NEWSLETTER del dicembre a Trame con strani orari e (ancora…) alcuni incontri

Eccoci con alcune indicazioni di orari e i nostri migliori auguri per feste serene.
In calce ancora appuntamenti sia in libreria che in città.

La libreria è aperta giovedì 8 dalle 11 alle 22
e le domeniche 11 e 18 con orario dalle 11 alle 19.
Purtroppo sono saltati i due aperitivi letterari domenicali per motivi di logistica, li recupereremo a gennaio.

I lunedì 12 e giovedì 15 solito orario fino alle 16,30.
La settimana dal 18 al 23 ci saremo sempre dalle 9 alle 19,30, e sabato 24 dalle 8,30 alle 18,30.

Se avete dei desideri per favore inviate una mail a info@libreriatrame.com
Tenete presente che la situazione logistica decembrina tende ad impazzire come la maionese, quindi cercate di ordinare entro giovedì 15 per avere ragionevoli certezze di ricevere in tempo i libri desiderati.

Saremo chiuse il 25 e il 26, da martedì 27 a venerdì 30 orari soliti.
Sabato 31 chiuderemo alle 18.
Per il 2017 vedremo che fare…

Buon tutto da Trame!!!

Ricordiamo che domani, giovedì 8 dicembre, a partire dalle 18 fino alle 22,30
festeggeremo gli undici 11 anni di trame con una serata dedicata a David Bowie.
Alle 18,30 presentazione del libro “Bowie” di Simon Crichtley (Il Mulino, 2016).
Ne parleranno la maestra di cerimonie Silvia Albertazzi, e, come superfan, Gino Scatasta e Otto Gabos.
In assenza dell’autore (che neppure sa di questo uso predatorio del suo bel racconto autobiografico).
A seguire dalle 19,30 alle 22 dj set del duo formato da Emily Clancy (Covo Club) e Federico Pirozzi (More Letters Records/Radio Città del Capo), che spazierà nelle sue proposte musicali a partire dal “duca bianco” verso insondabili distanze.

Martedì 13 dicembre alle 16
all’accademia delle Scienze Sala Ulisse in via Zamboni 31 a Bologna
presentazione del libro di Lucio Bianco e Paolo D’Anselmi “Il vantaggio dell’attaccante” (Donzelli).
La nostra libreria collabora con il bookshop.

Sabato 17 dicembre alle 14,30
ultimo incontro dell’anno per “Letture sul sofà”.
Argomento del mese la graphic novel e si parlerà di “Quartieri lontani” il meraviglioso libro di Jiro Taniguchi recentemente riedito da Coconino.

Dal 19 al 22 dicembre
a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna)
“Altri testimoni” per Pier Vittorio Tondelli nel 25esimo anniversario della sua morte.
La nostra libreria collabora con il bookshop.

Martedì 13 dicembre alle 16
all’accademia delle Scienze Sala Ulisse in via Zamboni 31 a Bologna
presentazione del libro di Lucio Bianco e Paolo D’Anselmi “Il vantaggio dell’attaccante” (Donzelli).

In tempi di crisi economica, la discussione sulla ricerca scientifica langue. Eppure niente come la ricerca può rilanciare l’economia sul lungo periodo, conseguendo un miglioramento strutturale e duraturo: il modello dello «sviluppo senza ricerca», su cui si è basato prevalentemente il nostro paese nel passato, ha perso ormai validità. È su questi temi che riflette Lucio Bianco, insieme a Paolo D’Anselmi, con uno sguardo focalizzato sul contesto attuale della ricerca in Italia e nel mondo, attraverso un confronto dettagliato con alcuni paesi che è bene tenere sotto osservazione: questi costituiscono modelli vincenti, da seguire e fare nostri, tenendo conto non solo delle debolezze, ma anche dei tanti punti di forza di cui disponiamo. Ne emerge un quadro sorprendente, che ribalta diversi luoghi comuni – tra tutti quello della cosiddetta «fuga dei cervelli», che si rivela fenomeno mediatico più che specchio veritiero della situazione italiana – e consente di cogliere gli elementi da salvare e quelli su cui intervenire.

