NEWSLETTER da mercoledì 18 febbraio a domenica 1 marzo

Eccoci di nuovo.

Libreria con orari circa regolari, ma fate uno squillo se venite apposta in centro

051 23 33 33

Può darsi che uno dei prossimi sabati si chiuda per micro vacanza

😉

Ecco gli incontri, sono collaborazioni varie a cui teniamo molto!

Peace&Love

Mercoledì 18 febbraio alle 18 in Auditorium Biagi presso la biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna 
presentazione del libro di Alaa Faraj “Perché ero ragazzo” (Sellerio) con Carlo Ginzburg, Marino Sinibaldi, Suor Chiara Cavazza e Alessandra Sciurba.
Saluti istituzionali di Luca Rizzo Nervo e Federico Casolari. Modera Francesca Curi.
L’autore interverrà previa autorizzazione delle autorità competenti.
Bookshop a cura di Trame.


Nell’agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, Alaa ha appena vent’anni.
È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l’Italia, la speranza concreta di un futuro felice. 
Ottenere un visto, però, è impossibile e l’unica strada è salire a bordo di un barcone insieme a tre amici, anche loro calciatori. 
Durante quella traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. 
Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa Faraj continua ad affermare da dieci anni la sua innocenza.
Ha scritto questo libro in prigione, a mano, a stampatello, nei fogli rimediati in prigione e poi inviati – lettera dopo lettera – ad Alessandra Sciurba, docente di filosofia del diritto, conosciuta in carcere durante un laboratorio e diventata la voce e il volto della battaglia di Alaa per la giustizia e la verità.  


Sempre mercoledì 18 febbraio alle 19 al 5C Lab di Serendippo in vicolo de’ Facchini 5C  a Bologna
Roberto Grassilli racconta “Il quarto spirito” (Sabir Editore) in dialogo con Annabella Milano. 
Con la Fonovaligia di Checco Garbari.
Bookshop in collaborazione con Trame.


Un graphic novel che nasce per ragazze e ragazzi, ma parla a tutte e tutti.
Il quarto spirito è una storia che attraversa amicizia, crescita, immaginazione e passaggi interiori, con la delicatezza del disegno e la forza delle domande che restano.
Roberto Grassilli, autore e illustratore, da anni impegnato nel racconto visivo come disegnatore, ci accompagnerà dentro questo libro fatto di immagini, silenzi e piccoli scarti emotivi che diventano trasformazione.
In dialogo con Annabella Milano, che si occupa di eventi letterari a Bologna, curiosa di libri, connessioni e storie: un incontro a due voci per parlare di narrazione, linguaggi ibridi e di quel “quarto spirito” che spesso arriva quando meno ce lo aspettiamo.

Giovedì 26 febbraio alle 18,30 al 5C Lab in Vicolo de’ Facchini 5C a Bologna
Antonella Restelli presenta “Americhea” (edizioni Corsare) con Sara Cimarosti. Modera Chiara Prodi.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Cosa significa oggi raccontare la propria storia dentro una tradizione femminista che ha fatto del personale una pratica politica?
Americhea mette al centro una formazione, una memoria, un attraversamento degli anni delle lotte e delle trasformazioni. Una narrazione in prima persona che affida alla voce individuale il compito di custodire un tempo storico. 
In un presente segnato da pratiche più collettive, da linguaggi condivisi, da nuove genealogie, quale spazio resta alla forma autobiografica?
Il racconto di sé è ancora uno strumento capace di produrre senso comune? Oppure rischia di chiudersi in una dimensione generazionale?
Ne parliamo al 5CLab durante una conversazione aperta tra autrice, illustratrice e Chiara Prodi sul rapporto tra esperienza individuale e costruzione collettiva del femminile. Raccontando Americhea chi poniamo domante sul personale politico, sul tempo, sul linguaggio,  su ciò che del femminismo storico continua a parlare alle ragazze e ai ragazzi di oggi.

Venerdì 27 febbraio alle 21 alla Ca’ Rossa di Anzola in via 25 Aprile 25
tornano le lectio con dialogo di LA FABBRICA DELLE PAROLE.
Ingresso libero con prenotazione a contatti@lafabbricadelleparole.it o con WA 338 528 1966
Bookshop in collaborazione con Trame.

