newsletter decembrina (e il 3 nove anni!)

Eccoci a correre verso la fine dell’anno, con la festa per il nostro compleanno mercoledì 3 dicembre alle 18, e una serie di incontri qui e fuori.
In corso la mostra di Simo Capecchi “Napoli verticale” appena inaugurata.
 
La libreria sarà aperta le tre domeniche 7, 14 e 21, e il lunedì 8 dicembre dalle 11 alle 19, 
Gli altri giorni invece coi soliti orari continuati, lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, e martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9,30 alle 19,30.
Il 24 chiuderemo alle 18,30.
 
Saremo in pausa il 25 e il 26, e di nuovo aperte sabato 27, lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 fino alle 18.
 
Vi aspettiamo e vi auguriamo un mese sereno.   
Quelle di Trame.
 
 
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20
per i nove anni della libreria   
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
 
Sabato 6 dicembre alle 12 in libreria
in occasione di Regali a Palazzo 2014 e in collaborazione con CNA
presentazione aperitivo del libro di Katia Brentani “Messaggio in bottiglia” (Albus Edizioni, 2014).
Katia Brentani ne parlerà con l’autrice di noir Lorena Lusetti.
 
Domenica 7 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo di “Cadute” (Fernandel edizioni), antologia curata da Gianluca Morozzi con racconti di Antonio Bendini, Federico Del Prete, Silvia Di Giacomo, Gianluca Morozzi, Emanuela Nardo, Daniela Saccomandi, Lorenzo Soggiu, e Laura Ziosi.
 
Mercoledì 10 dicembre alle 19,30
presso l’enoteca Divinis in via Battibecco 4/c a Bologna
il nuovo incontro “Libreschi”.
 
Giovedì 11 dicembre alle 18
presso l’Alliance Française in via De’ Marchi 4 a Bologna
presentazione del libro di Guglielmo Forni Rosa “La fine dell’avventura” (Manni, 2014).
L’autore ne parlerà con Alberto Bertoni e Carlo Alberto Nucci dell’Università di Bologna.
 
Sabato 13 dicembre dalle 14,30 alle 16 in libreria
il gruppo “Letture sul sofà” si confronterà sul libro di Gustave Flaubert “Bouvard e Pecuchet”.
 
Domenica 14 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Manuela Zucchi “Cattivissimo Natale” (edizioni L’Iguana).
Francesco Piazzi ne parlerà con l’autrice.
 
Mercoledì 17 dicembre alle 20,30 
presso il Centro Sociale CostArena in via AzzoGardino 48 a Bologna
“La confraternita dell’uva” vino & parole su John Fante.
 
Domenica 21 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo dell’antologia “Serial Kitchen” (Cicogna editore), 19 racconti sotto la supervisione di Gianluca Morozzi.
 
 
 
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20
per i nove anni della libreria   
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
 
Nove letture per festeggiare nove anni della nostra libreria.
Nove anni, nove storie per misurare il cammino fatto e per suggerire le strade da percorrere insieme a tutte le persone che lavorando con noi, acquistando libri, chiedendo bibliografie per tesi, proponendoci presentazioni, bevendo superciok e usando il nostro divano da lettura o da allattamento, fanno circolare idee e desideri.
 
Cogliamo l’occasione per dare voce e corpo ai libri, e per invitare lettrici e lettori a inviare, entro il 1° dicembre, per la selezione del jukebox, un breve brano significativo da condividere ad alta voce.
I brani saranno letti da Edvige Ciranna, attrice che da anni promuove la lettura con un progetto di narrazioni sceniche e letture drammatizzate in biblioteche, scuole e librerie tra Mantova, Verona e Bologna, e che ci proporrà alcuni dei suoi autori del cuore.
 