Lucio Bianco, ingegnere, professore ordinario di Ricerca operativa all’Università di Roma «Tor Vergata», direttore del dipartimento di Ingegneria dell’impresa della suddetta università dal 2004 al 2010, attualmente in pensione, ha iniziato la sua carriera scientifica nel Cnr di cui è stato ricercatore, membro dei Comitati nazionali di consulenza, direttore dell’Istituto di analisi dei sistemi e informatica, direttore del Progetto finalizzato Trasporti e infine presidente dal 1997 al 2003. È autore di circa centocinquanta pubblicazioni scientifiche.

Paolo D’Anselmi lavora come consulente aziendale e politico dal 1981, in Italia e all’estero. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: Il barbiere di Stalin. Critica del lavoro (ir)responsabile (Università Bocconi Editore, 2008), SMEs as the Unknown Stakeholder. Entrepreneurship in the Political Arena (Palgrave Macmillan, 2013), Public Management as Corporate Social Responsibility. The Economic Bottom Line of Government (Springer, 2015), Unknown Values and Stakeholders. The Pro-Business Outcome and the Role of Competition (Palgrave Macmillan, 2016, 2a ed.).

Sabato 17 dicembre alle 14,30
ultimo incontro dell’anno per “Letture sul sofà”.
Argomento del mese la graphic novel e si parlerà di “Quartieri lontani” il meraviglioso libro di Jiro Taniguchi recentemente riedito da Coconino.

Dal 19 al 22 dicembre
a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna)
“Altri testimoni” per Pier Vittorio Tondelli nel 25esimo anniversario della sua morte.
La nostra libreria collabora con il bookshop.

Dal 19 al 22 dicembre va in scena ai Teatri di Vita un lungo omaggio allo scrittore.
Ogni giorno a partire dalle 18.30, amici, colleghi e “altri testimoni” racconteranno Tondelli. Ad ingresso libero.
Lunedì 19 reading di Mario Fortunato dal libro “Noi tre” recentemente pubblicato da Bompiani.
Saranno presenti anche Renato Barilli, Bruno Casini, Giuseppe Culicchia, Mauro Felicori, Giulio Iacoli, Milena Magnani, Gian Ruggero Manzoni, Enrico Palandri, Alessandro Pelli, Luca Prono, Elisabetta Rasy, Enos Rota, Marino Sinibaldi, Erica Zarotti.

Alle 21 sarà in programma lo spettacolo di Andrea Adriatico “Biglietti da camere separate” (posti limitati e prenotazione raccomandata) tratto dall’ultimo romanzo di Tondelli.

Biglietti da camere separate

Info: 051 566330
www.teatridivita.it.

NEWSLETTER dal 29 novembre (e 11 anni da festeggiare)

Pronte due settimane piene di incontri.
Con le aperture domenicali del 4, 11 e 18 dicembre dalle 11 alle 19.

Il 3 dicembre Trame compie 11 anni, un numero primo a due cifre, e vogliamo festeggiare con voi la bellezza del turbine intelligente che ci circonda.
La festa sarà giovedì 8 dicembre.

Si chiude sabato 3 anche la #IBC16 Italian Book Challenge.
Le persone che hanno partecipato devono far pervenire le schede scannerizzate entro appunto sabato a mezzanotte.
Saranno inoltrate agli organizzatori e i vincitori saranno annunciati verso il 20 gennaio.

Vi aspettiamo per gli incontri e per la festa.
A Trame!

Martedì 29 novembre alle 18 in libreria
Silvia Antenucci presenta la nuova edizione del suo romanzo “Sorridi” (L’erudita edizioni).
Ne parlerà con Gianluca Morozzi.

Mercoledì 30 novembre alle 18 in libreria
Alberi che camminano – incontro con Marina Girardi.
L’autrice racconta e canta come nascono i suoi dipinti lenti, sul ciglio di strade di città e sentieri boscosi, alla costante ricerca di radici nella “foresta ovunque”.
L’incontro è inserito nella FESTA DEGLI ALBERI 2016.

Giovedì 1 dicembre alle 17,30
presso l’Alliance Française di Bologna in via De’ Marchi 4
presentazione del romanzo di Franca Zanelli Quarantini “Storia di Madame Aupick, già vedova Baudelaire” (Roma, Castelvecchi, 2016)
Con l’autrice interverranno Carminella Biondi, Nicola Barilli, Matteo Marchesini.

Venerdì 2 dicembre alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia poetica di Anna Elisa De Gregorio “Un punto di biacca” (La vita felice).
L’autrice ne parlerà con Loredana Magazzeni.

