NEWSLETTER CON TRAME DAL 24 AL 28 MAGGIO

Tanti percorsi nella settimana che inizia, incontri, trasferte, festival…
Vi ricordiamo in particolare mercoledì sera alle 20,30 l’incontro con l’amica libraia che si è inventata il #librosospeso nella sua piccola “scatola lilla” a Milano.
Un’occasione per parlare del nostro lavoro e delle alchimie che avvengono in libreria.
Preparate le vostre domande…

Vi aspettiamo.
A Trame.

Martedì 24 maggio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Francesca D’Onofrio “In viaggio con la valigia rossa” (edizioni Zona)
L’autrice ne parlerà con Paola Di Stefano.

Martedì 24 maggio alle 20
al TPO Teatro Polivalente Occupato in via Casarini 17/5 a Bologna
Presentazione del libro “Ms Kalashnikov” (Chiarelettere) con gli autori Riccardo Pedrini (Wu Ming 5) e Francesca Tosarelli.
A seguire dj set di Riccardo Pedrini (Wu Ming 5).
La nostra libreria collabora con il bookshop.

Mercoledì 25 maggio alle 20,30 in libreria con un’apertura fino alle 22
Cristina Di Canio, libraia indipendente milanese presenta “La libreria delle storie sospese” (Rizzoli).
L’autrice ne parlerà con Isa Grassano.

Venerdì 27 maggio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Elisabetta Boninsegna “Come ti cucino un’emozione” (Historica).
L’autrice ne parlerà con Annabella Milano.

Sabato 28 maggio alle 12 in libreria
in occasione del Garp Festival letterario di autori under 30
doppio incontro con Leyla Khalil e Claudio Volpe.

Martedì 24 maggio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Francesca D’Onofrio “In viaggio con la valigia rossa” (edizioni Zona)
L’autrice ne parlerà con Paola Di Stefano.

Questo libro pone – con humor e leggerezza – a tutte le donne alcune domande circa il modo di vivere il proprio corpo e la propria sessualità.
L’indagine “casuale e semiseria” dell’autrice si svolge in forma di racconto: Francesca D’Onofrio – psicologa e psicoterapeuta, a lungo insegnante di educazione sessuale nelle scuole – è oggi una consulente di La Valigia Rossa, un’azienda di sole donne “con cuore sociale” che vende cosmetici e accessori per una sessualità femminile sana, libera e soddisfacente.

Francesca non avrebbe mai immaginato di girare un giorno di casa in casa con una valigia piena di sex toy (e molto altro, in verità). Ma La Valigia Rossa è qualcosa di più: è un progetto d’informazione ed educazione alla salute fondato sui principi della Dichiarazione dei Diritti Sessuali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’autrice racconta in prima persona il suo approccio a questo lavoro, il training, le sue esperienze da consulente, il vasto e variegato repertorio di donne che incontra lungo il percorso, le reazioni più disparate di fronte al campionario, per noi italiane ancora bizzarro, misterioso e inconsueto, de La Valigia Rossa.

Alla fine della lettura sarà lecito chiedersi quanta strada abbiamo fatto o perduto, nel nostro paese, sul fronte della consapevolezza di genere e della libertà, non solo sessuale.

Francesca D’Onofrio è psicoterapeuta sistemico relazionale, si è occupata a lungo di prevenzione primaria e di miglioramento della qualità della vita, soprattutto dei più giovani, attraverso progetti di educazione alla salute e sessuale. Si è dedicata alla progettazione nel sociale e alla progettazione europea, e ha svolto attività di docente nella formazione professionale sui temi della comunicazione efficace, gestione dei gruppi, counseling e relazione d’aiuto. Da qualche anno ha intrapreso l’attività di consulente per la salute e il benessere psicosessuale delle donne e collabora con La Valigia Rossa, azienda di donne “con cuore e responsabilità sociale”: da questa esperienza è nato questo libro.
Paola Di Stefano è giornalista, libraia, ostessa, mamma, libera pensatrice e da quasi un anno anche consulente per la Valigia Rossa a Bologna. Una vita in bilico fra mille attività e senza un attimo di tregua, ma con una inattaccabile voglia di divertirsi… e spesso ci riesce…