Edvige Ciranna si laurea nel 1995 in Drammaturgia con Giuliano Scabia all’Università di Bologna.
Si diploma attrice nel 1997 alla “Scuola di teatro di Bologna” diretta da A. Galante Garrone.
Nello stesso anno partecipa allo stage internazionale diretto da Ariane Mnouchkine al “Teatro del Sole” di Parigi.
Dal 2003 al 2006 è docente presso la scuola di teatro La Maschera Mobile finanziata dal Comune di Mantova. Dal 2004 al 2009 attua il progetto di “Letture sceniche e Narrazioni Teatrali” per le scuole superiori di Mantova e provincia attivo per cinque anni  consecutivi con il contributo del Comune e della Provincia.
Dal 2004 presta la sua voce a Festivaletteratura, e nel 2009 collabora e partecipa all’evento “Che tragedia! Come spiegare la tragedia classica ai ragazzi di oggi”.
Dal 2013 è ideatrice ed esecutrice di “Detto è Fatto”, progetto di insegnamento della letteratura italiana con metodi alternativi, attivo nelle scuole di secondo grado.
Collabora con Il circolo culturale Cinema del Carbone di Mantova. E’ appassionata di tango e discipline marziali orientali.
 
 
Sabato 6 dicembre alle 12 in libreria
in occasione di Regali a Palazzo 2014 e in collaborazione con CNA
presentazione aperitivo del libro di Katia Brentani “Messaggio in bottiglia” (Albus Edizioni, 2014).
Katia Brentani ne parlerà con l’autrice di noir Lorena Lusetti.
 
Nuova indagine per il commissario Giorgio Volpi.
Dopo l’ambiente, all’apparenza dorato, in cui si è trovato ad investigare nel primo romanzo  “Volevo solo chiuderle gli occhi”, questa volta il commissario è alle prese con uno strano messaggio in bottiglia arrivato sulle sponde del fiume Reno alla Chiusa di Casalecchio di Reno.
Al centro della storia, ancora una volta, una Bologna che fa da sfondo e da protagonista al racconto di perversioni, omicidi, abissi, nel contrasto sociale di classi che oppongono diversi modelli di umanità e disumanità.
La narrazione del caso da risolvere si accompagna al racconto parallelo di una tentazione amorosa. Volpi potrebbe cedere alle magiche braccia di un amore, proprio nel momento più critico della sua carriera e della sua vita privata.
 
 
Domenica 7 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo di “Cadute” (Fernandel edizioni), antologia curata da Gianluca Morozzi con racconti di Antonio Bendini, Federico Del Prete, Silvia Di Giacomo, Gianluca Morozzi, Emanuela Nardo, Daniela Saccomandi, Lorenzo Soggiu, e Laura Ziosi.
 
Ci sono cadute e cadute, c’è modo e modo di cadere. Ci sono stelle cadute e città decadute, così come ci sono foglie cadute e si può cadere nel dramma. C’è il momento in cui stai cadendo e aspetti la botta, e c’è la volta in cui cadi per rialzarti. Innamorarsi, in inglese, si dice “Cadere in amore”.
Questi nove racconti, nati al corso di scrittura creativa di secondo livello condotto da Gianluca Morozzi con diverse forme e stili esplorano il tema della caduta. Come nel racconto conclusivo dello stesso Morozzi, in cui il chitarrista dei Despero, Kabra, durante una festa in stile anni Novanta cade dal ponte del Titanic. Racconto che è preceduto dall’interpretazione del tema da parte degli otto partecipanti al corso.
Evitando, ovviamente, le cadute di stile…
 
 
Mercoledì 10 dicembre alle19,30
presso l’enoteca Divinis in via Battibecco 4/c a Bologna
il nuovo incontro “Libreschi”.
 
“Libreschi” è un esperimento che unisce il gusto del buon vino al piacere della narrativa.
Attraverso un percorso di accostamenti eno-letterari, i nostri ospiti scopriranno come vini e romanzi si esaltino a vicenda, fondendosi in un’esperienza sensoriale unica.
Presso l’enoteca Divinis, Canto 31 presenta, per il 2° anno, un ciclo di serate dove potrete divertirvi a degustare quattro diversi abbinamenti, tra gli splendidi vini di Maurizio e le incursioni letterarie di vari autori contemporanei italiani, ascoltando brevi letture dai libri proposti.
Per questo LIBRESCHI “PreNatalizio” abbiamo abbinato ai quattro vini proposti da Maurizio i romanzi di Zap & Ida, Marcello Simoni, Alessandro De Francesco e Mariel Sandrolini.
 
