NEWSLETTER dal 24 al 28 gennaio (tanti romanzi e cinema hollywoodiano)

Ecco la prossima settimana a Trame.
Tanti romanzi e cinema hollywoodiano.
Ancora in corso la mostra delle tavole dal volume “Femministe” (Nuova S1).

Un breve sunto poi le schede dei vari incontri.

Vi aspettiamo in libreria.

Trame

Martedì 24 gennaio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del nuovo romanzo di Marino Buzzi “L’uomo che cade” (Mursia).
L’autore ne parlerà Giulia Selmi.

Mercoledì 25 gennaio alle 18 in libreria
presentazione di “Hollywood Noir” di Andrea Indiano, edito da VoloLibero.
L’autore ne parlerà con Massimiliano Colletti.

Venerdì 27 gennaio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Bianca Neve” di Andrea De Carlo (Collana Agrodolce – Edizioni del Loggione).
L’autore ne parlerà con Katia Brentani, editore.

Sabato 28 gennaio alle 18 in libreria
due Outlaws, Nicola Manuppelli e Claudio Marinaccio, si presentano coi loro nuovi progetti editoriali usciti di recente per Aliberti.

Martedì 24 gennaio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del nuovo romanzo di Marino Buzzi “L’uomo che cade” (Mursia).
L’autore ne parlerà Giulia Selmi.

«Non sai mai come andranno le cose. Ci sono cose che scegli e ci sono cose che ti capitano. Non scegli dove nascere, da chi nascere. Non sai di chi ti innamorerai o se ti accadrà.»

Federico è brillante, ambizioso, pieno di vita. Marco è un uomo schivo, riflessivo, con molte fobie. Il destino li ha fatti incontrare e poi li ha brutalmente divisi. Marco, rimasto solo in un mondo che non conosce e non gli appartiene, riesce solamente ad aggrapparsi ai ricordi del passato e agli amici. Ma niente è più sotto controllo nella sua vita e anche i ricordi lo tradiscono rivelando una rete di silenzi e omertà.
Una scoperta dopo l’altra, il passato gli si sbriciola tra le mani sotto i colpi di un destino che sembra impazzito. E allora non gli resta che percorrere a ritroso i dolori e le gioie di una storia d’amore che assomiglia sempre di più a una grossa bugia. E quando tutto è compiuto, tutto è rivelato, il destino lo sorprende di nuovo mettendo sulla sua strada Sara. Perché non sai mai come andranno le cose in questo struggente romanzo d’amore, morte e rinascita.

Marino Buzzi, nato a Comacchio (Ferrara) nel 1976, è un libraio. Ha pubblicato Confessioni di un ragazzo perbene (2011) per i tipi Luciana Tufani Editrice e L’ultima volta che ho avuto sedici anni (2015) per Baldini & Castoldi. Con Mursia il pamphlet Un altro best seller e siamo rovinati (2011). Cura il blog www.cronachedallalibreria.blogspot.com.

Giulia Selmi è dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale all’Università di Trento dove è parte del direttivo del Centro di Studi Interdisciplinari di Genere. Già docente di Sociologia della famiglia all’Università di Bologna, è attualmente assegnista di ricerca al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona. Si occupa di sociologia delle differenze di genere, della sessualità e della famiglia.

Mercoledì 25 gennaio alle 18 in libreria
presentazione di “Hollywood Noir” di Andrea Indiano, edito da VoloLibero.
L’autore ne parlerà con massimiliano Colletti, di Radio Città del Capo Popolare network.

Hollywood Noir raccoglie dieci dei misteri più incredibili avvenuti in questa cittadina californiana, sempre baciata dal sole, ma capace di nascondere un lato macabro destinato a venire a galla.
A distanza di decenni alcune morti che hanno funestato il mondo del cinema restano avvolte nel mistero e molti avvenimenti sono stati tenuti nascosti per troppo tempo.
Racconti che mischiano realtà a fantasia, segreti diventati leggende. Queste sono le storie che definiscono la realtà di Hollywood. Dove ogni attore ha un ruolo da recitare, spesso anche nella vita vera.
Si dice che il cielo di Los Angeles sia il più inquinato del mondo, per questo di sera è quasi impossibile vedere le stelle. A Hollywood la notte non è mai del tutto nera, in compenso sono le storie di chi ci vive a essere noir. Chi si aspetta di trovare risposte vedrà moltiplicate domande e curiosità. Non per nulla su questo tema si sono già cimentati tanti autori. Persino trasmissioni televisive di culto se ne sono occupate. E continuano a occuparsene. Perché più si scava per cercare la realtà, più ci si immerge nel mistero. Chi ama il mistero lo sa e apprezzerà questo libro.

