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Questa settimana proponiamo tre presentazioni che spaziano fra la prosa letteraria di Angiolo Bandinelli, al saggio di Paolo Ragusa sul saper dire NO, alla satira invadente di Lercio.it, per arrivare alla nuova mostra di Simo Capecchi. 

Mercoledì 3 dicembre, per il nono compleanno di Trame, il jukebox letterario di Edvige Ciranna.


Prima il sunto poi i vari incontri nel dettaglio.
Vi aspettiamo.
 
Quelle di Trame.
 
 
 
Martedì 25 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Angiolo Bandinelli “Giardini crudeli” (edizioni Pendragon).
L’autore ne parlerà con Paola Pallottino e con Matteo Marchesini.
Mercoledì 26 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Imparare a dire NO. Una guida chiara ed efficace per prendere in mano la propria vita in famiglia e al lavoro” di Paolo Ragusa (Bur Rizzoli, 2013).
L’autore ne parlerà con Silvia Torneri.
Sabato 29 novembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Un anno Lercio: Il 2014 come non l’avete mai letto” (Rizzoli, 2014).
Sempre sabato 29 novembre alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra “napoli verticale”
I disegni sono di Simo Capecchi.
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20 in libreria
per i nove anni di Trame
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
Nove letture per festeggiare nove anni della nostra libreria.
Nove anni, nove storie per misurare il cammino fatto e per suggerire le strade da percorrere insieme a tutte le persone che lavorando con noi, acquistando libri, chiedendo bibliografie per tesi, proponendoci presentazioni, bevendo superciok e usando il nostro divano da lettura o da allattamento, fanno circolare idee e desideri.
Martedì 25 novembre alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Angiolo Bandinelli “Giardini crudeli” (edizioni Pendragon).
L’autore ne parlerà con Paola Pallottino e con Matteo Marchesini.
“Un testo come questo piccolo gioiello compatto di Angiolo Bandinelli sembra fatto apposta per spiazzare il lettore. Non solo non si tratta di un romanzo, e magari di uno degli innumerevoli romanzi-affreschi sempre più simili a telefilm, che ci vengono proposti ovunque come capolavori; ma non è neppure un racconto “carveriano”, o genericamente “anglosassone”, a cui siano applicabili gli angusti criteri delle dilaganti scuole di scrittura o di editing. Siamo invece davanti al frutto letterario di un autore che per fortuna ha ancora memoria di quanto variopinta e vasta – proprio come un aristocratico giardino – fosse fino a metà Novecento la tradizione della nostra prosa.
I suoi Giardini crudeli, col loro gusto di apologo o parabola e con la loro scrittura lavoratissima, densa e sinuosa come una pittura del ‘900, sembrano provenire direttamente da quell’ambiente entre deux guerres in cui la grande modernità europea passò attraverso il filtro di prosatori d’arte del tipo di Cardarelli e Cecchi, e anche di certo sottile proustismo solariano. Ma sia chiaro: nei Giardini non c’è nulla di usurato o inutilmente démodé. Nel poco spazio di questi giardini c’è davvero un po’ di tutto e la staticità del quadro rafforza, per contrasto, il vero Leitmotiv del libretto, ossia la percezione di una violenza tanto più minacciosa quanto più è segreta, che tocca la vita in ogni sua forma.
Bandinelli è bravissimo nell’allineare i suoi tableaux, e nell’alternare le incisioni arboree alle dispute calme, accademiche, ma perciò anche sottilmente thrilling dei due coniugi protagonisti del testo, che curano con compiaciuta ossessività il giardino della loro casa di campagna: le une diventano il perfetto correlativo oggettivo delle altre, all’interno di un microcosmo in cui psiche e natura si scambiano silenziosamente le parti”.  Matteo Marchesini
Angiolo Bandinelli è uno scrittore, traduttore e politico. Ha collaborato a «Il Mondo» di Pannunzio. Dall’inizio degli anni Sessanta in poi ha promosso, animato e diretto molte pubblicazioni del Partito Radicale, di cui è stato rappresentante in Parlamento e Segretario. Traduttore di Eliot, Coleridge, Stevenson, ma anche B. Péret, V. Hugo, Mallarmé autore di saggi, poesie e articoli relativi alla teoria e alla storia del suo partito, ha poi raccolto molti dei suoi contributi nel libro “Il radicale impunito” (Stampa Alternativa, 1990). Negli ultimi anni è stato ospitato spesso come editorialista e opinionista su numerosi quotidiani e periodici, tra cui «Il Foglio», «L’Indice dei libri del mese», «Cronache del garantista», ma anche «Nuova Prosa», «Poesia», «Il Segnale».
Paola Pallottino, storica dell’arte e dell’illustrazione, già professore associato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Macerata, attualmente insegna Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Prima di dedicarsi quasi esclusivamente all’attività di storica, è stata illustratrice, paroliera (ha scritto testi per Lucio Dalla, fra gli altri) e poetessa. Ha creato e diretto, dal 1992 al 2005, il MIL Museo dell’Illustrazione di Ferrara. È autrice di centinaia di opere, tra saggi, articoli e voci di dizionari, fra le quali la “Storia dell’illustrazione italiana. Dal XV al XX secolo.” (La casa Usher, 2010).
Matteo Marchesini è nato nel 1979 a Castelfranco Emilia e vive a Bologna. Oltre ad alcuni libri per ragazzi, ha pubblicato la raccolta di versi “Marcia nuziale” (Scheiwiller 2009), le satire di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi” (Pendragon 2010), il romanzo “Atti mancati” (Voland 2013, entrato nella dozzina dello Strega) e i saggi letterari di “Da Pascoli a Busi” (Quodlibet 2014). Collabora tra l’altro con Radio Radicale, Il Foglio e il Sole 24ore.