LA BOLLICINA DEL COMMISSARIO Pignoletto “metodo tradizionale” di Tenuta Santa Croce & “Passi” di Zap & Ida (Giraldi editore).
FANTASTICO MEDIOEVO Champagne Brut Premier Cru di Aubry & “L’abbazia dei cento peccati” di Marcello Simoni (Newton Compton editori).
UN BRINDISI ALL’AVVENTURA Syrah “Guarini” di Aldo Viola & “Le stelle di Mactàn” di Alessandro De Francesco (Giraldi editore).
RINASCITA A SUD Nero d’Avola “Vrucara” di Feudo Montoni & “Le scelte di Erica” di Mariel Sandrolini (Damster).
 
Incursioni enologiche a cura di Maurizio Landi e degustazioni letterarie a cura di Zap & Ida, Mara Munerati, Federico Bartolini e Mariel Sandrolini .
Al termine dell’evento sarà possibile acquistare i romanzi autografati dagli autori presenti e i vini degustati.
Bookcorner in collaborazione con la nostra libreria.
INGRESSO 15 € PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 051/2961502 338/1431367 339/3170728 info@canto31.it
 
 
Giovedì 11 dicembre alle 18
presso l’Alliance Française in via De’ Marchi 4 a Bologna
presentazione del libro di Guglielmo Forni Rosa “La fine dell’avventura” (Manni, 2014).
L’autore ne parlerà con Alberto Bertoni e Carlo Alberto Nucci dell’Università di Bologna.
 
L’avventura di tre uomini e una donna, legati fra loro da rapporti complessi e profondi, che risalgono alla prima giovinezza e sempre sono continuati.
Quando, adulti, si trovano in situazioni difficili e rischiose, sarebbe importante, forse vitale, che il rapporto fra i quattro venisse sospeso. Ma si conoscono da sempre, la confidenza e una certa ingenua fiducia non si cancellano, e le informazioni continuano a circolare, aumentando il livello del pericolo.
Sullo sfondo, la crisi dell’Unione Sovietica verso la fine degli anni Ottanta: crisi che si riflette nel comportamento dei personaggi, nelle indecisioni, nei sospetti reciproci e nei tentativi di rinnovare più o meno radicalmente la loro vita.
La realtà politica si traduce quindi continuamente in una ricerca esistenziale.
 
Guglielmo Forni Rosa è nato nel 1938 a Bologna, dove si è laureato con Felice Battaglia, e vive sulla collina fra Bologna e Firenze. Ha insegnato dapprima Storia della filosofia all’Università di Venezia, poi Filosofia morale e Antropologia filosofica a Bologna. Studioso di Husserl, Lévi-Strauss, Rousseau, Simone Weil, ha pubblicato saggi con Il Mulino, Laterza, Marietti, e su riviste italiane e straniere. Alcuni racconti e piccoli romanzi sono usciti, fra il 2007 e il 2013, con la casa editrice Mobydick.

 

La nostra libreria collabora con il bookshop.
 
 
Domenica 14 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Manuela Zucchi “Cattivissimo Natale” (edizioni L’Iguana).
Francesco Piazzi ne parlerà con l’autrice.
 
In un’atmosfera luccicante di palline colorate e buoni sentimenti, appostato dietro l’albero di Natale un diavolo lancia la propria sfida.
Si insinua tra espiazioni improbabili e aspettative deluse, pungola rancori inaspettati, piega le coscienze fino a renderle subdole. E alla fine stravince, con stile, senza clamore.
Fra la critica disincantata della festa più importante, più tradizionale e il sabotaggio di un rituale frivolo?
No, solo la cronaca di un Natale molto cattivo. E dannatamente vero…
 
Manuela Zucchi lavora presso la Regione Emilia-Romagna, è guida d’arte. ha pubblicato racconti, fiabe, guide di Bologna.
Francesco Piazzi, saggista, è autore di numerose pubblicazioni di linguistica e critica letteraria.
 
 
Mercoledì 17 dicembre alle 20,30 
presso il Centro Sociale CostArena in via AzzoGardino 48 a Bologna
“La confraternita dell’uva” vino & parole su John Fante.
 
