NEWSLETTER dal 22 al 31 marzo (con pausa pasquale)

La libreria sarà chiusa domenica 27 e lunedì 28 marzo.

Augurando a tutti la possibilità di una breve pausa ecco gli incontri dei prossimi giorni.
Prima la sintesi poi le descrizioni…

Vi aspettiamo.

Trame.

Martedì 22 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Cristina Brondoni “Dietro la scena del crimine: morti ammazzati per fiction e per davvero” (Las Vegas).
L’autrice ne parlerà con Gianluca Morozzi.

Mercoledì 23 marzo alle 18 in libreria
presentazione del libro di Renzo Boni “L’amore infinito. La storia di Ginevra” (autoproduzione).
Sarà presente il presidente AIDO Bologna Ivo Viaggi.
Un momento di incontro per riflettere sulla donazione di organi come gesto etico e civico.

Giovedì 31 marzo alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle erbe con ingresso su via San Gervasio 3/A a Bologna
“Fino alla fine. Delitti in Rossoblu” (Collana Il diavolo probabilmente Damster Edizioni).
Letture musicate di Debora Pometti e Romano Romani.
Saranno presenti alcuni degli autori.

Martedì 22 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Cristina Brondoni “Dietro la scena del crimine: morti ammazzati per fiction e per davvero” (Las Vegas).
L’autrice ne parlerà con Gianluca Morozzi.

Si fa presto ad ammazzare un personaggio. Nei libri, nei film e nelle serie TV ci troviamo spesso di fronte a scene del crimine, assassini, morti ammazzati, incidenti, suicidi e infallibili detective che riescono a risolvere i casi più complessi grazie al loro intuito o alla loro intelligenza fuori dal comune. Tutto ciò ci fa pensare che nei casi reali di cronaca nera vengano mandate a indagare persone incompetenti o quantomeno sprovvedute. Analizzando però la fiction con gli occhi esperti di una criminologa, ci si accorge che se certe volte gli scrittori e gli sceneggiatori precorrono metodi e tecniche di indagine, spesso fanno agire i loro personaggi senza tenere conto di cosa succede nella realtà sulla scena del crimine. Perché morire può essere molto semplice, ma scoprire come e perché è una faccenda decisamente più complicata.
Con la prefazione di Luciano Garofano.

Cristina Brondoni è nata nel 1971 a Milano, città in cui vive con il marito e due gatti. Giornalista e criminologa, è vittima della serialità televisiva e del fascino discreto di certi assassini. Dopo una laurea in Lettere, una in Criminologia e un master in Criminologia forense, si occupa di profiling e omicidi. Collabora con il generale Luciano Garofano. In tv ogni tanto la si vede a TgCom24 in veste di criminologa. Ha una rubrica sul mensile Armi&Balistica.
Scrive sul suo blog tutticrimini.com.

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con il romanzo “Despero”, edito da Fernandel, e ha raggiunto il successo con “Blackout” (Guanda 2004), dal quale è stato tratto un film per la regia di Rigoberto Castaneda. Tra i suoi numerosi titoli ricordiamo “L’era del porco” (Guanda 2005), “Colui che gli dei vogliono distruggere” (Guanda 2009), “Cicatrici” (Guanda 2010, finalista al premio Scerbanenco), “Chi non muore” (Guanda 2011), “Marlene in the sky” (Gallucci 2013), “Radiomorte” (Guanda 2014), “Lo specchio nero” (Guanda 2015). Il suo ultimo romanzo si intitola “Anche il fuoco ha paura di me” (Fernandel 2015).

Mercoledì 23 marzo alle 18 in libreria
presentazione del libro di Renzo Boni “L’amore infinito. La storia di Ginevra” (autoproduzione).
Sarà presente il presidente AIDO Bologna Ivo Viaggi.
Un momento di incontro per riflettere sulla donazione di organi come gesto etico e civico.

