NEWSLETTER dal 17 maggio al 2 giugno (con pausette ristoratrici)

Ci siamo fino a giovedì 22 maggio, e fra il 27 e il 31 maggio coi soliti orari.

Trame farà vacanza da venerdì 23 a lunedì 26 maggio inclusi. 

E per il ponte della Repubblica, quindi domenica 1° e lunedì 2 giugno.

Non si fermano le collaborazioni, quindi proponiamo incontri interessanti anche per i giorni di pausa…

Peace&Love

Segnaliamo che questo fine settimana Labas sarà chiuso per lutto

Quindi l’incontro PREVISTO (e segnalato nella scorsa newsletter) per sabato 17 maggio alle 17,30 a Labàs in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna SARA’ RINVIATO  A DATA DA DESTINARSI
presentazione del libro di Francesco Striano “Violenza virtuale” (Il Saggiatore)      
RINVIATO

Sabato 17 maggio, in occasione di Agrofutura, la nostra libreria diventa “Trame golose” e vi accompagna nel nostro scaffale di cucina e dintorni.
In collaborazione con Ascom Confcommercio.

Lunedì 19 maggio alle 17 alla Sala Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio in piazza Galvani a Bologna
Laura Pasquini presenta “Il diavolo. Storia Iconografica del male” (Carocci) in dialogo con Gian Mario Anselmi, Vincenzo Lavenia, e Fabrizio Lollini. Letture scelte a cura di Matteo Belli.
Bookshop a cura di Trame.

Non esiste una forma del diavolo, ve ne sono tante; non una figura ma migliaia da mettere in fila, da comprendere e giustificare in base alle fonti testuali, alle leggende, agli eventi di cui il demonio rappresenta gli esiti drammatici e nei quali riesce ogni volta a impersonare il nemico di turno, adottando la maschera opportuna. Pur operando inevitabili scelte fra le innumerevoli testimonianze figurative, il volume di Laura Pasquini intende analizzare l’evoluzione dell’immagine demoniaca dalle prime attestazioni nella Tarda Antichità fino ai giorni nostri, individuando di volta in volta le strategiche mutazioni, le eventuali novità, le possibili motivazioni storiche. Un percorso accidentato, costellato di anfratti e strade senza uscita, che attraversa il tempo, seguendo il racconto della storia, quella dell’uomo, tormentato dalle disgrazie, ingannato dalle debolezze, distrutto dalle guerre, speranzoso in un bene futuro, assediato da un male certo e dalle sue infinite sembianze.

Laura Pasquini è storica dell’arte nell’Università di Bologna. Interessata agli esiti iconologici della produzione artistica di epoca tardo-antica e medievale, si occupa di mosaico medievale, di iconografia dantesca, delle immagini dell’Aldilà nel Medioevo, della rappresentazione figurata della città.

Giovedì 22 maggio alle 20,30 al cinema Perla in via San Donato 38
a cura del cineclub Magnifica illusione
proiezione del film di Joe Wright. “Orgoglio e pregiudizio”.
Bookshop a cura di Trame.

Nel 250° anniversario della nascita di Jane Austen in collaborazione con Jane Austen Society of Italy e a vent’anni dall’uscita del film.

Sabato 24 maggio alle 18 a Labàs in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna
presentazione del libro di Niccolò Monti “Prompting” (Tlon), con SCIFT Officina (Scienza, Climattivismo, Immaginazione, Formazione e Tecnologia) in collaborazione con UAMEP (Un Altro Mondo è Possibile APS-ARCI).
L’autore dialogherà con Marco Giacomazzi (UAMEP)
Bookshop in collaborazione con Trame.

Il prompting ha rivoluzionato sia l’intelligenza artificiale che il mondo dell’arte: partendo dall’esperienza personale dell’autore e dagli eventi che hanno segnato questa disciplina, il testo analizza il passaggio dalle prime forme di AI fino alle moderne tecniche di deep learning, mettendo in luce l’impatto culturale e tecnologico di queste innovazioni. L’autore esplora come il prompting sia stato influenzato dal surrealismo e dalla cibernetica, spiegando il ruolo cruciale che queste correnti hanno avuto nello sviluppo dell’AI. Dalla storia ed evoluzione delle tecniche di prompting si giunge poi a una riflessione sulle sue implicazioni etiche e creative, interrogandosi su come queste tecnologie stiano cambiando il modo in cui percepiamo e creiamo l’arte. Con uno sguardo al futuro, Monti discute le potenziali applicazioni e le sfide che l’IA generativa potrebbe portare, invitando i lettori a considerare le questioni etiche che emergono dall’uso di queste tecnologie avanzate.
Niccolò Monti è dottore di ricerca in semiotica, nonché un terzo del collettivo Montag (“La pelle del mondo” uscito con il Saggiatore 2025).

Domenica 25 maggio alle 16,30 presso la Casa di Quartiere Saffi in via Lodovico Berti 2/10 a Bologna
Incontro “L’Europa che vogliamo”.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Incontro e dialogo con Federico Ferri, ricercatore dell’Università di Bologna in Diritto dell’Unione Europea. 
Dalla nascita dell’Europa con il manifesto di Ventotene fino ad arrivare ad oggi, affrontando in particolare i temi della difesa comune e dell’ambiente.
Con intermezzi musicali e un aperitivo finale.

Lunedì 26 maggio alle 20,30 al cinema Perla in via San Donato 38
a cura del cineclub Magnifica illusione
proiezione del film di Alfred Hitchcock “Vertigo”
Nessun bookshop, ma vedrete un capolavoro.

Martedì 27 maggio alle 19 nella sala di Trekking Italia Bologna in via dell’Inferno 20/B
Giovanni Agnoloni presenta “Le rivelazioni del viaggio” (Ediciclo Editore) in dialogo con Lorenzo Mari.
Bookshop in collaborazione con Trame.

La collana «Piccola Filosofia di Viaggio» invita Giovanni Agnoloni, scrittore e traduttore, a raccontare i momenti di illuminazione che capitano viaggiando. Attimi di chiarezza in cui un paesaggio, una musica, una compagnia o altro si manifestano senza filtri, rimuovendo ogni velo e mostrandoci la “nuda verità” sui luoghi e sul cammino della nostra vita.

Mercoledì 28 maggio alle 19,30 al Gallery16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
Pierfrancesco Trocchi presenta il suo libro “Filò” (Metilene 2025) in dialogo con Antonello Saiz.
Bookshop a cura di Trame.

Un gruppo di ragazzi pronti a condividere un segreto nella provincia bolognese, una villa decadente, una notte in cui passato, presente e futuro si addensano in un inaspettato compimento. Tancredi sta per morire e solo il suo più caro amico, Luca, è custode di questa tragica notizia: il rendez-vous serale nella villa non è solo un addio, ma l’inizio di un incontro fatale in cui verità e menzogne, amori e gelosie si mescolano in una danza inquietante, conducendo a una rivelazione che manifesta il cuore più nero dell’esistenza.

