trame chiude alle 19,15 e alle 19,30 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute. Dall’underground letterario al dancefloor, storie da leggere e da ballare.
Puntuali alle 19,30 Mauro Baldrati presenta “La sagra delle anime perdute” (DeriveApprodi Edizioni) in dialogo con Fabiola Naldi, storica dell’arte e curatrice, e con lo scrittore Riccardo Pedrini.
Firmacopie dell’autore a fine presentazione e bookshop a cura di Trame.

Mauro Baldrati, scrittore e fotografo romagnolo che per diversi anni è stato redattore e fotografo della storica rivista Frigidaire, punto di riferimento per l’underground italiano. 
Autore di romanzi come: “Io sono El Diablo”, “Lo specialista”, “La città nera” e “Madame”, Baldrati propone in questa raccolta diciotto racconti che esplorano vite marginali, ironia corrosiva e passioni sotterranee, tra giovani studelinquenti, artisti autodistruttivi, politici satirici e personaggi ai confini della legalità.
La presentazione sarà accompagnata dalle fotografie presenti nel libro e da scatti originali di Baldrati, offrendo un’esperienza visiva e narrativa unica che anticipa il mood della serata.    

Alle 20,30 parte la musica di Esse DJ…                                                    
Dalle 21,30 prenderà il via il Soul Shaker Party, una notte dedicata all’inossidabile Northern Soul e altre sonorità a cura di Groovy Ricky & Piero il Nocchiero che guideranno il soul train in un viaggio tra ritmo, eleganza e autenticità, trasformando la pista in uno spazio di libertà e danza in to the groove.

Sabato 25 e domenica 26 aprile Trame sta in pausa.

E l’ensemble vocale “Flos musicae” ricorderà i 100 anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke con due concerti a lui dedicati, ispirati alla sua sensibilità musicale e ai compositori da lui più amati. Entrambi i concerti (stesso programma) si terranno nel centro di Bologna.

Sabato 25 aprile alle 18 presso l’Oratorio di S. Cecilia (con raccolta fondi a favore della mensa dei Padri Agostiniani) in via Zamboni 15 a Bologna 

Domenica 26 aprile invece alle 17 presso il Goethe Zentrum in via de’ Marchi 4 a Bologna
Bookshop “rilkiano” (con Passigli Editori) in collaborazione con Trame.


Sul palco, insieme a “Flos musicae”, la straordinaria pianista tedesca Juliane Sophie Ritzmann e la voce recitante di Rossana Obinu.
Il programma includerà musiche di L. van Beethoven, R. Schumann, D. Milhaud, E. Rautavaara e altri ancora, accanto a rarissimi brani dell’antica Grecia, proposti in una veste completamente nuova – in pieno stile “Flos musicae”.

Sempre domenica 26 aprile alle 16,30 a Montagò, località Monteacuto Ragazza 53A, Grizzana Morandi, Bologna
per ALTITUDINI 2026, rassegna letteraria montanara, Wu Ming 2 presenta TERRE DEL RENO, SETTA E SAMBRO Appennino emiliano (Ediciclo).
Bookshop in collaborazione con Trame.

Wu Ming 2 sarà in dialogo con Sebastiano Bisson, custode Montovolo e Pierpaolo Lanzarini, custode di Montesole. Introduce Francesco Marucci, coautore del volume.

Alle spalle di Bologna, dove i colli diventano montagne, il Reno, il Setta e il Sambro scavano valli aspre e “brigose”, ovvero scomode, ma piene di vita. Terre che costringono a darsi da fare, a mettersi insieme, a inventare soluzioni. Da qui nasce il racconto corale che abbiamo raccolto, quello di chi ogni giorno si prende cura di questi luoghi: guide ambientali, attiviste, artiste, geografe, insegnanti. 
Gente che ha scelto di restare, di tornare, di trasferirsi. O anche soltanto che si è ritrovata, per vivere meglio, a intrecciare reti mutualistiche, pratiche silenziose e strategie abitative sostenibili.