Martedì 24 maggio alle 20
al TPO Teatro Polivalente Occupato in via Casarini 17/5 a Bologna
Presentazione del libro “Ms Kalashnikov” (Chiarelettere) con gli autori Riccardo Pedrini (Wu Ming 5) e Francesca Tosarelli.
A seguire dj set di Riccardo Pedrini (Wu Ming 5).
La nostra libreria collabora con il bookshop.

Un libro sulle donne, per una volta non vittime ma combattenti, che hanno scelto un percorso di resistenza e non hanno smesso di vivere e di sognare. Una narrazione serrata, che concede molto poco alla fiction e che respira con il reale, con l’esperienza vissuta, toccata, percepita. Ms Kalashnikov è il racconto tutto in presa diretta di una giovane fotografa di guerra che esce dalla comfort zone del quotidiano e porta il suo corpo sul campo, in diversi angoli del pianeta, per ascoltare e darci la possibilità di ascoltare le voci di altre donne. Da Capo Verde al confine tra Libano e Siria, alla Repubblica democratica del Congo, il viaggio di F. finisce in un continente depredato prima dal colonialismo e ora dalla globalizzazione, nelle zone devastate dalla violenza della lotta civile o della guerriglia, nei luoghi del mondo che sfruttiamo ogni giorno mentre viviamo le nostre comodità mai in discussione. F. vuole vedere e scoprire con i suoi occhi un mondo altro, senza più tutti i filtri di una cultura dominante. Lo fa accompagnando in mare i pescatori capoverdiani che non hanno più niente a pescare; lo fa improvvisando passi di batuque con le raccoglitrici di sabbia dell’isola costrette, per sopravvivere, a devastare le spiagge ormai ridotte a ciottoli; lo fa incontrando le combattenti congolesi del gruppo ribelle Mai Mai Shetani. Storie toccanti, di donne che amano, sognano, ballano, si truccano, e al tempo stesso si ribellano, lottano, uccidono.

Mercoledì 25 maggio alle 20,30 in libreria con un’apertura fino alle 22
Cristina Di Canio, libraia indipendente milanese presenta “La libreria delle storie sospese” (Rizzoli).
L’autrice ne parlerà con Isa Grassano.

Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria.
Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l’idea di lasciare un libro in regalo per l’avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d’amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno…

“Tu, lettore che entri in questa piccola libreria, sappi che qualcosa sta per succedere: come Alice, che scopre il suo Paese delle Meraviglie da un passaggio segreto. La Scatola lilla è l’incantesimo”.
Marco Missiroli

Cristina Di Canio, libraia indipendente a Milano, qualche anno fa ha avuto l’idea del #librosospeso, ed è molto attiva su facebook.
Un’amica di penna da incontrare finalmente dal vivo.

Isa Grassano nasce in una terra che esiste anche se (quasi) nessuno sa dove è: la Basilicata, ma vive a Bologna.
È giornalista freelance professionista (collabora, tra l’altro, con Viaggi di Repubblica, Elle, Donna al Top, Marco Polo e Viaggi del Gusto)! Autrice di diversi guide per Newton Compton

Venerdì 27 maggio alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Elisabetta Boninsegna “Come ti cucino un’emozione” (Historica).
L’autrice ne parlerà con Annabella Milano.

