NEWSLETTER DAL 27 MARZO ALLA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI…

Si corre verso la Fiera del Libro per ragazzi.
Orari di apertura, un po’ speciali, da appuntarsi:
lunedì 27 e giovedì 30 marzo dalle 9,30 alle 16,30
martedì 28 marzo dalle 10 alle 17,30
mercoledì 29, venerdì 31 marzo e sabato 1° aprile dalle 9,30 alle 19,30.
domenica 2 aprile dalle 15,30 alle 20
lunedì 3 martedì 4 e mercoledì 5 aprile dalle 10 alle 20

Un sacco di appuntamenti, anche in esterno, e quattro appuntamenti ideati per la Fiera del libro.
Sunto poi schede, come sempre vi aspettiamo. A Trame e dintorni.

Lunedì 27 marzo alle 19.45
presso l’enoteca Ai vini scelti, via Andrea Costa 36b, Bologna
Libreschi con le novità editoriali di Alessandro Berselli, Mauro Corticelli, Eliselle e la nuova antologia curata da Luca Martini e Gianluca Morozzi.

Mercoledì 29 marzo alle 17,30
presso la Biblioteca Amilcar Cabral in Via San Mamolo 24 a Bologna
Presentazione del volume “L’ultimo califfato. L’organizzazione dello Stato islamico in Medio Oriente” (Il Mulino, 2017).

Mercoledì 29 marzo alle 18,30 in libreria
aperitivo con Isa Grassano in occasione dell’uscita del nuovo libro “Forse non tutti sanno che in Italia…” (Newton Compton).
Na parla con Livia Laurentino, giornalista.

Venerdì 31 marzo alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia “Weekend con il mostro” (Fernandel).

Appuntamenti per la Fiera del libro in libreria:
Domenica 2 aprile alle 18,30
“La macchia secondo titolo di Le avventure di Alina” di Marina Rivera.
Libro e cd con la musica di Luis Bacalov e testi di Janna Carioli.
Edizioni Cni music.

Lunedì 3 aprile alle 18,30
mostra delle illustrazioni e presentazione di “Nel paese di Mister Coltello”
di Federica Iacobelli e Leonard. Con il giornalista Francesco Satta
Esordio della casa editrice Les Mots Libres

Martedì 4 aprile alle 18,30
presentazione del libro “Il segreto delle cose” di María José Ferrada, illustrazioni di Gaia Stella, traduzione di Marta Rota.
Edizioni Topipittori

Mercoledì 5 aprile alle 18.30
incontro con lo scrittore gallego Xosé Ballesteros e con l’illustratore italiano Marco Somà, autori dell’adattamento del racconto popolare “I tre porcellini”. La responsabile della casa editrice Lola Barcelò, condurrà il colloquio.
Edizioni Kalandraka Italia

Lunedì 27 marzo alle 19.45
presso l’enoteca Ai vini scelti, via Andrea Costa 36b, Bologna
Libreschi con le novità editoriali di Alessandro Berselli, Mauro Corticelli, Eliselle e la nuova antologia curata da Luca Martini e Gianluca Morozzi.
La nostra libreria collabora con il bookshop.

LIBRESCHI è un esperimento che unisce il gusto del buon vino al piacere della narrativa.
Attraverso un percorso di accostamenti eno-letterari, i nostri ospiti scopriranno come vini e romanzi si esaltino a vicenda, fondendosi in un’esperienza sensoriale unica.
Ospitati dall’enoteca “Ai vini scelti”, Canto 31 presenta una serata dove potrete divertirvi a degustare quattro diversi abbinamenti tra i vini proposti da Alessandro, uno dei padroni di casa, e le incursioni letterarie di vari autori contemporanei italiani, ascoltando brevi letture dai libri proposti.
Per questo LIBRESCHI abbiamo abbinato ai quattro vini proposti in degustazione i romanzi di Alessandro Berselli, Mauro Corticelli, Eliselle e l’antologia curata da Luca Martini e Gianluca Morozzi.