Andrea Indiano è nato a Savona nel 1983.
Dopo gli studi a Venezia e in Giappone, ha lavorato a Milano nell’ambito della comunicazione e del giornalismo.
Da qualche anno abita a Los Angeles negli Stati Uniti da dove lavora come giornalista freelance per varie testate italiane scrivendo, principalmente, di serie tv, cinema e tutto quello che ha a che fare con Hollywood.
Hollywood Noir è il suo primo libro, dedicato alla sua più grande passione: il cinema.

Venerdì 27 gennaio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Bianca Neve” di Andrea De Carlo (Collana Agrodolce – Edizioni del Loggione).
L’autore ne parlerà con Katia Brentani, editore.

Ilaria è una ragazza diciassettenne che frequenta il quarto anno di un liceo di Modena. Tra scuola, sport e pettegolezzi i giorni corrono via veloci, ma l’insoddisfazione e la noia condiscono sempre più la sua vita da adolescente. Ilaria comincia a sentire insistentemente il peso di non riuscire mai a essere felice; così, durante una festa organizzata dal rappresentante del suo istituto, decide di entrare in contatto diretto con la cocaina. La polvere bianca le sembra da subito l’inizio di una nuova vita quando, in realtà, sarà solo l’inizio della fine. ‘Bianca Neve’ è un romanzo tristemente realistico, comune, che dimostra come nella vita di un ragazzo con tanta confusione per la testa basti davvero poco per lasciarsi andare e fare esperienze di ogni tipo. Ciò che agli occhi degli adulti è percepito come un autentico allarme sociale, agli occhi dei giovanissimi non viene ritenuto allo stesso modo, ed ecco che questo romanzo rappresenta un’occasione di riflettere per gli adulti su quanto il mondo della droga può toccare da vicino qualsiasi famiglia e per i giovani la possibilità di comprendere che con la droga i problemi non si superano, ma si amplificano, fino a diventare insuperabili.

Andrea De Carlo (Modena, 1998). All’età di tredici anni muove i suoi primi passi nel mondo del giornalismo, scrivendo articoli per un piccolo sito sportivo. A distanza di un anno comincia a occuparsi di calcio attraverso la collaborazione con testate online di livello nazionale. Nell’aprile del 2015 diventa collaboratore del quotidiano Gazzetta di Modena, per il quale si occupa di cronaca locale, in particolare di tematiche relative ai giovanissimi, come alcol, droga, fumo nelle scuole e fenomeni di bullismo. A partire dal marzo 2016 inizia a collaborare col settimanale Vivo. Caporedattore di TuttoModenaWeb, ha preso parte alla stesura del libro “Il Campionato degli Italiani”, scrivendo il racconto sul Modena Calcio. Nel maggio del medesimo anno ha tenuto alcuni incontri con i ragazzi delle scuole medie locali per parlare di bullismo e cyberbullismo.
È intervenuto occasionalmente sulle emittenti radiofoniche Radio Bruno e Modena Radio City, si occupa di comunicazione all’interno del Modena Calcio.
Frequenta il quinto anno di Liceo Linguistico nella sua città.

Sabato 28 gennaio alle 18 in libreria
due Outlaws, Nicola Manuppelli e Claudio Marinaccio, si presentano coi loro nuovi progetti editoriali usciti di recente per Aliberti.

Nicola Manuppelli (editor e traduttore di letteratura americana per Mattioli, nutrimenti, Minimum Fax e autore del romanzo “Bowling”) e Claudio Marinaccio (autore del romanzo “Scomparire”), protagonisti del programma radio “I Fuorilegge”, presentano i loro due nuovi romanzi, entrambi pubblicati da Aliberti.
“Merenda da Hadelman” di Nicola Manuppelli e “Come un pugno” di Claudio Marinaccio, in un two-men-show dove a parlare saranno le voci dei loro due nuovi personaggi Hadelman e Scannagatti.

“Nicola Manuppelli è l’Elvis Presley della letteratura italiana” (Chuck Kinder)
“Merenda da Hadelman farebbe finire Dennis Lehane e Stephen King terrorizzati sotto un letto” (John Smolens)
Outlaws è una casa di Produzione di Letteratura Americana e di promozione di tour ed eventi di Letteratura Americana.