Quali emozioni smuove il pomodoro sulla pizza? E una patata che galleggia in una zuppa? Perché sentiamo più materno un soufflé che un’insalata verde condita con olio e aceto?
Domande insolite a cui si può rispondere che ogni alimento è custode di un’anima che lo caratterizza e lo rende emozionalmente unico. Il rapporto che si crea tra il cibo e chi lo consuma diventa una relazione vera e propria e la cucina si trasforma nell’insolito luogo per approfondire la conoscenza del nostro universo emotivo.
Nel libro, oltre a 30 ricette, si trovano anche citazioni e curiosità. Per esempio com’è nata la crema ganache, l’equazione matematica per realizzare un sandwich perfetto, la vera natura del pollo. Più si scava nelle emozioni e più si fanno proprie, come accade con gli alimenti. Parlando della cucina in modo giocoso si può imparare qualcosa in più anche di noi stessi. Un po’ come mangiando. Un bambino, non a caso, da piccolo porta gli oggetti alla bocca per conoscerli, perchè il gesto di assaggiare è di per sé sia piacere che conoscenza.
Il piacere della conoscenza.

Elisabetta Boninsegna è nata in Toscana, si è laureata al Dams di Bologna, dando esami con Eco, Calabrese, Camporesi, Volli, Fabbri, e ha cominciato a svolgere l’attività di giornalista professionista a Bolzano.
Attratta dal richiamo del mare si è trasferita in Romagna dove ha proseguito la professione e, tra un articolo e un’intervista, ha imparato anche a tirare la sfoglia. Sperimentatrice seriale ai fornelli e divoratrice di emozioni scrive sul blog animaepasta. Questo è il suo primo libro.

Annabella Milano, pugliese trapiantata a Bologna, è appassionata di letteratura e cibo, e ama creare connessioni tra gli autori e i loro lettori attraverso i social network.

Sabato 28 maggio alle 12 in libreria
in occasione del Garp Festival letterario di autori under 30
doppio incontro con Leyla Khalil e Claudio Volpe.

Garp Festival – Festival letterario di autori under 30 – Terza edizione, Bologna, 27-28-29 maggio 2016
Garp è un festival letterario dedicato ai giovani autori. Si svolge nelle librerie, nelle biblioteche, nelle scuole e in altri luoghi della città metropolitana di Bologna ed è indirizzato a scrittori che abbiano meno di 30 anni di età. Non celebra la letteratura giovanilistica, ma esplora a fondo lo sguardo dei giovani sul mondo attraverso le loro opere. Garp valorizza i giovani talenti come vera risorsa culturale, indispensabile per raccontare il presente e creare il futuro.

Leyla Khalil presenta “Piani di fuga” (Ensemble)

“Piani di fuga” è una storia di amicizia e libertà. Patrizio e Tommaso si trovano fortuitamente dopo ventiquattro anni, ognuno in fuga da qualcosa. I giovani scelgono di sospendere le loro personali avventure per cercare insieme qualcosa che si azzardano a definire “libertà”.
Durante il loro vagabondare per l’Italia senza meta, però, lo stesso concetto di libertà viene messo in dubbio e ribaltato.
Patrizio e Tommaso arriveranno a scoprire un’alternativa alla vita fatta di abitudini e routine.
Elaborati e ridefiniti più volte, lentamente si attueranno i loro piani di fuga.

Leyla Khalil, italo-libanese nata nel ’91 ha pubblicato racconti e poesie in diverse antologie per Ensemble, Giulio Perrone Editore, L’Erudita, Ediesse, Guasco, Seb27. Collabora con facciunsalto.it ed è ideatrice e curatrice del progetto editoriale “Fast Writing – Scritti di rapida consumazione”, di cui ha curato per Ensemble la prima edizione. Nel 2015 ha vinto, durante il Salone internazionale del Libro di Torino, il premio “Slow Food” del Concorso Lingua Madre con il racconto “Ricordi Congelati”.
“Qualcuno dagli scogli tira una corda lunga dieci metri è quella la distanza tra la vita e la morte”.

Claudio Volpe presenta l’antologia “Sotto un altro cielo” (Laurana)

Un libro che parla di fuga, di viaggi, di migrazioni. Dell’impossibilità di rimanere. Del bisogno di trovare un altro luogo.
Dieci firme, dieci nomi della cultura italiana, usano l’arma a loro disposizione – la parola – per raccontare di migranti alla ricerca di un’altra vita.