Per info e prenotazioni http://www.canto31.it/?p=2771

Mercoledì 29 marzo alle 17,30
presso la Biblioteca Amilcar Cabral in Via San Mamolo 24 a Bologna
Presentazione del volume “L’ultimo califfato. L’organizzazione dello Stato islamico in Medio Oriente” (Il Mulino, 2017).
Massimiliano Trentin, curatore e autore, e Lorenzo Trombetta, autore, ne discutono con Francesca Biancani, Università di Bologna.
La nostra libreria collabora con il bookshop.

I diversi contributi del volume illustrano storia, specificità e complessità dell’Organizzazione dello Stato islamico: le origini politiche, l’assetto e le matrici ideologiche, le pratiche di governo sullo sfondo del contesto regionale e internazionale. Inquadrare l’Organizzazione dello Stato islamico nei processi di trasformazione del Medio Oriente, di cui è parte costitutiva, consente di circoscrivere nello spazio e nel tempo i caratteri di base e gli obiettivi reali dell’organizzazione, compreso l’uso propagandistico a fini di reclutamento dei riferimenti alla religione islamica e alle sue istituzioni, come il califfato.
Ingresso libero.

Mercoledì 29 marzo alle 18,30 in libreria
aperitivo con Isa Grassano in occasione dell’uscita del nuovo libro “Forse non tutti sanno che in Italia…” (Newton Compton).
Na parla con Livia Laurentino, giornalista.

Isa Grassano ci parla di un Paese ricco di storia, cultura, arte, tradizioni, gastronomia e artigianato.
Un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale, tra piccoli e grandi tesori nascosti. Perché accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali.
Così vagando tra le pagine s’impara che esiste lo Spielberg dell’Irpinia a Montefusco (Avellino), che il Santo Graal, i cui poteri, stando alla leggenda, donerebbero vita eterna e conoscenza, è custodito ad Acerenza in Basilicata. O ancora che a Roncegno Terme, in Valsugana, provincia di Trento, gli spaventapasseri non si trovano nei campi come consuetudine ma in un museo. E che Seborga, nell’entroterra ligure, tra Ospedaletti e Bordighera, è un “Principato Libero e Sovrano” e non fa parte della Repubblica (batte moneta propria, ha una sua bandiera, un suo stemma, un inno nazionale, un corpo di guardie).
Spazio anche alla gastronomia: si scopre per esempio che in Sicilia si possono assaggiare piatti ispirati ai ricettari di Apicio.
Non mancano alcune segnalazioni a ingresso gratuito. Senza dover pagare un biglietto d’entrata, si aggiunge un po’ più di valore.

Insomma una sorta di “Atlante nostrano” che traccia la mappa della bellezza italiana qua e là. Una minima parte, perché, come si legge nell’introduzione, “per vedere tutte le sue bellezze, ci vorrebbe un’altra vita. E “forse” non basterebbe”.

Venerdì 31 marzo alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia “Weekend con il mostro” (Fernandel).

Mostri, fantasmi, creature a cavallo tra il mondo dei morti e quello dei vivi. E magari un lago, un placido lago che sotto il pelo dell’acqua nasconde chissà quali segreti, all’ombra delle montagne intorno.
Duecento anni dopo la più famosa riunione di scrittori di tutti i tempi, nella quale sulle sponde del lago di Ginevra nacque Frankenstein, un manipolo di scrittori celebra quella storica giornata con un weekend creativo sul lago di Garda.
Con libertà di genere, tredici autori hanno dato vita a tredici racconti inquietanti, guidati da Gianluca Morozzi e Francesca Bertuzzi, che a loro volta hanno partecipato a questa antologia accanto a scrittori più o meno editi come Alberto Andreoli Barbi, Matteo Bernardini, Stefano Bonazzi, Paolo Capponi, Catia Cicchetti, Francesca Gori, Michel Minghetti, Grazia Negrini, Giovanni Odino, Paolo Panzacchi e Silvia Rossi.

Appuntamenti per la Fiera del libro in libreria

Domenica 2 aprile alle 18,30
“La macchia secondo titolo di Le avventure di Alina” di Marina Rivera. Libro e cd con la musica di Luis Bacalov e testi di Janna Carioli.
Edizioni Cni music.

