NEWSLETTER fiammeggiante dall’11 al 20 ottobre

Una ricca proposta di incontri fino al 20 ottobre.
Presentazioni, bookshop, festival cinematografici e letterari.
Scegliete e partecipate.
Con Trame.

Sabato 13 ottobre alle 12 in libreria
Giuseppina Torregrossa presenta “Il Basilico di palazzo Galletti” (Mondadori) e ne parla con Grazia Negrini.

Una storia guizzante e sensuale, punteggiata di humour, e capace di circoscrivere in modo conturbante i desideri inespressi e le impasse di una donna che si trova nel passaggio cruciale dalla giovinezza alla maturità.

“Giulia infilò le mani tre le foglie fitte del basilico, si levò immediata una fragranza fresca e golosa e per tutto il corpo le corse un brivido di attesa. Adorava quella pianta semplice, fin dai tempi del liceo. Un giorno, durante un compito di latino, era incappata in alcuni versi di Plinio: “induce torpore e conduce alla pazzia, bisogna averne paura.”

Giuseppina Torregrossa, madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.
Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’assaggiatrice” e con il monologo teatrale Adele ha vinto nel 2008 il premio opera prima “Donne e teatro” di Roma. Tra gli altri suoi romanzi ricordiamo Il conto delle minne (Mondadori 2009), tradotto in dieci lingue, Manna e miele, Ferro e fuoco (Mondadori 2011), Panza e prisenza (Mondadori 2013), La miscela segreta di casa Olivares (Mondadori 2014), ll figlio maschio (Rizzoli 2015), Cortile nostalgia (Rizzoli 2017) e Il basilico di Palazzo Galletti (Mondadori 2018). Nel 2015 è stata insignita del Premio Baccante.

Maria Grazia Negrini nasce a Bologna nel 1944 e a partire dal 1967 frequenta riunioni semiclandestine dalle quali nasce la rivista “Che fare?”.
Nel 1968 è nel primo nucleo de «il manifesto» e vive in una comune.
Dopo il 1977 fonda con altre il Centro di Documentazione, Ricerca e Iniziativa delle Donne, che coordina fino al 2002. Fa esperienza negli organismi regionali e nazionali di Parità e collabora all’apertura di una casa per donne e bambini vittime di violenza. Si occupa poi di formazione e fonda la Tavola delle donne sulla violenza e sulla sicurezza nella città (www.tavoladelledonne.com), della quale è presidente.
Dal 2009 pubblica racconti in varie antologie.

Sempre sabato 13 ottobre alle 14,30 in libreria
il gruppo “Letture sul sofà” parlerà di “Chesil beach” di Ian McEwan edito da Einaudi.
Come sempre il gruppo è aperto a chiunque voglia partecipare.

Domenica 14 ottobre alle 17
a Le serre dei Giardini Margherita all’interno dello stabile “La Gabbia Del Leone” con entrata da via Castiglione 136 e via Polischi 9 a Bologna
presentazione di “Vegan. Un manifesto filosofico” (Einaudi).
Con l’autore Leonardo Caffo ci sarà Davide Turrini giornalista de Il Fatto quotidiano.
L’ingresso è gratuito ed è previsto un rinfresco alla fine della presentazione.
Bookshop a cura di Trame.

Essere vegan non significa seguire una moda o una dieta, significa abbracciare una filosofia che considera gli animali non più come “qualcosa” ma “qualcuno”, da difendere e tutelare.
Questo non solo per porre fine alla mattanza di individui, ma anche per salvaguardare l’ambiente e la struttura sociale mondiale che sono ormai in grave pericolo.
Per poter apportare un cambiamento nel mondo è necessario che le persone diano la giusta considerazione filosofica al movimento, evitando gli estremismi e rendendo il movimento più inclusivo.
Le nuove tesi dello scrittore e filosofo Leonardo Caffo sono interessanti in un momento storico in cui il movimento vegan prende sempre più spazio nel pensiero comune.

Martedì 16 ottobre alle 18 in libreria
presentazione dell’inedito di Luigi Bernardi “L’intruso” (DeA Planeta).
L’incontro è curato dall’Associazione Luigi Bernardi.
Con Marco Bernardi interverranno Patrick Fogli, Stefano Izzo e Alberto Sebastiani.
Otto Gabos è autore della copertina e sarà presente alla serata.