Canto31, in collaborazione con il centro CostArena, presenta una serata tutta dedicata a John Fante.
Gianluca Morozzi ci guiderà, accompagnato alle letture da Teresa Fava e Massimo Vitali, in uno straordinario viaggio alla scoperta di questo genio italoamericano, a lungo ignorato in Italia e nel mondo, balzato agli onori letterari come “Dio” di Bukowski.
Completerà la serata la proiezione del documentario “John Fante profilo di scrittore” di Giovanna Di Lello.
Il costo della serata è di 15€ (comprensivi di 2 calici di vino rosso e stuzzicheria).
 
Bookcorner tematico in collaborazione con la nostra libreria.
I posti sono limitati, l’ingresso costa 15 €   PRENOTAZIONE CONSIGLIATA  347/0136000 339/3170728 info@canto31.it
 
 
Domenica 21 dicembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo dell’antologia “Serial Kitchen” (Cicogna editore) 19 racconti sotto la supervisione di Gianluca Morozzi.
 
Una regione mangereccia come l’Emilia-Romagna non poteva non sfornare diciannove autori pronti a cimentarsi in questa sfida letteraria e culinaria.
Una cena con sapori e portate di ogni tipo; dal noir all’umoristico, dalla fantascienza all’epistolare e all’autobiografico, passando per l’erotico e il rosa. Insomma, non ci si fa mancare niente.
Perché il coltello serve per uccidere, ma anche per mangiare.

 

NEWSLETTER DAL 25/11 AL 3/12 NOVE ANNI!!!

Questa settimana proponiamo tre presentazioni che spaziano fra la prosa letteraria di Angiolo Bandinelli, al saggio di Paolo Ragusa sul saper dire NO, alla satira invadente di Lercio.it, per arrivare alla nuova mostra di Simo Capecchi. 

Mercoledì 3 dicembre, per il nono compleanno di Trame, il jukebox letterario di Edvige Ciranna.


Prima il sunto poi i vari incontri nel dettaglio.
Vi aspettiamo.
 
Quelle di Trame.
 
 
 