Pierfrancesco Trocchi (1991) è emiliano di natali e di spirito. Gli studi lo hanno formato secondo una morale letteraria e storiografica, pertanto ora coltiva la passione per i libri in due modi: lavorando come redattore per una casa editrice specializzata in libri scolastici e scrivendo. Molti dei suoi racconti hanno trovato spazio su riviste letterarie (tra cui Bomarscé, Malgrado le mosche, Risme, Galápagos, L’Appeso, Topsy Kretts). È convinto che, sognando forte, potrebbe un giorno svegliarsi tra i protagonisti di un romanzo di Roberto Bolaño. Filò (2025), edito da Metilene edizioni, è il suo primo romanzo.

Antonello Saiz, lucano di origini, titolare con Alice Pisu della libreria “Diari di Bordo” di Parma,  premiata dal Cepell (Centro per il Libro e La Lettura) nel 2015 per le iniziative solidali e per la capacità di portare i libri fuori dai contesti usuali. Nel 2018, i ” Diari di Bordo” è stata l’unica libreria a livello nazionale e unica azienda per l’Emilia e Romagna a ricevere un riconoscimento alla Camera dei Deputati per il (RE)made in Italy, un evento dedicato alle attività italiane capaci di utilizzare le nuove tecnologie. Da anni si occupa di libri su vari Blog.

Giovedì 29 maggio alle 17,30 alla Fondazione Duemila in piazza dell’Unità 4 a Bologna
presentazione del Iibro di Giovanni Matteoli “Presidente di tutti. Giorgio Napolitano nelle memorie di un segretario al Quirinale” (il Mulino).
Bookshop a cura di Trame.


Giorgio Napolitano sale al colle il 15 maggio 2006, subito dopo le elezioni politiche vinte di poco dal centro-sinistra federato per la seconda volta da Romano Prodi. Resterà al Quirinale nove anni, divenendo il primo presidente della repubblica rieletto e mantenendo un delicato «equilibrio europeo» anche quando a fare i titoli dei giornali saranno i marosi della politica italiana: dalla nascita del partito democratico all’affermazione del movimento cinque stelle, dalla caduta di Silvio Berlusconi all’arrivo di Mario Monti, dall’ascesa di Matteo Renzi alla mancata riforma costituzionale del 2016. Matteoli ha osservato quei difficili anni dal colle più alto, ricoprendo diversi ruoli all’interno dello staff di Napolitano. insieme al funzionamento «quotidiano» della prima istituzione della repubblica, le sue memorie ci restituiscono la figura di un grande italiano, che ha rinvenuto nella sua profonda cultura politica la formula per custodire il nostro stato costituzionale nel difficile trapasso dal novecento al «dopo» in cui ancora viviamo.

Sempre giovedì 29 maggio per UN DOMANI PASSATO rassegna di letteratura distopica e ucronica, curata da Michele Rocchetta fino al 10 luglio 2025, dalle 20 alle 22
Dario Tonani dialoga con Michele Rocchetta presso gli Spazi Passaporta in Via Nullo Baldini 3A, Treno della Barca, a Bologna.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria Info & prenotazioni via WhatsApp o telefono: +39 333 9503085 oppure a  info(at)equilibristi.it
Aperitivo offerto ai primi 25 posti prenotati!

NEWSLETTER dal 5 al 17 maggio

Maggio è un mese lussureggiante di incontri. 
Fino al 17 orari più o meno i soliti. 
Peace&Love.


Lunedì 5 maggio alle 19 al Rapsodia Café, in via Bertiera 10 a Bologna, ultimo appuntamento per la terza stagione della rassegna ANCHE POETA, curata da Francesca Del Moro e Nerio Vespertin.
L’ospite è Francesco Sassetto, che presenterà Mart (Puntoacapo 2025) e Discanto (Arcipelago itaca 2023).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Occasione per dialogare con l’autore, bere un bicchiere insieme e portare spunti e letture sul tema “Poesia come sguardo sul mondo” o su qualsiasi altro argomento. 
Al termine della serata tutti i presenti voteranno insieme gli ospiti della prossima stagione.


Giovedì 8 maggio alle 17,30 all’Alliance Francaise in via de’ Marchi a Bologna
presentazione del libro di Cinzia Bigliosi “Irène Nèmirovsky, la scrittrice che visse due volte” (Ares, 2025).
L’autrice dialoga con Ivan Cipressi, libraio e cinefilo, e con Emanuela Marcante di Il Ruggiero.
Bookshop a cura di Trame

In questo saggio, Cinzia Bigliosi ripercorre la vita e l’opera di Irène Némirovsky (Kiev 1903 – Auschwitz 1942), autrice di successo degli anni Trenta, tornata alla ribalta, dopo decenni di oblio, con il clamoroso postumo Suite francese (2004). Scrittrice dell’esilio (francese per cultura, ebrea e russa per nascita), testimone spietata di un mondo abitato da loschi affaristi, madri affette da bovarismo, balie spaesate e figlie neglette ed egoiste, Irène Némirovsky domò, non senza contraddizioni, i temi costanti nella sua opera – come la negazione delle origini, l’ereditarietà, il terrore dell’invecchiamen­to, l’arrivismo e il sacrificio – con un marchio personale frutto dell’orgogliosa consapevolezza di una originalità del tutto unica. Nel saggio il destino di Irène Némirovsky incrocia quello degli autori a lei contemporanei, come Colette e Simenon, così come Georges du Maurier, nonno di Daphne, e Sigmund Freud.

Sempre giovedì 8 maggio alle 18 alla Biblioteca delle donne in via del Piombo 5/7 a Bologna
presentazione del libro di Carla Cristofoli “Diagenesi” (La Gru, 2024) nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.
Introduce Giancarla Melis, Biblioteca italiana delle donne e l’autrice dialoga con Licia Giaquinto, scrittrice e Daniela Porcu, grafologa.
Bookshop in collaborazione con Trame

Prisca, la protagonista del romanzo è una traduttrice. Originaria della Sardegna, abita a Parigi. Ha da qualche tempo chiuso la sua relazione con il marito, in seguito viene a mancare suo padre e decide di fare ritorno nella sua isola. E’ il momento nel quale affiorano tutti i nodi irrisolti della sua vita: il rapporto con la madre e la sorella Ada e, non ultima, la sua determinazione a non desiderare un figlio, vera causa della sua separazione. Il finale ribalta la prospettiva di lettura, l’ironia talvolta rivela percorsi inattesi.