Ospite della serata Michelangelo Coltelli, fondatore di Butac.it – Bufale un tanto al chilo, che porta la parola SOCIALOGIA: “Se un alieno dovesse farsi un’idea di noi attraverso i social cosa potrebbe pensare? Ci considererà una civiltà evoluta e matura o si chiederà come siamo potuti partire da Dante e arrivare a Napalm51? 
Uno sguardo a come l’Italia è cambiata e come sta diventando ce lo offre una persona informata dei fatti. BUTAC.IT da vent’anni mette sotto la lente d’ingrandimento quanto transita in rete per non farci trovare indifesi o disarmati”.
Per chi partecipa: un calice di benvenuto, il QUADERNO di pensieri e consigli con un testo inedito dell’ospite e una bibliografia curata dalla Biblioteca di Anzola. L’incontro sarà condotto da Micol Lavinia Lundari Perini, giornalista de la Repubblica ed è stato inserito tra le attività formative dell’ordine dei giornalisti per i propri iscritti.


Sabato 28 febbraio alle 18,30 all’associazione CIELO in via San Simone 5 a Bologna
Manon Soavi presenta “Il Maestro anarchico” (Prospero) in dialogo con Angela Bonfadini dell’ associazione.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Oltre alla presentazione, sempre sabato 28 febbraio, alle 10 sempre in via San Simone 5, sarà possibile partecipare a una seduta gratuita di Aikido con Manon. Per eventuali prenotazioni 3485719446 Manon Soavi, aikidoka e insegnante nella Scuola Itsuo Tsuda di Parigi, è cresciuta immersa fin dall’infanzia nella filosofia del Non-Fare di Itsuo Tsuda, che ha profondamente plasmato la sua vita e la sua pratica. L’Aikido, il Seitai e questa visione sono stati parte integrante del suo quotidiano familiare. Da oltre dieci anni, si dedica pienamente alla trasmissione dell’Aikido, del Katsugen undo e della filosofia del Non-Fare nei dojo e attraverso la scrittura.

Infine domenica 1 marzo a partire dalle 10 alle 22,30 circa  presso La Caffetteria del sì/ Ateliersì in via San Vitale 69 a Bologna.

Una sedia è una sedia non è una sedia è una non, Vol. 3  “Di sedie, trame e filamenti” a cura di ANNA PAPA e SARA PAPINI
sedianonsedia in collaborazione con Fuorisedia per informazioni e iscrizioni ai laboratori: infosediasediainfo@gmail.com
Bookshop in collaborazione con Trame.

Che cos’è una sedia e cosa non è, come entra o può entrare, esce o può uscire nei/dai nostri spazi, cosa muove e cosa impedisce? 
Una giornata di ragionamenti transfemministi che quest’anno si intrecciano ai gesti del tessere, del filare e del cucire, pratiche lente e condivise che attraversano arte, scrittura, poesia e videoarte. Tra pratiche corporee, laboratori, dialoghi, proiezioni, letture e performance, la giornata si configura come un tempo collettivo e attraversabile, una festa politica e poetica che invita a immaginare nuove trame e altri modi di stare insieme.
La mattinata apre con una lezione di yoga sulla sedia, poi ci si siede per ragionare su e parlare di sedie, tessere, filare in arte, poesia, scritturatutta e videoarte.
La giornata continua all’insegna dell’arte e della videoarte con un’intervista di Fuorisedia Podcast all’artista Susana Ljuljanovic, a cui seguirà una proiezione a cura di Sara Papini/FATA video in dialogo con l’artista Nicoletta De Santoli.
I momenti di libri-sedia si apriranno con una lettura-restituzione dei lavori guidati al mattino da Marzia D’Amico e Sandra Branca e continueranno con la presentazione del libro di Anne Boyer “Indumenti contro le donne” (Tic Edizioni) tradotto da June Scialpi che parlerà del tradurre, dello scrivere, del cucito e del sedersi accompagnata da Anna Papa e Letizia Polini.
Gli incontri prima delle perfomances serali si chiuderanno con la presentazione della zine a cura di sedianonsedia, del libro di Valeria Cavallone pensato per lo scorso evento, sedianonsedia / DITO Publishing e la partecipazione dellx artisti, scrittricx coinvoltx in questa edizione e in quelle precedenti.
A seguire intrattenimento a cura di Aghy di Patatine Fritte Podcast.
La giornata si concluderà in doppia bellezza con una doppia performance, ritornerà – direttamente dal Circolo Circus – il Freekk house project a cui seguirà un momento accompagnato dall? am? di DisASStro (ricami, stampe e musica molesta).


NEWSLETTER rigogliosa, dal 4 all’11 febbraio

Ecco la nuova newsletter.