“Per Renzo, fino a quando non ha vissuto l’esperienza che descrive nel libro, tutto filava liscio, in una tranquilla routine. Il lampo che ha folgorato la sua vita, concentrato in una diagnosi di malattia rara alla nipotina Ginevra di due mesi, ha illuminato un mondo di dolore dell’infanzia, che non pensava potesse esistere, e degli aspetti mai esplorati, come la carenza di organi. In questo libro, uscito dal suo cuore con vita propria, Renzo racconta in prima persona il percorso che ha affrontato Ginevra e tutta la sua famiglia, dalla diagnosi al trasferimento a Roma al Bambino Gesù, dal primo intervento all’inserimento nelle liste di attesa, dal dolore e la speranza fino al lieto fine: il trapianto, ma avvenuto con la donazione da vivente, un gesto d’amore infinito.”

www.amoreinfinito.altervista.org
www.facebook.com/lamoreinfinito.rb.

Prosegue la minirassegna con Damster al Banco 32.

Giovedì 31 marzo alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle erbe con ingresso su via San Gervasio 3/A a Bologna
“Fino alla fine. Delitti in Rossoblu” (Collana Il diavolo probabilmente Damster Edizioni).
Letture musicate di Debora Pometti e Romano Romani.
Saranno presenti alcuni degli autori.

Autori Rossoblu: Nicola Arcangeli, Claudio Bolognini, Katia Brentani, Carmine Caputo, Roberta de Tomi, Massimo Fagnoni, Fabrizio Carollo, Lorena Lusetti, Andrea Masotti, Luca Martinelli, Luca Occhi, Fabio Mundadori, Vito Introna e Francesca Panzacchi, Daniela Rispoli, Viviana Viviani.

Quando per raccontare una storia, il giallo si mescola al rosso e blu della casacca del Bologna non sai mai se dalla penna uscirà il colore dell’omicidio, quello della vendetta, del mistero o ancora, quello della paura: scommesse, illeciti sportivi, scudetti rubati, giustizie sommarie, sono solo alcune delle manifestazioni del male che vi condurranno alla scoperta del mondo che si nasconde dietro la carta patinata con i volti dei calciatori e i doppiopetti dei dirigenti, tutti rigorosamente rosso blu.

NEWSLETTER DAL 15 AL 19 MARZO

Prima di tutto una segnalazione:
giovedì 17 marzo la libreria sarà aperta dalle 9,30 alle 14.

La settimana offre una caterva di incontri qui e in giro per la città, sette in tutto.
Prima il riassunto, poi preparatevi una tisana e leggete le nostre proposte, più che mai variegate, romanzi personali, migrazioni, cucina bolognese, corsi di facilitazione, guerre lontane e complotti di corte.

Vi aspettiamo.

Trame

Martedì 15 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Dorina Cavallaro “Al tocco dell’Ave Maria” (Eracle).
L’autrice ne parlerà con Anna Mantovani, ex libraia “Agli Archi di Bologna” e animatrice di gruppi di lettura.
Letture a cura di Gabriella Cioni.

Mercoledì 16 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Luisa Pecchi “Con il mare a sinistra” (Epika).
L’autrice ne parlerà con Maurizio Barilli.
E suonerà alcuni suoi brani.

Giovedì 17 marzo alle 16,30
alla Biblioteca Casa di Khaoula in Via di Corticella 104 a Bologna
presentazione del volume di Andrea Staid “I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità” (edizioni Milieu).
Riedizione con i disegni e i film di Francesca Cogni.
Dialogano con l’autore Fulvio Pezzarossa e Nader Gazvinizadeh.

Sempre giovedì 17 marzo alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle erbe con ingresso in via San Gervasio 3/A a Bologna
“Bologna la Golosa” (Le scorribande del Loggione).
Letture musicate di Debora Pometti e Romano Romani.
Ne parleranno Katia e Andrea Brentani, e Simona Guerra.

Venerdì 18 marzo alle 18 in libreria
incontro con Pino De Sario sul testo “Metodi e tecniche della facilitazione esperta” (Pisa University press, 2013).
L’autore ne parlerà con Giada Stefani.
Sarà l’occasione per presentare il corso “Metodi per facilitare. I metodi pratici della facilitazione esperta” che si terrà a Bologna fra aprile e giugno.

