NEWSLETTER dell’anno che parte!

Benvenute e benvenuti nel 2020.
Trame ci ha messo dieci anni per tornare ai numeri del 2010, con un cammino costante, dopo un periodo molto turbolento, grazie alle persone che vengono agli incontri, scrivono mail alla ricerca di libri, e che ci sostengono da sempre!

Le 134 presentazioni, e i 93 eventi esterni del 2019, in collaborazione con la città e il territorio, significano autrici autori e case editrici con cui fare progetti, voci sempre nuove da accogliere, vita culturale che pulsa nel cuore di Bologna.

Da martedì si riparte coi soliti orari, cercando di rispettarli, lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 16,30, martedì mercoledì venerdì e sabato dalle 9,30 alle 19,30.
Facciamo già una eccezione venerdì 17 gennaio, con orario dalle 9,30 alle 16,30.

Vi aspettiamo con una marea di nuovi incontri e in calce troverete un omaggio alle statistiche! 😉

Martedì 7 gennaio alle 18 in libreria
Michele Bellazzini, curatore dell’edizione, presenta “Io mangio le stelle” di Rebecca Elson (Kurumuny) e ne parla con Stefano Ettori.

Rebecca Elson ha il dono speciale di cogliere il sacro nelle cose, nel mondo, e il sacro sana i cuori. Ha dovuto masticare la sua mortalità nelle sue poesie e le ha rese talismani, scolpiti nel dolore e nella compassione, nel mettere la faccia contro il vento. La sua parabola poetica è sempre profondamente umana, di una persona normale, determinata però a fare uso del potere che tutti abbiamo ma che non sempre usiamo, di riconoscere la meraviglia, di ringraziare per i doni.



Rebecca Anne Wood Elson è nata il 2 gennaio 1960 a Montreal (Quebec, Canada). Ha ricevuto una formazione scientifica sul campo, seguendo il padre geologo alla ricerca dei segni lasciati dalle glaciazioni nel Nord del Canada. Dopo il dottorato di ricerca in Astronomia all’Università di Cambridge ha svolto la sua attività professionale a Princeton, ad Harvard, e allo Space Telescope Science Institute (Baltimora), per tornare infine a Cambridge.
Nel 1989 le fu diagnosticato un linfoma non-Hodgkins che ha portato alla sua prematura scomparsa nel maggio del 1999, all’età di 39 anni. 
Il marito, Angelo di Cintio e la poetessa amica Anne Berkeley, hanno selezionato dalla sua ampia produzione le poesie e i testi pubblicati in “A responsibility to awe” (Carcanet, 2001), annoverato fra i migliori libri dell’anno 2001 dal quotidiano britannico «The Economist» e pubblicato anche negli Stati Uniti nel 2002.



Michele Bellazzini è nato sulla riva del bel mare del Tigullio da una famiglia di contadini proveniente dalla Lunigiana. Per studio, per lavoro, per scelta vive a Bologna da più di trent’anni, dove svolge la professione di astronomo.
Le sue poesie sono raccolte nelle antologie poetiche Parole Sante, e ha partecipato con i suoi testi alla drammaturgia di alcuni spettacoli di danza.


Stefano Ettori è primo Ricercatore all’INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna, e lavora su osservazioni, simulazioni e modelli teorici della formazione ed evoluzione degli ammassi di galassie. Autore di più di 200 articoli scientifici, è il responsabile della maggiore campagna osservativa di ammassi di galassie fatta nei raggi X, ed è tra coloro che stanno definendo gli strumenti per lo studio dell’universo caldo ed energetico nei prossimi decenni.




Venerdì 10 gennaio alle 18 in libreria
Giovanni Pannacci presenta “La donna che vedi” (Fernandel) e ne parla con Paolo Panzacchi.

Quanto abbiamo dovuto lottare per diventare chi eravamo destinati a essere? E ci siamo riusciti davvero o abbiamo tradito la nostra natura? La donna che si fa chiamare Myriam Labate sa già, fin da adolescente, che dovrà affrontare sfide difficilissime per poter diventare ciò che è.
La donna che vedi è la storia di una lunga metamorfosi, di un percorso che consentirà a Myriam di trasformarsi finalmente nella donna che era destinata a essere.

Giovanni Pannacci vive fra Rimini e Città di Castello, insegna lingua italiana agli stranieri e si occupa di certificazioni linguistiche. Per l’editore Giulio Perrone ha pubblicato Siamo tutte delle gran bugiarde. Conversazione con Paolo Poli (2009) e il romanzo La canzone del bambino scomparso (2012). Per Fernandel ha pubblicato il romanzo L’ultima menzogna (2016).