Carla Cristofoli nasce a Sestu, in provincia di Cagliari. Dopo un periodo di insegnamento in Veneto, dal 2008 vive e lavora a Parigi, dove ha creato un centro di formazione per l’insegnamento agli adulti dell’italiano professionale. Dal 2015 collabora con il magazine Altritaliani.net (Rivista online franco-italiana con sede a Parigi). Tra il 2014 e 2015 pubblica in ebook due racconti per bambini: Le torri di KarEl (Logus mondi interattivi) e Natale di polistirolo (Mediterranea). Nel luglio 2016 vince il premio “Storie superbe” (ispirato ai sette peccati capitali e indetto dal sito “Seven blog”), per la sezione “L’ira” con il racconto Cronaca del giorno dopo. Nel 2016 vince il concorso regionale Cartabianca con il racconto L’onda. Nel 2021 ottiene in ex-aequo il primo posto al Premio Letterario Internazionale Canne al vento (IV Edizione) con il racconto Strade infinite.

Licia Giaquinto è nata in Irpinia, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Oggi vive fra Bologna e Amalfi. Ha pubblicato La briganta e lo sparviero (Marsilio 2014), La Ianara (Adelphi 2010), Cuori di nebbia (Dario Flaccovio 2007), È successo così (Theoria 2000), Fa così anche il lupo (Feltrinelli 1993). Ha scritto anche testi teatrali, l’ultimo è Carmine Crocco e le sue cento spose. È ideatrice e anima dell’associazione Aterrana – Ater Ianua che vuole contrastare il degrado e lo stato di abbandono del borgo storico di Aterrana (Av).

Sabato 10 maggio alle 15 a Montagò, località Monteacuto Ragazza 53A a Grizzana Morandi, Bologna
ALTITUDINI 2025, rassegna letteraria montanara, presenta “CALORE DI LANA E PROFUMO DI RESINA – MONTAGNA DELLE DONNE” di Chiara Todesco, MonteRosa edizioni.
Bookshop in collaborazione con Trame.

L’autrice dialoga con Ami Passarini, agitatrice. Porteranno la loro esperienza Roberta Tiberi, aspirante scalpellina allieva della “Bottega degli Scalpellini” dell’Associazione Fulvio Ciancabilla, e Camilla Tomasson, apicoltrice e tartufaia     

// a seguire dalle 17 CERCHIO DI DONNE, CERCHIO DI PAROLA Le donne dell’Appennino si raccontano, sogni, ambizioni, progetti realizzati e in via di realizzazione.

Donne molto diverse tra loro accomunate da almeno due cose: l’amore per la montagna e la capacità di seguire i propri sogni e le proprie passioni, accettando sfide e accantonando compromessi. Dopo aver raccontato l’universo femminile delle guide alpine, Chiara Todesco continua a indagare i mestieri delle donne nelle terre alte, muovendosi tra Alpi e e Appennini. C’è Eleonora, che abbandona il mondo del teatro per gestire un rifugio in Abruzzo; c’è Lotte, che a sessant’anni decide che quello che vuole è un roseto d’alta quota; c’è Roberta, che proprio non riesce a vivere in pianura… e tante altre. In un mondo in cui le donne devono sempre e ancora fare di più, dimostrare di più, lavorare di più dei colleghi uomini, spesso per essere riconosciute di meno, raccontare declinando al femminile un mondo che è stato soprattutto appannaggio degli uomini è più che mai attuale. Queste storie ci accompagnano a scoprire un mondo che non fa notizia, ma che scalda il cuore e profuma di resina.

Domenica 11 maggio alle 17,30
al Marsalotto Passalibro in via Marsala 14 A a Bologna
Franco “Bifo” Berardi parla di “Pensare dopo Gaza” il suo recentissimo libro uscito per Timeo edizioni.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Franco Berardi vuole metterci di fronte a un’ineluttabile evidenza: il silenzio della comunità internazionale di fronte al genocidio, la spietata polarizzazione del dialogo, in breve, l’impasse dell’Occidente non è solo politica, ma psichica, cognitiva. Non è possibile capire, perché la storia rifugge la ragione – quanto accade oggi in Medio Oriente è una profonda, incontrollata reazione traumatica. L’ultimo anello di una «catena psicotica» che si inabissa nella nostra psiche collettiva fino a far svanire la relazione fra vittima e carnefice. Perché un trauma come l’Olocausto può riverberarsi per secoli, giacere latente e d’un tratto riaffiorare congelandoci in un’immobilità emotiva in cui tutto ciò che ci circonda è una minaccia. L’unica risposta diventa allora la ferocia incondizionata – la ferina scelta di rendere il mondo intero incapace di nuocere. E in questa cieca ferocia non esiste più futuro – una volta che si iniziano a vedere minacce ovunque, è impossibile fermarsi. La sopravvivenza, portata all’estremo, non può non sfociare nell’estinzione.? Allora come reagire? Come pensare dopo Gaza? La risposta, suggerisce Bifo, non la troveremo con la ragione. Dobbiamo invece scavare fra le macerie del trauma, per trovare, forse, la possibilità di un mondo capace di porre fine all’infinito ciclo della violenza.

Franco «Bifo» Berardi è scrittore, filosofo e agitatore culturale e uno dei più importanti pensatori radicali contemporanei. Tra i fondatori di Radio Alice, i suoi libri sono tradotti, letti e studiati in tutto il mondo. Tra le sue ultime opere pubblicate in Italia ricordiamo Heroes – suicidio e omicidi di massa (Baldini & Castoldi), Futurabilità (NERO), Il terzo inconscio. La psicosfera nell’era virale (Nottetempo) e Disertate (Timeo).

Lunedì 12 maggio alle 17,30 alla CGIL in Via Marconi 67 a Bologna
presentazione del libro di Stefania Limiti “Quel che resta del caso Moro” (Interlinea Editore).
Bookshop a cura di Trame.

L’autrice dialogherà con Ilaria Moroni, storica e Direttrice del Centro di documentazione “Archivio Flamigni”, nonché curatrice della “Rete degli archivi per non dimenticare”.
Modera Cinzia Venturoli, storica e Professoressa all’Università di Bologna
Coi saluti di Gianni Monte, CGIL Segretario Camera del Lavoro Metropolitana Bologna.

“Esterno notte” di Marco Bellocchio, l’ultimo film uscito su Aldo Moro, riaccende la discussione sulla discrepanza tra un’opera di carattere biografico e la storia, ricostruita attraverso i verbali dei processi e le voci dei protagonisti. Stefania Limiti racconta il caso Moro ponendo l’accento su quanto ancora la verità dei fatti sia offuscata anche a distanza di così tanti anni, e si domanda quanto l’immagine di Aldo Moro restituita dai film corrisponda alla realtà e quante reticenze ancora persistano nel parlare di questa storia, ferita aperta per il nostro paese.

Stefania Limiti è saggista, ed è giornalista a “Il Fatto Quotidiano”.