Non ci sono buoni e cattivi, ma donne, uomini e bambini che scappano. Scappano dalla fame, dalla miseria, dalla guerra, dalla morte. Donne e uomini e intere famiglie che abbandonano il loro passato, superano frontiere in cerca di una speranza.
Persone che lottano perché vogliono vivere. Persone che hanno il desiderio di un futuro migliore.
Racconti. Storie immaginate, inventate, non vere. Ma appunto per questo universali, perché le raccolgono tutte.
Uno sguardo concreto e sincero su quell’immenso fenomeno che è oggi l’immigrazione.
Si parla di persone. Singole persone, ognuna con la loro storia e col loro desiderio di vita, di ricerca di un altro cielo sotto cui valga la pena vivere.

Testi di: Dacia Maraini, Giampiero Rossi, Gianfranco Di Fiore, Renato Minore, Francesca Pansa, Pierfrancesco Majorino, Simone Gambacorta, Claudio Volpe, Paolo Di Paolo, Michela Marzano e Alessandro Di Meo.

“Guarda questa fotografia”, ha detto il mio compagno mentre, in vestaglia e con le pantofole ai piedi, scaldavo il latte per la colazione. Stavo per dirgli che non mi scocciasse, il latte stava per bollire e si sarebbe rovesciato sul fornello se non lo tenevo d’occhio. Ma dal tono della sua voce ho capito che non potevo non guardare. Ho sollevato gli occhi, ancora assonnati, sul giornale e lì per lì non ho capito: cosa c’è di strano nell’immagine di un bambino addormentato su una spiaggia vuota?
(dal racconto “Un corpo gettato via” di Dacia Maraini)

NEWSLETTER DAL 10 AL 12 MAGGIO

La prossima settimana inizia il Salone del Libro di Torino.
Il sabato 14 saremo aperte dalle 11 alle 19.
Lunedì 16 la libreria aprirà verso le 10.

Incontri assortiti, l’anteprima del nuovo romanzo di Francesca Bonafini, il duetto di Angela Balzano con Carlo Flamigni, il romanzo candidato allo Strega 2016 di Simona Lo Iacono, poi in trasferta anche Patrick Fogli e Wislawa Szymborska.
Prima il sunto, come sempre.

Vi aspettiamo.

A Trame e dintorni:

Martedì 10 maggio dalle 20,30 alle 22
apertura straordinaria della libreria
per la presentazione in anteprima del libro di Francesca Bonafini “La cattiva reputazione” (Avagliano).
L’autrice ne parlerà con Alessandra Sarchi.

Mercoledì 11 maggio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Angela Balzano e Carlo Flamigni “Sessualità e Riproduzione. Due generazioni in dialogo su diritti, corpi e medicina” (Ananke Lab).
Gli autori ne parleranno con la sociologa Marina Mengarelli.

Giovedì 12 maggio alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle Erbe con ingresso su via San Gervasio a Bologna
presentazione aperitivo del libro di Simona Lo Iacono “Le streghe di Lenzavacche” (edizioni E/O).
L’autrice ne parlerà con Alessandra Sarchi.
Il libro è fra i finalisti del Premio Strega 2016.

In collaborazione
Giovedì 12 maggio alle 18
presso il Cubo Spazio Cultura in Piazza Vieira de Mello 3 a Bologna
settimo e ultimo appuntamento dei Giovedì noir organizzati da Alliance Francaise
“Noir alla bolognese”
Dalla Bologna di Macchiavelli a quella di Patrick Fogli. Il caso di “Io sono Alfa”.
Patrick Fogli ne parlerà con Michele Righini.
Letture di Silvia Lamboglia.