Martedì 25 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Angiolo Bandinelli “Giardini crudeli” (edizioni Pendragon).
L’autore ne parlerà con Paola Pallottino e con Matteo Marchesini.
Mercoledì 26 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Imparare a dire NO. Una guida chiara ed efficace per prendere in mano la propria vita in famiglia e al lavoro” di Paolo Ragusa (Bur Rizzoli, 2013).
L’autore ne parlerà con Silvia Torneri.
Sabato 29 novembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Un anno Lercio: Il 2014 come non l’avete mai letto” (Rizzoli, 2014).
Sempre sabato 29 novembre alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra “napoli verticale”
I disegni sono di Simo Capecchi.
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20 in libreria
per i nove anni di Trame
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
Nove letture per festeggiare nove anni della nostra libreria.
Nove anni, nove storie per misurare il cammino fatto e per suggerire le strade da percorrere insieme a tutte le persone che lavorando con noi, acquistando libri, chiedendo bibliografie per tesi, proponendoci presentazioni, bevendo superciok e usando il nostro divano da lettura o da allattamento, fanno circolare idee e desideri.
Martedì 25 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Angiolo Bandinelli “Giardini crudeli” (edizioni Pendragon).
L’autore ne parlerà con Paola Pallottino e con Matteo Marchesini.
“Un testo come questo piccolo gioiello compatto di Angiolo Bandinelli sembra fatto apposta per spiazzare il lettore. Non solo non si tratta di un romanzo, e magari di uno degli innumerevoli romanzi-affreschi sempre più simili a telefilm, che ci vengono proposti ovunque come capolavori; ma non è neppure un racconto “carveriano”, o genericamente “anglosassone”, a cui siano applicabili gli angusti criteri delle dilaganti scuole di scrittura o di editing. Siamo invece davanti al frutto letterario di un autore che per fortuna ha ancora memoria di quanto variopinta e vasta – proprio come un aristocratico giardino – fosse fino a metà Novecento la tradizione della nostra prosa.
I suoi Giardini crudeli, col loro gusto di apologo o parabola e con la loro scrittura lavoratissima, densa e sinuosa come una pittura del ‘900, sembrano provenire direttamente da quell’ambiente entre deux guerres in cui la grande modernità europea passò attraverso il filtro di prosatori d’arte del tipo di Cardarelli e Cecchi, e anche di certo sottile proustismo solariano. Ma sia chiaro: nei Giardini non c’è nulla di usurato o inutilmente démodé. Nel poco spazio di questi giardini c’è davvero un po’ di tutto e la staticità del quadro rafforza, per contrasto, il vero Leitmotiv del libretto, ossia la percezione di una violenza tanto più minacciosa quanto più è segreta, che tocca la vita in ogni sua forma.
Bandinelli è bravissimo nell’allineare i suoi tableaux, e nell’alternare le incisioni arboree alle dispute calme, accademiche, ma perciò anche sottilmente thrilling dei due coniugi protagonisti del testo, che curano con compiaciuta ossessività il giardino della loro casa di campagna: le une diventano il perfetto correlativo oggettivo delle altre, all’interno di un microcosmo in cui psiche e natura si scambiano silenziosamente le parti”.  Matteo Marchesini
Angiolo Bandinelli è uno scrittore, traduttore e politico. Ha collaborato a «Il Mondo» di Pannunzio. Dall’inizio degli anni Sessanta in poi ha promosso, animato e diretto molte pubblicazioni del Partito Radicale, di cui è stato rappresentante in Parlamento e Segretario. Traduttore di Eliot, Coleridge, Stevenson, ma anche B. Péret, V. Hugo, Mallarmé autore di saggi, poesie e articoli relativi alla teoria e alla storia del suo partito, ha poi raccolto molti dei suoi contributi nel libro “Il radicale impunito” (Stampa Alternativa, 1990). Negli ultimi anni è stato ospitato spesso come editorialista e opinionista su numerosi quotidiani e periodici, tra cui «Il Foglio», «L’Indice dei libri del mese», «Cronache del garantista», ma anche «Nuova Prosa», «Poesia», «Il Segnale».
Paola Pallottino, storica dell’arte e dell’illustrazione, già professore associato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Macerata, attualmente insegna Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Prima di dedicarsi quasi esclusivamente all’attività di storica, è stata illustratrice, paroliera (ha scritto testi per Lucio Dalla, fra gli altri) e poetessa. Ha creato e diretto, dal 1992 al 2005, il MIL Museo dell’Illustrazione di Ferrara. È autrice di centinaia di opere, tra saggi, articoli e voci di dizionari, fra le quali la “Storia dell’illustrazione italiana. Dal XV al XX secolo.” (La casa Usher, 2010).
Matteo Marchesini è nato nel 1979 a Castelfranco Emilia e vive a Bologna. Oltre ad alcuni libri per ragazzi, ha pubblicato la raccolta di versi “Marcia nuziale” (Scheiwiller 2009), le satire di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi” (Pendragon 2010), il romanzo “Atti mancati” (Voland 2013, entrato nella dozzina dello Strega) e i saggi letterari di “Da Pascoli a Busi” (Quodlibet 2014). Collabora tra l’altro con Radio Radicale, Il Foglio e il Sole 24ore.

Mercoledì 26 novembre alle 18 in libreria

presentazione aperitivo del libro “Imparare a dire NO. Una guida chiara ed efficace per prendere in mano la propria vita in famiglia e al lavoro” di Paolo Ragusa (Bur Rizzoli 2013). 
L’autore ne parlerà con Silvia Torneri.

Dire NO.

