NEWSLETTER DAL 14 AL 18 FEBBRAIO

Incontri assortiti, per scappare dalla melensaggine del San Valentino, per supportare gli orti pugliesi, per riflettere sull’essere genitori, o su un’insolita terapia di coppia.
Inoltre è iniziata ufficialmente la settimana di Modus legendi, la rivoluzione gentile dei lettori che manda in classifica un libro di qualità di una casa editrice indipendente.
Si può acquistare “Neve, cane, piede” di Claudio Morandini, edito dagli amici di Exòrma Edizioni, e contribuire a farlo entrare nelle classifiche di vendita!
Abbiamo ospitato Claudio nel 2016, una persona speciale…
La nostra libreria fa parte dell’avventura e il libro deve essere comprato entro il 18 febbraio.
Se siete interessati potete prenotarlo rispondendo a questa mail.

Prima il sunto.
Poi gli incontri .

Ci si vede.

Martedì 14 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dei progetti TIC “Parole orrende magnetiche” e “Love love love parole magnetiche della dolcezza”.
Con Francesca Fiorletta e con Cristiana De Santis.

Mercoledì 15 febbraio alle 18 in libreria
presentazione del progetto “Parole Sante / Versi per una metamorfosi” (Edizioni kurumuny) a cura dell’ Associazione culturale Orto dei Tu’rat.
Saranno presenti con le loro letture i poeti Sergio Rotino, Michele Bellazzini, Milena Magnani, Massimiliano Rossi, e Cosimo Specolizzi.

Venerdì 17 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia “Mi suona famigliare – Storie di legami eccezionali” (Ananke Lab).
Ne parleranno Maria Paoloni, Graziella Pagani e Patrizia Raggi.

Sabato 18 febbraio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Giorgio Pirazzini “Gattoterapia” (Baldini & Castoldi).
L’autore ne parlerà con William Piana.
Modera Daniela Bortolotti.

Martedì 14 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dei progetti TIC “Parole orrende magnetiche” e “Love love love parole magnetiche della dolcezza”.
Con Francesca Fiorletta e con Cristiana De Santis.

Ripetute in maniera stereotipata, a volte arbitraria, da un numero crescente di parlanti, le #paroleorrende sbaragliano i sinonimi più appropriati, a dispetto dell’aderenza al contesto e della correttezza grammaticale.
Nella loro evoluzione magnetica, puoi mischiarle e attaccarle su qualunque superficie di metallo. Per ricomporle in un guazzabuglio giocoso, hai a disposizione campi semantici e registri eterogenei, parole tratte dalle lingue speciali e dai gerghi. Le combinazioni possibili sono infinite e tutte orrende.
Il ricavato della vendita delle #paroleorrende magnetiche andrà devoluto interamente all’Accademia della Crusca!

Francesca Fiorletta 1985, vive a Roma, è redattrice di Nazione Indiana, organizzatrice di eventi, ufficio stampa e social media manager per TIC Edizioni, CaLibro Festival, e freelance.
Nel 2015 ha pubblicato “More Uxorio”, per Zona Contemporanea. Suoi testi sono presenti in “Repertorio dei matti della città di Roma”, volume collettivo a cura di Paolo Nori per Marcos y Marcos; “Costola” antologia di racconti illustrati a cura di Filippo Balestra per Casa Editrice Gigante, e su diversi blog e riviste culturali (L’Ulisse, Versodove, Alfabeta, ecc.).

Cristiana De Santis lavora come ricercatrice all’Università di Bologna. Ha lavorato a dizionari italiani dell’uso e dizionari etimologici. È autrice di grammatiche dell’italiano, anche per la scuola, e di libri di divulgazione linguistica rivolti ai più piccoli (Fatti di lingua, Dedalo, 2009 e Grammatica in gioco, 2011). Il suo ultimo libro si intitola Che cos’è la grammatica valenziale? (Carocci, 2016). Tiene un blog di riflessioni sulla grammatica (http://valenziale.blogspot.it). La cura delle parole è la sua vocazione, la lettura il suo rimedio alle brutture della lingua e della realtà.