Paolo Panzacchi è nato a Sassuolo (Mo) nel 1984 e vive a Ferrara. Nel 2015 per Maglio Editore è uscito il suo romanzo d’esordio “L’ultima intervista” vincitore del Premio della Critica al Premio Internazionale Città di Cattolica. Nel 2018 per Pendragon Collana gLam è stato pubblicato “Drammi quotidiani”. Sempre nel 2018 è uscito per Laurana Editore nella Collana Calibro 9 Giallo&Noir, diretta da Paolo Roversi, Il pranzo della domenica.
Vari suoi racconti sono presenti in antologie.

Sabato 11 gennaio alle 12 in libreria
Giulia Ciarapica presenta “Una volta è abbastanza” (Rizzoli) e ne parla con Filippo Taddia di Leggoecammino.

L’Italia è appena uscita dalla guerra. A Casette d’Ete, un borgo sperduto dell’entroterra marchigiano, la vita è scandita da albe silenziose e da tramonti che nessuno vede perché a quell’ora sono tutti nei laboratori ad attaccare suole, togliere chiodi, passare il mastice. A cucire scarpe. Annetta e Giuliana sono sorelle: tanto è eccentrica e spavalda la maggiore – capelli alla maschietta e rossetti vistosi, una che fiuta sempre l’occasione giusta – quanto è acerba e inesperta la minore, timorosa di uscire allo scoperto e allo stesso tempo inquieta come un cucciolo che scalpita nella tana, in attesa di scoprire il mondo. Giulia Ciarapica ci apre le porte di una comunità della provincia profonda: tra quelle colline si combatte per il riscatto e tutti lottano per un futuro diverso. Non sanno dove li porterà, ma hanno bisogno di credere e di andare.

Giulia Ciarapica è blogger culturale. Scrive sul “Foglio” e sul “Messaggero”. Ha pubblicato “Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché”(Cesati, 2018). “Una volta è abbastanza” (Rizzoli, 2019) è il suo primo romanzo.

Sempre sabato 11 gennaio alle 14,30 in libreria
Letture sul sofà parla di Lermontov “Un eroe del nostro tempo” (Marcos Y Marcos).

Il gruppo di lettura è come sempre aperto a chiunque voglia intervenire.

Lunedì 13 gennaio alle 18
in sala conferenze alla Biblioteca Salaborsa in piazza del Nettuno a Bologna
presentazione di Guerra Calda (Solferino), l’ultimo romanzo di Gerardo Greco che ne parlerà con Sandrone Dazieri.
Bookshop a cura di Trame.

In un mondo che ogni giorno conferma le apocalittiche previsioni degli scienziati del clima, Noah e Iskra cercano la verità su chi ha voluto nascondere la schiacciante evidenza del riscaldamento globale. Dalle lande ghiacciate della Siberia alla New York spettrale mi­nacciata dall’uragano Sandy sino alle coste di Ravenna, i due giovani attivisti si trovano e si perdono, le­gati dall’emergenza comune di salvare la Terra.

È il fitto intreccio tra thriller e cronaca sul campo che caratterizza il romanzo.
L’incontro è a ingresso libero ed è organizzato in collaborazione con Solferino.

Martedì 14 gennaio alle 18 in libreria
Catiuscia Ceccarelli presenta “Protagoniste” (Giraldi) e ne parla con Isa Grassano.

Diciassette interviste a diciassette donne che ci ispirano perché importanti e autorevoli nei loro ambiti di vita e lavoro, che sanno quello che vogliono e che lavorano ogni giorno con passione, dedizione e impegno.

“Le donne imparano sin da piccole che bisogna essere flessibili per riuscire a superare con successo i mille ostacoli e pregiudizi che rallentano il cammino verso la realizzazione dei propri sogni. Ogni età ha i suoi problemi e si inizia già all’asilo a fare i conti con le discriminazioni e la convinzione che le bambine siano più portate verso alcune attività considerate più femminili. Numerosi studi di autorevoli università ci hanno spiegato però che il talento si scopre solo mettendosi alla prova nella totale libertà di scelta, ma se nessuno ti offre l’opportunità di sapere quali siano le tue qualità, finirai per seguire un percorso costruito su un modello culturale deciso da altri. (…) Bisogna avere tanta determinazione ancora oggi per non farsi imprigionare in questi schemi” (dalla prefazione di Tiziana Ferrario).