Alina entra in scena con secchio e pennello per sperimentare, per esprimersi. Ad un certo punto macchia tutto e viene punita. Ritaglia la sua macchia, il suo un errore, la fa diventare un aquilone per fare un viaggio. Al suo ritorno incontra Pollock che in un gesto simile costruisce la sua opera.
Però, anche lui! e su tuffa nuovamente nella macchia.

Lunedì 3 aprile alle 18,30
mostra delle illustrazioni e presentazione di “Nel paese di Mister Coltello” di Federica Iacobelli e Leonard.
Casa editrice Les Mots Libres

Questo è il primo titolo della casa editrice Les Mots Libres, nata a Bologna nel 2016.
Stella Stern è una moderna Alice che si ritrova improvvisamente a scoprire la figura di Mister Coltello: David Bowie. Tra volti illustrati, incontri visionari e costumi multiformi, la protagonista si tuffa a occhi aperti nel mondo dell’artista britannico, un mito della musica a lei ignoto.

Martedì 4 aprile alle 18,30
presentazione del libro “Il segreto delle cose” di María José Ferrada, illustrazioni di Gaia Stella, traduzione di Marta Rota.
Edizioni Topipittori

In ogni casa, nascosta agli occhi distratti dei suoi abitanti, si dispiega segretamente la vita delle cose, fatta di meravigliosi e misteriosi eventi, di lingue sconosciute e di affascinanti microstorie sussurrate sottovoce da chi ne è protagonista. Vi sono lampade-lucciole, ombrelli-fiore, orologi dal cuore pieno di minuti, bambini di neve dolce, fiammiferi come minuscole primavere, libri addormentati e matite contabili. Il sognante splendore delle parole della poetessa spagnola María José Ferrada brilla accompagnato dalla luminosità di segno delle illustrazioni di Gaia Stella.

María José Ferrada (Cile) è giornalista e scrittrice. I suoi libri per bambini sono stati pubblicati in Cile, Spagna, Argentina, Colombia, Italia e Brasile. Le sono stati assegnati: il Premio Poesía para Niños Ciudad de Orihuela, Premio Academia Chilena de la Lengua, Premio Banco del Libro de Venezuela, Premio Marta Brunet e il Premio Literatura Municipalidad de Santiago. Il suo libro Niños, dedicato ai bambini giustiziati e desaparecidos durante la dittatura cilena, è stato scelto per rappresentare il Cile nel catalogo di Ibby Internacional nella categoria Miglior Autore. Attualmente lavora realizzando corsi di scrittura creativa per bambini e adulti.

Gaia Stella è nata nel 1982 a Milano, dove vive e lavora come illustratrice e grafica. Ha progettato e illustrato diversi albi per editori italiani e stranieri. Ha pubblicato, tra gli altri, per Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Salani, Topipittori, La Joie de Lire, Hélium. I suoi lavori sono stati selezionati a Lisbona per Ilustrarte 2014, importante Biennale Internazionale di Illustrazione.

Mercoledì 5 aprile alle 18.30
incontro con lo scrittore gallego Xosé Ballesteros e con l’illustratore italiano Marco Somà, autori dell’adattamento del racconto popolare “I tre porcellini”. La responsabile della casa editrice Lola Barcelò, condurrà il colloquio.
Edizioni Kalandraka Italia

L’intraprendenza, la creatività e la solidarietà sono i valori che caratterizzano il racconto tradizionale “I tre porcellini”. Le illustrazioni di questo adattamento spiccano per le sfumature calde e dettagliate, sia nell’architettura che nell’arredo degli interni, nonché nell’espressività dei personaggi.
“I tre porcellini” è un racconto del folklore europeo dalla struttura iterativa che invita a leggere, contare, narrare e soffiare, come fanno i protagonisti dopo aver sconfitto le avversità. Condivide con altre fiabe classiche per l’infanzia il ritmo della narrazione proprio della tradizione orale. Lo scrittore Xosé Ballesteros ci propone un adattamento concentrato sull’avventura, nella ricerca di una voce primordiale, lontana dagli stereotipi culturali.

Xosé Ballesteros è scrittore, editore, traduttore, esperto di letteratura per l’infanzia e cofondatore di Kalandraka, ha adattato diversi racconti popolari, come “Il piccolo coniglio bianco” (Premio Legambiente, 2010) e “I tre orsi”, pubblicati da Kalandraka.