Mercoledì 15 febbraio alle 18 in libreria
presentazione del progetto “Parole Sante / Versi per una metamorfosi” (Edizioni kurumuny) a cura dell’ Associazione culturale Orto dei Tu’rat.
Saranno presenti con le loro letture i poeti Sergio Rotino, Michele Bellazzini, Milena Magnani, Massimiliano Rossi, Cosimo Specolizzi, Paolo Coceancig.

Una raccolta poetica che si trasforma in germogli, alberi e piante da salvare.
Parole Sante è un’antologia poetica e al tempo stesso un progetto che stiamo abitando in tanti assieme per dare sostegno a un discorso ambientale che porta il nome di Orto dei Tu’rat.
Una poesia corale che attraverso una pluralità di autori provenienti da tutt’Italia, intesse un dialogo corale con la terra e prova a costruire un percorso che ha a che fare con il futuro di tutti noi, e con un modo nuovo di pensare il domani.
Non è consueto che un verso poetico si trasformi in rugiada e che la voce di un poeta germogli tra le pietre rupestri dei muretti a secco, eppure è proprio questa la metamorfosi che, verso dopo verso, porta questa antologia a diventare ulivo, giuggiolo, pero spinoso.
Oltre infatti a proporre una pluralità di voci, Parole Sante è pensato in modo tale che il ricavato della vendita vada a finanziare l’Orto dei Tu’rat, un progetto ambientale ubicato in Salento che ha come fine “poetico”quello di contrastare la desertificazione catturando acqua dal vento. Una poesia della parola che si coniuga così a una poesia della pietra che grazie ai poeti dell’antologia ci regala perle di incommensurabile bellezza.

Venerdì 17 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dell’antologia “Mi suona famigliare – Storie di legami eccezionali” (Ananke Lab).
Ne parleranno Maria Paoloni, Graziella Pagani e Patrizia Raggi.

“Mi suona famigliare – Storie di legami eccezionali” è il titolo di una raccolta di racconti, frutto della terza edizione del concorso letterario “Il colore delle donne”, aperta stavolta anche ad autori e personaggi maschili.
Il tema conduttore la genitorialità in tutte le possibili accezioni, a smascheramento della saturazione di cliché, tabù e ruoli imposti e a denuncia della cultura dello stereotipo come una delle principali cause della violenza di genere.
In questa ottica la genitorialità viene, allora, raccontata come una realtà che si può anche non desiderare, che può non arrivare nonostante la si cerchi con tutte le forze, che può anche non passare dalla biologia e da una gravidanza. Le famiglie sono tante, anche quella al cui interno si sceglie di essere semplicemente genitori di se stessi, quel che conta è e resta la scelta personale basata sull’amore.
A fianco dei partner storici del progetto, il Sillabo, la Valigia Rossa, i Lettori d’Assalto, e Coolturalbag, stavolta ci sono come partner d’eccezione Famiglie Arcobaleno e Consulta di Bioetica onlus.
Sono intervenute, in una introduzione corale ai racconti, Seila Bernacchi, Monica Lanfranco, Marina Mengarelli, Lucrezia Sarnari e Daniela Vassallo.

Maria Paoloni, 1944, abruzzese di nascita, abita a Bologna da 54 anni. Prof di psicologia alle superiori, in pensione. Ha frequentato diversi laboratori di scrittura e pubblicato racconti con l’ed.”scriviconloscrittore”, Historica e Ananke. Ha partecipato con alcuni testi a “Bologna a modo nostro”, guida sentimentale della città, pensata e realizzata nella “nostra” libreria. “In quel che resta del tempo” è il suo primo romanzo.

Graziella Pagani, nata nei dintorni campagnoli di Bologna, vive in città da quasi trent’anni. Amante a tutto tondo della scrittura: le parole scritte, parlate, inventate rappresentano il suo interesse principale nonché le sue attività sia ludiche che professionali. Ha pubblicato racconti con Historica ed Ananke e ha partecipato con suoi testi a “Bologna a modo nostro”.

Patrizia Raggi, bolognese da sempre, conoscitrice e amante dell’arte della scrittura. Partecipa da parecchio tempo a laboratori di scrittura e ne dirige personalmente uno da parecchi anni. Presta la sua voce a letture di testi narrativi e poetici di amiche scrittrici e solo qualche volta ne legge uno dei suoi.