Mercoledì 14 maggio alle 17,30 a casa Carducci in piazza Carducci a Bologna
Maria Teresa Mori presenta “La regina Margherita. Costruzione di un mito” (Viella, 2004), in dialogo con Maria Pia Casalena, Maria Malatesta e Elena Musiani.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Negli anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento, Margherita, prima regina d’Italia, divenne un’icona della monarchia, accrescendone la popolarità in un paese unito da poco, dove era necessario trovare simboli comuni per consolidare lo stato e la comunità nazionale. Su di lei nacque una narrazione leggendaria, che definiva l’immagine di una sovrana affascinante, maestra di eleganza, amante della cultura, dedita alle opere di carità, capace di comunicare con la gente.? Questo volume ne ricostruisce il mito, rivisitandone, contemporaneamente, la personalità e la biografia. Avvalendosi di un’ampia documentazione, dai giornali alle fotografie, delinea il ritratto avvincente di un’epoca e di una protagonista rilevante della nostra storia, e pone quesiti ancora attuali per comprendere come siamo diventati italiani.

Maria Teresa Mori fa parte della Società italiana delle Storiche e si interessa, in particolare, della storia delle donne e di genere. Oltre a collaborare con diverse riviste, ha pubblicato: Salotti. La sociabilità delle élite nell’Italia dell’Ottocento (Carocci, 2000), Figlie d’Italia. Poetesse patriote del Risorgimento (Carocci, 2011); ha curato, con altre, il volume Di generazione in generazione. Le italiane dall’Unità ad oggi (Viella, 2014).

Sempre mercoledì 14 maggio, alle 19, al Gallery 16 in via Nazario Sauro a Bologna?
presentazione del libro di Antonio “Tony Face” Bacciocchi “Ringo Starr, batterista” (Edizioni LOW) con interventi live di The Menlove, tribute band beatlesiana (in versione duo acustico) 
e il dj set vinilico di Ted Nylon.
?Bookshop a cura di Trame??.          
NB sappiamo della superpartita del Bologna FC 1909, ma, visto che inizia alle 21, venite prima a godervi la chiacchierata…

Una serata unica dedicata a Ringo Starr, il batterista che ha dato ai Beatles il loro inconfondibile groove e un’impronta sonora indelebile.?
L’incontro sarà introdotto da due brevi filmati per raccontare la figura di Ringo Starr e il suo approccio alla batteria, con un piccolo tutorial tecnico.?
Antonio “Tony Face” Bacciocchi, con un’analisi che intreccia tecnica musicale, aneddoti e riflessioni sul ruolo di Ringo nei Beatles, dialogherà con Checco Garbari, per esplorare la propria visione di Ringo come musicista e uomo.?
Per l’ occasione del DJ Set Ted Nylon selezionerà dalla sua collezione rigorosamente in vinile, (sopratutto di singoli a 45 giri) memorabili pezzi noti o semisconosciuti ripescando da: Beat, Mod sounds, Pop British oriented, Garage, Soul, R’n’B, ecc. per un Party tutto da ballare soprattutto orientato ai ’60.??

Antonio “Tony Face” Bacciocchi è scrittore e blogger. Già batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), ha pubblicato decine di dischi e suonato in Europa e Stati Uniti, aprendo per Clash, Iggy Pop, Manu Chao. Ha scritto oltre venti libri. Collabora con «Classic Rock», e «il manifesto» e aggiorna quotidianamente il suo blog: tonyface.blogspot.com. ?È giurato al Premio Tenco.??

Checco Garbari è un collezionista di vinile ed appassionato della musica dei ’60. Damsiano conobbe a lezione di Umberto Eco i componenti della futura band Lino ei Mistoterital, in cui cantava con lo pseudonimo di Ted Nylon. Fa girare i suoi dischi in DJ set utilizzando fonovaligie vintage a valvole. 

The Menlove (Menlove Avenue era la strada dove abitava John Lennon a Liverpool) nascono nel 2008 dall’incontro di quattro musicisti professionisti con alle spalle una vasta ed importante esperienza live e in studio affianco ai grandi nomi del panorama della musica italiana.? La sfrenata passione comune per il quartetto di Liverpool ha fatto in modo che il progetto di una Beatles tribute band fosse finalmente realizzabile.??

Giovedì 15 maggio alle 20,30 al cinema Perla in via san Donato
proiezione di “Chimere” (“Young man with a horn”) di Michael Curtiz, introdotto dal musicologo Stefano Zenni in dialogo con Ivan Cipressi, libraio e cinefilo.
Bookshop a cura di Trame, con il libro “Che razza di musica” (EDT).

Venerdì 16 e sabato 17 maggio, in occasione di Agrofutura, la nostra libreria diventa “Trame golose” e allestice una vetrina a tema cibo. 
In collaborazione con Ascom Confcommercio.

Sempre sabato 17 maggio alle 17,30 a Labàs in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna 
presentazione del libro di Francesco Striano “Violenza virtuale” (Il Saggiatore), con SCIFT Officina (Scienza, Climattivismo, Immaginazione, Formazione e Tecnologia) in collaborazione con UAMEP (Un Altro Mondo è Possibile APS-ARCI).
L’autore dialogherà con Marco Giacomazzi (UAMEP) e Laura Schiavone (SCIFT).
Bookshop in collaborazione con Trame.

“Violenza virtuale” racconta di quell’universo di schermi che costituisce la realtà a cui siamo ormai abituati, nella quale sembra ci venga offerta una libertà di espressione e di movimento sterminata e senza precedenti. Qui possiamo fare quello che nella quotidianità ci sarebbe precluso e persino proibito. È in questa condizione che sgorga dall’umano un’inaudita violenza: gruppi di uomini che selvaggiamente si scambiano materiale intimo di ragazze inconsapevoli; gamer che durante le sessioni di gioco stuprano le loro compagne di partita. Molte domande affollano le nostre coscienze: le loro azioni sono reali o virtuali? La violenza che perpetrano si chiude nello spazio digitale o ha ripercussioni al di là dello schermo? Quello che nasce su Internet resta solo su Internet?

Francesco Striano è Ricercatore in Filosofia morale all’Università di Torino.

NEWSLETTER per l’80esimo della Liberazione e per il 1° maggio (con Sant Jordi domenica 27 aprile)

Trame sarà chiusa il 25 aprile e il 1° maggio.

Buona Liberazione, e buona festa del Lavoro.Gli altri giorni orari soliti, e parecchie collaborazioni, fra cui la nuova edizione del “Sant Jordi. Festa delle librerie indipendenti bolognesi” e il mitico “Spartacus” di Stanley Kubrick sul grande schermo del cinema Perla alla vigilia del 25 aprile…

Peace&Love!

