NEWSLETTER a partire dal 16 maggio (un po’ lunghetta)

Qui a Trame fino a venerdì 31 maggio orari soliti, ovvero lunedì e giovedì 9,30-16,30,  e martedì, mercoledì, venerdì e sabato 9,30-19,30.
Sabato 1° giugno orario ridotto dalle 9,30 alle 13,30.
Chiamate se venite apposta 😉


Ed ecco un ricco bouquet di incontri per ogni gusto, controllate fino in fondo le date…

Per ordini e richieste rispondete a questa mail, e grazie sempre per esserci…
Peace&love!


Giovedì 16 maggio alle 18 al Bar la Linea in Piazza re Enzo 1/4 a Bologna
“Note a margine dell’errore” di Simonetta Scala, in conversazione con Silvia Albertazzi e Donatella Franchi.
Bookshop a cura di Trame.

Le Note a margine dell’errore” prendono le mosse dal libro “L’errore” della stessa Simonetta Scala, una sorta di racconto di formazione in forma di diario, uscito nel 2022.
Le Note raccolgono la scia di alcune annotazioni e pensieri (dell’autrice e di chi ha letto il libro) e completano, come una postfazione o un’appendice, il percorso iniziato con L’errore, dandogli una forma più compiuta e aggiungendo alcune immagini prese dall’archivio di famiglia.
Nella confezione (una busta di plastica come quelle che nei polizieschi contengono reperti e prove utili all’indagine), ci sono un opuscolo di 44 pagine autocopertinato, un poster 35×50 cm pensato per fare da sovracoperta al libro, due disegni, una stampa fotografica in bianco e nero.
E un quartino, dove chi desidera può raccontare una storia.

Simonetta Scala, graphic designer, è nata a Bologna nel 1956.
Ha disegnato fumetti e illustrazioni, insegnato grafica editoriale e collaborato con numerose agenzie e case editrici prima di fondare un proprio studio. Al lavoro su commissione affianca la pratica artistica che si basa sui suoi progetti fotografici, e nella quale una parte essenziale riveste l’elaborazione e la realizzazione di libri. Suoi lavori sono stati esposti in mostre in Italia e all’estero.


Segnaliamo tre incontri in collaborazione con Geopolis.

Lunedì 20 maggio alle 17,30 presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi” in Via Marsala 31 a Bologna
Lorenzo Castellani presenta “EMINENZE GRIGIE. Uomini all’ombra del potere” (Liberilibri).
Dibatteranno sul tema: Lorenzo Castellani, Lecturer LUISS School Of Government e Docente di Storia delle Istituzioni Politiche LUISS; Alessandro Aresu, Consigliere scientifico di Limes e autore de “Il dominio del XXI secolo”; Giacomo Bottos, Direttore Pandora Rivista e Direttore scientifico Festival “Dialoghi di Pandora Rivista”. Modera Fabrizio Talotta, presidente Geopolis.
In collaborazione con Liberilibri Editrice e Pandora Rivista.
Bookshop in collaborazione con Trame

La facciata di ogni regime politico è costruita su volti conosciuti, popolari e riconoscibili, ma il nucleo delle decisioni e degli ordini passa da altri circuiti e soprattutto da altri uomini. Questa specie invisibile di potenti decisori è da qualche secolo blandamente riposta sotto l’anonima etichetta di “eminenza grigia”, un fascicolo della storia ancora inesplorato, misterioso. Religiosi, banchieri, scienziati, spin doctor, burocrati, giuristi sono tra le figure, spesso appartate e poco note, che hanno orchestrato i momenti politici fondamentali degli ultimi secoli in molti luoghi del mondo. Questo libro racconta le storie di eminenze grigie che hanno informato l’ultimo secolo, ricostruendone le personalità, il contesto, le intuizioni, gli scontri e le alleanze, e mostra come dietro le quinte della politica da palcoscenico vi sia spesso un deus ex machina molto più efficace e influente dell’esito di un voto o delle correnti di un partito. Ed è spesso da questi personaggi che passa lo spirito di intere epoche storiche.


