NEWSLETTER dal 14 al 24 ottobre

Eccoci con le proposte per le prossime settimane.
Si potrà viaggiare con Pigafetta e Magellano, riflettere sui nuovi strumenti dell’editoria digitale, passare del tempo con una ramificata famiglia lucana, avventurarsi nel mondo del calcio coi suoi retroscena, e seguire le evoluzioni di un amore adolescenziale.
 
Come sempre prima un breve sunto degli incontri, poi le schede sui libri e gli autori e le autrici.
 
Vi aspettiamo.
 
Quelle di Trame.
 
 
Martedì 14 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Alessandro De Francesco “Le stelle di Mactán” (edizioni Giraldi).
L’autore ne parlerà con Carlo Monaco.
Venerdì 17 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo con la casa editrice Errant Editions “Autunno digitale, gli ebook, i progetti”.
Sabato 18 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo dell’ultimo libro di Maria Beatrice Masella “Mare di argilla” (Edigrafema editore).
L’autrice ne parlerà con Angela Catrani.
Mercoledì 22 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Stefano Santachiara “Calcio carogne e gattopardi” (youcanprint.it)
L’autore ne parlerà con Serena Bersani e con Mara Cinquepalmi.
Venerdì 24 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del romanzo di Matteo Ferrario “Buia” (Fernandel editore).
L’autore ne parlerà con Gianluca Morozzi.
Martedì 14 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Alessandro De Francesco “Le stelle di Mactán” (edizioni Giraldi).
L’autore ne parlerà con Carlo Monaco.
Le stelle di Mactán racconta una delle più incredibili imprese mai compiute dall’uomo nel corso dei secoli. Il Medioevo è virtualmente finito, ma la modernità è ancora un miraggio. Venezia è al culmine della sua potenza e l’Europa si apre finalmente al mondo. Jacopo è un nobile veneziano dal passato burrascoso che fin da ragazzo vive una sorta di ossessione per tutto ciò che è viaggio, esplorazione, scoperta. Durante un soggiorno a Barcellona diviene amico di un altro italiano, un vicentino di nome Antonio Pigafetta. Sarà quest’ultimo a convincere il conterraneo a partecipare a un’importante spedizione organizzata dalla Casa di Contrattazioni spagnola e finalizzata ad aprire nuove rotte commerciali.
Ed è così che nell’agosto del 1519 i due s’imbarcano su una delle cinque navi del portoghese Ferdinando Magellano.
Un’impresa impossibile, compiuta da uomini per cui la parola impossibile non significa nulla.
Un romanzo storico che racconta di un avventuroso viaggio intorno al mondo, dove la realtà dei fatti fa da sfondo a questa incredibile impresa raccontata dalla penna precisa, documentata e fantasiosa di Alessandro de Francesco, già autore di “Come il grano a giugno”, romanzo di formazione ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.
Alessandro De Francesco, classe 1969, è laureato in Storia contemporanea all’Università di Bologna e ha già pubblicato con Giraldi “Come il grano a giugno” (2013).

 