Siamo in libreria il lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, e gli altri giorni dalle 9,30 alle 19,30, salvo quando fuggiamo al Gallery 16 per avventure benefiche, come mercoledì 4.

Nel caso di avventure o cambiamenti sarà ns cura aggiornare le pagine social.

Vi si attende, qui o in giro.

E per ordini o richieste questa mail va bene, o il solito 051 23 33 33…

Peace&Love&Understanding

Mercoledì 4 febbraio Trame chiude alle 18,30 
e a partire dalle 19 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
serata di solidarietà per la costruzione di una casa per 42 bambini di AFDECO.
Raccolta fondi con un biglietto da 15 euro, 10 dei quali vanno al fondo dell’associazione NOVA.
Franco e Francesca Foschi dialogano con Massimo Vaggi, di NOVA e Franco metterà in vendita ad offerta libera titoli del suo vasto repertorio, e saranno proiettate foto e video.

Seguirà un brindisi offerto dalla nostra libreria, e il mitico dj set vinilico di Ted Nylon con la sua scelta di dischi dagli anni ’50 agli anni ’80. 

Un luogo di accoglienza per minori di strada e abbandonati che si trova a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo, con la quale l’associazione NOVA ha da tempo un rapporto di reciproca e assoluta fiducia. Ricevuto lo sfratto dai precedenti locali, per l’azione della direttrice che ha donato gratuitamente un terreno e di un sostenitore di NOVA che si è impegnato per un importante contributo economico sono potuti iniziare i lavori del nuovo orfanotrofio. Franco Foschi e sua figlia Francesca sono di recente scesi a Kinshasa e hanno potuto seguire lo stato dei lavori: avanzano, ma è necessario sostenere i costi degli ultimi passi necessari per il completamento della nuova casa. Solo così si potrà permettere ai bambini di non ritornare a vivere il loro triste destino di bambini di strada, dal quale sono stati salvati in questi anni.

Venerdì 6 febbraio alle ore 18 nella Sala della musica della Biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna
Gino Scatasta, Emidio Clementi e Alfredo Pasquali presentano il libro di Pierpaolo Martino “Scritti dal basso. Dieci bassisti tra jazz e letteratura” (Shake Edizioni, 2025) in dialogo con l’autore.
Bookshop a cura di Trame.

?Il libro tesse una storia del contrabbasso e del basso elettrico in ambito jazz e avant dal punto di vista di dieci tra i bassisti più influenti della storia del jazz, e non solo, se si pensa al lavoro svolto da Jaco Pastorius o Melvin Gibbs o Eberhard Weber in ambito pop e world, al bassismo postpunk di Mick Karn e al lavoro in ambito contemporaneo di Barry Guy, Mark Dresser e Stefano Scodanibbio.? Fondamentale nella scelta dei musicisti è stato il rapporto di ciascuno di essi con la scrittura e in particolare con la letteratura, sia in quanto lettori, che autori/scrittori; ossia l’aver composto delle opere di omaggio o in collaborazione con alcuni scrittori o l’aver? composto brani o album che sanno di letteratura.

Sempre venerdì 6 febbraio alle 19 al Baraccano, Casa delle Associazioni, in via Santo Stefano 119/2 a Bologna
Elena Pepponi presenta “Parole arcobaleno. Storia del lessico LGBT+ in Italia” (Mimesis) in dialogo con Gloria Comandini di Gondolin APS, in collaborazione con AICS Bologna.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Della comunità LGBTQIAP+, della sua storia e delle sue istanze si parla spesso, ma quali sono le parole che usiamo per raccontarla?
Da dove derivano “gay”, “lesbica”, “omosessuale”, “bisessuale” o “transessuale/transgender”? Qual è la loro storia? Come è cambiato il modo in cui si usano?
A rispondere a queste domande sarà la linguista Elena Pepponi, dialogando con la linguista Gloria Comandini di Gondolin APS.


Martedì 10 febbraio alle 18 nella Piazza Coperta della biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna 
Marilù Oliva parla del suo nuovissimo libro “Via delle streghe” (Solferino, 2026) in dialogo con Porpora Marcasciano. L’incontro è realizzato in collaborazione con Solferino.
Bookshop a cura di Trame.

Quattro donne: Zulmira, la «maga» del quartiere, Serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, Magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e Iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. 
Quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di Bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. 
Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». Ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di Serena. Pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. Ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. Tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. 
Tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. 