Giovedì 24 aprile alle 20 al cinema Perla a cura del Cineclub Magnifica Illusione
proiezione di SPARTACUS di Stanley Kubrick (USA 1960   Durata: 197’)

Con Kirk Douglas, Laurence Olivier, Jean Simmons, Charles Laughton, Peter Ustinov, in versione originale con sottotitoli in italiano
Ambientato nell’antica Roma, Spartacus racconta la storia vera del gladiatore ribelle che guidò una rivolta di schiavi contro l’oppressione dell’impero. Un film grandioso per respiro narrativo, impegno civile e forza visiva, che ancora oggi parla di libertà, dignità e coraggio.

Domenica 27 aprile dalle 10 alle 21 a Porta Pratello in via Pietralata 58 a Bologna
In occasione della Festa di Sant Jordi del 23 aprile e della Liberazione del 25 Aprile, dopo le riuscitissime edizioni degli anni passati, torna “Sant Jordi. Festa delle librerie indipendenti bolognesi”.

Se la Giornata mondiale del libro del 23 aprile è in concomitanza con la festa di Sant Jordi in Catalogna, perché non cogliere l’occasione per una giornata a Bologna di banchetti, presentazioni di libri, birre e vini indipendenti?
In caso di maltempo, l’appuntamento è confermato: le librerie saranno disposte nella parte porticata di Porta Pratello e gli incontri tenuti in Sala Cenerini, al secondo piano del chiostro.

Le librerie di Bologna e dintorni che parteciperanno (in ordine puramente casuale): La confraternita dell’uva – Libreria indipendente; Trame Libreria bookshop; Inuit bookshop; Libreria delle donne di Bologna; Igor Libreria; Libreria Sette Volpi; Punto Input; Ubik Irnerio; Attraverso – Libreria indipendente per bambini e ragazzi; Lino’s Edicola; BAAK – Libreria e bistrot; Biblion (Granarolo); Libreria CartaBianca (Bazzano); La terza stanza (Budrio).
In collaborazione con Hispania Asociación Cultural, Mercato Sonato, Arci Bologna e Lo spazio letterario, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
Food & drink corner aperto tutto il giorno. Ingresso gratuito. 
Porta Pratello è uno spazio di condivisione e mutualismo, un progetto di cultura e solidarietà.

Apertura al pubblico alle 10

Alle 11 IL DESIDERIO DI BRAN. Lettura e lab a cura di Paolo Voto dal libro edito da Il Castoro.
Un libro rivolto ai lettori che hanno da poco appreso a leggere in completa autonomia e che cercano storie a cui appassionarsi. Sono romanzi “come quelli dei grandi” con illustrazioni, una divisione in capitoli e alta leggibilità. Età: dai 7 anni.
A cura di Attraverso – Libreria indipendente per bambini e ragazzi;

Alle 12:15: ErosAntEros – VIII edizione di POLIS Teatro Festival e il suo Iberian Focus.
Festival internazionale di teatro contemporaneo con la direzione artistica di ErosAntEros, giunge quest’anno all’8a edizione.
Dal 2 all’11 maggio 2025 Ravenna diventa il palcoscenico di POLIS, che mette al centro un Iberian Focus con ospiti internazionali, prime nazionali e momenti di confronto. https://polisteatrofestival.org/
A cura di Hispania Asociación Cultural;

Alle 16:30: LINO C’È Storia di un edicolante che amava Radio 3 (Pendragon).
Laura Branca e Alessandro Bergonzoni // XXXXXXXXXXXXX   NON DEFINITIVO LUI // in dialogo con William Piana di Radio Città Fujiko.
Raccontare “Bologna la rossa”. Un racconto lungo, o un romanzo breve, su Lino Stefano Neri, l’edicolante più amato di via del Pratello, a Bologna, che è venuto a mancare nel dicembre 2024.
A cura di Lino’s Edicola;

Alle 18:00: AVE MARIA PIENA DI RABBIA di Gloria Riggio (Becco Giallo).
Presentazione e poetry slam
La più giovane vincitrice del campionato italiano di Poetry Slam. Autrice di poesia contemporanea legata a tematiche di impegno civile, dalla violenza di genere all’ambiente, dalle morti bianche alla resistenza dei migranti, interpreta con le sue rime la rabbia di una generazione.
A cura di Libreria delle donne di Bologna. In collaborazione con Lo spazio letterario;

Alle 19:30: CATTANI & FUMETTIBRUTTI leggono dal vivo i loro nuovi libri “Favola” e “Tutte le mie cose belle sono rifatte” (Feltrinelli Comics).
Una lettura dal vivo dei loro ultimi libri, opere che scavano nell’identità e nelle relazioni, parlando di ciò che resta non detto.
A cura di Igor Libreria;

ANNULLATO PER CONCLAVE
L’incontro annunciato per Lunedì 28 aprile è rimandato a data da destinarsi
😉
NO Lunedì 28 aprile alle 17,30 alla Chiesa di S. Maria della Pietà in via S. Vitale 112 a Bologna
presentazione del volume di Maria Antonietta Calabrò “Il trono e l’altare. Guerra in Vaticano: una storia inedita” (Cantagalli, 2025)
Oltre all’autrice, interverranno Alberto Melloni, segretario di Fscire, Pier Ferdinando Casini, presidente del Forum filantropico Cina-Italia e il Cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna.
Bookshop a cura di Trame. Sono sufficienti vent’anni per comprendere le dinamiche profonde di organizzazioni complesse come la chiesa cattolica? Questo libro è una ricerca tra cronaca e storia basata su una mole notevole di documenti, fonti aperte e accesso a testimoni diretti. Un’indagine sulla transizione vaticana e sui poteri che hanno tentato di impedirla, accomunando i due pontificati di Benedetto e di Francesco.

Martedì 29 aprile alle 17,30 presso la Sala della Musica della Biblioteca SalaBorsa in piazza del Nettuno a Bologna
presentazione del libro di Francesca Bernardi “In fila per sei” (Format).
L’autrice dialoga con Lucio Mazzi.
Bookshop a cura di Trame

Un libro per chi ascolta le canzoni dello Zecchino d’Oro e per chi non le ha mai ascoltate; per chi canta in un coro e per chi non ci vuole cantare; per chi confonde il Piccolo Coro Mariele Ventre con il coro dello Zecchino, per chi ha a che fare con il gioco e l’educazione dei bambini e per chi ama questo genere musicale.
Un’opera polifonica fatta di molte e diverse voci: dai racconti divertenti dei bambini di allora, protagonisti della gara o componenti del Piccolo Coro che ricordano Mariele Ventre, sua vera anima, a quelli più recenti della direttrice Sabrina Simoni. Dall’avvio dell’organizzazione dello Zecchino d’Oro e della formazione del Piccolo Coro negli anni Sessanta fino ai cambiamenti degli anni Duemila, con approfondimenti sulla composizione dei brani e sullo stile di direzione del coro come parte integrante dell’educazione musicale.