Venerdì 18 marzo alle 19,30
a Terzo piano ascensore in via del Pratello 2 a Bologna
arriva Fabrizio Lo Bianco con il suo romanzo “La guerra di Toni” (Rizzoli).
Franco Arba dialoga con l’autore.

Sabato 19 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del nuovo romanzo storico di Patrizia Debicke “L’eredità medicea” (Parallelo 45).
L’autrice ne parlerà con Marilù Oliva.

Martedì 15 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Dorina Cavallaro “Al tocco dell’Ave Maria” (Eracle).
L’autrice ne parlerà con Anna Mantovani, ex libraia “Agli Archi di Bologna” e animatrice di gruppi di lettura.
Letture a cura di Gabriella Cioni.

1945. Antonio, dopo una lunga assenza in bonifica a Maccarese, dove porta in cuore il lutto della moglie morta, la lontananza dai figli rimasti nel Veneto e il desiderio di ricomporre la famiglia, torna a Badia e convola a seconde nozze con Iside. Questa gli dà un sesto figlio e un altro è in arrivo. Iside e i figli grandi lavorano, mentre lui, per una malattia nervosa avuta in passato, di cui porta addosso costantemente i segni, non trova occupazione. Una frustrazione che lo rende collerico in famiglia. A un barbone, divenuto suo punto di riferimento e sfogo delle sue debolezze, racconta il suo disagio e le sue colpe. La guerra incombe e lui perde i contatti col mendico. Perduto, si rivolta con crudeltà verso Iside, la quale dapprima reagisce furiosa, e poi, con garbo, lo mette di fronte alle sue fragilità, aiutandolo finalmente a trovare pace.

Dorina Cavallaro è nata a Badia Polesine (Rovigo) nel 1947. Dal 1961 vive a Bologna. È stata operaia per 13 anni, poi assistente all’infanzia presso gli asili nido di Bologna.
Ora si dedica totalmente alla scrittura.
“Al tocco dell’Ave Maria” è il suo primo romanzo.

Mercoledì 16 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del libro di Luisa Pecchi “Con il mare a sinistra” (Epika).
L’autrice ne parlerà con Maurizio Barilli.
E suonerà alcuni suoi brani.

Una donna toglie dalla sua borsa le chiavi di casa, della macchina, il cellulare; mette dentro una manciata di soldi, un pezzo di pane, un cambio di biancheria e se ne va. Prima con treno e autobus, poi a piedi, percorrerà la Francia del Sud, la Spagna, il Portogallo, Santiago, senza un punto d’arrivo prestabilito, ma con un unico riferimento: tenere il mare a sinistra, per essere certa di allontanarsi. Il lettore scoprirà i motivi di questa scelta drastica pagina dopo pagina, attraverso le riflessioni e le reazioni di chi lei ha lasciato e nelle impressioni di chi la incrocia sulla sua strada. Un viaggio reale e interiore; dolente e leggero; segnato dagli incontri quanto dagli eventi atmosferici. Un vero viaggio.

Luisa Pecchi, musicista, suona e compone da cinquant’anni canzoni per bambini e per grandi. Temi sono la natura, la luna, la poesia. Compostrice di musiche da film, presente su soundcloud.com e youtube. Traduttrice dall’inglese: ha pubblicato con Nobel vari titoli e ha curato due raccolte di fiabe di Andersen e Grimm.
Vive a Parma, con marito e due figli.
“Con il mare a sinistra” è il suo primo romanzo.

Maurizio Barilli è videomaker, autore per caso.
Tra i suoi lavori il docu/film “questa è una cosa bella” (2011) co-diretto con Massimiliano Zerbini, riprese, montaggio e regia del cortometraggio “Ferness” (2014), la realizzazione del video pubblicitario “Valsamoggia” presentato all’EXPO di Milano nel 2015, le riprese e la regia del documentario “Il Vino nella Valle” (2016). E’ prevista l’uscita di “Radiobridge”, film girato in Scozia e in Italia che ha un collegamento diretto con il libro “Filo di Scozia” (Epika) scritto con Massimiliano Zerbini. “Filo di Scozia” è il suo secondo libro, il primo “La Casa Fantasia nel paese di A” è uscito nel 2010.