Per quattro mercoledì, 11 febbraio e 4 11 e 25 marzo, alle 18 nella Sala conferenze (al 2°piano) della Biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna
Rassegna Giappone Noir, realizzata in collaborazione con l’Associazione Takamori e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) dell’Università di Bologna.
Bookshop a cura di Trame.


Si inizia mercoledì 11 febbraio con “Vangelo Nero” (Adelphi, 2025) di Matsumoto Seich? presentato dal traduttore Alessandro Passarella.

Seguiranno:
mercoledì 4 marzo “Strani Disegni” (Einaudi, 2025) di Uketsu con il traduttore Stefano Lo Cigno

mercoledì 11 marzo “Il santuario della montagna silenziosa” (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami con il traduttore Corrado Cucchi

mercoledì 25 marzo “Goth” (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi con il traduttore Andrea Filippi

Giappone Noir è un percorso tra i misteri, le ossessioni e le tensioni psicologiche che attraversano la narrativa contemporanea e in particolare il giallo nipponico.
I traduttori italiani dialogheranno con il pubblico per raccontare il proprio lavoro, le sfide linguistiche e culturali e il modo in cui ogni testo rivela un volto diverso del noir giapponese.
Alessandro Passarella ci condurrà nel mondo denso e sociale di Matsumoto Seich?, autore simbolo del social mystery.
Stefano Lo Cigno indagherà le atmosfere disturbanti di Uketsu.
Corrado Cucchi illustrerà la fusione tra spiritualità, paesaggio e inquietudine di Kamon Nanami.
Andrea Filippi aprirà le porte all’universo oscuro e adolescenziale di Otsuichi.

Un’occasione per scoprire come la traduzione diventi ponte culturale e strumento per far emergere le molte sfumature del noir giapponese.

NEWSLETTER dal 16 al 26 gennaio AGGIORNATISSIMA :)

Eccoci di nuovo, piene di segnalazioni. Per gli orari, sono circa i soliti, ma controllate sempre i social e la nostra pagina web… Talvolta fuggiamo, ma poi torniamo!

Arena del Sole segnala lo spettacolo in corso con una bella promo!

Venerdì 16 gennaio alle 20,30 e sabato 17 gennaio alle 19 all’Arena del sole in via Indipendenza a Bologna
lo spettacolo è ATOMICA di Muta Imago, con Alessandro Berti, Gabriele Portoghese.
Prezzo dei biglietti dedicato alle e ai clienti della Libreria Trame:
PLATEA €21 (anziché €30); PALCHI €17 (anziché €26); GALLERIA €10 (anziché €15).


Un viaggio nella psiche dell’aviatore texano che diede l’ok allo sgancio della bomba atomica su Hiroshima: l’unico dell’equipaggio a non liberarsi dai fantasmi delle vittime, tanto da venir internato in un ospedale psichiatrico. Qui una mattina di aprile riceverà la prima lettera da parte del filosofo Günther Anders, interessato al suo caso: prende avvio un’intensa corrispondenza epistolare tra i due. Liberamente ispirato al carteggio tra Günther Anders e Claude Eatherly, nell’ambitodelPatto per la Lettura di Bologna  

Ed ecco i nostri incontri dei prossimi giorni:
Il 16 dicembre 1775 nasceva Jane Austen. 
Per celebrare i 250 anni dalla nascita della scrittrice inglese, il Jane Austen Book Club di Biblioteca SalaBorsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) propone l’ultimo incontro della stagione.

Sabato 17 gennaio alle 10 alla biblioteca SalaBorsa, auditorium Enzo Biagi, in piazza del Nettuno a Bologna
Janeite famosi: Virginia Woolf & Jane Austen con Liliana Rampello e Silvia Ogier.
Presentazione del libro “Un anno con Jane Austen” (Neri Pozza).
Bookshop a cura di Trame.


Il mondo che JA scandaglia col suo acutissimo sguardo è un universo intero di relazioni ed emozioni, che dopo oltre due secoli ci parla ancora. ecco dunque 365 scene di matrimoni, balli, case, paesaggi, incipit gloriosi, finali concilianti; 365 giorni di madri, ragazze, sorelle, zie & zitelle, ecclesiastici, gentiluomini, padri, seduttori. Ecco la scrittrice non sempre compresa dai contemporanei, e adorata dai posteri, forse infelice in amore, ma innamorata del suo lavoro. JA in purezza, nella musicale originalità della sua lingua polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi amati, in quella “austenland” a cui sempre vorremmo ritornare.