Carlo Monaco, professore di storia e filosofia presso i licei e l’Università di Bologna, ha svolto anche una intensa attività di divulgatore ed è autore di numerose pubblicazioni. È stato assessore in Comune e in Provincia di Bologna e consigliere regionale dell’Emilia-Romagna. Drammaturgo e attore di testi teatrali filosofici. Nel 2013 ha pubblicato con Giraldi  “Parlando con san Giacomo. Sulla via di Compostela”, nel 2014 “Le mogli di Nerone” e ha in uscita un terzo libro, “Filosofia per tutti”.
Venerdì 17 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo con la casa editrice Errant Editions “Autunno digitale, gli ebook, i progetti”.
Si parlerà di digitale e dintorni, del futuro che è già presente. Cosa sta succedendo?
C’è davvero sempre più “carta nel digitale” e sempre più “digitale nella carta” come aveva detto qualcuno?
Cosa vuol dire pubblicare un ebook? Cosa succederà in futuro?
La casa editrice Errant Editions presenta le sue nuove uscite e i suoi progetti, fra cui il nuovissimo progetto Ex libris, e la nuova collana dedicata al benessere di corpo e mente. Infine Microtirature in collaborazione con Legatoria Montanari,.
Partecipano Francesca Mazzucato, Carla Casazza, Milvia Comastri, Angelo Ricci, e altri ospiti in via di conferma.
Ex libris d’autore in dono per tutti, buoni per scaricare ebook e altre sorprese.
Sabato 18 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo dell’ultimo libro di Maria Beatrice Masella “Mare di argilla” (Edigrafema editore).
L’autrice ne parlerà con Angela Catrani.
“Mare di argilla”, ultimo romanzo di Maria Beatrice Masella, autrice sia di libri per ragazzi che di libri per adulti, narra una storia familiare ambientata a Tursi, paese lucano fra calanchi di argilla, in cui le figlie del farmacista, tra miseria, guerra, soprusi e speranze, trascorrono la giovinezza durante i primi anni del Novecento.
Vittoria, Clara, Marianna, Isabella, Titina e Clelia le sorelle, Eleonora la madre, Giacinta e Viola le nipoti, un caleidoscopio di esperienze che, attraverso atmosfere al crepuscolo, tempi lenti e giammai pigri, luoghi assolati e accoglienti e pur aspri, rivela una straordinaria saga familiare, in cui poter riconoscere le origini nel passaggio fra le generazioni. Un romanzo a più voci sole. Una litania antica al riparo di un’egida quasi completamente al femminile.
Maria Beatrice Masella, bolognese dal 1975, è scrittrice, insegnante e pedagogista. Nel 2006 il suo primo romanzo Compagni di futuro (Giraldi Editore). Per l’infanzia, con Sinnos Editrice ha pubblicato la trilogia delle avventure di Hanna (Hanna, Fou e il mistero delle saline, 2007; Hanna, Fou e i castelli di sabbia, 2009; Hanna, Fou e l’aquilone ritrovato, 2010); per Bacchilega Junior Editore Il grande noce racconta. Sette storie per sette sere (2011) e Bambini Bambine e sapori. Famiglie a colori (2011) e Nannalibro. Libronanna (2011). Suo ultimo romanzo per adolescenti è Respiro (Sinnos 2013).
Angela Catrani vive a Bologna e si occupa di libri da quando aveva sei anni. Alla classica domanda su quale lavoro avrebbe fatto da grande rispose che avrebbe lavorato con i libri. Tutti pensarono al mestiere (meraviglioso) di libraia, solo sua madre pensò al mestiere di editor e in un qualche modo, con qualche parentesi per mettere al mondo due figli, a fare l’editor Angela ci è arrivata. Lavora per la Cooperativa sociale Il Mosaico, che tra le altre sue attività produce libri per bambini per conto di Bacchilega editore di Imola.
Mercoledì 22 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Stefano Santachiara “Calcio carogne e gattopardi” (youcanprint.it)
L’autore ne parlerà con Serena Bersani e con Mara Cinquepalmi.
Il Napoli di Maradona fece dimenticare le ruberie del dopo terremoto in Irpinia e l’espansione della camorra, Berlusconi trionfò col Milan prima di scendere in campo e fermare una sinistra che ancora non era rieducata al liberismo e all’atlantismo. I poteri forti che puntarono sul Cavaliere oggi sostengono il premier Renzi, il quale ha potuto beneficiare della popolarità di un amico particolare: l’allenatore della Nazionale Cesare Prandelli. Il gioco più amato del pianeta è stato adoperato nel tempo per favorire carriere politiche, legittimare feroci dittature, in generale come strumento di distrazione di massa rispetto alle questioni sociali. Miliardi di tifosi-consumatori ingrassano la Fifa e i brand player, le tv e i grandi marchi; le inchieste fanno emergere ogni illegalità, dalle partite truccate per le scommesse a presunte tangenti per l’assegnazione di Qatar 2022. In un’Italia schiava dell’austerity e della finanza, lo Stato regala ai club leggi spalma-debiti e spende 45 milioni di euro a stagione per garantire gli stadi a ultras violenti e tollerati, ricettacolo dell’estrema destra e infiltrati a servizio delle mafie. L’omertà del sistema occulta le patologie, dal doping all’omofobia, per non parlare della ghettizzazione del calcio femminile e del sessismo.