Mercoledì 30 aprile alle 18 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
presentazione del libro di Elisa Giobbi “Italian Girl” (Fernandel).
L’autrice dialoga con Gianluca Morozzi. Accompagnamento musicale di Gianluca Spirito.
Bookshop in collaborazione con Trame.

La diciottenne Saman scompare nella notte del 1° maggio 2021, dopo essere tornata nella casa di famiglia per riprendersi i documenti che le sarebbero serviti per andarsene col fidanzato. Il suo corpo senza vita viene ritrovato solo un anno e mezzo più tardi, in un casolare abbandonato non lontano dall’abitazione. Per l’omicidio vengono condannati i genitori e lo zio. Il movente del delitto è la volontà di sopprimere gli aneliti di libertà della ragazza, che sfida le imposizioni della famiglia e del clan cercando la propria indipendenza e felicità.
Elisa Giobbi presta la sua voce alla giovane pakistana, consegnandoci pagine di un emozionante diario in cui la ragazza confida sospetti, sentimenti e paure, sogni e intimi desideri, raccontando il suo ultimo anno di vita, le privazioni e le punizioni, le fughe, il viaggio in terra natale, il fidanzamento im­posto col cugino, l’ingresso in comunità e l’amore per un ragazzo conosciuto sui social, fino alla notte dell’esecuzione.
L’adolescenza spezzata di Saman, la sua esistenza «attorniata da affetti falsi e manipolatori, in una solitudine che lascia attoniti» (queste le parole della Corte), acquista così un valore universale, diventando simbolo della lotta per la libertà personale e per il diritto di scegliere il proprio destino, temi che superano ogni confine culturale e sociale.

Elisa Giobbi vive a Firenze, dove nei primi anni duemila ha fondato e diretto la casa editrice Caminito. Nel 2015 è tornata all’editoria in veste di autrice, pubblicando diversi libri, tra cui Rock’n’roll Noir (Arcana, 2016), La rete (Stampa Alternativa, 2018), La sposa occidentale (Robin, 2019), La morte mi fa ridere, la vita no (Arcana, 2020) e Milena Q – assassina di uomini violenti (Mar dei Sargassi, 2022).

Gianluca Spirito, polistrumentista romano, ha suonato nei Ned Ludd e nei Modena City Ramblers, oltre ad omaggiare la musica irlandese con progetti come gli Irish Spinners e i Dirty Old Town, tributo ai Pogues.

NEWSLETTER dal 5 al 14 aprile (e feste varie)

Passata la bufera della Fiera del Libro per ragazzi continuano due mostre, qui a Trame ospitiamo Filo Filo d’ombra (fino a settembre) , e in via delle Donzelle c’è il magnifico WallBook di Paul Cox fino all’11 maggio. 
Cataloghi e libri disponibili qui.

Orari quasi normali e tante proposte in collaborazione fra Bologna e dintorni.

Giovedì 10 aprile Trame è aperta dalle 9,30 alle 15,30 e venerdì 11 aprile dalle 10,30 alle 19,30. Che ci son dei CD di Lino E I Mistoterital da vendere a BZ la sera del 10 😉

Pausa pasquale domenica 20 e lunedì 21 aprile.

E si fa festa il 25 aprile, l’80° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.

Per ordini e richieste rispondete a questa mail.

Peace&Love


Sabato 5 aprile alle 16,30 alla Mensa P. Ernesto dell’Antoniano in via Guinizelli 3 a Bologna
presentazione-laboratorio del libro “Lo Stelliere” (Il Battello a Vapore) scritto da Edoardo Bennato, Ornella Della Libera e Gino Magurno, con illustrazioni di Francesca Assirelli. Evento organizzato in occasione di BOOM! Crescere nei libri.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Eventbrite ospita la pagina per iscriversi.
Per ulteriori informazioni contattare: cinemateatro@antoniano.it. ?I posti sono riservati fino a 10 minuti prima dell’evento.

La mensa si trasformerà in un luogo magico, dove sogni e stelle si incontrano. Lo Stelliere è un asinello speciale che ogni notte accende le stelle nel cielo affinché i sogni di tutti possano brillare. Ma le stelle sono tante e lui ha bisogno di aiuto! Attraverso il suo racconto, scopriremo che ogni desiderio, proprio come ogni stella, può sembrare lontano… ma in realtà è più vicino di quanto immaginiamo.
Laboratorio Kids: “Accendi il tuo sogno” Massimo 25 bambin* più i loro accompagnatori.
La presentazione-laboratorio durerà circa un’ora. Al termine, una merenda preparata dalla cucina dell’Antoniano, un’occasione speciale per continuare a sognare insieme e portare a casa non solo la propria stella, ma anche nuove amicizie.

Sempre sabato 5 aprile 2025 alle 18 al Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna 
Debora Attanasio presenta “Diva futura” (Sonzogno) in dialogo con Cristiano Biondo
Bookshop a cura di Trame.
Debora Attanasio ci accompagna per mano dietro le quinte della stagione cinematografica più dissacrante, romantica e mozzafiato: quella in cui Schicchi, le sue muse e un manipolo di attori liberarono la società dai tabù con il sogno di costruire un mondo nuovo. Un mondo colorato e luminoso, «amorale, ma non immorale» – per usare le parole dello stesso Schicchi, capo indimenticabile e personaggio chiave, a suo modo, nella storia degli ultimi decenni.

Domenica 6 aprile dalle 11 alle 22 presso “La caffetteria del sì” in via San Vitale 69 a Bologna
Anna Papa e Sara Papini danno vita UNA SEDIA È UNA SEDIA NON È UNA SEDIA È UNA NON, Vol.2
Ingresso libero e consapevole, evento aperto. Iscrizione richiesta solo per il laboratorio del mattino con Parliamo di BD5M, 11-13, a: infosediasediainfo@gmail.com, cui seguirà un pranzo collettivo.
Bookshop in collaborazione con Trame.
 
Che cos’è una sedia e cosa non è, come entra o può entrare, esce o può uscire nei/dai nostri spazi, cosa muove e cosa impedisce.
Dalle 11 alle 22 ci ritroveremo a con un’altra giornata di ragionamenti transfemministi intorno all’oggetto-sedia.
Ci muoveremo e non muoveremo, con l’aiuto dellx moltx ospitx che si susseguiranno lungo tutta la giornata, intorno a un oggetto di uso quotidiano guardato da più angolazioni, fonderemo arte, poesia, performance e pratiche alternative.

Sempre domenica 6 aprile alle 16 alla Parrocchia di Minerbio, Sala Parrocchiale in via Garibaldi 7A
presentazione del libro di don Domenico Cambareri “Ti sogno fuori” (Edizioni San Paolo).
Bookshop in collaborazione con Trame.