Sempre sabato 17 gennaio Trame chiude alle 17,30 circa e dalle 18 saremo al Melograno in via Montebello 7 a Bologna 

Pani Galeazzi presenta il suo recentissimo libro “Accendere il buio – donne in dialogo con il nemico interno” (Mimesis).
Pani sarà in compagnia di Marzia Bisognin, di il Melograno, Leila Falà, poeta e lettrice, Eloisa Gatto, attrice, e Davide Fasulo, musicista.
Bookshop in collaborazione con Trame.

La serata sarà dedicata al ricordo della nostra amica Giuliana Gessi che ci ha lasciate su questa Terra qualche settimana fa. E che ci manca tantissimo.

Come dialogare con il nemico interno? Quali risorse possiamo attivare per ridimensionarlo e, addirittura, a volte, trasformarlo in amico? Perché la voce interna che si impone è spesso così ostile e denigratoria? Come si costruisce quella particolarissima distorsione che fa sì che ogni giudizio negativo venga immediatamente interiorizzato come un assoluto, mentre ogni valutazione positiva sembra scivolare nell’indifferenza? Cos’è questo particolare attaccamento all’autosvalutazione, all’autodenigrazione, al rifiuto di una conoscenza amorevole di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti?
Ingresso libero, fino a esaurimento posti. Per qualunque informazione: chiamate il 349 77 22 494

Mercoledì 21 gennaio alle 18,30 al 5CLab in vicolo Facchini 5c a Bologna
prende il via la rassegna dedicata alla poetica di Aki Kaurismäki a cura di Vincenza Perilli e Serendippo con la presentazione del volume “La vita sghemba. Aki Kaurismäki alla fine del mondo” di Gianluca Solla (Cronopio, 2025).
Bookshop in collaborazione con Trame.
La rassegna prosegue il 23 e il 24 gennaio. Venerdì 23 gennaio alle 21 “Leningrad Cowboys Go America” (1989).
Sabato 24 gennaio alle 19: “Those Were the Days” (1991), “Total Balalaika Show” (1993), “Leningrad Cowboys Meet Moses” (1994).


Venerdì 23 gennaio alle 17,30 all’Istituto Storico Parri, Sala Berti, in via Sant’Isaia 20 a Bologna
Tommaso Speccher, autore di “La Germania sì che ha fatto i conti col nazismo” (Laterza, 2022) e “Storie della Resistenza tedesca” (Laterza, 2025) dialoga con Filippo M. Ferrara, autore di “Another brick in the Wall. Storia del muro di Berlino” (Pendragon, 2025)
Bookshop a cura di Trame.

La questione della memoria è un tema più che mai centrale nell’Europa del presente. Cosa vuol dire, oggi, fare i conti col passato, soprattutto quando si tratta di quello traumatico della storia tedesca degli ultimi ottant’anni?

Sempre venerdì 23 gennaio alle 21 presso la Ca’ Rossa in via 25 aprile 25 ad Anzola Emilia
MA/LA/LINGUA VERA GHENO ospite a LA FABBRICA DELLE PAROLE con una lectio/dialogoIngresso libero con prenotazione a contatti@lafabbricadelleparole.it o 338.528.1966

Bookshop in  collaborazione con Trame.

“Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste. Le parole sono importanti.” Ve la ricordate? È una battuta famosa. Di quando i social non c’erano. Perché il problema non sono i social, ma le parole che usiamo e che siamo.  
Tra malalingua e ma la lingua c’è una bella differenza. Come tra un “me ne frego” e un “come stai”? Come tra la rassegnazione e la speranza. Perché “la verità è che la realtà influenza la lingua, certo, ma anche la lingua influenza la realtà, seppure in maniera quasi sempre meno diretta … e se un minimo di attenzione nella scelta delle parole può contribuire a creare un ambiente linguistico più confortevole per un maggior numero di persone, non vedo perché non compiere questo sforzo”
Quindi possiamo fare in mondo che il mondo assomigli alle parole e che le parole assomiglino al mondo, impegnandoci perché si assomiglino in qualcosa di bello, di meglio, di giusto…


Domenica 25 gennaio alle 10,30 per FFF Kids al cinema Odeon in via Mascarella a Bologna
proiezione di “Super Charlie” di Jon Holmberg (Svezia, Danimarca, 2024) 80’ Bookshop superomistico a cura di Trame.