Giovedì 17 marzo alle 16,30
alla Biblioteca Casa di Khaoula in Via di Corticella 104 a Bologna
presentazione del volume di Andrea Staid “I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità” (edizioni Milieu).
Riedizione con i disegni e i film di Francesca Cogni.
Dialogano con l’autore Fulvio Pezzarossa e Nader Gazvinizadeh.

Esistono da sempre due città, una legale e l’altra illegale. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, entrano in conflitto. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce nei media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. “I dannati della metropoli” nasce dalla necessità di far parlare coloro che vivono il disagio e la devianza attraversando le nostre metropoli. Andrea Staid, docente di Antropologia Culturale presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, si è messo in ascolto senza pregiudizi delle voci della città oscura, elaborando una ricerca che è il frutto degli anni passati con i migranti.
L’incontro fa parte del corso di lezioni: Giovani e migranti negli spazi urbani.

Autobus 27 fermata Ippodromo o Aldini.
Parcheggi gratuiti nel cortile della biblioteca e presso l’Istituto Aldini.

La nostra libreria collabora con il bookshop.

Sempre giovedì 17 marzo alle 18
al Banco 32 presso il Mercato delle erbe con ingresso su via San Gervasio 3/A a Bologna
“Bologna la Golosa” (Le scorribande del Loggione).
Letture musicate di Debora Pometti e Romano Romani.
Ne parleranno Katia e Andrea Brentani, e Simona Guerra.

Ricomincia la collaborazione con Damster al Banco 32.
A partire da giovedì 17 marzo con scadenza bisettimanale i 3 nuovi incontri in collaborazione con Katia Brentani, autrice ed editrice.
Letture e musica a cura di Debora Pometti e Romano Romani.

Le scorribande del Loggione. Un modo insolito per scoprire e assaporare Bologna.
La guida è suddivisa in ore e tocca a voi decidere come e quando muovervi: un giorno con colazione, pranzo e cena condito da musei e portici.
E contiene le ricette tradizionali per portare a casa non solo foto e ricordi ma i profumi e l’anima della città ed è corredata da mappe turistiche e fotografie.

Venerdì 18 marzo alle 18 in libreria
incontro con Pino De Sario sul testo “Metodi e tecniche della facilitazione esperta” (Pisa University press, 2013).
L’autore ne parlerà con Giada Stefani.
Sarà l’occasione per presentare il corso “Metodi per facilitare. I metodi pratici della facilitazione esperta” che si terrà a Bologna fra aprile e giugno.

La facilitazione è un nuovo approccio che si affianca alle altre forme già conosciute di gestione dei conflitti (mediazione, tutoring, relazione di aiuto) e muove le basi da alcuni approcci che connettono conoscenze provenienti da management umanistico, psicosociologia, neuroscienze, pedagogia. Il libro è un ponte tra teoria e pratica: offre modelli per evitare riunioni inconcludenti, forum dispersivi, conflitti distruttivi, approfondendo quattro funzioni facilitatrici: coordinare, coinvolgere, aiutare, attivare.
Un’ampia sezione applicativa passa in rassegna oltre ottanta tecniche mettendo il lettore in grado di applicarle.

Pino De Sario è psicologo sociale, membro associato della Società Italiana di Biosistemica; docente di Facilitazione nel conflitto al Corso di Laurea in Scienze per la Pace all’Università di Pisa; membro del Comitato scientifico del CISP, Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, Università di Pisa; docente presso Master di diverse Università italiane e fondatore nel 2007 e direttore della Scuola Facilitatori.
Sviluppa da anni una prospettiva originale ai temi del gruppo e del cambiamento individuale e organizzativo.
Utilizzando le sue competenze ed esperienze in materia di psicologia dei gruppi, di neurobiologia delle emozioni e di organizzazione dei gruppi di lavoro, perviene ad una sintesi che integra le competenze sociali e le capacità manageriali; in questa prospettiva codifica mappe e i metodi in un modello, il Face-model (2010).