Marco Somà, che è illustratore professionista e insegna Tecniche Pittoriche e di Fumetto presso l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo, ha pubblicato per i tipi della Kalandraka “La gallinella rossa”, nel 2013, ormai in terza edizione. Ha vinto i premi di illustrazioni Emanuele Luzzati e Giovanni Arpino nel 2015.

NEWSLETTER DAL 21 AL 25 MARZO

Parte la primavera e in attesa di impostare anche l’orario legale ecco una mazzetta di incontri, si intrecciano guerre e viaggi verso est, amore e nerd.
Come sempre prima il sunto, poi le schede delle varie presentazioni.
Vi aspettiamo.

Trame

Martedì 21 marzo alle 18 in libreria
Andrea Santangelo presenta “Eccentrici in guerra” (Utet).
L’autore ne parlerà con Lia Celi, e con Giovanni Brizzi.

Mercoledì 22 marzo alle 18 in libreria
Alessandra Minervini presenta “Overlove” (Ed. Liberaria).
Intervengono gli scrittori Marilù Oliva e Franco Arba.

Venerdì 24 marzo alle 18 in libreria
doppia presentazione, si partirà dal libro di Fulvio Gatti “I nerd salveranno il mondo” (Las Vegas) e si arriverà al libro “Dream Park Serenade” di Andrea Malabaila (Pendragon).
Per l’occasione Fulvio Gatti terrà un Nerdlab con Davide Bacchilega, Gianluca Morozzi, Barbara Baraldi, Maico Morellini.

Sabato 25 marzo alle 18 in libreria
Eugenio Berra dell’associazione Viaggiare i Balcani presenta la nuova edizione di “Scoprire i Balcani. Storie, luoghi e itinerari dell’Europa di mezzo.” (Cierre edizioni).
Berra ne parlerà con la fumettista Cristina Portolano e con Marco Abram di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.

Martedì 21 marzo alle 18 in libreria
Andrea Santangelo presenta “Eccentrici in guerra” (Utet).
L’autore ne parlerà con Lia Celi, e con Giovanni Brizzi.

L’ultima grande guerra del Novecento è stata una lunga epopea fatta di tragedie e di battaglie, di gloriosi comandanti e imprese eroiche, di soldati temerari che si sono immolati per il loro paese, di fini strateghi e abili combattenti. Ma a voler scandagliare con cura i libri e i documenti, si scopre tutta una schiera di soldati che fecero dell’eccentricità la loro uniforme: generali, spie, partigiani, uomini e donne che si distinsero per il loro carattere e le loro abitudini curiose, indizi rivelatori di un’attitudine spiccata al pensiero laterale.
Perché forse solo chi è fuori dagli schemi riesce davvero a sorprendere l’avversario.
Il generale Charles Orde Wingate, ad esempio, è noto alla storiografia militare come il teorico della “guerriglia”, capace di rivoluzionare con un’intuizione la strategia bellica britannica in piena seconda guerra mondiale. Ma quel che non tutti sanno è che al suo genio militare si accompagnava una personalità bizzarra: oltre a portare al polso una grossa sveglia al posto dell’orologio, era detestato dai colleghi ufficiali perché si lavava poco, mangiava grandi quantità di cipolle e li riceveva nella sua tenda il più delle volte nudo, coperto solo dalla sua amata Bibbia e dall’inseparabile casco coloniale.

Andrea Santangelo, profondo conoscitore della storia militare, ci porta con sé sui principali campi di battaglia squadernandoci davanti un ricco patrimonio di storie: leggiamo così del colonnello che provò a resistere alle bombe tedesche imbracciando una cornamusa; delle molte donne che nonostante i pregiudizi dell’epoca raggiunsero incarichi pericolosi, guidando squadriglie di aerei o distinguendosi come cecchini implacabili; del colonnello della Wehrmacht che combatteva il caldo in kilt, del generale cowboy che credeva nella reincarnazione e di molti altri personaggi, valorosi compagni di armi nel variopinto esercito degli eccentrici.