Willy, un bambino di dieci anni, ha un fratellino neonato (Charlie) che si scopre presto avere dei veri e propri superpoteri. Quando il supercattivo Inferio e lo scienziato Anton – anch’essi fratelli – mettono in atto il loro piano malvagio, Willy e Charlie devono mettere da parte le loro differenze e gelosie, unendo le forze per affrontare la loro sfida più grande e salvare la città, in aiuto al papà poliziotto. 
Tratto dall’omonima serie di bestseller, che in Italia era edita da Feltrinelli KIDS (e che al momento si trova in biblioteca 😉 ) scritta da Camilla Läckberg, “Super Charlie” ha vinto il Premio come Miglior Film nella sezione Elements+ all’ultima edizione del Giffoni Film Festival.

Lunedì 26 gennaio alle 18 alla Biblioteca SalaBorsa, Piazza Coperta, in piazza del Nettuno a Bologna
Francesco Maria De Collibus parla del suo libro “La macchina che si autoprogramma” (Egea Editore, 2025)
L’incontro è realizzato in collaborazione con Egea, e Pandora Rivista.
Bookshop a cura di Trame.

Una rivoluzione silenziosa sta per cambiare per sempre il nostro rapporto con la tecnologia. L’Intelligenza Artificiale è ora in grado di scrivere autonomamente codice, scardinando uno dei paradigmi fondamentali dell’informatica: la programmazione come esclusivo dominio umano. In questo saggio l’autore ci racconta un passaggio cruciale che ridefinirà ruoli, professioni e possibilità. Un viaggio tra tecnologia, economia e antropologia digitale che svela gli scenari di domani. Un libro dirompente che non parla di informatica, ma del nostro futuro.

NEWSLETTER per partire bene col 2026

Dopo il ventesimo compleanno di Trame, bellissime giornate di festa con tante persone amiche, e libagioni varie, eccoci con voi nel nuovo anno…
La mostra di cartoline è ancora in corso, lo sarà a lungo, e attende nuovi contributi, quindi siate fantasiosi!

Da domenica 4 a martedì 6 ci prendiamo una pausetta.
Mercoledì 7 gennaio ripartiamo con un orario ridotto, tipo 10-19.
Poi dal giovedì 8 torniamo agli orari soliti, lunedì e giovedì 9,30-16,30, e martedì, mercoledì, venerdì e sabati 9,30-19,30
No domeniche 😉

Riprendono anche gli incontri in collaborazione, lo scorso anno sono stati 149 in tutto, alcuni veri e propri minifestival, con testi di saggistica, narrativa, poesia, tantissimi libri in viaggio fra Bologna e dintorni, portati a domicilio in tante belle realtà culturali. Vi si aspetta in libreria e in giro.
Buon anno da Nicoletta Anna ed Orsola!


Venerdì 9 gennaio alle 18,30 al Caffè San Domenico in via Garibaldi 5/D a Bologna?
per “Bologna fra vecchie e nuove tendenze. Incontri – aperitivo con gli autori” curati da Franco Cervellati?
Wu Ming 2 presenta “Bologna deviazioni inedite raccontate dagli abitanti” (Ediciclo).?
Bookshop in collaborazione con Trame.??

Una guida illustrata in quattro percorsi nei luoghi della città che resistono all’estetica del turismo.?

Sempre venerdì 9 gennaio, alle 21, alla Sala Polivalente della Biblioteca in Piazza Giovanni XXIII 2 ad Anzola Emilia?
“La Fabbrica delle parole” comincia il 2026 con un Workshow: un autore illustra come nasce il suo lavoro. Francesco Cattani, fumettista, lavinese di origine, presenta “Favola, una graphic novel” edita da Feltrinelli che comincia così: “Io sono Ciccio e questa è la mia storia. La storia di me e Luna, la mia ragazza Transgender”. ?Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. ?Info e prenotazioni: 338 528 1966, oppure contatti@lafabbricadelleparole.it ?
Bookshop in collaborazione con Trame.??

Un romanzo grafico che racconta la relazione sentimentale tra un ragazzo e una ragazza trans, e delle ripercussioni che questa avrà sulla sua vita e quella del suo gruppo di amici. ?La relazione con una ragazza trans diventa una sfida intima, personale e assieme pubblica, contro un mondo che deve cambiare. L’amore come evoluzione e rivoluzione. L’amore che fa bene anche quando fa male. L’amore che vince, su tutto e su tutti.  Lo spunto della storia arriva direttamente dall’esperienza sentimentale di Cattani con la compagna Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti.? Dagli appunti iniziali presi sul telefono, alla pagina del soggetto e dello storyboard, seguiremo tutto il processo creativo fino alla pagina stampata. Tra arte e tecnologia vediamo come il talento diventa una professione e un modo per raccontarsi.