“Sguardi e confronti sulle urgenze dell’educare oggi” conversazione con l’autore a cura di Matteo Marabini, Associazione “La Strada odv”, Medicina.

Don Domenico Cambareri è parroco della parrocchia di Trebbo di Reno e cappellano del carcere minorile del Pratello; come dice lui, un “prete di galera”.
Questo libro è fatto di dodici lettere che Don Domenico scrive a Y, uno dei tanti ragazzi che ha incontrato in carcere e che oggi vive libero. È il punto di vista di un educatore, ma offre anche uno scorcio sul mondo degli IPM (istituti penali per minorenni), che sono realtà sconosciute alla maggior parte delle persone e relegate a essere una parte irrilevante della società.

Lunedì 7 aprile al Rapsodia Cafè in via Bertiera 10 a Bologna a partire dalle 19
Giovanni Fierro sarà ospite della rassegna ANCHE POETA, curata da Francesca Del Moro e Nerio Vespertin, e presenterà “Gorizia On Off” (Qudulibri 2017) e “Il giorno prima” (Qudulibri 2024).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Poeti e amanti della poesia sono invitati per dialogare con l’autore, bere un bicchiere insieme e portare spunti e letture sul tema “La scrittura e il quotidiano” o su qualsiasi altro argomento.

Martedì 8 aprile alle 17,30 a casa Carducci in piazza Carducci a Bologna
Elisabetta Graziosi presenta “Andrea Costa e Giovanni Pascoli. Un’amicizia socialista” (Viella, 2024), in dialogo con Roberto Balzani, professore di Storia contemporanea all’Università di Bologna e Marco Veglia, professore di Letteratura italiana all’Università di Bologna.
Bookshop in collaborazione con Trame.
Questo libro parla di due vite parallele, quelle di Giovanni Pascoli e di Andrea Costa, due romagnoli che ebbero un ruolo importante nel passaggio fra Ottocento e Novecento. A Bologna Costa e Pascoli si conobbero, si frequentarono, furono amici all’università intorno a Carducci e compagni di imprese sovversive. Aderirono all’Internazionalismo, che raccoglieva in quegli anni giovani che lasciarono un segno nella vita politica. Seguì poi una lunga storia di lontananza e di silenzio, un trentennio di vuoto difficile da spiegare. Ma molte delle idee erano e rimasero comuni. Pascoli, come Costa, si professò socialista fino alla fine. E alla fine giunsero quasi contemporaneamente nel 1910 e nel 1912, pochi anni dopo il comune maestro. ?Attraverso il recupero di fonti disperse e di testi poco noti, il volume ricostruisce un periodo inesplorato e un finale frainteso, gettando una luce inedita non solo sulle vicende biografiche di entrambi, ma anche sull’intera produzione pascoliana.

Elisabetta Graziosi, bolognese di nascita e di formazione, ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Bologna.

Sempre martedì 8 aprile alle 21 presso Illumia Auditorium in Via De’ Carracci, 69/2 a Bologna
Fame d’amore: Leonardo Mendolicchio, medico psichiatra psicoanalista specializzato in disturbi alimentari, dialoga con Elena Giurato e Giovanni Parini. Modera Francesco Bernardi.
Ingresso libero. Bookshop In collaborazione con Trame.
Mentre gli ospedali si riempivano di malati di covid, le scuole si svuotavano e si accumulavano le liste d’attesa per i pochi reparti di neuropsichiatria infantile presenti in Italia, i medici al loro interno ascoltavano le richieste di aiuto esplicite dei familiari adulti coinvolti, e quelle molto spesso mute dei loro figli. In un saggio illuminante e carico di umanità e insieme di competenza, Mendolicchio per la prima volta affronta quella che è una vera e propria emergenza ancora in corso per buona parte delle famiglie italiane, il buco nero che ha rischiato (e ancora rischia) di inghiottire una intera generazione di adolescenti e preadolescenti. Per tutti loro, per tutti noi, finalmente un libro chiaro e attendibile, delicato e utile, scritto da uno degli psicoterapeuti dell’età evolutiva più noti in Italia, che risponde a una domanda urgente e attuale, ma le cui risposte valgono per sempre.

Sabato 12 aprile alle 11 alla Sala Berti in Via Sant’Isaia 20, Bologna
Ingresso gratuito con prenotazione: https://forms.gle/k8TMSx1nPZNBjnD7A
Memorie plurali a scuola. Incontro con Espérance Hakuzwimana
Home Movies in collaborazione con Biblioteca Amilcar Cabral e Trame.

L’autrice Espérance Hakuzwimana accompagnerà il pubblico e i docenti coinvolti nel progetto Piccoli formati, grandi memorie: il cinema e la storia in un percorso di riflessione condivisa sul presente e sul futuro della scuola italiana, intesa come spazio di crescita, incontro e trasformazione sociale.
Attraverso un approccio che intreccia femminismo intersezionale, studi decoloniali e archivi di memorie private, esploreremo insieme a lei nuove prospettive sul concetto di appartenenza e sulle forme di trasmissione del sapere. Nome, lingua, cittadinanza e carriera scolastica diventeranno così tappe iniziali di un viaggio più ampio, che si muove tra memoria e futuro, dimensione individuale e collettiva, scuola e società.
Modera: Benedetta Valdesalici

Espérance Hakuzwimana (1991) è nata in Rwanda ed è cresciuta in provincia di Brescia. Studia all’Università di Trento e poi frequenta la Scuola Holden a Torino dove vive. Ha pubblicato per Einaudi (Tutta intera, 2022 e Tra i bianchi di scuola, 2024) e Mondadori (La banda del pianerottolo, 2023) Nel 2022 fonda il servizio di consulenza e formazione D&I per Na.Co – Narrazioni Contaminate.

Domenica 13 aprile dalle 16,30 alle 18 alla Casa di Quartiere Saffi in via Lodovico Berti 2/10 a Bologna
COLLOQUI (ANCORA) POSSIBILI Confronto e dialogo con Marinella Perroni, filosofa e teologa, autrice del libro “Colloqui non più possibili con Michela Murgia” (Piemme).
Bookshop in collaborazione con Trame.

Incontro e dialogo con l’autrice, a partire da alcuni dei tanti temi presenti nel suo libro. Ascolteremo parole e pensieri che in tante occasione aveva condiviso con l’amica Michela Murgia, cercando spunti e domande che possano illuminare e farci dialogare insieme e con lei su politica, società e attualità.
L’incontro inizierà alle 16,30 e sarà suddiviso in 3 momenti/tematiche da piccoli momenti musicali curati da alcune musiciste (termine circa per le 18).
Casa Saffi è aperta dalle 15 per caffè merenda e chiacchiere.