Catiuscia Ceccarelli (1981) è nata a Jesi (An). Dal 2007 è giornalista pubblicista. Dopo diversi anni di giornalismo televisivo, collabora con testate nazionali e locali occupandosi di serramenti, design, lifestyle e di imprenditoria femminile. È editor del blog L’angolo di Key in cui parla di libri al femminile e intervista donne che fanno la differenza in ambito sociale e lavorativo. Nel 2014 riceve la Menzione Speciale al Premio Nazionale di Giornalismo “Donne e così sia” con un articolo dedicato al caso di Lucia Annibali.

Isa Grassano nasce in una terra che esiste anche se (quasi) nessuno sa dove è: la Basilicata, ma vive a Bologna. 
È giornalista freelance professionista (collabora, tra l’altro, con Viaggi di Repubblica, Elle, Donna al Top, Marco Polo e Viaggi del Gusto). Anche autrice di diverse guide per Newton Compton.

Sabato 18 gennaio alle 11 in libreria

incontro con il progetto “Storie per Tutti” tante storie ad alta voce, tanti modi di leggere e di ascoltare.

Letture in LIS e musica dal vivo, rivolte a bambini dai 0 ai 99 anni.

“Storie per Tutti” è un progetto di letture ad alta voce accessibili rivolte all’infanzia, promosso dal Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Il progetto nasce con l’intento di rendere concreto il diritto all’accesso alla cultura, all’arte, alla letteratura da parte di tutti.
A tale proposito “Storie per Tutti” vuole offrire ai bambini e alle famiglie un’esperienza di inclusione rendendo lo spazio/tempo del racconto un momento piacevole e fruibile da tutti, anche da parte di chi non accede al libro e alla lettura in modo convenzionale.

Sempre sabato 18 gennaio alle 18 in libreria
Danilo Cicilloni presenta “La città delle anime” (Nulla Die) e ne parla con Paolo Soglia, giornalista e autore.

Un uomo non ricorda più il suo passato. Ma sa il suo nome, Marc Rainer, e che è morto. Si ritrova in un luogo ordinato, simmetrico, le case uguali, i prati tagliati a fresco: vi coesistono tutti i credi, le religioni, le fedi. Il problema è che, a parte le anime dei morti, non si è mai visto nessun altro. Ma un giorno Dio stesso si presenta a loro. E, mentre sta per svelare a tutti la verità suprema, il senso delle cose, compare all’improvviso una pistola nelle mani di Marc Rainer. Che, per puro caso, lo uccide. Ma davvero uccidere Dio è un caso? Così Marc fugge, per scoprire che cosa ci sia dietro, forse il segreto della vita e della morte. E alla fine della sua corsa si accorge che niente è come appare. Che lui stesso è chi non si sarebbe mai aspettato di essere. E che l’aldilà è diverso da ogni mondo mai immaginato.

Danilo Cicilloni, originario di Sassari, vive a Bologna. Ha pubblicato due romanzi, “I ladri del tempo” (Lettere Animate 2018) e “La città delle anime” (Nulla Die 2019), e due sillogi di poesie (A quest’ora della notte, Edizioni della rosa 1994, e L’attimo e il dolore, Ibiskos 1995)

Wisława Szymborska. Contributo alla statistica

Contributo alla statistica

Su cento persone:

che ne sanno sempre più degli altri 
- cinquantadue;

insicuri a ogni passo
- quasi tutti gli altri;

pronti ad aiutare, 
purché la cosa non duri molto 
- ben quarantanove;

buoni sempre, 
perché non sanno fare altrimenti 
- quattro, be’, forse cinque;

propensi ad ammirare senza invidia
- diciotto;

viventi con la continua paura
 di qualcuno o qualcosa – settantasette;

dotati per la felicità, 
- al massimo poco più di venti;

innocui singolarmente,
che imbarbariscono nella folla
- di sicuro più della metà;

crudeli, 
se costretti dalle circostanze 
- è meglio non saperlo
 neppure approssimativamente;

quelli col senno di poi
- non molti di più
 di quelli col senno di prima;

che dalla vita prendono solo cose
- quaranta, 
anche se vorrei sbagliarmi;

ripiegati, dolenti e senza torcia nel buio
- ottantatré 
prima o poi;

degni di compassione
- novantanove;

mortali
- cento su cento.

Numero al momento invariato.

Buon 2020!

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