Il 16 dicembre 1775 nasceva Jane Austen. 
Per celebrare i 250 anni dalla nascita della scrittrice inglese, il Jane Austen Book Club di Biblioteca SalaBorsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) propone l’ultimo incontro della stagione.

Sabato 17 gennaio alle 10 alla biblioteca SalaBorsa, auditorium Enzo Biagi, in piazza del Nettuno a Bologna
Janeite famosi: Virginia Woolf & Jane Austen con Liliana Rampello e Silvia Ogier.
Presentazione del libro “Un anno con Jane Austen” (Neri Pozza).
Bookshop a cura di Trame.


Il mondo che JA scandaglia col suo acutissimo sguardo è un universo intero di relazioni ed emozioni, che dopo oltre due secoli ci parla ancora. ecco dunque 365 scene di matrimoni, balli, case, paesaggi, incipit gloriosi, finali concilianti; 365 giorni di madri, ragazze, sorelle, zie & zitelle, ecclesiastici, gentiluomini, padri, seduttori. ecco la scrittrice non sempre compresa dai contemporanei, e adorata dai posteri, forse infelice in amore ma innamorata del suo lavoro. JA in purezza, nella musicale originalità della sua lingua polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi amati, in quella “austenland” a cui sempre vorremmo ritornare.


Sempre sabato 17 gennaio alle 18 al Melograno in via Montebello 7 a Bologna 
Pani Galeazzi presenta il suo recentissimo libro “Accendere il buio – donne in dialogo con il nemico interno” (Mimesis).
Pani sarà in compagnia di Marzia Bisognin, di il Melograno, Leila Falà, poeta e lettrice, Eloisa Gatto, attrice, e Davide Fasulo, musicista.
Bookshop in collaborazione con Trame.


Come dialogare con il nemico interno? Quali risorse possiamo attivare per ridimensionarlo e, addirittura, a volte, trasformarlo in amico? Perché la voce interna che si impone è spesso così ostile e denigratoria? Come si costruisce quella particolarissima distorsione che fa sì che ogni giudizio negativo venga immediatamente interiorizzato come un assoluto, mentre ogni valutazione positiva sembra scivolare nell’indifferenza? Cos’è questo particolare attaccamento all’autosvalutazione, all’autodenigrazione, al rifiuto di una conoscenza amorevole di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti?
Ingresso libero, fino a esaurimento posti. Per qualunque informazione: chiamate il 349 7722494

NEWSLETTER dei vent’anni (con eventi e orari decembrini)

Trame è aperta al pubblico dal 3 dicembre 2005. Quattro lustri, yeah!

Vi si attende in libreria, e in giro come sempre.

Grazie di cuore, a tutte le persone che ci fiancheggiano, da tre donne tramanti:

Anna, Nicoletta e Orsola.

Martedì 2 e mercoledì 3 siamo aperte dalle 9,30 alle 20,30, venite a razzolare nel nostro caos organizzato, oppure prenotate il libro del cuore, e poi passate a ritirarlo senza fretta.
Per l’occasione sarà messo in vendita il flip book inventato da Home Movies, stampato da Atelier Tatanka, e sponsorizzato da Trame. Un gioiellino a tiratura limitata. Una giovane donna, racchiusa in una capsula del tempo, arriva dal 1949 per rinnovare con noi il piacere della lettura.

Nella sera fra martedì 2 e mercoledì 3 dicembre dalle 21 a notte si terrà il “gran ballo delle trame” con DJ set vinilico a cura di Ted Nylon.Saremo ospiti, in via Nazario Sauro 16, del Gallery 16, luogo del cuore <3
La serata parte dalle 21 e ci sarà il brindisi di mezzanotte.

Portate il vostro libro preferito, o mutatevi in un personaggio del cuore, anche il cinema è permesso…

E giovedì 4 alle 20,30 al cinema Perla in via san Donato coi nostri amici del Cineclub Magnifica Illusione assisteremo alla proiezione di “Funny Face”, adorabile musical in cui Audrey Hepburn fa la libraia a New York, incalzata da Fred Astaire, fotografo di moda innamorato della sua fotogenia, per finire con lui a Parigi a frequentare i filosofi esistenzialisti.