Lunedì 14 aprile alle 18,30 al 5/C lab in vicolo de’ facchini 5/c a Bologna
Come appiccare il fuoco alle ombre: Daniele Cargnino presenta “Le vite intraviste” (Golem) in dialogo con Luigia Bencivenga.
Letture a cura di Donatella Allegro. Musica di Sator, Bookshop in collaborazione con Trame.


Un soggetto isolato e antisociale rimugina sul passato e soccombe a un’ossessione personale, creando una rete di storie: da un lato il mondo reale, dall’altro quello dei sogni.
Questa, però, è solo la superficie del racconto: la maggior parte delle righe e dei versi (il protagonista si crede un poeta) è materiale ritrovato, sbiadito, lasciato ad asciugare e steso in forma di scrittura, una storia che nasce da uno spazio vuoto, accentuandone monotonia, amplificazione, variazione e ripetizione, un poeta da prendere per mano.

NEWSLETTER da sabato 29 marzo a giovedì 3 aprile

Trame utile!

Sabato 29 marzo chiudiamo alle 18,30. Fra sabato 29 e domenica 30 ricordatevi di mettere l’orologio avanti di un’ora.

Domenica trasferta al DamsLab. Da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile Trame c’è dalle 9,30 alle 16,30 Come ogni anno dagli anni Sessanta son giorni da Fiera del libro per Ragazzi…

Per ordini e richieste potete sempre rispondere alla nostra newsletter

Peace&Love


Sabato 29 marzo alla libreria Trame alle 18

in occasione di BOOM! Crescere nei libri
inaugurazione della mostra fotografica “Filo filo d’ombra”.

La libreria chiude alle 18,30.E alle 19 presso il Gallery 16 in via Nazario Sauro 16 a Bologna
incontro con l’autrice Teresa Porcella e la fotografa Maria Giulia Berardi, e letture poetiche tratte dal libro omonimo edito da Sabir, e accompagnate dalla musica di Emanuele Ortu.
Bookshop a cura di Trame.

Una mostra intensa che indaga il mistero dell’ombra grazie al dialogo tra fotografia e poesia. Intreccio indissolubile di sguardi e parole, che ha dato corpo comune all’ombra e ai suoi molti significati. Quattro i fili che costituiscono la trama del libro, e hanno a che fare con il tempo che passa e il nostro modo di interpretarlo.

Come sapete da qualche anno Trame è diventata “Casa dei Topi” ospitando il ventennale catalogo dei Topipittori
Domenica 30 marzo alle 18 al DAMSLab in piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/B a Bologna

BEATRICE ALEMAGNA E LA PRINCIPESSA DI FANGO: incontro e firmacopie con Beatrice Alemagna.
A cura di Topipittori, in collaborazione con Università di Bologna – Dipartimento delle Arti, e Hamelin.
Bookshop a cura di Trame.
Ingresso libero, firmacopie su prenotazione:  alemagna.bologna@topipittori.it

Beatrice Alemagna legge e presenta il suo nuovo, attesissimo libro “Sua Altezza Poltiglia, principessa di Fango”, con un’introduzione dl Francesco Spampinato del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Sempre domenica 30 marzo alle 15 a Montagò, località Monteacuto Ragazza 53A
Grizzana Morandi, Bologna
[ come arrivare https://maps.app.goo.gl/6GUZNJy9w9W1hGUz6 ]
ALTITUDINI 2025, rassegna letteraria montanara, presenta il libro di Silvia Merialdo “Bimbi Trekking 31 itinerari a passo di bimbo nell’Appennino Bolognese e Modenese” (Odos).
L’autrice dialoga con Maurizio Cecconi, agitatore. Bookshop in collaborazione con Trame.


Itinerari facili tra l’Appennino Bolognese e Modenese da condividere con tutta la famiglia, composta sia da escursionisti in erba sia dai più piccoli ancora in marsupio o in passeggino. Ogni itinerario è arricchito da cartografia dettagliata e approfondimenti legati alle leggende e alle curiosità storiche e naturalistiche dell’Appennino emiliano.

A seguire, dalle 16,30 TREKKING PER BIMBI E BIMBE una camminata guidata da Martina Corsini, erborista. Capeggiati dalle nostra esperta guida, un percorso facile ed educativo, che ci insegnerà a riconoscere piante e alberi. Un mini trekking pedagico-silvestre da non perdere.

Mercoledì 2 aprile alle 18,30 al DAMSLab in Piazzetta Pier Paolo Pasolini a Bologna
Facciamo Presente. Istruzioni d’artista per cambiare il futuro. Le illustrazioni di Irene Rinaldi in mostra a cura di Francesco Spampinato, con la collaborazione di Simona Maria Pagano. Il libro è edito da Topipittori.
Bookshop a cura di Trame.

Magari non lo sai, ma andare in un bosco ed eseguire un passo di danza, immaginare il futuro, tracciare sulla terra disegni con ciottoli e foglie, registrare i suoni di un paesaggio sono gesti di cambiamento. In questo libro scoprirai perché. E se pensi che ti piacerebbe cominciare a cambiare le cose per aiutare l’ambiente e fare del mondo un posto migliore, qui potrai trovare istruzioni su come farlo anche insieme ad altre persone che condividono i tuoi progetti e ideali. Prima di te lo hanno fatto artisti un po’ in tutto il mondo; a loro puoi ispirarti e imparare a pensare alle cose in modo diverso e costruire, grazie all’arte, un futuro migliore.

Sempre a partire da mercoledì 2 aprile e fino all’11 maggio alla Fondazione del Monte in via delle Donzelle, qui a fianco alla nostra libreria
in occasione di BOOM sarà ospitata la mostra di Paul Cox, illustratore e artista.
Il catalogo, edito da Hamelin, e vari suoi testi editi da Corraini e da Topipittori saranno disponibili presso Trame.

Paul Cox, poliedrico artista, grafico, creatore di libri e illustratore, approda a Bologna con Wallbook: un enorme dipinto continuo lungo 75 metri, che ricoprirà tutto lo spazio della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, come un enorme affresco narrativo. Passeggiando per le stanze della mostra sarà possibile immergersi in un universo cromatico fantasmagorico, in cui si intrecciano trame grafiche, storie e figure. Sulle pareti della Fondazione si danno appuntamento tanti personaggi che fanno parte dell’immaginario collettivo e di quello dell’artista, per dare vita, come dice il titolo, a un libro in forma di parete. ?A partire dall’installazione Paul Cox ha realizzato anche un albo illustrato vero e proprio. Un libro che chiede a chi legge di diventare complice dell’artista: alcuni dettagli della mostra sono riprodotti nell’albo, accompagnati da uno spazio bianco perché ognuno possa, a partire dalle immagini, raccontare la propria storia. Cox invita addirittura lettori e lettrici a dare un titolo al volume e a inserire il proprio nome in copertina, diventando a tutti gli effetti coautori.