Lunedì 27 aprile alle 18 in Piazza Coperta alla Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Stefania Bandini e Paolo Manfredi parlano del loro libro “La società longeva” (Egea Editore, 2026) 
L’incontro è realizzato in collaborazione con Pandora Rivista. Bookshop a cura di Trame.

Nel giro di una generazione, in Italia ci saranno più over-65 che under-15 e questo è l’esito di una trasformazione strutturale: meno nascite, più longevità, carriere più lunghe, famiglie più piccole. La transizione demografica è ormai un dato irreversibile eppure non è percepita come emergenza. I suoi effetti sono profondi tanto da creare una nuova idea di mondo: la società longeva, raccontata da Stefania Bandini e Paolo Manfredi nel loro testo.

Martedì 28 aprile trame chiude alle 18,45 e alle 19 al Gallery16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Emanuele Felice e Luigi Cuna presentano “Giorgio Gaber” e “Voci libere” (Edizioni Curci) in dialogo con Eleonora Capelli.
Bookshop a cura di Trame.

Voci libere. Storia della canzone d’autore italiana, con le suggestive illustrazioni di Alessandro Ventrella, è un affascinante viaggio tra parole, musica e immagini, pensato per trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio culturale che continua a parlare anche al presente. Con brillante tono divulgativo, il volume restituisce l’universo poetico di artiste e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica, perché con la loro sensibilità hanno saputo dar voce ai cambiamenti sociali ma anche a emozioni, sentimenti e atmosfere che appartengono alla memoria collettiva. La pubblicazione è arricchita dai suggerimenti d’ascolto e presenta una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR.

Giorgio Gaber, illustrato da Ernesto Anderle e realizzato in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, è una lettura appassionante che ripercorre la vita dell’artista e mezzo secolo di storia del nostro Paese. Un omaggio al “Signor G”, cantautore e intellettuale tra i più originali della cultura italiana. Il volume propone una lettura appassionante che ripercorre la vita di Gaber e mezzo secolo di storia del nostro Paese. È arricchito da schede pratiche per orientarsi nella sua discografia e da un invito all’ascolto di una playlist di brani selezionati, disponibile su Spotify tramite codice QR.

Segnaliamo una nuova collaborazione con l’Arena del Sole: un progetto speciale a cura di Fabrizio Gifuni che vede al centro due spettacoli ideati e interpretati dall’artista e dedicati a ???? ????? ???????? e ???? ????. 
L’Arena offre biglietto ridotto per ciascuno spettacolo per le clienti e i clienti di Trame.

 
6 – 8 MAGGIO | Teatro Arena del Sole, Bologna ?? ???? ??? ?????? Fabrizio Gifuni ritorna alle pagine di Pier Paolo Pasolini con una nuova drammaturgia originale.  

9 – 10 MAGGIO | Teatro Arena del Sole, Bologna ??? ?? ?????? ????????? ???????? Attraverso un ostinato lavoro di drammaturgia, Gifuni si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia: le lettere e il memoriale di Aldo Moro.
 
Biglietto ridotto per ciascuno spettacolo per le clienti e i clienti della Libreria Trame:
24€ platea + prev (anziché 30€ + prev) | 21€ palchi I e II ordine + prev (anziché 26€ + prev) | 12€ galleria III ordine + prev (anziché 15€ + prev)

Utilizza il codice promo GIFUNI26 per ottenere la riduzione.
 
Oppure in biglietteria Arena del Sole in Via Indipendenza 44 Bologna mostrando la nostra newsletter             0512910910 

Trame sarà chiusa il 1 e il 3 maggio, sabato 2 passate a fare un saluto?

Peace&Love

NEWSLETTER fino al 27 aprile (e stacchetto per il 25 yeah)

Eccoci di nuovo. Domani, sabato 18 aprile Trame c’è dalle 9,30 alle 15. A Verona ci sarà RISE, la conferenza internazionale di libraie e librai da tutto il mondo, e la curiosità ha vinto.

