NEWSLETTER di inizio autunno dal 24 al 28 settembre (a Trame e in Comune!)

Si parlerà di scuola, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno, e ospitiamo il firmacopie di un fumetto appena uscito per BD, e i nuovi racconti di Andrea Appetito.
E si ragiona di donne, fra attivismo, rock, e scatenati gruppi di lettura parigini aspettando Rossana Campo il prossimo sabato.
Vi aspettiamo a Trame, che inizia l’autunno e si devono trovare cose belle da fare.

Martedì 24 settembre alle 18 in libreria

Danilo D’Angelo presenta “Un libro di scuola” (Bibliotheka) e ne parla con Cristian Tracà.


Il libro non è solo la raccolta delle opinioni di esperti quali Pietro Ratto, Enzo Pennetta e i Professori Mauro Scardovelli, Benedetto Vertecchi e Umberto Galimberti, che ci mostrano in quale tipo di scuola mandiamo i nostri figli, tutti i giorni; è anche un’incitazione al cambiamento, a rinnovare radicalmente il nostro modo di pensare alla vita e a come andrebbe vissuta.
Chi controlla i mercati sa benissimo quanto è importante la scuola. Infatti la manipola e lo fa attraverso il consenso dei politici, nostri rappresentanti, democraticamente eletti, ma che non pensano a noi, non fanno i nostri interessi. 
Siamo noi che dobbiamo porvi rimedio, pensando, ragionando, vagliando le notizie che ci arrivano da ogni dove, traendo conclusioni, informandoci sui vari modi di fare scuola disponibili e creare una rete di persone consapevoli.

Danilo D’Angelo è nato a Vigevano nel 1960. Laureatosi in architettura al Politecnico di Milano, per alcuni anni ha affiancato l’attività professionale all’insegnamento nelle scuole Medie Inferiori. Fondatore della associazione no profit “Progetto Utopia” che si occupa di educazione, è membro del Consiglio d’Amministrazione della ONG tedesca “Wider Vision Foundation”, che gestisce la “Naveen Nursery and Primary School” di Varanasi (India), asilo e scuola elementare frequentati da bambini provenienti da famiglie disagiate.
Ha collaborato con Claudio Messora, del blog d’informazione “Byoblu” e cerca di diffondere una nuova visione della scuola e dell’insegnamento attraverso la partecipazione a conferenze, convegni, video sulla rete e collaborazioni con personalità del campo educativo e dell’informazione. 

Cristian Tracà è nato a Catania nel 1986. Dopo la triennale in Lettere a Catania, consegue la Magistrale in Lettere a Bologna nell’anno 2010 e nello stesso ateneo, ma nel 2011, un Master di Primo Livello in Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Economia. Nell’anno 2013 si abilita all’insegnamento e ha insegnato nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Oggi è un docente di lettere in un istituto tecnico di Bologna. 
Svolge attività politica dal 2014 e si occupa di attività culturali. Dal 2016 è Consigliere Circoscrizionale del Quartiere Porto-Saragozza per il Mandato in essere 2016 – 2021 e in particolare coordina e segue i temi della scuola. Ha pubblicato per Villaggio Maori un libro diario sulla scuola dal titolo “Buona Scuola e storie di insegnanti precari”, che è una riflessione sul mondo dell’insegnamento e sull’idea di scuola in Italia.


Mercoledì 25 settembre alle 18 in libreria
Marzia Schenetti presenta “Ritratti di donne” e ne parla con la scrittrice ed attivista Grazia Negrini, e con Sara Dolapihilla.

« … seppure il terreno in questo secolo si sia inaridito e privato di pensiero e sentimento, questo è il campo da coltivare, e io ringrazio tutte voi! »

Marzia Schenetti: “Ritratti di donne” racchiude il mio percorso di questi ultimi anni, alla ricerca di storie di donne che rappresentano, seppure in diversi periodi storici, e in diversi contesti sociali, caratteristiche quali, il coraggio, la ribellione, la giustizia, il sacrificio, la forza, la resistenza e la resilienza, delle donne.
In questi anni ho incontrato partigiane, antifasciste, ho incontrato lavoratrici, disoccupate, vittime di violenza e donne in carcere, vittime di mafia e combattenti contemporanee, ho incontrato donne semplici e donne difficili, ma le ho incontrate per merito di altre donne.
Questo libro dunque rappresenta, non solo un documento importante di memorie, ma anche quel filo rosso che può permettere ancora oggi di far risaltare la grandiosità della parola “relazione”.