Giada Stefani, è laureanda presso la facoltà di “Scienze per la pace” dell’Università di Pisa con indirizzo “Protezione Civile”. Ha frequentato il master “Gestione dei conflitti interculturali e interreligiosi” e il master in “Peacebuilding Management”. Da anni segue le reti sociali per lo sviluppo della gestione nonviolenta dei conflitti, dei processi partecipativi e della mediazione. Partecipa alla facilitazione di gruppi di lavoro con particolare interesse nei settori della formazione e della comunicazione.

La Scuola Facilitatori nasce nel 2007, con l’obiettivo di promuovere la “facilitazione esperta” e la figura del “facilitatore” nei contesti organizzativi e sociali, nelle situazioni difficili e disfunzionali, negli enti di produzione e apprendimento. La Scuola cura corsi e facilitazioni dirette applicando il Face-model “facility action model”.

http://www.scuolafacilitatori.it/

Il corso: Metodi per facilitare. I metodi pratici della facilitazione esperta
Bologna, 50 ore, 4 incontri
2-3 aprile ▪ 16-17 aprile ▪ 21-22 maggio ▪ 11-12 giugno 2016.
Orari: sabato, ore 9.30-13.30 e 14.30-18.30; domenica, ore 9.30-13.30.
Numero minimo di partecipanti 10, numero massimo 25.
Obiettivi:
Crescita personale. Apprendere gli elementi base per stare meglio nelle relazioni interpersonali, prendere contatto con sé, curare il mondo emotivo, sapersi e saper aiutare.
Sviluppo professionale. are proprie le capacità comportamentali sempre più richieste dal mercato del lavoro: comunicare, gestire emozioni e conflitti, fare gruppo, motivare.
Il corso è aperto a tutti ed è rivolto in particolare a chi desidera sbloccare aspetti della propria persona o vuole accrescere le proprie competenze professionali. È rivolto inoltre a chi si occupa di attività di servizio alla persona, come psicologi, educatori, assistenti sociali.

Venerdì 18 marzo alle 19,30
a Terzo piano ascensore in via del Pratello 2 a Bologna
arriva Fabrizio Lo Bianco con il suo romanzo “La guerra di Toni” (Rizzoli).
Franco Arba dialoga con l’autore.

Appena fuori Cagliari, un giovane vive in una grotta; parla a stento ed esce malvolentieri dal suo nascondiglio. Chi è quel ragazzo selvatico e com’è finito lì? Se lo chiede Rolando Piras, goffo giornalista in cerca di promozione nella Sardegna di fine anni Cinquanta, che in lui intravvede lo scoop capace di portargli la gloria cui tanto aspira. Ma Toni, il ragazzo della grotta, ha ben altra storia da raccontare: è uno dei pochi sopravvissuti ai terribili bombardamenti che durante la Seconda guerra mondiale hanno raso al suolo la città.

“Fa che questa notte non suoni la sirena
fa che non vengano gli aeroplani
fammi viver sino domani
e se qualche bomba casca giù
dolce Madonna salvami tu”
(Preghiera dei bambini cagliaritani, 1943)

Fabrizio Lo Bianco, insegnante di lettere alle scuole medie, è nato a Cagliari nel 1971. Come autore di fumetti, cartoni animati e libri per ragazzi ha collaborato con alcune delle principali case editrici italiane (Rcs, Periodici San Paolo, Disney, Piemme, Play Press) e con Rai Fiction, Lucky Dreams e Rainbow. Per Fabbri ha scritto i libri dedicati alla serie televisiva “Spike Team”. Nel 2015 pubblica per Rizzoli il suo romanzo La guerra di Toni.

