da sabato 21 a sabato 28 aprile 2012

In queste giornate nordiche di acqua e vento ecco le nostre proposte da condividere con voi.
Immagini e voci che ci accompagnino in una primavera per molti complessa, in un paese che stenta a ritrovare un percorso…
Sperando che il crocevia di Trame offra ospitalità e condivisione di pensieri.
Vi aspettiamo.
Quelle di Trame.
PS la libreria resterà chiusa il 25 aprile (andando magari al Pratello) e il 1° di maggio.
Sabato 21 aprile alle 18
in libreria
aperitivo per l’inaugurazione della mostra di Monica Galanti “Le bambine deluse (sconsigliato ai troppo ottimisti)”

Venerdì 27 aprile alle 18
in libreria
presentazione del video di Tommasina Squadrito “Stazione Maria Zambrano”.

Sabato 28 aprile alle 18
in libreria
presentazione del libro di Franco Foschi “Era il tempo del buio e del coltello” (edizioni Zona).

Sabato 21 aprile alle 18
in libreria
aperitivo per l’inaugurazione della mostra di Monica Galanti “Le bambine deluse (sconsigliato ai troppo ottimisti)”.
Ingredienti del nostro pomeriggio: una bambina nata tra un prato d’Alta Brianza e un fiume e due bambini bolognesi doc del bosco metropolitano.
Tre nomi e tre cognomi: Monica Galanti, Stefano Cavedoni e Andrea Setti.

Curricula dei tre: due bilance e un gemelli, una laurea in Pedagogia Interculturale e un diploma in Arti Grafiche, una laurea al Dams, un Professionista serio e la canzone “diventa geometra”, scriventi e scrivani lei con racconti pubblicati e laboratori d’arte dai nomi poetici Pelle di sasso, Faccia di foglia; loro con canzoni entrate nella storia del rock.                                                                                                                                                  Dotati di superpoteri: la prima ritaglia parole e cose componendo alfabeti e bambine di carta, il secondo sa rendere libero il pensiero, il terzo si occupa quotidianamente di trigonometrie e volumi e/ma sa andare in bicicletta.

Sono amici, si ritrovano in libreria il 21 aprile, lei presenterà le bambine deluse, loro non la deluderanno e accompagneranno la presentazione con letture di testi.

Verranno presentati il Quaderno illustrato delle bambine e un libretto d’arte delle Edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy; la “bambina scocciata” viene riedita in occasione della mostra ospitata in libreria.
Venerdì 27 aprile alle 18
in libreria
presentazione del video di Tommasina Squadrito “Stazione Maria Zambrano”.
All’incontro segue un aperitivo.
Un video Una lettura Una vivencia
Tommasina Squadrito  Giovanna Cossu  Cettina Stornante
Il video Stazione Maria Zambrano nasce da una serie di fogli dedicati al pensiero della filosofa spagnola Maria Zambrano (Vélez-Malaga, 1904 – Madrid 1991) a cui Tommasina Squadrito, attraverso la sua Officina Patosq, ha dedicato diversi lavori continuando il progetto Calligrafia senza scrittura  iniziato da alcuni anni.
A Maria Zambrano è intitolata la Stazione ferroviaria di Malaga e da questa suggestione nasce l’idea del video dedicato ai passaggi e agli esilii di uomini, donne, eventi, ore.
Il video è stato presentato la prima volta nel 2011, ventennale della morte della filosofa, alla Artus Gallery per il Forfest forfest.cz/, festival di musica contemporanea che si svolge annualmente a Kromeriz nella Repubblica Ceca.
In questa occasione bolognese il video viene accompagnato da una lettura di alcuni testi di Zambrano da parte di Giovanna Cossu, attrice che ha lavorato, fra gli altri, con Michele Perriera, Aurelio Grimaldi, Marco Bellocchio.
Introduce Cettina Stornante.
Dalla stazione si può solo partire, gli arrivi sono sospesi e già questo inizia a disnucleare gli abitanti. La stazione ha inglobato la città. Si può arrivare in città a piedi, in macchina, in aereo, per via di mare ma nella stazione ferroviaria non arrivano più treni. Anche gli arrivi negli aeroporti, nei porti, per via di terra sono diradati. La città non è più stabile… e il senso del suolo assume modi inusuali.
Notizie sui lavori per Maria Zambrano in  http://officinapatosq.blogspot.com/p/maria-zambrano-project.html
Curva Minore curvaminore.org/
Sabato 28 aprile alle 18
in libreria
presentazione del libro di Franco Foschi “Era il tempo del buio e del coltello” (edizioni Zona).
L’autore ne parlerà con Alfredo Colitto.
All’incontro segue un aperitivo.
Questa volta con Franco Foschi si parla di Medioevo. Si incontrano: Carlo Magno, nella sua transizione da re possente a stanco imperatore, il magnifico Guido D’Arezzo che inventa la musica, testimone di come la Chiesa osteggi con tutte le sue forze ciò che è nuovo. Si potrà capire perché Bologna, attraverso il Liber Paradisus, sia diventata sin dal 1200 una paladina della libertà (e i bolognesi finalmente capiranno perché il palazzo del Comune si trova in Piazza Liber Paradisus…).
Infine, poteva forse mancare?, la tragica storia d’amore tra Parisina Malatesta e Ugo d’Este, il figlio del suo terribile marito Nicolò, esemplare come mai. Con l’aggiunta, tra una storia e l’altra, di quattro succose ricette medievali, a cura di una popolare studiosa.

Franco Foschi, pediatra e scrittore, dopo l’esordio con sceneggiature radiofoniche e racconti su varie riviste e antologie (per Feltrinelli, Mondadori e altri), ha pubblicato diciassette libri tra narrativa e saggistica, di cui quattro titoli a quattro mani. Per Zona ha già pubblicato “Odio il jazz, e altre strane musiche” (2006) e un racconto sulla antologia “Black Christmas”. Le più recenti pubblicazioni: il romanzo “Senza via d’uscita”, che chiude una trilogia scritta insieme a Guido Leotta (Mobydick editore 2010) e il racconto per immagini “Africa Terminal” (Todaro editore 2010).

Alfredo Colitto, scrittore e traduttore soprattutto di thriller per alcune delle maggiori case editrici italiane. I diritti di pubblicazione dei suoi thriller storici “Cuore di Ferro”, “I Discepoli del Fuoco” e “Il Libro dell’Angelo” (Piemme 2009, 2010, 2011), sono stati venduti in  Spagna, Germania, Inghilterra, Turchia, Serbia, Francia, Brasile, Canada. In Inghilterra “Cuore di Ferro” (Titolo inglese: “Inquisition”) è entrato nella classifica dei bestseller.

 

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