Domenica 4 dicembre alle 12 in libreria
reading di Francesca Mazzucato in occasione dell’uscita di “Il corpo grande” (Giraldi).

Martedì 6 dicembre alle 18 in libreria
BENVENUTA IRONIA presentazione dell’Agenda 2017 NOIDONNE cult
con le vignette di Cristina Gentile.
Saranno presenti Giancarla Codrignani, Mariaraffaella Ferri, e Cristina Gentile.

Giovedì 8 dicembre a partire dalle 18
serata Bowie per gli 11 anni della libreria.

Alle 18,30 presentazione del libro “Bowie” di Simon Crichtley (Il Mulino, 2016).
Ne parleranno la maestra di cerimonie Silvia Albertazzi, e, come superfan, Gino Scatasta e Otto Gabos.
In assenza dell’autore (che non sa di questo uso predatorio del suo bel racconto autobiografico).

A seguire dalle 19,30 alle 22
dj set del duo formato da Emily Clancy (Covo Club) e Federico Pirozzi (More Letters Records/Radio Città del Capo), che spazierà nelle sue proposte musicali a partire dal duca bianco verso insondabili distanze.

Domenica 11 dicembre alle 12 in libreria
due Outlaws, Nicola Manuppelli e Claudio Marinaccio, si presentano coi loro nuovi progetti editoriali usciti in questi giorni per Aliberti.

Martedì 29 novembre alle 18 in libreria
Silvia Antenucci presenta la nuova edizione del suo romanzo “Sorridi” (L’erudita edizioni).
Ne parlerà con Gianluca Morozzi.

Dopo tre anni in un posto lontano, situato per legge fuori città e di cui nessuno vuole sentir parlare, Vittoria può tornare a casa. Nessuno l’attende alla stazione, né fiori né abbracci per lei: solo un uomo che la osserva da lontano, e subito scivola via come la pioggia.
Decisa a riprendersi la propria vita, Vittoria sottovaluta però il prezzo della riconquista, in un mondo che si rivela sempre più piegato alla dittatura dell’immagine, nel quale ogni uomo è il brand di sé stesso, i libri subiscono “lifting letterari” e il sorriso non è che un accessorio come tanti, che passa di bocca in bocca senza lasciare traccia alcuna. Dove l’adeguamento è un imperativo naturale e la bellezza non sta più negli occhi di chi guarda, ma nella ragionata follia dell’omologazione, che offre allo sguardo una società malata, implosa nella frenetica soddisfazione di bisogni inesistenti.
La storia di Vittoria è la storia di una battaglia contro sé stessi, tra il volere e il dover essere, tra la scelta e la necessità.
È la storia di una profonda differenza, quella tra desiderio e bisogno.
Mentre sullo sfondo intere esistenze si sgretolano sotto i riflettori, l’immagine di quell’uomo riemerso dal passato che la osserva alla stazione appare l’ultimo crocevia possibile: adeguamento o libertà? Cosa sceglierà Vittoria?

Silvia G. Antenucci è nata a Verona nel 1977. Laureata in Filosofia, giornalista, si occupa di comunicazione e ufficio stampa per il settore culturale e dello spettacolo. Ha vissuto a Verona, Milano, Roma e, per un breve periodo, in Inghilterra. Attualmente vive a Bologna.
Ha pubblicato racconti e partecipato ad antologie con diverse case editrici tra cui L’Erudita, Giulio Perrone Editore e Fernandel Editore. Questo è il suo primo romanzo.

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con il romanzo “Despero”, edito da Fernandel, e ha raggiunto il successo con “Blackout” (Guanda 2004), dal quale è stato tratto un film per la regia di Rigoberto Castaneda. I più recenti “Lo specchio nero” (Guanda 2015), “Anche il fuoco ha paura di me” (Fernandel 2015) e ultimissima uscita “Confessioni di un povero imbecille” (Fernandel 2016) con il cd degli Avvoltoi e la musica dei Despero.