Sempre giovedì 12 maggio alle 19
a Palazzo d’Accursio presso la Cappella Farnese con ingresso libero fino ad esaurimento posti
Presentazione dei libri
“Szymborska. Un alfabeto del mondo” di Andrea Ceccherelli, Luigi Marinelli e Marcello Piacentini (Donzelli Editore, 2016)
“Szymborska. La gioia di leggere” a cura di Donatella Bremer e Giovanna Tomassucci (Pisa University Press, 2016)
“Wisława Szymborska. Si dà il caso che io sia qui “ di Alice Milani (Becco Giallo, 2015)

Martedì 10 maggio dalle 20,30 alle 22
apertura straordinaria della libreria
per la presentazione in anteprima del libro di Francesca Bonafini “La cattiva reputazione” (Avagliano).
L’autrice ne parlerà con Alessandra Sarchi.

Dedicato a chi non si conforma.
Un romanzo d’amore e d’anarchia.

Paola, detta Pillo, manda a monte il suo matrimonio con Pinuccio, detto Nuccio, un ragazzo prevedibile che le avrebbe garantito un futuro stabile ma senza emozioni.
Quello che sembra essere a tutti gli effetti un colpo di testa ha a che fare con l’innamoramento per il bel Pierluca, un biondo e enigmatico chitarrista, e si interseca con la follia amorosa dell’amica Nina per Luigi, pianista della stessa band in cui suona Pierluca.
Le ragazze iniziano un’avventura on the road in compagnia di altre due giovani inquiete quanto loro. Gli incontri che le protagoniste faranno durante il loro viaggio saranno molti: i fratelli marchigiani Danilo e Tommaso e la loro famiglia omofoba, l’infermiera Silvia Berneri e il suo coraggio ribelle, il giovane tunisino Jamil, i salotti della Milano bene, un solitario ragazzo genovese e infine un’ombra dal passato di Nina.
Sullo sfondo di un’Italia ipocrita e moralista, un viaggio che porterà le protagoniste a confrontarsi con i temi dell’amore, del matrimonio, della famiglia e con la difficoltà di crescere senza adattarsi passivamente alle regole precostituite, obbligatorie per tutti. Una scrittura pirotecnica e briosa. Un romanzo allegro e spregiudicato.

“La scrittura di Francesca Bonafini non delude mai.” Romana Petri

NOVITÀ il libro uscirà il 12 maggio

Francesca Bonafini (Verona 1974) vive a Bologna. Numerosi suoi racconti sono apparsi in riviste, antologie, quotidiani. Ha esordito con Mangiacuore (Fernandel 2008). E’ presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana con il lemma “zaino” (Fandango 2008). Il suo ultimo libro è Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (A est dell’equatore 2015). Con Avagliano editore ha pubblicato nel 2014 il romanzo Casa di carne, con cui è arrivata finalista al Premio letterario internazionale Scrivere per Amore.

Alessandra Sarchi è nata a Reggio Emilia nel 1971, vive a Bologna. Ha pubblicato “Segni sottili e clandestini” (Diabasis 2008). Per Einaudi Stile Libero è uscito nel 2012 il romanzo “Violazione”, vincitore del premio Paolo Volponi opera prima, e nel 2014 “L’amore normale”.

Mercoledì 11 maggio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Angela Balzano e Carlo Flamigni “Sessualità e Riproduzione. Due generazioni in dialogo su diritti, corpi e medicina” (Ananke Lab).
Gli autori ne parleranno con la sociologa Marina Mengarelli.

Aborto, fecondazione assistita, contraccezione e salute delle donne. Come ce la passiamo nel Paese dei teo-con?
Oggi, ci ritroviamo a vivere le stesse problematiche che pensavamo superate grazie alle battaglie di quarant’anni fa per la legalizzazione dell’aborto, per la diffusione di una solida educazione sessuale e per l’istituzione dei consultori. Gli autori, una giovane ricercatrice precaria e un ginecologo di fama internazionale, rappresentano due generazioni che vivono situazioni simili in tempi diversi, che si interrogano su cosa sia andato storto e sulle possibilità legate alle nuove tecniche di fecondazione assistita. Un testo scorrevole e di semplice consultazione, pur rigoroso nei contenuti, che vuole informare sulla situazione attuale e immaginare soluzioni per liberarsi dalla egemonia dei teo-con e tornare, finalmente, a decidere sui nostri corpi e sulle nostre vite, senza ingerenze politiche e religiose.