Poi…

le aperture straordinarie di dicembre:

domenica 7, lunedì 8, domeniche 14 e 21, dalle 13,30 alle 20,30, 

lunedì 22 e martedì 23 dalle 9,30 alle 19,30. 

Mercoledì 24, vigilia di Natale ci siamo dalle 9 alle 18 e mercoledì 31 dalle 9 alle 16,30.

Saremo chiuse dal 25 al 28 dicembre incluso, il giovedì 1 gennaio, e dal 4 al 6 gennaio 2026.

Ecco collaborazioni e incontri dei prossimi giorni:

Mercoledì 26 novembre, 3 e 10 dicembre dalle 20 alle 22 agli Spazi Passaporta in via Nullo Baldini 3A al Treno della Barca, Bologna
“Morire dal ridere” – in senso figurato – è un divertimento estremo e incontenibile.

26 novembre – Francesco Muzzopappa, presentato da Alberto Andreoli Barbi. 3 dicembre – Valerio Varesi, presentato da Monica Pedretti. 10 dicembre – Guia Soncini, presentata da Alberto Andreoli Barbi. Bookshop in collaborazione con Trame.

L’Associazione Equi-Libristi propone una serie di incontri letterari con autori e autrici dai toni e dagli stili differenti, dal noir alla scrittura comica. Se ogni libro ha una fine, è la varietà di ciò che la precede a suscitare la nostra curiosità.
In un’atmosfera conviviale intrecceremo trame, riflessioni e racconti di vita, abbattendo le barriere tra generi, scrittori e lettori. Perché è la passione per le storie ad unirci, quale che sia il finale.Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Prenotazioni SOLO via WhatsApp o telefono a +39 3339503085
Oppure via email a info@equilibristi.it  Aperitivo offerto ai primi 25 posti prenotati

Dal 27 al 30 novembre, al Teatro Arena del Sole in via Indipendenza a Bologna”Castelli di rabbia” tratto dal romanzo di Alessandro Baricco, con adattamento teatrale e regia di Valter Malosti.
Castelli di rabbia, sorprendente esordio narrativo di Alessandro Baricco, diventa teatro grazie al lavoro di Valter Malosti, che ne mette in scena la potenza visionaria e la straordinaria musicalità linguistica.

PREZZI BIGLIETTI SCONTATI LIBRERIA TRAME (mostrando uno scontrino o il biglietto da visita della libreria): PLATEA € 21 (anziché € 30); PALCHI € 17 (anziché € 26); GALLERIA € 10 (anziché € 15)
INFO BIGLIETTERIA Via dell’Indipendenza 44 T. 051/2910910 I biglietteria@arenadelsole.it
Orari: dal martedì al sabato 11-14 16.30-19 e 1 ora prima dell’inizio dello spettacolo

Il 16 dicembre 1775 nasceva Jane Austen. 
Per celebrare i 250 anni dalla nascita della scrittrice inglese, il Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) propone l’ultimo incontro della stagione.

RIMANDATO ?? Per cause di forza maggiore, l’incontro “Janeite famosi” previsto il 6/12 alle 10:00 in Biblioteca Salaborsa è rimandato. Si terrà nello stesso luogo alla stessa ora ma il giorno 17 gennaio 2026. Al prossimo anno!

Confermato invece giovedì 11 dicembre alle 20,30 al cinema Perla in collaborazione con il Cineclub Magnifica Illusione proiezione di “Emma” di Autumn de Wilde (2020), deliziosa e brillante rivisitazione dell’omonimo romanzo di Jane Austen. 
Bookshop a cura di Trame


Sempre sabato 6 dicembre alle 20,30 all’Oratorio San Filippo Neri in via Manzoni 5 a Bologna
“Canto d’acqua” di e con Cristiano Godano e Telmo Pievani (produzione Fuorivia).
Bookshop a cura di Trame

Le grandi civiltà sono nate sull’acqua fluviale. Consideravano l’acqua “sacra” proprio perché ambivalente e stupefacente, imprevedibile nutrice: perché porta la vita e la morte, al contempo. Sarebbe bello se fossimo capaci di ricostruire, sull’acqua e dall’acqua, una civiltà basata sul rispetto della natura, più grande di noi, di cui siamo parte. Per raccontare la crisi ambientale bisogna convocare linguaggi nuovi e mescolarli. La narrazione scientifica deve ibridarsi con la musica e la poesia. Cristiano Godano e Telmo Pievani uniscono arte e scienza nella loro laica preghiera per l’acqua.