Non è mai troppo tardi per scoprire un grande autore. Luigi Bernardi è stato un formidabile editor, scrittore e guastafeste. Ma non è necessario saperlo per godere dello splendore di questo libro, scritto mentre lottava contro il male che lo avrebbe portato via nell’ottobre del 2013. Non è necessario per due motivi. Uno, perché Bernardi non ha mai voluto essere una cosa sola, ha anzi cercato di occupare sempre una posizione critica, persino nei confronti dei successi ottenuti, per trovare piuttosto nuove strade, anticipare il futuro, non lasciarsi afferrare dalle mode. Due, perché nel momento in cui la malattia è entrata nella sua vita, portando una sentenza senza appello, Bernardi ha deciso di consegnarci un autoritratto privo di qualunque indulgenza o retorica, mostrandosi nudo di fronte allo specchio: semplicemente un uomo, con le sue grandezze e le sue miserie. L’intruso è il diario, lungo un anno, di qualcuno che ha molto amato le parole – «nel raccontare, non tutte le parole sono uguali» – e non ha rinunciato a cercarle, a spremerne tutta la bellezza, persino quando la fine era vicina. È una lucida presa di coscienza che nella vita non si è pronti quasi a niente – «l’angolo delle sorprese è sempre pronto a riempirsi» – e la scrittura può diventare la più profonda, eterna forma di condivisione.

Sempre martedì 16 ottobre alle 18,30
al Cinema Teatro Gamaliele in via Mascarella 46 a Bologna
Parole di donne: empowerment e cura. Dialogo tra Tiziana Ferrario e Chiara Scanagatta.
Modera Alessandro Russello, direttore Corriere del Veneto e di Bologna.

Quando le donne prendono la parola, mettendo in discussione un mondo di violenze, ingiustizie ed esclusioni è per aprire strade di empowerment, promozione di sé e crescita delle comunità di appartenenza.

Tiziana Ferrario, giornalista, inviata, conduttrice RAI, negli ultimi anni ha vissuto come corrispondente a New York; di recente ha pubblicato “Orgoglio e Pregiudizi, Il risveglio delle donne ai tempi di Trump” (Chiarelettere), che affronta il tema indicato anche dalle Nazioni Unite tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030: la parità di genere, sfida incompiuta di questo secolo.

Chiara Scanagatta partita per la prima volta con Medici con l’Africa Cuamm nel 2008, destinazione Angola, in seguito responsabile progetti in Sud Sudan per oltre oltre 4 anni dove ha coordinato la presenza del Cuamm; attualmente supporta i progetti del Cuamm in Sud Sudan dalla sede centrale a Padova.

Martedì 16 ottobre dalle 21 alle 22,30 in libreria
esce il nuovo romanzo di Murakami Haruki e si festeggia con un tè e una lettura
A chi acquista una copia, in omaggio un tè giapponese con la sponsorizzazione di Filicori Zecchini.

Un pittore che sa intuire i segreti dietro i volti delle persone che ritrae.
Un quadro inquietante di un grande maestro ritrovato dopo decenni in un sottotetto.
Una casa nel bosco circondata da strani vicini.
E una campanella che inizia a suonare tra gli alberi nel cuore della notte…
“L’assassinio del Commendatore” è il grandioso ritorno di Murakami Haruki alle atmosfere fantastiche e sospese di “1Q84”: un’indagine sulla forza riparatrice dell’arte e quella distruttrice della violenza; su come sopravvivere ai traumi individuali (ad esempio la fine di un amore) e a quelli collettivi (una guerra, un disastro); sul fare tesoro della propria fragilità e diventare ciò che si è.

«Murakami dipinge l’abisso interiore del suo protagonista con movimenti circolari, mettendo in scena un gioco, profondo non meno che arguto, di specchi e doppi, magia e realtà, mistero e indagine psicologica» – Rolling Stone

«Ne “L’assassinio del Commendatore” il genio di Murakami si muove magistrale tra realtà e allucinazione» – Der Spiegel

Murakami Haruki è nato a Kyoto ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote e Salinger. Con La fine del mondo e Il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki.
Fin dal suo primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembra appartenere alla tradizione nipponica.
Tra i numerosi premi ricordiamo il World Fantasy Award (2006), il Franz Kafka Prize (2006) e il Jerusalem Prize (2009).
Lo scrittore giapponese è indicato come uno dei favoriti all’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura.

Mercoledì 17 ottobre alle 18 in libreria
si racconta kira kira, un nuovo progetto editoriale.
Saranno presenti Elena Rambaldi ed Elena Baboni, e Alice Keller autrice dei testi della prima pubblicazione.