Una sillaba così semplice ma, spesso, così impegnativa.
Quante volte non siamo riusciti a dire un NO legittimo, e magari necessario? Quante volte abbiamo detto NO pentendocene subito dopo? Quante volte siamo sfuggiti da un NO per paura di un conflitto?
Un libro, ricco di esempi tratti dalla vita quotidiana e di esercizi per sperimentarsi e allenarsi, che aiuta a scoprire, distinguere e imparare a usare i NO che ci servono. Parla dei NO, dei conflitti che li accompagnano e che ci aiutano a mantenere la necessaria separazione dagli altri, sviluppare autonomia e trovare la sostenibilità personale.Un libro per imparare qualcosa di sé e come stare nelle relazioni senza evitare i conflitti: non basta leggerlo, va praticato!
Paolo Ragusa è formatore, counselor e mediatore di comunità, vicepresidente e coordinatore delle attività formative del CPP Centro Psicoedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza.
Per contattare l’autore: paolo.ragusa@cppp.it    www.cppp.it
Silvia Torneri lavora come responsabile del Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre (www.tramaditerre.org) ed è allieva della Scuola triennale di counseling maieutico del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza.
Sabato 29 novembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Un anno Lercio: Il 2014 come non l’avete mai letto” (Rizzoli, 2014)
In un mondo in cui l’informazione domina le nostre vite, un collettivo di dissidenti sceglie di rifiutarne la retorica e di cominciare una lotta senza quartiere alle formule preconfezionate e alla pigrizia intellettuale di tanto giornalismo dei nostri tempi. “Un anno Lercio” racconta il meglio del peggio del 2014 attraverso oltre cento fake news , decine di battute, tanti sondaggi per capire le (surreali) opinioni del Paese e l’oroscopo più credibile che vi capiterà mai di leggere.
Lercio.it nasce come blog personale di Michele Incollu nel novembre 2012. Dopo poco diventa blog collettivo occupato dai ragazzi del collettivo satirico Acido Lattico. Nel tempo, Lercio assume le quaranta identità dei suoi autori che ogni giorno producono a getto continuo fictional news con cui da oltre due anni promuovono la satira ed irridono il cattivo giornalismo.
Nel 2014 Lercio.it ha vinto il Macchianera Italian Award nella categoria “Miglior sito”.
Sabato 29 novembre alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra “napoli verticale”
I disegni sono di Simo Capecchi.
“Se il panorama di una città cerca di coglierne l’essenza in pochi o molti tratti, una vista verticale consente di sezionarla, andando in profondità. Ho raccolto una serie di vedute lunghe e strette della città dove abito, uno stritt view napoletano che permette di scendere di scala per mostrare con il disegno il qui ed ora di una mappatura soggettiva della città”.
Architetta e illustratrice, Simo Capecchi non esce mai di casa senza un taccuino. E’ parte attiva del movimento internazionale degli Urban Sketchers che promuove il valore narrativo del disegno in presa diretta come reportage urbano. Torna alla Libreria Trame di Bologna, sua città di origine, per esporre questa nuova serie di vedute verticali di Napoli.
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20 in libreria
per i nove anni di Trame
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
Nove letture per festeggiare nove anni della nostra libreria.
Nove anni, nove storie per misurare il cammino fatto e per suggerire le strade da percorrere insieme a tutte le persone che lavorando con noi, acquistando libri, chiedendo bibliografie per tesi, proponendoci presentazioni, bevendo superciok e usando il nostro divano da lettura o da allattamento, fanno circolare idee e desideri.
Cogliamo l’occasione per dare voce e corpo ai libri, e per invitare lettrici e lettori a inviare, entro il 1° dicembre, per la selezione del jukebox, un breve brano significativo da condividere ad alta voce.
I brani saranno letti da Edvige Ciranna, attrice che da anni promuove la lettura con un progetto di narrazioni sceniche e letture drammatizzate in biblioteche, scuole e librerie tra Mantova, Verona e Bologna, e che ci proporrà alcuni dei suoi autori del cuore.
Edvige Ciranna si laurea nel 1995 in Drammaturgia con Giuliano Scabia all’Università di Bologna.
Si diploma attrice nel 1997 alla “Scuola di teatro di Bologna” diretta da A. Galante Garrone.
Nello stesso anno partecipa allo stage internazionale diretto da Ariane Mnouchkine al “Teatro del Sole” di Parigi.
Dal 2003 al 2006 è docente presso la scuola di teatro La Maschera Mobile finanziata dal Comune di Mantova. Dal 2004 al 2009 attua il progetto di “Letture sceniche e Narrazioni Teatrali” per le scuole superiori di Mantova e provincia attivo per cinque anni  consecutivi con il contributo del Comune e della Provincia.
Dal 2004 presta la sua voce a Festivaletteratura, e nel 2009 collabora e partecipa all’evento “Che tragedia! Come spiegare la tragedia classica ai ragazzi di oggi”.
Dal 2013 è ideatrice ed esecutrice di “Detto è Fatto”, progetto di insegnamento della letteratura italiana con metodi alternativi, attivo nelle scuole di secondo grado.
Collabora con Il circolo culturale Cinema del Carbone di Mantova. E’ appassionata di tango e discipline marziali orientali.