Prossima settimana orari variabili, lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 19,30, e venerdì dalle 9,30 alle 18,30 per trasferimento al Gallery 16…

Sabato 25 e domenica 26 aprile siamo chiuse. Festa della Liberazione dal Nazifascismo!

A seguire una marea di appuntamenti…

In collaborazione con Arena del Sole fino al 26 aprile al Teatro delle Moline “Defrag”

Dopo “Scandisk” Jacopo Squizzato torna a confrontarsi con la scrittura di Vitaliano Trevisan, affrontando il secondo capitolo della Trilogia della memoria. Il titolo “Defrag” richiama l’informatica e la “deframmentazione”, qui intesa come riassemblaggio emotivo.?Tre dialoghi – travestiti da monologhi – tra una madre e le due figlie che evocano gelosie e mettono a nudo le crepe del legame familiare.
Riservata alle/ai clienti di Trame la possibilità di acquistare biglietti a 12 euro, mostrando la nostra newsletter o un nostro segnalibro.

Alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna 

continua la mostra di Eva Lindström fino al 29 maggio.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20     
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.

Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.

Martedì 21 aprile alle 18 in Sala Conferenze al 2° piano della Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Marta Paterlini parla del suo libro “La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali” (Codice edizioni, 2026).  Bookshop a cura di Trame.

Il libro attraversa millenni di cultura e ricerca scientifica per raccontare la straordinaria complessità della pelle e del contatto umano. Con uno sguardo multidisciplinare, Marta Paterlini intreccia neuroscienze, filosofia, sociologia e arte. Il tatto, sostiene l’autrice, non è solo un senso, ma un linguaggio. Ogni gesto è una forma di comunicazione, di cura, di riconoscimento reciproco. E se oggi viviamo in un’epoca in cui il contatto è spesso percepito come minaccia, questo libro invita a riscoprirne il potere benefico: con uno stile accessibile e ricco di spunti, La pelle che pensa offre una riflessione profonda su come il nostro corpo sia insieme confine e ponte, barriera e strumento di relazione.

Marta Paterlini è neurobiologa, giornalista scientifica e divulgatrice, con un PhD in neuroscienze e un master in comunicazione della scienza. Dopo alcune esperienze lavorative e di vita a Cambridge e a New York, attualmente vive a Stoccolma, dove svolge ricerca nel settore della medicina rigenerativa al Karolinska Institute. Collabora con “La Stampa”, “Le Scienze”, “Il Sole 24 Ore”, “Science”, “Nature”, “British Medical Journal” e “The Lancet”. Per Codice Edizioni ha già pubblicato “Piccole visioni. La grande storia di una molecola.”

Giovedì 23 aprile alle 19 nella sede di Altre Velocità in via Polese 40 a Bologna
primo incontro per “Il teatro nella città” Federica Iacobelli presenta “Leggere teatro è un gioco da ragazzi” (Dino Audino) in dialogo con Nella Califano.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Iacobelli propone quattro percorsi per poter praticare in maniera entusiasmante e giocosa la forma letteraria del teatro. Rivolgendosi a insegnanti e formatori, genitori e amici “grandi” mostra come la lettura e la comprensione di un testo teatrale possano rivelarsi un’esperienza persino più divertente di quella che si vivrebbe su un palcoscenico, lo spazio a cui questi testi sono destinati. Una proposta pedagogica inedita, da sperimentare in classe e nell’intimità di una famiglia. ricordando però che quando ci si avvicina al teatro non c’è un solo modo di farlo, ma tanti, così come tante sono le possibilità di immaginare, interpretare, diventare. per questo leggere un testo teatrale è sempre un esercizio di empatia e di libertà.

Federica Iacobelli lavora come scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga. Insegna sceneggiatura e scrittura all’ISIA di Urbino e alla Blow Up Academy di Ferrara. Ha scritto racconti, romanzi, testi teatrali, script per film documentari, film d’animazione e programmi tv. È curatrice della collana di testi teatrali “I gabbiani” edita da Edizioni Primavera e nel 2023 ha vinto il premio Andersen come migliore collana editoriale.