Lia Celi ha tradito la laurea in Lettere classiche per il giornalismo satirico e la scrittura umoristica. Blogger e autrice per radio e tv (Pippo Chennedy Show e La Barcaccia), ha scritto per “Cuore”, “Smemoranda”, “Specchio” e collabora con “Il Fatto Quotidiano” e “Lettera43”. Oltre a essersi cimentata nella conduzione televisiva (Celi, mio marito!, Raitre) e radiofonica (Mai stati meglio, Radio2), ha da poco debuttato come autrice teatrale con lo spettacolo “Ma che razza di Otello?”, interpretato da Marina Massironi.
Tra i suoi libri più recenti “Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi” (Laterza, 2012) e, con Andrea Santangelo, “Mai stati meglio” (Utet 2014), “Caterina la Magnifica” (Utet 2015) e “Casanova per giovani italiani” (Utet 2016).

Giovanni Brizzi è ordinario di Storia romana all’Università di Bologna. È stato professore alla Sorbona ed è insignito delle Palmes Académiques dello Stato francese. Membro di associazioni e organismi scientifici nazionali e internazionali, è socio dell’Accademia delle Scienze di Bologna e dirige la “Rivista Storica dell’Antichità” e la “Rivista di Studi Militari”. Specialista di storia annibalica e di storia militare antica, è autore di numerose pubblicazioni, alcune delle quali tradotte in più lingue.

Mercoledì 22 marzo alle 18 in libreria
Alessandra Minervini presenta “Overlove” (Ed. Liberaria).
Intervengono gli scrittori Marilù Oliva e Franco Arba.

Overlove è un romanzo sulla mancanza e dunque sull’amore, sull’integrità che nasce in risposta alla disonestà, sul rapporto difficile tra genitori e figli, su quelle eredità materiali e immateriali che si ricevono senza possibilità di scelta. Come nelle migliori commedie indie americane Alessandra Minervini racconta l’amore dalla fine e lo fa attraversando una Puglia a colori vivi e velata di un’ironica malinconia.
Anna e Carmine si amano da tre anni. Carmine è sposato e ha una figlia. Anna no. Si prendono e si lasciano diverse volte in un tira e molla di passione e senso di colpa. Carmine è un sofisticato cantautore indipendente che tenta la carriera nazional popolare per sbarcare il lunario. Passa le giornate rinchiuso nel suo studio di registrazione, alternando la fase creativa all’ossessione del controllo del peso. Rancoroso e frustrato, non ha il coraggio di cambiare vita. Fino a quando il cambiamento non glielo serve Anna su un piatto d’argento. Un pegno d’amore. Accanto ai due protagonisti Alessandra Minervini ritrae una sgangherata umanità contemporanea: anaffettivi cronici, artisti egocentrici, goffi ipocondriaci, i nuovi ricchi dell’Est europeo e gli ex benestanti italiani minacciati dalla povertà borghese.
La scrittura procede per sottrazione e frammenti, creando nel lettore un senso di dipendenza. Si perde e si ritrova qualcosa: un amore, una vita, un desiderio, se stessi. E si induce chi legge a rispondere ad una domanda apparentemente banale: “Cosa siamo disposti a fare per amore?”
Overlove è una riflessione ironica, che si sviluppa su più piani di lettura, accompagnata da una colonna sonora letteraria che l’autrice amalgama con la scrittura del romanzo.

“Per scrivere bisogna amare e per amare bisogna capire”, scriveva John Fante.

Alessandra Minervini è nata a Bari dove ora vive. Ma fino a poco tempo fa ha vissuto a Torino. Lavora in editoria da oltre dieci anni come consulente ed editor, tra gli scrittori con cui ha lavorato ci sono Amleto de Silva, Demetrio Paolin, Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009), Elena Varvello, Giorgio Vasta. Dopo aver frequentato la Scuola Holden di Alessandro Baricco ha proseguito a collaborare con loro in qualità di ideatrice di contenuti culturali (in Italia e all’estero) e come insegnante di scrittura creativa. I suoi racconti sono pubblicati in riviste e antologie tra cui “Colla”, “EFFE”, “Cadillac”.
I laboratori di scrittura di Alessandra Minervini in corso, tra cui uno dei più noti “Una storia tutta per sé – Come raccontare se stessi (e vivere felici)”, sono su www.alessandraminervini.info.