Venerdì 24 maggio alle 17,30 presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi” in Via Marsala 31 a Bologna
Carlo Costa e Gabriele Di Giuseppe presentano il libro “CORPO ESTRANEO. Storia di Giorgio Vale 1961-1982.” (Milieu Edizioni).
Dibatteranno sul tema: Carlo Costa, Dottore di ricerca in Storia contemporanea, docente presso il Master UNIBO in Comunicazione Storica; Gabriele Di Giuseppe, Formatore in Comunicazione Nonviolenta (CNV) presso aziende, organizzazioni, scuole; Guido Salvini (in collegamento), ex magistrato presso il tribunale di Milano che, come giudice istruttore, ha condotto indagini sulla violenza politica, sull’eversione di destra e sulla strage di Piazza Fontana. Modera Alessandro Trabucco, autore per Geopolis e giovane storico Rai Storia.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Frutto di un lavoro di ricerca decennale, “Corpo estraneo” ricostruisce per la prima volta la vicenda biografica di Giorgio Vale, figura di spicco della sanguinosa stagione dei Nuclei Armati Rivoluzionari, il più importante gruppo armato dell’estrema destra, attivo tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta. Vale è stato un neofascista anomalo, difficilmente inquadrabile in facili cliché interpretativi, in virtù della sua pelle nera, derivante delle origini eritree del padre Umberto. Un black italian che proietta la storia coloniale, così distante nel tempo, fino ai più tumultuosi anni della storia repubblicana. Già militante di Terza Posizione, gruppo del caotico magma extraparlamentare nero nella Roma degli anni settanta, Vale bruciò le tappe della militanza radicale tramite un’escalation irreversibile che lo condusse nei NAR, lo vide erroneamente collegato alla strage di Bologna e che si concluse tragicamente in un appartamento di periferia nel maggio 1982. Suicida, nella versione della Procura di Roma; ucciso dalla polizia, con la benedizione del SISDE, secondo la famiglia. La vicenda biografica di Vale e la parallela ricostruzione storica degli ambienti dell’estremismo nero sono condotte in modo approfondito, sulla base di una ricerca innovativa che si avvale di molte fonti istituzionali, solo recentemente rese accessibili. Questa mole documentale è inoltre integrata da un importante apparato di fonti orali e si avvale del prezioso archivio familiare, prodotto e conservato negli anni dal padre di Vale per cercare di dimostrare la tesi dell’omicidio del figlio.


Venerdì 31 maggio alle 17,30 presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi” in Via Marsala 31 a Bologna
Stefano Graziosi presenta il libro “Joe Biden. Tutti i guai del Presidente” (Ares).
L’autore scrive di politica internazionale per La Verità e Panorama, è giornalista pubblicista, collabora anche con il thinktank statunitense Heritage Foundation e ha cofirmato analisi per varie testate internazionali, come The Washington Times e The National Interest, e dialogherà con Elia Morelli, ricercatore di storia (UniPisa) e analista geopolitico (Domino).
Modera Alessandro Crisci, autore Geopolis.
Bookshop in collaborazione con Trame.

«America is back»: era il 4 febbraio 2021 quando Joe Biden pronunciò queste parole, promettendo una rinascita degli Stati Uniti. Eppure, nel giro di alcuni mesi, il neoeletto presidente americano si è trovato a fronteggiare un numero crescente di crisi in politica interna e internazionale, che hanno determinato il crollo della sua popolarità. In questo saggio Stefano Graziosi ricostruisce il percorso di Biden, penalizzato dalle spaccature interne al Partito democratico e alla sua stessa amministrazione, oltre che da una leadership personale incerta: elementi che hanno indebolito la capacità di deterrenza di Washington nei confronti dei nemici dell’Occidente. Cominciato il conto alla rovescia per le Presidenziali del 2024, il libro si interroga anche sui possibili scenari per il futuro.



Collaboriamo con ScriptaBo che  ha ideato Lectura Mundi, Festival Letterario, la cui prima edizione ha luogo a Bologna e San Lazzaro di Savena tra aprile e maggio 2024.

Un evento diffuso per esplorare le infinite potenzialità della lettura, dall’empatia che scatenano in noi le storie, fino alla loro capacità di trasformare la realtà che ci circonda.L’idea alla base di Lectura Mundi è profonda quanto semplice e accompagna ognuno di noi da sempre: senza lettura non ci può essere immaginazione, empatia, né pensiero critico. Queste qualità sono essenziali non solo per la nostra crescita personale, ma per l’intera convivenza umana.Per questo, abbiamo deciso di dare vita a questo festival e al concorso Vince Chi Legge che abbiamo portato nelle scuole nei mesi scorsi.

Ecco due degli incontri conclusivi per questo primo anno.

Giovedì 23 maggio alle 21 alla Mediateca di San Lazzaro
lo scrittore svedese Bjorn Larsson, autore di “La vera storia del pirata Long John Silver”, edito da Iperborea, terrà la lectio magistralis “Leggere per vivere…e per scrivere” in dialogo con Marco Bettini, giornalista, scrittore e rappresentante di ScriptaBo.
Bookshop a cura di Trame.