Marzia Schenetti nasce nel 1965 sulle colline reggiane.
Scrittrice, pittrice, fotografa, cantante, ma soprattutto “edile” non solo come lavoro effettivamente svolto, ma anche come metafora di vita.
Da oltre 10 anni dedica le sue espressioni artistiche ai temi sociali, in particolar modo a quelli femminili.

Giovedì 26 settembre alle 18 in libreria
firmacopie per l’uscita di Ruggine (Edizioni BD) di Orgnani e Mascolo.
Modera Francesca Corno di tropismi.


Ospitiamo un nuovo esordio di BD Next, progetto dedicato ai giovani e/o nuovi autori di Edizioni BD.
Per proteggersi dal dolore, uno dei metodi più antichi conosciuti dall’uomo è quello di forgiarsi un’armatura. Perché non dovrebbe valere anche per il dolore di una separazione? Ecco cosa si chiede Tullio, universitario che dopo la rottura con la sua fidanzata storica decide di rinchiudersi in sé stesso per non soffrire più. Se nulla può raggiungerlo, nulla potrà fargli più male…
Ma quale sarà il prezzo da pagare?
“Ruggine” è una graphic novel introspettiva e graffiante che racconta l’amore e il dolore dei millennial.

Francesco Vicentini Orgnani è nato a Pisa nel 1992. Dopo aver conseguito il diploma, inizia il suo percorso a indirizzo fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma.
“Ruggine” è il suo esordio come scrittore.

Fabiana Mascolo nasce a Roma il 10 dicembre 1993. Nel 2015 si diploma a pieni voti presso la Scuola Internazione di Comics a Roma e dall’estate dello stesso anno inizia la sua collaborazione come colorista sulla serie Dago, per Editoriale Aurea.
“Ruggine” è la sua prima graphic novel a colori.

Sempre giovedì 26 settembre dalle 19
nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna
a Luogo Comune nel cortile di Palazzo d’Accursio a Bologna
Laura Gramuglia presenta “Rocket Girls” (Sonzogno) e dialoga con la giornalista Paola Naldi.
Bookshop in collaborazione con Trame.

A seguire dj-set di Laura Gramuglia: una selezione di sole donne ispirata al libro e al programma radiofonico che conduce su Radio Capital.

Una controstoria del genere ribelle per eccellenza attraverso le voci di Patti Smith, Janis Joplin, Tracy Chapman, Diana Ross, ma anche Björk, Tori Amos, Courtney Love, fino a St. Vincent e M.I.A.
Un genere musicale considerato terreno maschile. 50 donne che si sono fatte sentire, sul palco e nella vita. Grandi canzoni, dischi imprescindibili ed esempi a cui anche le ragazze di oggi possono ispirarsi. Cinquanta artiste indimenticabili e le loro avventure professionali e personali, tra curiosità, spunti e ispirazioni per la vita di ogni donna.
L’incontro si terrà anche in caso di maltempo nei locali della Fondazione Innovazione Urbana, accesso dal Cortile Guido Fanti.

Venerdì 27 settembre alle 18 in libreria

Andrea Appetito presenta “Vietato calpestare le rovine. Racconti” (Effigie) e ne parla con Fabio Nardelli e Jonny Costantino.

Un pianeta è esploso. Il nostro. Un caleidoscopio impazzito. I suoi frammenti vagano e si confondono nello spazio. Arrivano fluttuando – e vengono rilevati dagli strumenti della mente narrante – immagini, arrivano suoni, arrivano storie. Incuranti del tempo cronologico, si salvano documenti della memoria che spaziano dal contemporaneo ai secoli oscuri, ad un improbabile futuro. I racconti si susseguono, legati l’uno all’altro in una catena impossibile da spezzare. Ogni anello s’identifica col suo luogo geografico, ognuno permeato da una costante atmosfera gotica in cui i sentimenti umani non bastano alla sopravvivenza e in cui tutto sembra perduto. 