Sempre giovedì 23 aprile alle 20,30 al cinema Perla in san Donato a Bologna 
con Cineclub Magnifica illusione
proiezione di “Casablanca” di Michael Curtiz, con Ingrid Bergman e Humphrey Bogart, un film “resistente”!

Venerdì 24 aprile Trame chiude alle 18,30 a partire dalle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute. Dall’underground letterario al dancefloor, storie da leggere e da ballare.
Mauro Baldrati presenta “La sagra delle anime perdute” (DeriveApprodi Edizioni) in dialogo con Fabiola Naldi, storica dell’arte e curatrice, e con lo scrittore Riccardo Pedrini.
Firmacopie dell’autore a fine presentazione e bookshop a cura di Trame.

Mauro Baldrati, scrittore e fotografo romagnolo che per diversi anni è stato redattore e fotografo della storica rivista Frigidaire, punto di riferimento per l’underground italiano. 
Autore di romanzi come: “Io sono El Diablo”, “Lo specialista”, “La città nera” e “Madame”, Baldrati propone in questa raccolta diciotto racconti che esplorano vite marginali, ironia corrosiva e passioni sotterranee, tra giovani studelinquenti, artisti autodistruttivi, politici satirici e personaggi ai confini della legalità.
La presentazione sarà accompagnata dalle fotografie presenti nel libro e da scatti originali di Baldrati, offrendo un’esperienza visiva e narrativa unica che anticipa il mood della serata.    
                                                        
Dalle 21 prenderà il via il Soul Shaker Party, una notte dedicata all’inossidabile Northern Soul e altre sonorità a cura di Groovy Ricky & Piero il Nocchiero che guideranno il soul train in un viaggio tra ritmo, eleganza e autenticità, trasformando la pista in uno spazio di libertà e danza in to the groove.

Sabato 25 e domenica 26 aprile l’ensemble vocale “Flos musicae” ricorderà i 100 anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke con due concerti a lui dedicati, ispirati alla sua sensibilità musicale e ai compositori da lui più amati.
Entrambi i concerti (stesso programma) si terranno nel centro di Bologna: il 25 aprile alle 18 presso l’Oratorio di S. Cecilia (con raccolta fondi a favore della mensa dei Padri Agostiniani) in via Zamboni 15 a Bologna e il 26 aprile presso il Goethe Zentrum in via de’ Marchi 4 a Bologna
Bookshop “rilkiano” (con Passigli Editori) in collaborazione con Trame.


Sul palco, insieme a “Flos musicae”, la straordinaria pianista tedesca Juliane Sophie Ritzmann e la voce recitante di Rossana Obinu.
Il programma includerà musiche di L. van Beethoven, R. Schumann, D. Milhaud, E. Rautavaara e altri ancora, accanto a rarissimi brani dell’antica Grecia, proposti in una veste completamente nuova – in pieno stile “Flos musicae”.

Lunedì 27 aprile alle 18 in Piazza Coperta alla Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Stefania Bandini e Paolo Manfredi parlano del loro libro “La società longeva” (Egea Editore, 2026) 
L’incontro è realizzato in collaborazione con Pandora Rivista. Bookshop a cura di Trame.

Nel giro di una generazione, in Italia ci saranno più over-65 che under-15 e questo è l’esito di una trasformazione strutturale: meno nascite, più longevità, carriere più lunghe, famiglie più piccole. La transizione demografica è ormai un dato irreversibile eppure non è percepita come emergenza. I suoi effetti sono profondi tanto da creare una nuova idea di mondo: la società longeva, raccontata da Stefania Bandini e Paolo Manfredi nel loro testo.

NEWSLETTER dal 4 al 17 aprile

Eccoci di nuovo! Faremo una breve pausa per Pasqua, stando chiuse domenica 5 e lunedì 6 aprile. Poi si corre.