Bjorn Larsson è docente di letteratura francese all’Università di Lund, filologo, traduttore, scrittore e appassionato velista, ed è uno degli autori svedesi più noti anche in Italia.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio internazionale cultura del mare, il Premio Boccaccio Europa e il prestigioso Prix Médicis in Francia. Tra i suoi titoli di maggior successo, pubblicati da Iperborea, oltre a La vera storia del pirata Long John Silver, anche Il Cerchio Celtico, La lettera di Gertrud e Nel nome del figlio.
Il suo libro più recente, edito da Cortina, si intitola “Essere o non essere umani” e l’autore sostiene che la specificità dell’essere umano dipende in larga parte da quella grande innovazione che è stata la rappresentazione simbolica, dall’idea cioè che tutto – un suono, un gesto, un oggetto – possa essere usato per rappresentare qualunque altra cosa. Proprio da essa dipendono l’immaginazione, il linguaggio, la coscienza, il dubbio, un certo grado di libertà, il senso del futuro, la comprensione di sé e degli altri, credenze, miti e fedi religiose.
Se insomma la natura dell’uomo non è riducibile alla biologia, alla chimica e alla fisica, come possiamo concepire una scienza nuova, che descriva e spieghi accuratamente cosa vuol dire essere umani? è fattibile? e, se sì, a cosa dovrebbe servire?
Potrebbe davvero contribuire a rendere il mondo un posto migliore, più umano, più giusto, più libero per tutti?


Mercoledì 29 maggio alle 9 presso l’Oratorio San Filippo Neri in via Manzoni a Bologna,
Marcello Fois terrà una lectio magistralis sul romanzo Accabadora di Michela Murgia, alla quale seguirà la premiazione del concorso “Vince chi legge”.
Bookshop a cura di Trame.

Una giuria curata da ScriptaBo selezionerà i migliori video creati dagli studenti. Al vincitore un premio di mille euro in libri, mentre al secondo classificato 500 euro in libri da scegliere nel catalogo di Minerva Edizioni.


Inoltre…
Martedì 28 maggio alle 19 alle Serre dei Giardini Margherita in via Castiglione 134 a Bologna
Silvia Cavalieri presenta “L’argine delle erbarie. Tre generazioni di guaritrici, due guerre e un fiume. Una storia di magia” (Solferino), in dialogo con Alessandra Sarchi.
Bookshop a cura di Trame.

È una notte di marzo alla Busa di Bambèin, uno stagno attorno a cui forse si aggirano due anime senza pace, quando la piccola Liuba viene al mondo. La Strulghina, la levatrice, le guarda le mani e capisce che è destinata a diventare una come lei, un’erbaria. Come sua nonna Zaira e sua madre Armida, che proprio dalla Strulghina hanno ricevuto il «talento», Liuba sarà una donna che conosce il potere della natura capace di guarire e di portare la vita, curando con le erbe, secondo i ritmi della terra e della luna. Pochi mesi prima, anche nella vicina famiglia della Ca’ Granda è nata una piccola: l’hanno chiamata Solidea, dai versi di un canto anarchico. Crescendo, le due bambine stringeranno una silenziosa alleanza e le storie delle loro due famiglie si intrecceranno in un tempo difficile: il fascismo, la guerra, la fame, la battaglia delle idee e delle aspirazioni a un mondo migliore con il comunismo, l’anarchia, le prime lotte verso l’emancipazione femminile. Così, mentre la Storia stravolge e ruba le vite degli uomini, le donne tengono viva la sapienza millenaria della quale sono depositarie: pratiche e conoscenze tradizionali, spesso messe ai margini, censurate, condannate ma che modellano, nelle avversità, una forma collettiva di salvezza. Un romanzo conturbante e selvatico, radicato nella storia ma intriso del fascino misterioso della natura, una saga nella quale piane, fiumi, boschi sono protagonisti tanto quanto gli umani che li abitano. Un racconto di forza, creatività, amore e orgogliosa sopravvivenza: fondamentale e vera come l’acqua, il sangue e il respiro.

Il libro ha vinto la 3a edizione di LetteraFutura, concorso letterario ideato da inQuiete Festival in collaborazione con Solferino edizioni e realizzato grazie al contributo di BPER Banca.

Infine… Giovedì 30 maggio alle 16,30 presso l’auditorium del Liceo Classico Minghetti in via Nazario Sauro 18 a Bologna
cerimonia di premiazione della 1a edizione del concorso intitolato a Valerio Evangelisti in collaborazione con l’associazione Culturale “Il sol dell’avvenire” a lui intitolata.
Trame ringrazia per l’invito e supporta il premio.

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