Venerdì 24 marzo alle 18 in libreria
doppia presentazione, si partirà dal libro di Fulvio Gatti “I nerd salveranno il mondo” (Las Vegas) e si arriverà al libro “Dream Park Serenade” di Andrea Malabaila (Pendragon).
Per l’occasione Fulvio Gatti terrà un Nerdlab con Davide Bacchilega, Gianluca Morozzi, Barbara Baraldi, Maico Morellini.

NerdLab ovvero: di cosa parliamo quando parliamo di immaginario nerd, dai supereroi a Stephen King.
Negli ultimi anni si è imposta all’attenzione una serie di storie, universi narrativi e autori fino a poco prima appannaggio di una nicchia di appassionati.
Fulvio Gatti, con il libro “I nerd salveranno il mondo”, ha offerto il suo personale punto di vista sulla questione; ma vogliamo espandere la discussione, invitando città per città una serie di professionisti, esperti e narratori che, ciascuno a modo proprio, hanno dimostrato sensibilità nel divulgare il “verbo nerd”. Nessun evento epocale ma, speriamo, qualche buon momento di riflessione informale sulle storie che amiamo, quelle che raccontiamo e il loro modo di trasmettere, più di ogni altra, le molte “vibrazioni” del nostro mutevole presente.

La trama di “Dream Park Serenade”
Estate 1998. Tre ragazzi torinesi – il protagonista senza nome, il Bardo e Schopenhauer – decidono di disertare l’esame di maturità e partire per Londra. Il viaggio, nato come semplice bravata, cambia per sempre i loro destini: una delle ragazze conosciute a Green Park viene trovata morta; Schopenhauer si autoaccusa e poi si suicida in cella lasciando però un contraddittorio messaggio d’addio. Estate 2013. Il protagonista e il Bardo, ormai oltre la trentina, si rincontrano a una cena di classe e decidono di tornare a Londra per scoprire la verità e rendere giustizia al loro vecchio amico. Con loro parte anche un altro ex compagno, Cantagalli. L'”indagine” si snoda attraverso una dozzina di indirizzi: i tre si imbattono in personaggi a volte bislacchi, a volte equivoci, fino all’incontro che si rivelerà decisivo. Tuttavia, quella dei tre amici è una ricerca soprattutto interiore, nel corso della quale si troveranno a fare i conti con il passato, con le aspirazioni deluse e gli anni che non tornano e per questo sembrano sempre migliori…

Sabato 25 marzo alle 18 in libreria
Eugenio Berra dell’associazione Viaggiare i Balcani presenta la nuova edizione di “Scoprire i Balcani. Storie, luoghi e itinerari dell’Europa di mezzo.” (Cierre edizioni).
Berra ne parlerà con la fumettista Cristina Portolano e con Marco Abram di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.

La guida è aggiornata e ampliata con trentadue pagine aggiuntive e alcune nuove collaborazioni, tra tutte quella con il noto fumettista Aleksandar Zograf, tra le firme di punta di Internazionale.

Un testo inedito di Paolo Rumiz introduce il lettore all’interno di un affascinante ibrido a metà strada tra libro di suggestioni e classica guida turistica, e lo accompagna in un lungo viaggio che da Trieste giunge sino al Mar Nero attraversando ex Jugoslavia, Albania, Bulgaria e Romania: dieci capitoli-nazioni pensati come altrettante finestre spalancate su una parte d’Europa ancor oggi poco conosciuta se non nei suoi stereotipi e luoghi comuni.
Un percorso alternativo alle mete tradizionali, attento alla scoperta di splendidi luoghi minori e ai loro racconti, siano essi narrazioni, memorie, ricette, poesie o antiche leggende, le comunità di contadini e produttori appartenenti a Terra madre, la rete mondiale di Slow Food. Per viaggiare in modo consapevole rispettando ambiente, culture e persone.
Media partner del progetto è la testata giornalistica on line Osservatorio Balcani e Caucaso, presente all’interno della guida con numerosi contributi scritti dai suoi corrispondenti e collaboratori.