Angela Balzano, dottoressa in Diritto e Nuove Tecnologie presso il Cirsfid, Università di Bologna, assegnista di ricerca all’Unibo per il Progetto Plotina, ha curato l’edizione italiana di “Biolavoro globale” di M. Cooper e C. Waldby e tradotto “Il Postumano” di R. Braidotti.

Carlo Flamigni, ginecologo, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, ha scritto innumerevoli articoli e monografie scientifiche, associando l’attività di scrittore e romanziere.

Giovedì 12 maggio alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle Erbe con ingresso su via San Gervasio a Bologna
presentazione aperitivo del libro di Simona Lo Iacono “Le streghe di Lenzavacche” (edizioni E/O).
L’autrice ne parlerà con Alessandra Sarchi.
Il libro è fra i finalisti del Premio Strega 2016.

Le streghe di Lenzavacche è il nome che nel 1600 in Sicilia venne dato a un gruppo di mogli abbandonate, spose gravide, figlie reiette o semplicemente sfuggite a situazioni di emarginazione, che si riunirono in una casa ai margini dell’abitato e iniziarono a condividere una vera esperienza comunitaria e anche letteraria. Furono però fraintese, bollate come folli, viste come corruttrici e istigatrici del demonio.
Secoli dopo, durante il fascismo, una strana famiglia composta dal piccolo Felice, sua madre Rosalba e la nonna Tilde, rivendica una misteriosa discendenza da quelle streghe perseguitate. Assieme al giovane maestro Mancuso si batteranno contro l’oscurantismo fascista per far valere i diritti di Felice, bambino sfortunato e vivacissimo.

Simona Lo Iacono è nata a Siracusa nel 1970. Magistrato, presta servizio presso il tribunale di Catania. Ha pubblicato diversi racconti e vinto concorsi letterari di poesia e narrativa. Sul blog letterario Letteratitudine di Massimo Maugeri cura una rubrica che coniuga norma e parola, letteratura e diritto, dal nome “Letteratura è diritto, letteratura è vita”. Il suo primo romanzo, “Tu non dici parole” (Perrone 2008), ha vinto il premio Vittorini Opera prima. Nel 2010 le sono stati conferiti il Premio Internazionale Sicilia “Il Paladino” per la narrativa e il Premio Festival del talento città di Siracusa.
Nel 2011 ha pubblicato “Stasera Anna dorme presto” (Cavallo di Ferro), con cui ha vinto il premio Ninfa Galatea ed è stata finalista al Premio Città di Viagrande. Nel 2013, sempre per Cavallo di Ferro, ha pubblicato il romanzo “Effatà”, vincitore del Premio Martoglio e del premio Donna siciliana 2014 per la letteratura.
Conduce sul digitale terrestre un format letterario dal nome BUC, trasmissione che mescola al libro varie discipline artistiche, e cura sulla pagina culturale della Sicilia la rubrica letteraria “Scrittori allo specchio”. Presta inoltre servizio presso il carcere di Brucoli come volontaria, tenendo corsi di letteratura, scrittura e teatro, tutti mezzi artistici con i quali intende attuare il principio rieducativo della pena sancito dall’art 27 della Costituzione.

Alessandra Sarchi è nata a Reggio Emilia nel 1971, vive a Bologna. Ha pubblicato “Segni sottili e clandestini” (Diabasis 2008). Per Einaudi Stile Libero è uscito nel 2012 il romanzo “Violazione”, vincitore del premio Paolo Volponi opera prima, e nel 2014 “L’amore normale”.