Nella settimana della Bologna Childrens Book Festival BCBF26  faremo orario ridotto: 
lunedì 13, mercoledì 15, giovedì 16 e sabato 18 chiuderemo alle 16,30. 

Incontri belli e bellissimi, per ogni gusto. Ogni giorno sulle nostre pagine social segnaleremo eventuali variazioni.

A Trame trovate anche BOOM, il catalogo di tutti gli incontri e mostre legate alla BCBF 26, e il depliant della programmazione di Cineclub Magnifica Illusione…

Nel frattempo Peace&Love!

Mercoledì 8 aprile alle 18 in Piazza Coperta presso la Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
Igort presenta “A cavallo con i poeti” (Einaudi, 2026) in dialogo con Marcello Fois.
Bookshop a cura di Trame.


La natura è un tema privilegiato di moltissima poesia giapponese, a cominciare da quella espressa con la tecnica dell’haiku, tesa a cogliere l’attimo. 
Matsuo Basho, il piú grande maestro di questa tecnica, trasse ispirazione da viaggi tanto faticosi quanto illuminanti, durante i quali percorse migliaia di chilometri su e giú per le piste poco battute del Giappone antico, in compagnia del fido Sora, poeta anche lui. 
Igort, a sua volta un grande viaggiatore e profondo conoscitore del Giappone moderno, ha ripercorso le tappe del cammino che Basho compí nel 1689, nel profondo Nord del Paese, e poi, sempre con taccuino e colori alla mano, si è diretto a sud, sulle tracce di un altro dei suoi amati maestri, Hokusai, per contemplare il mutevole Fuji, alla ricerca della stessa meraviglia. 
Questo libro raccoglie le parole e le immagini sgorgate durante questo duplice viaggio, compiuto in compagnia di un amico fotografo. 

CANCELLAZIONE Giovedì 9 aprile a partire dalle 19 in via del Porto 15 a Bologna
Porto15 legge Kanafani per il suo 90° compleanno.
Bookshop in collaborazione con Trame. RIMANDATO A VENERDI’ 22 MAGGIO

Un nuovo appuntamento con le letture ad alta voce accompagnate dalle musiche di Clov aka Piero Prudenzano nell’atrio del cohousing Porto15.
Attraverso brani tratti dai romanzi Ritorno ad Haifa e Umm Saad, ascolteremo una delle più autorevoli e umane voci della diaspora palestinese: Ghassan Kanafani, nato ad ACRI in Palestina il 9 Aprile del 1936 e espulso nel 1948, dedicherà la sua vita a dare voce ai profughi palestinesi, con i suoi romanzi e con la sua attività politica nel Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. 
Una militanza disarmata che lo consegnerà alla storia della resistenza palestinese come “il partigiano senza fucile”, armato solo della sua vita e della sua penna. E che gli costerà la vita, che perderà a 36 anni a Beirut con un’autobomba, insieme alla nipote adolescente.
L’ingresso è libero e gratuito fino a capienza, ci sarà un aperitivo ad offerta libera e un piatto siriano (solo su prenotazione: bit.ly/lettureinporto)

ATTENZIONE EVENTO RIMANDATO! A causa di una serie di sfortunati eventi tipici dell’antropocene, le cancellazioni dei treni di questi giorni a causa delle devastanti condizioni meteo in centro Italia, dobbiamo riprogrammare la lettura di Kanafani al PORTO 15 La nuova data è il VENERDI 22 MAGGIO! ?

Venerdì 10 aprile alle 20,30 al cinema Modernissimo in piazza re Enzo a Bologna
proiezione di “WE ARE MAKING A FILM ABOUT MARK FISHER” (GB/2025) di Simon Poulter (65’) introdotta da Francesco Spampinato (UniBo). Bookshop a cura di Trame.