Sabato 18 febbraio alle 18 in libreria
presentazione del libro di Giorgio Pirazzini “Gattoterapia” (Baldini & Castoldi).
L’autore ne parlerà con William Piana.
Modera Daniela Bortolotti.

Claudia e Lorenzo, una coppia di pubblicitari che vivono a Londra, sono ai ferri corti. Lei ha successo e un amante, lui si barcamena tra un lavoro che lo deprime e una moglie che lo surclassa.
Per superare la negatività, c’è una terapia sconosciuta, praticata in un esclusivo circolo londinese, la gattoterapia, che insegna a vivere imitando i gatti, la loro sensualità, indifferenza ed eleganza. Alzi la mano chi non invidia la dolce vita dei gatti: ci guardano con aria superiore, hanno modi aristocratici e non sentono legami. Ma potrà mai essere questa la soluzione?

Giorgio Pirazzini è nato nel 1977 ed è cresciuto a Lugo di Romagna. Si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna e ha lavorato in comunicazione e pubblicità tra Londra, Lisbona e Parigi.
Ha pubblicato due romanzi, La notte raccolgo fiori di carne (2011) e I cattivi pensieri (2013), e una raccolta di racconti, 9 notti a Parigi (2011).

William Piana, fa parte della redazione culturale di Radio Città Fujiko, nello spazio letterario del mercoledì, e porta “libri a colazione, con il Voltiamo Pagina”.
Fra jazz, arte e teatro collabora quotidianamente come umano con tre gatte che gestiscono la sua vita.

Daniela Bortolotti, è una trentenne + IVA nata a Bologna, appassionata di scrittura, tecnologia e gatti. Il suo romanzo d’esordio risale al 2011, dal titolo “Se scrivi ti sposo“ (JAR Edizioni); è possibile trovarla anche fra le pagine di “FOBIEril soluzione MANIAzina” (2009, JAR Edizioni), “Serial Kitchen” (2014, Cicogna Editore), “L’ultimo bicchiere” (2015, Cicogna Editore), “Non dirmi come va a finire” (Clown Bianco Edizini), ma soprattutto pullula sul web, dove cura il suo blog dal lontano 2003: blog.ladradicaramelle.com

NEWSLETTER DALL’11 AL 14 FEBBRAIO

Un sabato di fuoco e un san Valentino linguistico a Trame.
Antologia morozziana ( e abbiamo appena coniato un neologismo… ), gruppo di lettura e incontro in biblioteca, per il sabato 11.
E la editor Francesca Fiorletta in arrivo da Roma per parlare con la nostra Cristiana De Santis, ricercatrice esperta in grammatica.
Per evitare la ressa ai ristoranti tipica del 14 febbraio, l’aperitivo lo mette Trame…
Prima il sunto.
Vi aspettiamo.

Trame

Sabato 11 febbraio alle 12 in libreria
aperitivo con “Fucsia” antologia edita da Clown bianco edizioni.

Sempre sabato 11 febbraio alle 14,30 in libreria
il gruppo “Letture sul sofà” parlerà dei “Racconti del terrore” di Edgar Allan Poe (varie edizioni fra cui Rizzoli BUR).
Partecipazione libera.

Stesso giorno alle 16,30
all’Auditorium Enzo Biagi presso la Biblioteca Sala Borsa a Bologna
Giovanni Zucca parlerà del libro “Pietro Ingrao, mio fratello” (L’asino d’oro).
Con lui il regista Filippo Vendemmiati e lo scrittore Maurizio Matrone.

Martedì 14 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dei progetti TIC “Parole orrende magnetiche” e “Love love love parole magnetiche della dolcezza”.
Con Francesca Fiorletta e con Cristiana De Santis.

Sabato 11 febbraio alle 12 in libreria
aperitivo con “Fucsia” antologia edita da Clown bianco edizioni.

Cos’è Fucsia?
Fucsia è un genere malato, a cavallo tra noir, eros e horror, anche come semplice suggestione.
“Fucsia” è un’antologia curata da Gianluca Morozzi, che coordina un mix di autori già pubblicati da grandi editori, come Maria Silvia Avanzato, Stefano Bonazzi e Morozzi stesso, e un manipolo di esordienti o semiesordienti talentuosi.