”Vietato calpestare le rovine è un libro di storie: ogni storia una città, reale o immaginaria. Il titolo mi è ronzato in testa per anni. L’ho incontrato nel 2012, su un cartello fuori da un magazzino degli studi di Cinecittà, dove stavo realizzando un documentario: quelle parole – vietato calpestare le rovine – mi sono sembrate la cifra della disperata custodia di un mondo, reale e simbolico, ormai disfatto. Da allora il superamento di questo “culto delle rovine” mi è apparso come l’unica via d’uscita dalla situazione di stallo in cui viviamo da anni. (…) Ho voluto raccontare il futuro che nel passato attende di schiudersi. Di fatto, nonostante la mia formazione filosofica, ho scelto di esprimere una visione della realtà in modo non accademico, raccontando storie, perché le storie ci aiutano a pensare con il cuore” (Andrea Appetito) 

”Andrea Appetito scava nell’archeologia delle sue invenzioni raccontando ancora, come in Tomàs, il suo precedente romanzo, la nebbia in cui ci troviamo, l’orrore della perdita di orientamento, la distruzione dei nostri valori. Il paradosso è che la catastrofe è già avvenuta. Il disperato messaggio dell’autore grida come sia forse ancora possibile evitarla” (Massimo Bucchi)

Andrea Appetito (Roma, 1971) ha pubblicato “Cluster Bomb” (Altrastampa edizioni, 2002) e partecipato a un’antologia di racconti sulla città di Roma intitolata “Allupa allupa” (DeriveApprodi, 2006). Ha scritto “L’eredità“, un testo teatrale tradotto in portoghese e messo in scena nel 2006 a Rio de Janeiro. Ha realizzato, insieme a Christian Carmosino, alcuni cortometraggi e il film documentario L’ora d’amore (2008). Con Gianluca Solla ha scritto “Senza nome”, tradotto in spagnolo e pubblicato nel libro collettivo “El impasse de lo político” (Bellaterra, 2011). È presente nell’antologia di racconti “Sorridi: siamo a Roma” (Ponte Sisto, 2016) ed è autore del romanzo “Tomàs” (Effigie, 2017).

Fabio Nardelli, regista e montatore, cocuratore del programma “il Sabbatico di Alberto Melloni” (RaiNews24), creatore del format “BusCrossing (www.ioleggoconte.it), dopo aver vinto, con il suo “Sante”, il premio Axelotil al Festival Visioni Italiane (2000), ha realizzato diversi documentari per la Rai, recentemente ha montato “MadrEmilia. Sulla via di Tondelli” che è andato in onda su RaiStoria.

Jonny Costantino è cineasta e scrittore. Scrive di cinema, arte, letteratura per “Il primo amore” e per “Rifrazioni”. Nel 2016 è uscito con l’editore Effigie il suo primo romanzo “Mal di fuoco”.
Ha fondato insieme a Fabio Badolato la BaCo Productions con la quale ha realizzato vari cortometraggi tra cui “Il firmamento” (2012, in concorso alla 30esima edizione del Torino Film Festival) e il film “La Lucina” (2018, lungometraggio tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Moresco che ne è anche l’attore protagonista).

Sabato 28 settembre alle 18 in libreria
Rossana Campo presenta “Così allegre senza nessun motivo” (Bompiani) e ne parla con Annabella Milano, lettrice appassionata.

Una storia di donne a Parigi: riunite attorno alla passione comune per i libri, pronte a condividere il racconto di storie d’amore giuste o sbagliate e a perdersi in chiacchiere, risate e bevute per ritrovare la leggerezza necessaria ad affrontare il mondo.

Gertrude Stein ha detto “l’America è il mio Paese, Parigi è la mia città”.
È così anche per Patti, Manu, Lily, Alice, Yumiko e Sandra: Parigi è la loro città, una casa scelta per (ri)costruire la propria vita quando ormai sentivano che il luogo dove erano nate non le accoglieva più o non le accoglieva abbastanza.
Sono donne diversissime accomunate da una grande passione, quella per la letteratura: le loro strade infatti sono confluite nel club di lettura Les Chiennes Savantes, dove si confrontano su saggi e romanzi e insieme raccontano se stesse, le passioni che le animano, le difficoltà con cui spesso devono fare i conti.
Una polifonia al femminile, un mosaico di splendide donne che non hanno mai smesso di essere ragazze e continuano ad affrontare la vita con la tenacia, la caparbietà e il fuoco che da sempre le anima.

Rossana Campo è nata a Genova e vive tra Roma e Parigi. Ha esordito nel 1992 con un romanzo fortunatissimo, “In principio erano le mutande”, presto di nuovo in libreria per Bompiani (con cui ha pubblicato anche il romanzo per adolescenti “Cati”). Con “Dove troverete un altro padre come il mio” ha vinto il Premio Strega Giovani e il Premio Elsa Morante.

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