Mercoledì 26 novembre alle 18 in libreria

presentazione aperitivo del libro “Imparare a dire NO. Una guida chiara ed efficace per prendere in mano la propria vita in famiglia e al lavoro” di Paolo Ragusa (Bur Rizzoli 2013). 
L’autore ne parlerà con Silvia Torneri.

Dire NO.

Una sillaba così semplice ma, spesso, così impegnativa.
Quante volte non siamo riusciti a dire un NO legittimo, e magari necessario? Quante volte abbiamo detto NO pentendocene subito dopo? Quante volte siamo sfuggiti da un NO per paura di un conflitto?
Un libro, ricco di esempi tratti dalla vita quotidiana e di esercizi per sperimentarsi e allenarsi, che aiuta a scoprire, distinguere e imparare a usare i NO che ci servono. Parla dei NO, dei conflitti che li accompagnano e che ci aiutano a mantenere la necessaria separazione dagli altri, sviluppare autonomia e trovare la sostenibilità personale.Un libro per imparare qualcosa di sé e come stare nelle relazioni senza evitare i conflitti: non basta leggerlo, va praticato!
Paolo Ragusa è formatore, counselor e mediatore di comunità, vicepresidente e coordinatore delle attività formative del CPP Centro Psicoedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza.
Per contattare l’autore: paolo.ragusa@cppp.it    www.cppp.it
Silvia Torneri lavora come responsabile del Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre (www.tramaditerre.org) ed è allieva della Scuola triennale di counseling maieutico del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza.
Sabato 29 novembre alle 12 in libreria
presentazione aperitivo del libro “Un anno Lercio: Il 2014 come non l’avete mai letto” (Rizzoli, 2014)
In un mondo in cui l’informazione domina le nostre vite, un collettivo di dissidenti sceglie di rifiutarne la retorica e di cominciare una lotta senza quartiere alle formule preconfezionate e alla pigrizia intellettuale di tanto giornalismo dei nostri tempi. “Un anno Lercio” racconta il meglio del peggio del 2014 attraverso oltre cento fake news , decine di battute, tanti sondaggi per capire le (surreali) opinioni del Paese e l’oroscopo più credibile che vi capiterà mai di leggere.
Lercio.it nasce come blog personale di Michele Incollu nel novembre 2012. Dopo poco diventa blog collettivo occupato dai ragazzi del collettivo satirico Acido Lattico. Nel tempo, Lercio assume le quaranta identità dei suoi autori che ogni giorno producono a getto continuo fictional news con cui da oltre due anni promuovono la satira ed irridono il cattivo giornalismo.
Nel 2014 Lercio.it ha vinto il Macchianera Italian Award nella categoria “Miglior sito”.
Sabato 29 novembre alle 18 in libreria
inaugurazione della mostra “napoli verticale”
I disegni sono di Simo Capecchi.
“Se il panorama di una città cerca di coglierne l’essenza in pochi o molti tratti, una vista verticale consente di sezionarla, andando in profondità. Ho raccolto una serie di vedute lunghe e strette della città dove abito, uno stritt view napoletano che permette di scendere di scala per mostrare con il disegno il qui ed ora di una mappatura soggettiva della città“.
Architetta e illustratrice, Simo Capecchi non esce mai di casa senza un taccuino. E’ parte attiva del movimento internazionale degli Urban Sketchers che promuove il valore narrativo del disegno in presa diretta come reportage urbano. Torna alla Libreria Trame di Bologna, sua città di origine, per esporre questa nuova serie di vedute verticali di Napoli.
Mercoledì 3 dicembre dalle 18 alle 20 in libreria
per i nove anni di Trame
Jukebox letterario con Edvige Ciranna.
Nove letture per festeggiare nove anni della nostra libreria.
Nove anni, nove storie per misurare il cammino fatto e per suggerire le strade da percorrere insieme a tutte le persone che lavorando con noi, acquistando libri, chiedendo bibliografie per tesi, proponendoci presentazioni, bevendo superciok e usando il nostro divano da lettura o da allattamento, fanno circolare idee e desideri.
Cogliamo l’occasione per dare voce e corpo ai libri, e per invitare lettrici e lettori a inviare, entro il 1° dicembre, per la selezione del jukebox, un breve brano significativo da condividere ad alta voce.
I brani saranno letti da Edvige Ciranna, attrice che da anni promuove la lettura con un progetto di narrazioni sceniche e letture drammatizzate in biblioteche, scuole e librerie tra Mantova, Verona e Bologna, e che ci proporrà alcuni dei suoi autori del cuore.
Edvige Ciranna si laurea nel 1995 in Drammaturgia con Giuliano Scabia all’Università di Bologna.
Si diploma attrice nel 1997 alla “Scuola di teatro di Bologna” diretta da A. Galante Garrone.
Nello stesso anno partecipa allo stage internazionale diretto da Ariane Mnouchkine al “Teatro del Sole” di Parigi.
Dal 2003 al 2006 è docente presso la scuola di teatro La Maschera Mobile finanziata dal Comune di Mantova. Dal 2004 al 2009 attua il progetto di “Letture sceniche e Narrazioni Teatrali” per le scuole superiori di Mantova e provincia attivo per cinque anni  consecutivi con il contributo del Comune e della Provincia.
Dal 2004 presta la sua voce a Festivaletteratura, e nel 2009 collabora e partecipa all’evento “Che tragedia! Come spiegare la tragedia classica ai ragazzi di oggi”.
Dal 2013 è ideatrice ed esecutrice di “Detto è Fatto”, progetto di insegnamento della letteratura italiana con metodi alternativi, attivo nelle scuole di secondo grado.
Collabora con Il circolo culturale Cinema del Carbone di Mantova. E’ appassionata di tango e discipline marziali orientali.

 

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