Nell’aprile 2016 nasce kira kira ehon, il blog italiano dedicato ai libri giapponesi per bambini.
Il progetto si propone di promuovere libri provenienti dal panorama editoriale giapponese attraverso una scelta di autori, illustratori e storie.
Il blog si rivolge ad appassionati di illustrazione, librai, insegnanti, genitori e a tutti i lettori con una spiccata curiosità verso i libri che arrivano da lontano e sugli scaffali non si possono trovare con facilità.
Con un percorso di recensioni, approfondimenti sugli illustratori e le tematiche, notizie dal mondo editoriale e reportage, il blog kira kira ehon, sempre caratterizzato dalle grandi fotografie che omaggiano la bellezza dei libri proposti, compie due anni nel 2018
Ed è pronto a spiccare il volo verso una nuova avventura: diventare una casa editrice.
kira kira edizioni è un progetto che si propone di portare sul mercato editoriale una selezione di albi illustrati di autori e illustratori giapponesi ancora poco conosciuti in Italia.
Nasce dalla passione per le storie che sono capaci di raccontare con sensibilità il mondo dell’infanzia, storie che parlano direttamente ai bambini e che sono capaci di creare momenti di condivisione fra genitori e figli.
Albi illustrati che hanno una particolare attenzione alla quotidianità fatta di piccoli gesti e di sentimenti forti, in un’età in cui tutto si vive per la prima volta.
I libri di kira kira edizioni si inseriscono nel crepuscolo magico dell’infanzia, a metà fra la realtà e la fantasia, in un’ideale scaffale nella camera dei bambini intesa come luogo magico di giochi e letture, luogo di meraviglia dove, nella gioia di ascoltare le parole e nell’innamorarsi della loro potenza affabulatrice, si formano le prime basi per diventare veri lettori.
Il progetto prevede sia la traduzione di opere di autori giapponesi già pubblicati in Giappone o in altri paesi, sia progetti originali di illustratori giapponesi a cui verranno accompagnate le voci di autori italiani.
Il primo titolo uscito il 25 settembre 2018 è un’opera originale dell’esordiente Maki Hasegawa, accompagnata dalle parole di Alice Keller, giovane e promettente autrice italiana già nota nel panorama editoriale per ragazzi.

“A casa dell’ape” racconta di un viaggio immaginario, un gioco per guardare da vicino quello che è lontano, inseguendo le api e il loro magico lavoro.

L’albo è patrocinato da Greenpeace che sostiene il progetto “Salviamo le api” e lo racconta a bambini e genitori nell’ultima pagina del libro.

Venerdì 19 ottobre Trame chiude alle 17.
Alle 18
alla Biblioteca Casa di Khaoula in via di Corticella 104 a Bologna
“VINYL Storie di dischi che cambiano la vita” (Morellini Editore).
Proveranno a parlare del libro i curatori Luca Martini e Gianluca Morozzi, che verranno sistematicamente disturbati dalle domande e dalle riflessioni di Michele Righini e dal Ted Nylon Fonovaligia Party Djset.
Al termine un buffet nell’ambito delle iniziative per i 10 anni anni a Casa di Khaoula 2008-2018.
Bookshop a cura di Trame.

Ci sono dischi capaci di cambiare la vita, il corso delle cose, il concatenarsi di eventi.
Sono dischi speciali, quelli di cui si parla in questa raccolta che raccoglie 22 storie, narrazioni in cui il disco è protagonista o buon comprimario.
Perché la musica è un linguaggio primigenio, capace di far parlare chiunque il medesimo idioma.
I racconti sono di: Alberto Andreoli Barbi, Antonio Bendini, Alessandro Berselli, Daniela Bortolotti, Massimo Cotto, Patrick Fogli, Alen Grana, Massimo Laganà e Vito Ribaudo, Luca Martini, Claudio Morandini, Gianluca Morozzi, Massimo Padua, Francesco Palmisano, Monica Pareschi, Alberto Petrelli, Francesca Presti, Alessio Romano, Alessandra Sarchi Alessio Schreiner, Francesca Scotti, Roberto Sturm, Heman Zed.

Dal 4 al 31 ottobre è ripartita la Colletta del Libro.
Per la sesta volta in accordo con la Federazione Librai e Cartolibrerie ASCOM Confcommercio
si raccolgono libri nuovi in brossura (No usato, No rilegati, per richiesta loro)
per la scuola del carcere di Bologna e per gli studenti del Centro di Istruzione Adulti del CPIA metropolitano.
Venite a scegliere un libro da regalare1

Inoltre dall’11 al 14 ottobre
Terra di Tutti Film Festival.
http://www.terradituttifilmfestival.org/it/chi-siamo
Il TdTFF nasce dall’esigenza di dare la parola ai tanti documentaristi che usano il video come forma di espressione critica, per informare e denunciare all’opinione pubblica i problemi che colpiscono i paesi del sud del mondo.
Bookshop in collaborazione con Trame.

E per finire venerdì 19 e sabato 20 ottobre
BOLOGNA ON THE ROAD “LE STRADE DEL NOIR”
Rassegna itinerante letteraria di genere giallo/noir che coinvolge autori e autrici Bolognesi o che a Bologna hanno ambientato i loro racconti, a cui si aggiunge il concorso fotografico fotografa la tua ” Bologna Noir”.
L’evento è organizzato dall’Associazione BellaVista in partnership con Damster Edizioni e Edizioni del Loggione.
Con il contributo di Coop Alleanza 3.0 e Paoletti Foto Ottica.
In collaborazione con Qui Bologna Tv, Tra le Righe, Associazione Libri e Dintorni.
Bookshop in collaborazione con Trame.

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