Un progetto collettivo dedicato al filosofo e critico culturale britannico Mark Fisher. Il racconto segue una figura fittizia, il Professor Parkins, che agisce come guida per lo spettatore attraverso paesaggi spettrali e spazi digitali. Un’opera ibrida, che mescola documentario, performance e finzione, muovendosi tra piani temporali e teorici, e mette in pratica ciò che Fisher riteneva fosse ancora possibile: una produzione culturale decapitalizzata, un’azione collettiva tra le rovine dell’atomizzazione neoliberista. In collaborazione con AVEC, Kinodromo e Parsec.

Come “Casa dei Topi” segnaliamo che 
domenica 12 aprile, dalle 18 alle 20, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, presso l’Auditorium del DAMSLab, in piazzetta Pasolini a Bologna
si terrà l’incontro “Definisci bambino”, risposta corale da parte di voci diverse nell’ambito della letteratura per ragazzi, in difesa dell’infanzia, a fronte del suo sterminio brutale in guerre e conflitti, un evento organizzato dalla casa editrice Topipittori in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Nel corso delle manifestazioni in tutta Italia del settembre 2025 contro la guerra in Palestina, a seguito dell’indignazione provocata dalla frase “Definisci bambino” pronunciata durante un talk show, la risposta spontanea di decine di persone è stata mostrare il libro “Che cos’è un bambino?” di Beatrice Alemagna. A partire da questo caso, che mostra come i libri per ragazzi e chi a essi e con essi lavora possano entrare nella vita delle persone e costituire una risposta viva alla follia del nostro tempo, è stato pensato questo evento.

L’incontro si aprirà con la lettura del libro “Che cos’è un bambino?” da parte della sua autrice e di Alfonso Cuccurullo. Seguiranno le voci di Andrea Antinori, Cristina Bellemo, Janna Carioli, Danilo di Camillo, Eléonore Grassi, Federica Iacobelli, Susanna Mattiangeli, Lilith Moscon, Giulia Orecchia, Valentina Pellizzoni, Cristiana Pezzetta, Caterina Ramonda, Claudia Ravaldi, Sergio Ruzzier, Manuela Salvi, Letizia Soriano. Introdurrà l’evento Francesco Spampinato.

Martedì 14 aprile alle 17 nella Sala Anziani del Palazzo D’Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna
“Mediterraneo: quando si interrompono gli attraversamenti della storia. Conversazione con Paola Caridi.” 
Con Marco Guidi e la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Corso “Mediterraneo: crocevia di storie e culture”, Unibo. Coordina Beatrice Borghi.
Bookshop a cura di Trame.
Il Mediterraneo è stato per millenni uno spazio di attraversamenti: di merci, di persone, di saperi, di culture e di religioni. In questa prospettiva di “storia lunga”, cara a Fernand Braudel, il mare non appare come una frontiera che separa, ma come un tessuto di relazioni che ha costruito una memoria condivisa tra le sue sponde. Quando questi attraversamenti si interrompono — nelle guerre, nei confini chiusi, nella cancellazione delle città e dei porti — si spezza anche la consapevolezza di una storia comune.
L’incontro propone una riflessione sul significato culturale e politico di questa perdita di memoria. Ricordare le antiche rotte, gli scambi e le connessioni che hanno legato per secoli le società mediterranee significa infatti contrastare i processi di disumanizzazione che nascono quando l’altro smette di essere parte di una storia condivisa. Recuperare la memoria degli attraversamenti del Mediterraneo diventa così un gesto necessario per restituire profondità storica al presente e immaginare nuove forme di convivenza tra le sue rive.

Sempre martedì 14 aprile alle 18,30 alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ?in via delle Donzelle a Bologna 
inaugurazione della mostra di Eva Lindström.
Con orari: martedì – domenica: ore 10 – 18 e mercoledì 15 aprile: ore 10 – 20     
25 aprile e 1 maggio: chiuso?
A cura di Hamelin. In collaborazione con Alfabeta, Bologna Children’s Book Fair, e Astrid Lindgren Memorial Award.
Negli orari di libreria troverete gli albi di Camelozampa.