Giovedì 12 maggio alle 18
presso il Cubo Spazio Cultura in Piazza Vieira de Mello 3 a Bologna
settimo e ultimo appuntamento dei Giovedì noir organizzati da Alliance Francaise
“Noir alla bolognese”
Dalla Bologna di Macchiavelli a quella di Patrick Fogli. Il caso di “Io sono Alfa”.
Patrick Fogli ne parlerà con Michele Righini.
Letture di Silvia Lamboglia.

Trame collabora con il bookshop.

La prima bomba scoppia davanti a una scuola elementare, mentre i bambini entrano. La seconda bomba scoppia poco dopo, quando arrivano le ambulanze e i soccorsi. Dopo, qualcuno nota un segno sul muro. Una lettera greca. Alfa.
È solo l’inizio.
Paolo è un giornalista, uno cinico, uno curioso, uno spregiudicato e vuole cercare e capire.
Francesca è un chirurgo, una madre a cui muore una figlia, a cui muore il marito e non può non odiare e fuggire.
Gualtiero è un politico, un uomo serio, sincero, isolato, uno che ha paura di quello che sente.
Perché non finirà. Gli attentati continuano, sempre più crudeli e assurdi. Senza mai una rivendicazione.
Solo uomini vestiti di nero e irriconoscibili. E quella lettera. Alfa.

Patrick Fogli è nato a Bologna ed è ingegnere elettronico. Ospite al Festivaletteratura di Mantova, finalista al Premio Scerbanenco, è considerato dalla critica uno degli scrittori più interessanti della narrativa italiana di oggi. Per Piemme ha scritto Lentamente prima di morire – il cui protagonista torna anche ne La puntualità del destino – L’ultima estate di innocenza e i romanzi Il tempo infranto, Non voglio il silenzio, con Ferruccio Pinotti, e Dovrei essere fumo. Ha scritto con Stefano Incerti la sceneggiatura di Neve, l’ultimo film del regista napoletano. Il suo ultimo romanzo è Io sono Alfa, edito da Frassinelli. www.patrickfogli.com

Giovedì 12 maggio alle 19
a Palazzo d’Accursio presso la Cappella Farnese con ingresso libero fino ad esaurimento posti
Presentazione dei libri
“Szymborska. Un alfabeto del mondo” di Andrea Ceccherelli, Luigi Marinelli e Marcello Piacentini (Donzelli Editore, 2016)
“Szymborska. La gioia di leggere” a cura di Donatella Bremer e Giovanna Tomassucci (Pisa University Press, 2016)
“Wisława Szymborska. Si dà il caso che io sia qui “ di Alice Milani (Becco Giallo, 2015)

La nostra libreria collabora con il bookshop.

Alle 18
Inaugurazione del Festival – Mostra a Palazzo d’Accursio, Sala Ercole in piazza Maggiore 6 con ingresso libero
“La fiera dei miracoli” mostra a cura di Sebastian Kudas: collages di Wisława Szymborska, progetti di copertine e libri di Alina Kalczyńska-Scheiwiller e tavole dal fumetto di Alice Milani
La mostra è accompagnata dal documentario “La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wisława Szymborska”, regia di Katarzyna Kolenda-Zaleska (Polonia 2009, TVN, 54’ v.o. sott. in italiano)

la mostra rimarrà aperta fino al 31 maggio 2016 orari: tutti i giorni 10.00-18.30

L’ambito è il Festival di Wisława Szymborska a vent’anni dal Premio Nobel
organizzato dall’Istituto Polacco di Roma
in partnership con il Comune di Bologna e l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna
in collaborazione con la Fondazione Wisława Szymborska, Adelphi Edizioni, l’Associazione Culturale L’Isola delle Storie, Bologna Welcome e il Teatro Duse
con il sostegno di Adam Mickiewicz Institute Culture.pl e The Book Institute
(Bologna 12-14 maggio 2016)