NEWSLETTER del buon anno

Rieccoci.
Buon 2017!

Si è chiuso un 2016 ricco di complessità, e di nuove esperienze, come l’Italian Book Challenge 2016, il campionato dei lettori che ha coinvolto più di 180 librerie indipendenti in tutta Italia.
C’è stato anche un bel risultato per la libreria, e siamo pronte per nuove avventure.
Iniziamo venerdì 13 con il primo incontro dell’anno.
Prima il sunto poi le schede.

Vi aspettiamo.

A Trame.

Venerdì 13 gennaio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Davide Grittani “E invece io” (Robin Edizioni).
L’autore ne parlerà con Mara Cinquepalmi.

Sabato 14 gennaio alle 14,30 in libreria
riprendono gli incontri di “Letture sul sofà”.
Il tema del mese è l’autobiografia, e il libro scelto è “Una vita come le altre” di Alan Bennett edito da Adelphi.

Sempre sabato 14 gennaio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Elio Veltri “Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti perbene” (Falsopiano).
L’autore ne parlerà con Domenico Morace di Agende Rosse Bologna e con Paolo Zanca, ex consigliere regionale.
Modera la giornalista e scrittrice Antonella Beccaria.

Venerdì 20 gennaio alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra delle illustrazioni del romanzo grafico “Femministe, una storia di oggi”, di Antonella Selva (Nuova S1).
Sarà visibile fino al 2 marzo negli orari della libreria.
L’autrice parlerà del libro con Vincenza Perilli.

Venerdì 13 gennaio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Davide Grittani “E invece io” (Robin Edizioni).
L’autore ne parlerà con Mara Cinquepalmi.

Alberto Arioli è un uomo all’equatore della vita, stagione in cui “le buone maniere, le condotte politically-correct e le prudenze strategiche fanno posto all’istinto di conservazione”.
Ed è, appunto, per spirito di sopravvivenza, che accetta un’emigrazione al contrario, dalla Lombardia alla Puglia; che si mette alle spalle la borghesia malandata a cui appartiene; che si fa bastare un giornale in cui si respira il disagio di una professione che ha smarrito il proprio senso. Ma per il compleanno Alberto non scende a compromessi, per il suo “cinquantesimo” si regala un viaggio lungo un mese, in America del Sud. Un viaggio che diventa tragitto dentro se stesso, e sentiero contro ciò che aveva creduto potesse bastargli. Sullo sfondo di questo romanzo, la controfigura di due movimenti che descrivono ironicamente il vuoto in cui langue la politica: da una parte il Partito dei Demiurghi, e dall’altra Federazione Illuminata, che assolvono i propri doveri ricorrendo all’abitudine più diffusa nella provincia italiana: l’esercizio della calunnia.

La parodia del PD (che da Democratico diventa Partito dei Demiurghi) e la radiografia di una Forza Italia eternamente in maturazione (che nel romanzo si fa Federazione Illuminata), fanno da ironico sfondo al romanzo di Davide Grittani. Un romanzo a tratti anche ilare ma essenzialmente riflessivo, raffinato e feroce, storia avvincente e dinamica ambientata in tre pianure del mondo (Tavoliere, Padania e Pampa) come se l’autore volesse somministrare al lettore – a partire dalle location – il dubbio che le cose si vedano meglio dal basso. Tutto il libro gioca su questa chiave interpretativa, disinnescando luoghi comuni e aggredendo opinioni cristallizzate soprattutto a causa della superficialità che caratterizza quasi tutti i media.

Davide Grittani, nato a Foggia nel 1970, ha pubblicato il romanzo «Rondò» (Transeuropa 1998, postfazione di Giampaolo Rugarli); il saggio-inchiesta «Colpa di nessuno – Viale Giotto una tragedia all’italiana» (Utopia 2004, con uno scritto di Giorgio Bocca) e la raccolta di reportage «C’era un Paese che invidiavano tutti» (Transeuropa 2011, prefazione di Ettore Mo e testimonianza di Dacia Maraini). La sua monografia sul design industriale «Una storia italiana» (con interventi di Sandro Veronesi e Gae Aulenti, CDI 2012) è stata tradotta in francese e inglese. Ha ideato e curato la prima mostra della letteratura italiana tradotta all’estero Written in Italy, che dal 2006 è stata esposta a Foggia, Roma, Còrdoba, Leuca, Skopje, Vilnius, Amsterdam, Seul, Torino, Doha, Bologna, Montevideo, Sydney, Santiago del Cile e Algeri.
Dal 2000 al 2014 ha lavorato al quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Mara Cinquepalmi, foggiana di nascita, ma bolognese d’adozione, è giornalista professionista freelance (Vita.it, Viaggi del Gusto), si occupa di datajournalism e questioni di genere. Cura il progetto web Viadelmareracconta – www.viadelmareracconta.it, uno sguardo di genere sulla Cartiera di Foggia tra data journalism e memoria, ed è autrice di Dispari. Storie di sport, media e discriminazioni di genere, edito da Informant.