Sempre sabato 11 febbraio alle 14,30 in libreria
il gruppo “Letture sul sofà” parlerà dei “Racconti del terrore” di Edgar Allan Poe (varie edizioni fra cui Rizzoli BUR).
Partecipazione libera.

Stesso giorno alle 16,30
all’Auditorium Enzo Biagi presso la Biblioteca Sala Borsa a Bologna
Giovanni Zucca parlerà del libro “Pietro Ingrao, mio fratello” (L’asino d’oro).
Con lui il regista Filippo Vendemmiati e lo scrittore Maurizio Matrone.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’incontro è realizzato in collaborazione con l’editore L’asino d’oro.
La nostra libreria si occupa del bookshop.

Attraverso lo sguardo complice della sorella Giulia, già staffetta partigiana e insegnante, un ritratto appassionato e inedito di Pietro Ingrao.
La storia della famiglia Ingrao, del nonno garibaldino, di Lenola e della vecchia casa in pietra, il lavoro, la cultura, l’avvento del fascismo, la resistenza e l’Italia repubblicana.
Un dialogo e un racconto ‘privato’ che diventa quasi suo malgrado ‘pubblico’; insieme alla famiglia Ingrao il ritratto di un pezzo del loro e del nostro Paese.

A conclusione dell’incontro verrà proiettato il film di Filippo Vendemmiati “Non mi avete convinto” su Pietro Ingrao.

Martedì 14 febbraio alle 18 in libreria
presentazione dei progetti TIC “Parole orrende magnetiche” e “Love love love parole magnetiche della dolcezza”.
Con Francesca Fiorletta e con Cristiana De Santis.

117 #paroleorrende magnetiche è a cura di Vincenzo Ostuni, editor e poeta www.faldone.it
E #paroleorrende è l’hashtag con cui, su Twitter e Facebook, raccoglie da anni i vezzi più diffusi tra i parlanti.
Ripetute in maniera stereotipata, a volte arbitraria, da un numero crescente di parlanti, le #paroleorrende sbaragliano i sinonimi più appropriati, a dispetto dell’aderenza al contesto e della correttezza grammaticale.
Nella loro evoluzione magnetica, puoi mischiarle e attaccarle su qualunque superficie di metallo. Per ricomporle in un guazzabuglio giocoso, hai a disposizione campi semantici e registri eterogenei, parole tratte dalle lingue speciali e dai gerghi. Le combinazioni possibili sono infinite e tutte orrende.
Il ricavato della vendita delle #paroleorrende magnetiche andrà devoluto interamente all’Accademia della Crusca!

Tic Edizioni nasce nel 2011 ed è una casa editrice indipendente, persino dalla sua stessa volontà. Un tic si può presentare come un segnale di un disagio interiore, riconducibile a difficoltà familiari, sociali, professionali.
Tic Edizioni è nata per esprimere un disagio, ma anche per incanalarlo in qualcosa di nuovo, di diverso, di particolare.

Francesca Fiorletta 1985, vive a Roma, è redattrice di Nazione Indiana, organizzatrice di eventi, ufficio stampa e social media manager per TIC Edizioni, CaLibro Festival, e freelance.
Nel 2015 ha pubblicato “More Uxorio”, per Zona Contemporanea. Suoi testi sono presenti in “Repertorio dei matti della città di Roma”, volume collettivo a cura di Paolo Nori per Marcos y Marcos; “Costola” antologia di racconti illustrati a cura di Filippo Balestra per Casa Editrice Gigante, e su diversi blog e riviste culturali (L’Ulisse, Versodove, Alfabeta, ecc.).

Cristiana De Santis lavora come ricercatrice all’Università di Bologna. Ha lavorato a dizionari italiani dell’uso e dizionari etimologici. È autrice di grammatiche dell’italiano, anche per la scuola, e di libri di divulgazione linguistica rivolti ai più piccoli (Fatti di lingua, Dedalo, 2009 e Grammatica in gioco, 2011). Il suo ultimo libro si intitola Che cos’è la grammatica valenziale? (Carocci, 2016). Tiene un blog di riflessioni sulla grammatica (http://valenziale.blogspot.it). La cura delle parole è la sua vocazione, la lettura il suo rimedio alle brutture della lingua e della realtà.