Stefano Santachiara è scrittore e giornalista d’inchiesta. Nel 1996 inizia a raccontare la realtà emiliana per la Gazzetta di Modena e la Gazzetta di Reggio, poi è redattore di Modena Radio City, dal settembre 2007 si occupa di cronaca giudiziaria per il quotidiano L’Informazione e due anni dopo come corrispondente del Fatto Quotidiano. Le inchieste spaziano dalla corruzione alla devastazione del territorio fino alla penetrazione della mafie, come il primo caso accertato di rapporti tra ‘ndrangheta e Pd di governo al nord, a Serramazzoni. Dopo la chiusura nel febbraio 2012 de L’Informazione lavora alla realizzazione de “I panni sporchi della sinistra”, libro-inchiesta a quattro mani con Ferruccio Pinotti sulle ragioni dell’involuzione antropologica del partito che fu di Enrico Berlinguer. Il saggio, pubblicato da Chiarelettere nel novembre 2013, è giunto alla quarta ristampa.
Serena Bersani, bolognese, giornalista professionista, lavora da oltre vent’anni nella carta stampata e si è occupata a lungo di cronaca nera e giudiziaria. Per Newton Compton ha pubblicato “Bologna giallo e nera”. Esperta di linguistica, ha pubblicato i libri “Professione giornalista”e, con Giuseppe Pittàno, “L’italiano. Le tecniche del parlare e dello scrivere”. Appassionata di storia locale, è autrice per Newton Compton “101 Donne che hanno fatto grande Bologna”. Da anni impegnata nell’attività sindacale, è presidente dell’Associazione stampa Emilia-Romagna e componente del consiglio direttivo dell’associazione Giulia (Giornaliste unite libere e autonome).
Mara Cinquepalmi è giornalista professionista, foggiana di nascita, ma bolognese d’adozione. Si occupa di data journalism e comunicazione di genere. Ha scritto alcune voci per www.enciclopediadelledonne.it. Cura i progetti web www.viadelmareracconta.it, uno sguardo di genere sulla Cartiera di Foggia tra data journalism e memoria, e stories.dataninja.it/uncertogeneredisport/, un osservatorio sugli stereotipi sessisti nell’informazione sportiva. Da aprile 2013 è coordinatrice di GiULiA Emilia-Romagna, il coordinamento regionale della rete delle Giornaliste Unite Libere Autonome. A maggio 2013 è stata eletta nel Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna.
Venerdì 24 ottobre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del romanzo di Matteo Ferrario “Buia” (Fernandel editore).
L’autore ne parlerà con Gianluca Morozzi.
Buia è nata per errore, al punto che il suo stesso nome è il frutto di uno scambio accidentale di consonanti compiuto il giorno della registrazione all’ufficio anagrafe, in un piccolo comune dell’hinterland milanese. Il narratore, un timido coetaneo che a differenza di Buia è stato fortemente voluto e deve confrontarsi con le grandi aspettative dei genitori, la incontra sui banchi di scuola e subito se ne innamora. Le loro strade si separano quando la famiglia di lui decide di mandarlo in un collegio privato. Da allora, le uniche notizie che gli arrivano su Buia sono le voci di paese dopo una notte drammatica, i cui fatti finiscono sulle pagine della cronaca locale: diventata una ribelle, la ragazzina viene addirittura indicata come la principale responsabile di un incidente in cui il padre rischia di perdere la vita. I due protagonisti si ritrovano, ancora una volta in modo fortuito, alle soglie dei trent’anni. Lui ha un futuro già tracciato nell’azienda di famiglia e una relazione destinata a breve a sfociare in un matrimonio. Lei è una guardia giurata che conduce una vita indipendente e solitaria, senza legami, con un segreto che non è ancora riuscita a condividere con nessuno…
Matteo Ferrario è nato nel 1975 in provincia di Milano, dove vive e lavora. Architetto, giornalista e traduttore, collabora con riviste di costruzioni e di edilizia sostenibile. Ha pubblicato racconti su varie riviste e nelle antologie “Via dei matti numero zero” (Terre di Mezzo, 2002), “Racconti diversi” (Stampa Alternativa, 2004) e “Q’anto ti amo” (Damster Edizioni, 2014). “Buia” è il suo primo romanzo.

 

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con il romanzo “Despero”, edito da Fernandel, e ha raggiunto il successo con “Blackout” (Guanda, 2004), dal quale è stato tratto un film per la regia di Rigoberto Castaneda. Tra i suoi numerosi titoli ricordiamo “L’era del porco” (Guanda 2005), “Colui che gli dei vogliono distruggere” (Guanda 2009), “Cicatrici” (Guanda 2010, finalista al premio Scerbanenco), “Chi non muore” (2011), “Marlene in the sky” (Gallucci 2013). Il suo ultimo romanzo è “Radiomorte” (Guanda 2014).

 

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