Mercoledì 30 novembre alle 18 in libreria
Alberi che camminano – incontro con Marina Girardi.
L’autrice racconta e canta come nascono i suoi dipinti lenti, sul ciglio di strade di città e sentieri boscosi, alla costante ricerca di radici nella “foresta ovunque”.
L’incontro è inserito nella FESTA DEGLI ALBERI 2016.
La Festa degli alberi è una manifestazione promossa dal Comune di Bologna e l’organizzazione ed il coordinamento è a cura della Fondazione Villa Ghigi.
Il programma completo è consultabile su http//www.comune.bologna.it/festadeglialberi

“Quelli erano giorni in cui ogni cosa era più ampia e spaziosa! Vi fu un tempo in cui camminavo e cantavo tutto il giorno, e non udivo altro che il suono della mia voce echeggiare nelle caverne dei colli. I boschi erano come quelli di Lothlorien, ma più fitti, più giovani e forti. E il profumo dell’aria! Impiegavo una settimana soltanto per respirare.”
J.R.R Tolkien da “Il signore degli anelli Le due Torri”, Barbalbero.

ALBERI CHE CAMMINANO è anche una mostra di disegni nomadi con radici nella foresta ovunque, aperta dal 15 novembre al 15 gennaio 2017 presso il CENTRO NATURA via Albari 4/a Bologna
e il racconto cantato continua alle 19,30 proprio al CENTRO NATURA e prosegue con una visita guidata alla mostra di disegni originali.

Giovedì 1 dicembre alle 17,30
presso l’Alliance Française di Bologna in via De’ Marchi 4
presentazione del romanzo di Franca Zanelli Quarantini “Storia di Madame Aupick, già vedova Baudelaire” (Roma, Castelvecchi, 2016)
Con l’autrice interverranno Carminella Biondi, Nicola Barilli, Matteo Marchesini.
La nostra libreria collabora con il bookshop.

È il 1858. Un anno prima Charles Baudelaire ha pubblicato Les Fleurs du Mal, subendo il noto processo per oltraggio alla morale. La madre, Caroline Aupick, da poco vedova del secondo marito, vive a Honfleur con due domestiche. Per lei e il figlio, che vorrebbe raggiungerla ma non sa staccarsi da Parigi, sono tempi amari, scanditi da incomprensioni reciproche, finché l’incontro con uno strano vecchio che l’ha conosciuta bambina cambia la vita dell’anziana signora. I genitori fuggiti dalla Francia durante la Rivoluzione, l’infanzia a Londra, la povertà, la spedizione in cui il padre perse la vita sono alcuni dei ricordi a lungo rimossi che Caroline recupera dialogando col vecchio. Innestandosi su dati biografici ignoti ai più, questo romanzo fa luce sulla personalità di Madame Aupick, misconosciuta, se non liquidata come ‘insignificante’ da critici e biografi, esplorandone la complessità, il mistero, le ombre.
Quelle ombre cui solo la luce obliqua del romanzo può ridare vita.

Franca Zanelli Quarantini è francesista e traduttrice, ha pubblicato saggi e monografie su autori francesi in prevalenza del Sette e Ottocento. Oltre a testi di classici francesi, come Stendhal, Victor Hugo, Théophile Gautier, ha curato e tradotto per la prima volta in Italia le opere di Olympe de Gouges.

Venerdì 2 dicembre alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia poetica di Anna Elisa De Gregorio “Un punto di biacca” (La vita felice).
L’autrice ne parlerà con Loredana Magazzeni.

Per l’anconetana Anna Elisa De Gregorio questa è la quarta antologia.
Un percorso poetico che dimostra, fin dal suo esordio, una maturità di forme e di tematiche, che pongono De Gregorio fra le autrici più interessanti dell’attuale stagione di poesia. Strutturata come una partitura musicale attorno al tema eterno della condizione umana, la raccolta “Un punto di biacca” si presta ad una lettura complessa e a più livelli, dove “Svelature”, “Sconcerti”, Spunti di vista” e “Spartenze”, secondo gli originali titoli delle quattro sezioni che la compongono, creano un canovaccio di trame per una tessitura intima e universale del quotidiano, all’interno di una moderna e insieme inattuale volontà di “discrezione”, cioè, come sottolinea Francesco Scarabicchi, dentro una precisa volontà poetica “di understatement: lo stile della raccolta è volutamente piano, colloquiale, alcune volte narrativo. Il tragico è sempre in agguato, aggirato, a volte, dallo sguardo obliquo dell’ironia”.

Anna Elisa De Gregorio è vincitrice di numerosi e prestigiosi premi letterari come il Premio Pisa 2010 opera prima, il Premio Contini Bonacossi, 2011 opera prima, il Premio Elsa Buiese, 2013, finalista al Premio Gradiva, New York 2013, finalista al Premio Metauro 2016.