Eva Lindström è la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea, vincitrice dell’Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), il nobel della letteratura per l’infanzia, nel 2022 e arrivata da pochissimo nelle librerie italiane grazie all’impegno di Camelozampa.?Per quest’occasione gli spazi della Fondazione del Monte ospiteranno la corposa produzione di un’autrice che è ispirazione indiscussa di intere generazioni di autrici e autori per l’infanzia. Maestra nel racconto d’infanzia, capace di dare voce e forma al nostro mondo con uno sguardo sempre un po’ “di traverso”, Lindström porta sotto gli occhi di bambine e bambini storie in cui pian piano scompaiono i confini tra il dentro e il fuori, tra animale e umano, età adulta e infanzia. In un universo in cui tutti i personaggi sono tanto furbi quanto vulnerabili, e nessun albero o parete è davvero in grado di farti da scudo, Lindström ci mostra le possibilità di un’esistenza libera, che accetta di convivere con l’instabilità di ciò che siamo e desideriamo. Un quotidiano tanto ironico quanto misterioso, in cui l’improbabile diviene parte del quotidiano e niente sembra essere davvero impossibile?.

Giovedì 16 aprile alle 17,30 alla Casa Carducci in Piazza Carducci 5 a Bologna
Alfredo Cottignoli presenta “Tra prosa e versi. Primi saggi (1962-1970). Con una corrispondenza inedita con Marino Moretti (1963-1971)” (Giorgio Pozzi Editore, 2025)
Dialoga con l’autore Alessandro Merci. Nell’ambito della Festa internazionale della Storia
Bookshop in collaborazione con Trame


Il libro più intimamente autobiografico dello studioso, che, dopo mezzo secolo di militanza accademica, scopre il piacere della memoria e torna alle origini della propria vocazione critica, raccogliendo il meglio dei suoi primi saggi – i più frutto del giovanile apprendistato giornalistico nella redazione di un periodico studentesco ravennate, a cui molto deve della sua maturazione umana e civile – tra i quali emerge un’intervista del 1965 ad Eugenio Chiarini sull’imminente riedizione dell’Ultimo rifugio di Dante di Corrado Ricci. Coprono un arco temporale di otto anni: tale esperienza si sarebbe, infatti, conclusa con una breve, ma significativa, collaborazione al settimanale «Il Romagnolo», diretto da Giovanni Lugaresi. 
Oltre all’anelito di verità e di giustizia sociale – si veda l’articolo del 1963 sulla tragedia del Vajont o quello del 1965 sulle lotte dei neri americani contro l’apartheid – i saggi rivelano l’interesse dell’autore per la letteratura novecentesca, italiana e straniera, in lingua e in dialetto, in prosa e in versi. Vi spiccano, accanto ai nomi di Manara Valgimigli e Marino Moretti (di cui si offre, in appendice, l’inedita corrispondenza, che svela i primi acerbi tentativi poetici dello studioso), quelli di Leonardo Sciascia, Giuseppe Marotta, Alfonso Gatto, Renato Serra, Francesco Balilla Pratella, nonché di Arnold Zweig, Thomas Mann e Thomas Merton, che rappresentano, con le loro opere, altrettante tappe del suo percorso di formazione.

Alfredo Cottignoli, già ordinario di Letteratura italiana all’Università di Bologna è filologo e storico della critica.
Alessandro Merci, italianista, affianca da anni all’attività didattica una intensa attività scientifica.

 
Venerdì 17 aprile alle 19 presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca a Bologna
CicloNarrazioni alla Barca: incontro con Giovanni Zati e Fabio Fiorillo per la presentazione del libro “Strade Montane” (Pendragon).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Un nuovo aperitivo letterario presso gli spazi Passa Porta in Via Nullo Baldini 3 al Treno della Barca. In dialogo con Jonathan Ferramola, l’autore Giovanni Zati e insieme a Fabio Fiorillo ci porteranno alla scoperta degli itinerari off-road in Appennino, su antiche rotte dense di storia e di cultura della montagna. 
La partecipazione è libera e gratuita, la prenotazione per l’aperitivo è consigliata compilando il form bit.ly/ciclonarrazioni