Franco Arba è nato a Nuoro nel 1966. Dopo il diploma lascia la Sardegna e trascorre lunghi anni in Inghilterra, poi Roma, Bologna e Milano, lavorando in ambito turistico e nell’import-export. Dopo la laurea in storia contemporanea e un master in archivistica e biblioteconomia decide di ritornare a vivere a Bologna dove mette su famiglia. Per LiberAria ha pubblicato nel 2015 il suo romanzo d’esordio Dicono che domani ci sarà la guerra.

Terzo Piano Ascensore è un appartamento sito nel cuore del centro cittadino bolognese. Vi si organizzano reading, presentazioni letterarie, spettacoli teatrali, performance artistiche. La dimensione casalinga permette un rapporto diretto con autori e artisti, creando spazi di interazione fra gli ospiti in un’atmosfera intima e accogliente.

La nostra libreria collabora con il bookshop.

Sabato 19 marzo alle 18 in libreria
presentazione aperitivo del nuovo romanzo storico di Patrizia Debicke “L’eredità medicea” (Parallelo 45).
L’autrice ne parlerà con Marilù Oliva.

6 gennaio 1537: nella notte della Befana, Lorenzino de Medici detto Lorenzaccio, uccide a tradimento il cugino Alessandro de’ Medici, duca di Firenze. Firenze è decapitata. Serve un successore da nominare e in fretta. Il diciassettenne Cosimo de’ Medici, unico figlio di Giovanni delle Bande Nere, assumerà il potere con l’appoggio di Alessandro Vitelli, comandante dell’esercito imperiale. Ma tanti, troppi nemici lontani e vicini tramano contro il nuovo duca. Un intero esercito si sta radunando ai confini per spodestarlo. E tra coloro che lo circondano, di chi può veramente fidarsi? Chi sono i crudeli mandanti dell’Ombra, lo sconosciuto traditore, la serpe in seno che attenta alla vita di Cosimo de’ Medici? E a cosa mirano? Riuscirà Alessandro Vitelli a intervenire in tempo per proteggerlo.

Patrizia Debicke Van der Noot, scrittrice, ha viaggiato molto e ha trascorso la sua vita fra Italia ed estero. Suo nonno, Candido Vanni, era il segretario “storico” del famoso premio letterario fiorentino L´Antico Fattore. Praticamente bilingue, il francese appreso da una nonna alsaziana e presso l’Università di Grenoble, ha sempre “usato la penna” per le sue attività. Ha frequentato gli ambienti dell’aristocrazia e della cultura negli anni Sessanta e Settanta con il primo marito, principe Alessandro Ruspoli, da cui ha avuto una figlia, Alessandra.
Ha scritto romanzi, romanzi gialli, gialli storici e racconti per svariate antologie (l’ultima Crimini d’Estate, Calibro Novecento, è del 2015) e racconti lunghi. Con Corbaccio ha pubblicato gialli storici: L’oro dei Medici, La gemma del cardinale e L’uomo dagli occhi glauchi (nel 2010 seconda assoluta al premio del IV festival mediterraneo internazionale del giallo e del noir di Sassari). Nel 2012 vince il premio alla carriera al IX premio Europa di Pisa; nel 2013 ha pubblicato La Sentinella del Papa, Todaro (premio internazionale Michelangelo Buonarroti di Seravezza).
È collaboratrice editoriale di Delos Book, Mentelocale e Milano Nera, membro di qualità della giuria del premio Nebbia Gialla e organizza conferenze storiche per il FAI, per gli istituti italiani di cultura di Parigi e Lussemburgo, per l’Università del Lussemburgo, per circoli letterari.

Marilù Oliva ha scritto sei romanzi, tra cui la Trilogia della Guerrera (editi da Elliot), e quelli sul Ciclo del tempo, di cui per ora sono stati pubblicati i primi due: “Le Sultane”, “Lo Zoo” (sempre usciti con Elliot), romanzo che tratta la storia di alcuni ‘freaks’ relegati in uno zoo salentino. Ha curato la raccolta di racconti “Nessuna più” (Elliot Edizioni, 2013), 40 scrittori contro il femminicidio e si occupa da sempre di questioni di genere.