Loredana Magazzeni vive a Bologna e dal ’98 fa parte della redazione della rivista Le Voci della Luna e del Gruppo ’98 di Poesia che si incontra presso la Libreria delle Donne di Bologna. Ha pubblicato alcune raccolte poetiche (ultima Volevo essere Jeanne Hébuterne, Dot.com Press, Milano) ed è stata co-curatrice di 4 antologie di poesia femminile di lingua inglese, di cui l’ultima, “La tesa fune rossa dell’amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese”, è uscita nel 2015 per La Vita Felice con prefazioni di Silvia Vegetti Finzi e Anna Salvo.
Si dedica alla scrittura delle donne, con un’attenzione a temi come il corpo e la violenza, raccolti in antologie come “Cuore di preda. Poesie contro la violenza sulle donne” e, con Antonella Barina, “Fil Rouge. Antologia di poesie sulle mestruazioni”, entrambe uscite per CFR editore.

Domenica 4 dicembre alle 12 in libreria
reading di Francesca Mazzucato in occasione dell’uscita di “Il corpo grande” (Giraldi).

Una storia quasi vera, non autorizzata, politicamente scorretta, indispensabile.

Questo libro parla di Jess Spring, del suo blog e del suo percorso: dalla negazione adolescenziale del suo corpo “grande” al raggiungimento dell’amore per se stessa e del suo corpo, che da ingombro e motivo di vergogna diventa territorio di rilancio di sé, con un lavoro come modella oversize e una nuova collezione sua personale come nascente stilista per taglie forti.
Ancora il tema del corpo, declinato da una scrittrice che di questo si è sempre occupata con una cifra narrativa unica e con un accurato montaggio ipercontemporaneo.

Francesca Mazzucato, laureata in lettere e specializzata in Biblioteconomia, è scrittrice, traduttrice, consulente editoriale, collabora a magazine e riviste italiane e straniere.
Viaggiatrice instancabile, si muove fra la Francia, la Liguria di confine, Zurigo, i Balcani e Bologna.
Fra i suoi ultimi romanzi, “L’amore cattivo” (Giraldi Editore 2015) ha ottenuto un notevole successo di critica ed è stato accolto con entusiasmo da parte di lettori e lettrici. Sta lavorando a una grande storia di donne, in parte ambientata nei Balcani.

Martedì 6 dicembre alle 18 in libreria
BENVENUTA IRONIA presentazione dell’Agenda 2017 NOIDONNE cult
con le vignette di Cristina Gentile.
Saranno presenti Giancarla Codrignani, Mariaraffaella Ferri, e Cristina Gentile.

Arriva l’Agenda 2017 NOIDONNE cult.
NOIDONNE a dicembre ferma le pubblicazioni del giornale cartaceo, ma continua il suo cammino in rete.

“Abbiamo scelto la forza dell’ironia perché i tempi sono duri ma noi non ci arrendiamo” dicono dalla redazione, presentando l’Agenda, “sarà Delfina, con le sue battute fulminanti da ‘trapezista filosofa’ ad accompagnarci settimana dopo settimana. Cristina Gentile, collaboratrice di lungo corso di NOIDONNE, l’ha voluta esagerata, tenera e lunatica, disegnandola nuda mentre indossa sempre ‘se stessa’. L’agenda parla alle donne e delle donne con la leggerezza e la profondità tipica della satira. Perché i tempi sono duri ma noi li sfidiamo con l’irruenza del sorriso. Il ricavato dalla vendita dell’Agenda è indispensabile a NOIDONNE per sostenere il sito www.noidonne.org offrendo la possibilità di continuare a far circolare le notizie che non si trovano altrove, gli approfondimenti e le riflessioni che esprimono il nostro punto di vista di donne”.

L’invito è a quindi comprare e regalare l’agenda, compiendo un gesto politico per sostenere il progetto di potenziamento e rinnovamento del sito
www.noidonne.org.
http://www.noidonne.org/blog.php?ID=07625
L’agenda sarà disponibile in libreria in occasione dell’incontro del 6 dicembre. E nei giorni successivi.

Giovedì 8 dicembre a partire dalle 18 in libreria
serata Bowie per gli 11 anni della libreria.
Alle 18,30 presentazione del libro “Bowie” di Simon Crichtley (Il Mulino, 2016).
Ne parleranno la maestra di cerimonie Silvia Albertazzi, e, come superfan, Gino Scatasta e Otto Gabos.
In assenza dell’autore (che neppure sa di questo uso predatorio del suo bel racconto autobiografico).