Sabato 14 gennaio alle 14,30 in libreria
riprendono gli incontri di “Letture sul sofà”.
Il tema del mese è l’autobiografia e il libro scelto “Una vita come le altre” di Alan Bennett.

Il gruppo di lettura di Trame è aperto a tutte e tutti i lettori.

Sempre sabato 14 gennaio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Elio Veltri “Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti perbene” (Falsopiano).
L’autore ne parlerà con Domenico Morace di Agende Rosse Bologna e con Paolo Zanca, ex consigliere regionale.
Modera la giornalista e scrittrice Antonella Beccaria.

Elio Veltri, prima militante socialista, poi sindaco per caso, ematologo, deputato, polemista instancabile, autore di bestsellers, come “L’odore dei soldi” (con Marco Travaglio), “Mafia Pulita” (con Antonio Laudati) e “I soldi dei partiti” (con Francesco Paola). In una sola parola, un uomo coerente.
“Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti perbene” è il diario appassionato e scomodo di uno dei protagonisti del dibattito politico e civile italiano.
Le battaglie in Comune per il nuovo Piano regolatore e una città a misura d’uomo, l’impegno in consiglio regionale, gli scandali nella sanità e il periodo buio di Mani pulite. La storia di un’altra Italia raccontata tra le delusioni nei Palazzi del potere e l’entusiasmo autentico della gente comune.
Il libro ha una prefazione di Carlo Rossella, una postfazione di Vittorio Emiliani e un inserto fotografico originale.

Elio Veltri, medico, giornalista, politico.
Dal 1973 al 1980 fu sindaco di Pavia. Nel 1981, consigliere regionale, lasciò il Psi in polemica con Craxi, e nel 1985 si ripresentò alle regionali come indipendente del Pci. Per anni fu al fianco di Antonio Di Pietro in tutte le vicende giudiziarie e politiche. Nel 1996 aderì all’Ulivo e fu eletto alla Camera. Nel 2007 fondò la Lista civica dei cittadini per la Repubblica (Lista civica nazionale).
Nel 2010 rilanciò l’associazione Democrazia e Legalità.

Venerdì 20 gennaio alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra delle illustrazioni del romanzo grafico “Femministe, una storia di oggi”, di Antonella Selva (Nuova S1).
Sarà visibile fino al 2 marzo negli orari della libreria.
L’autrice parlerà del libro con Vincenza Perilli.

In mostra una selezione di 18 tavole tratte dal libro di Antonella Selva, una storia di oggi basata su una storia vera.
Le tre protagoniste, diverse per cultura, età, provenienza e classe, sperimentano nell’incontro con l’altra l’effetto straniante dell’impatto con modelli differenti di protagonismo femminile.
Irma ha quasi 60 anni, un passato di lotte di piazza e un impiego da insegnante in un istituto superiore di Bologna.
Hayat ha 30 anni, viene da un piccolo paese del Marocco e cerca un lavoro per sostenere la famiglia.
Afkar ne ha 17 ed è nata in Italia da una famiglia marocchina.
Le loro tre storie si intrecciano, si equivocano, si scontrano, e, forse, le aiuteranno a capirsi.

Antonella Selva, nata a Bologna nel 1960, è stata consigliera comunale dal 1992 al 1999. Da anni si occupa di progetti di sviluppo in Marocco e di integrazione interculturale in Italia con l’associazione italo-marocchina Sopra i Ponti. All’attivo ha due pubblicazioni collettive con il gruppo Expris Comics dove usa il fumetto per raccontare storie di migrazioni e di viaggio.

Vincenza Perilli Ricercatrice indipendente, lavora in particolare sull’interrelazione tra “razza” e genere nel contesto coloniale e post-coloniale. Ha pubblicato diversi saggi in volumi collettanei e riviste nazionali e internazionali. Fa parte della redazione della rivista Zapruder ed è tra le co-fondatrici di InteRGRace – Interdisciplinary Research Group on Race and Racisms.