A seguire dalle 19,30 alle 22
dj set del duo formato da Emily Clancy (Covo Club) e Federico Pirozzi (More Letters Records/Radio Città del Capo), che spazierà nelle sue proposte musicali a partire dal duca bianco verso insondabili distanze.

Siamo all’inizio degli anni Settanta. David Bowie va a «Top of the Pops», la trasmissione musicale più popolare d’Inghilterra, e canta Starman, il brano che avrebbe segnato una svolta nella sua carriera e per un’intera generazione di artisti. Ambigua e sensuale, la sua performance ipnotizza il dodicenne Critchley. È l’inizio di una passione destinata a durare tutta la vita.
Come in un romanzo di formazione, la folgorante parabola del Duca Bianco viene a illuminare le giornate grame del ragazzo di periferia, accompagnandolo fin dentro l’età adulta, nella scoperta dei grandi eventi dell’esistenza. Ormai filosofo affermato, può ora cogliere il senso di quell’incontro in pagine provocatorie e psichedeliche come l’eroe che celebrano.

Silvia Albertazzi è docente di Letteratura inglese all’Università di Bologna, dove coordina il dottorato in Studi letterari e culturali. Ha scritto numerosi volumi di saggistica letteraria. Collabora al “Manifesto” e fa parte del collettivo redazionale della “Nuova rivista Letteraria”. Il suo primo volume di poesie, “La casa di via Azzurra” (Kolibris), è uscito nel 2010. Ha inoltre pubblicato un romanzo, “Scuola di scrittura” (Marsilio, 1996) e svariati racconti su riviste cartacee e on line.

Otto Gabos nasce a Cagliari e vive a Bologna. Dall’esordio nel 1985, per una rivista del gruppo “Frigidaire”, ha collaborato con svariate riviste, fatto parte dei principali movimenti del fumetto e pubblicato tanti romanzi grafici tra cui “Esperanto” per Casterman, “La giustizia siamo noi” scritto da Pino Cacucci per Rizzoli e il recente “L’illusione della terraferma” per Rizzoli Lizard. “Il viaggiatore distante” per Coconino Fandango è il suo nuovo graphic novel.
Insegna Arte del Fumetto e Scrittura Creativa all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Gino Scatasta si è laureato in Lingua e Letteratura Inglese a Bologna con tesi su Tristano
Dal 1989 è coordinatore per gli scambi di studenti e docenti fra l’Università di Bologna e le università di Dublino (Trinity College), Galway, Cork e Cipro nell’ambito del progetto Erasmus/Socrates. Dal 2007 è coordinatore dello scambio Erasmus con l’University of Sussex, Brighton.
Dal 2005 è professore associato presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bologna, confermato in ruolo nel 2008.
È membro del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Utopia.

A seguire dalle 19,30 alle 22 il dj set del duo formato da Emily Clancy (Covo Club) e Federico Pirozzi (More Letters Records/Radio Città del Capo), che spazierà nelle sue proposte musicali a partire dal duca bianco verso insondabili distanze.

Domenica 11 dicembre alle 12 in libreria
due Outlaws, Nicola Manuppelli e Claudio Marinaccio, si presentano coi loro nuovi progetti editoriali usciti in questi giorni per Aliberti.

Nicola Manuppelli (editor e traduttore di letteratura americana per Mattioli, nutrimenti, Minimum Fax e autore del romanzo “Bowling”) e Claudio Marinaccio (autore del romanzo “Scomparire”), protagonisti del programma radio “I Fuorilegge”, presentano i loro due nuovi romanzi, entrambi pubblicati da Aliberti.
“Merenda da Hadelman” di Nicola Manuppelli e “Come un pugno” di Claudio Marinaccio, in un two-men-show dove a parlare saranno le voci dei loro due nuovi personaggi Hadelman e Scannagatti.

“Nicola Manuppelli è l’Elvis Presley della letteratura italiana” (Chuck Kinder)
“Merenda da Hadelman farebbe finire Dennis Lehane e Stephen King terrorizzati sotto un letto” (John Smolens)
Outlaws è una casa di Produzione di Letteratura Americana e di promozione di tour ed eventi di Letteratura Americana.